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27 Novembre 2019.

PERCORSI DI FORMAZIONE alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Il Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta un ciclo di incontri di formazione dedicati a insegnanti, professionisti e operatori del settore, ricercatori e studenti universitari.
A partire da un focus sulla mostra di Berlinde De Bruyckere, il percorso si sviluppa attraverso approfondimenti tematici, riflessioni teoriche e attività pratica, concepite e condotte dallo staff della Fondazione, in dialogo con esperti di story-telling, di sistemi per l’accessibilità culturale e di sperimentazione motoria.
L’idea della proposta è quella di sfruttare le potenzialità e le specificità dello spazio museale, proponendo un percorso formativo a più voci.
È possibile partecipare a uno solo degli incontri, seguire l’intero programma, o creare un percorso su misura, in base ai temi e agli approcci metodologici. Durante il corso verranno condivisi materiali di documentazione, e-book didattici, un’ampia bibliografia e sitografia.

Mercoledì 19 febbraio 2020
Pratiche di comunicazione inclusiva attraverso il disegno in rilievo, la narrazione e i linguaggi dell’arte.
A cura di Annamaria Cilento e Rocco Rolli
L’opera d’arte è una risorsa di contenuti, modelli e linguaggi, e poter accedere a questa ricchezza è un diritto di tutti, oltre che un modo per acquisire competenze e strumenti di lettura della realtà. Il museo è da tempo un luogo in cui l’esigenza di rendere le opere accessibili a un pubblico sempre più ampio ha permesso di sperimentare nuovi modi di comunicare, che includano la diversità come risorsa e come sfida. Durante l’incontro si sperimenteranno tecniche nate per incontrare le esigenze del pubblico con disabilità, come il disegno in rilievo o la semplificazione di un testo, con lo scopo di comunicare in maniera efficace i contenuti di un’opera d’arte, ma anche, più in generale, di acquisire e far acquisire competenze relazionali, sociali, civiche.

L’incontro sarà un viaggio dal movimento all’immagine, passando attraverso l’osservazione delle opere d’arte e le sensazioni che evocano, confrontandosi con aspetti più teorici e più pratici.

Orario: dalle 14.30 alle 18.30
Dove: Fondazione Sandretto Re Rebaudengo – via Modane 16 Torino
Costo di un singolo incontro: 50 euro
Costo di 3 incontri: 120 euro
È possibile utilizzare la Carta docente.
Il corso di formazione è accreditato dal MIUR: http://www.istruzionepiemonte.it/formazione/?page_id=460

Saranno rilasciati certificati di partecipazione.
I corsi saranno attivati con un numero minimo di partecipanti.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE:
Per iscriversi ai corsi la prenotazione è obbligatoria al numero 011-3797631 o via e-mail all’indirizzo: dip.educativo@test.fsrr.org. L’accettazione dell’iscrizione è garantita fino a esaurimento posti (massimo 25 partecipanti) in base alla data dell’iscrizione.
https://fsrr.org/educazione/

24 Novembre 2019.

Canto libero. I linguaggi dell’arte incontrano i linguaggi del centro antiviolenza

Domenica 24 novembre, dalle 17 alle 19
Auditorium Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Incontro a più voci per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne con Marzia Migliora (artista), Elena Pugliese (drammaturga), Francesca Comisso (storica dell’arte, curatrice a.titolo), Elena Bigotti (avvocata, Direttivo Telefono Rosa Piemonte), Anna Clorinda Ronfani (avvocata, Vicepresidente Telefono Rosa Piemonte).

Ingresso libero fino a esaurimento posti

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulla donna, istituita nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, che riconosce la violenza sulle donne come una violazione dei diritti umani,Telefono Rosa Piemonte di Torino presenta alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo gli esiti di un percorso avviato con a.titolo nei mesi scorsi, in cui ha scelto di affiancare l’arte e la visione di un’artista ai propri strumenti di sensibilizzazione e di formazione a una cultura improntata al contrasto alla violenza di genere.
Il risultato di questa iniziativa è Canto libero, una nuova opera di Marzia Migliora ideata e realizzata appositamente per Telefono Rosa, frutto di un processo di committenza che rispecchia la consapevolezza delle volontarie di Telefono Rosa Piemonte che la cultura è uno strumento fondamentale nella lotta alla violenza, e che l’arte può agire su molteplici livelli di riflessione e di esperienza, rispondendo in modo non banale o semplificato alla complessità di uno tra i più tragici fenomeni che affliggono la società attuale.

Destinata a una forma di ascolto individuale tramite un apparecchio telefonico da sottomarino, l’opera è costituita da una traccia sonora creata in collaborazione con la drammaturga Elena Pugliese. Nell’occasione di questo incontro per la Giornata contro la violenza sulla donna, domenica 24 novembre, Canto libero sarà trasmesso in via eccezionale in modalità ambientale presso l’Auditorium della Fondazione, in apertura degli interventi che vedranno partecipi Marzia Migliora, Elena Pugliese, le avvocate Anna Clorinda Ronfani ed Elena Bigotti del Direttivo di Telefono Rosa Piemonte e la curatrice del progetto Francesca Comisso, del collettivo a.titolo.

L’opera Canto libero sarà inoltre esposta dal 21 novembre al 8 dicembre alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e fruibile gratuitamente dal pubblico nella forma installativa con cui è stata presentata in anteprima in occasione di Artissima, su invito di Ilaria Bonacossa, nella mostra Artissima Telephone curata da Vittoria Martini alle OGR – Officine Grandi Riparazioni.

È dunque iniziato negli spazi dell’arte contemporanea, cui si aggiunge il Teatrino di Palazzo Grassi a Venezia nell’ambito di Helicotrema – Festival Audio Registrato, un itinerario in fieri di Canto libero con il quale si intende raggiungere contesti diversi, dall’università alle scuole, ai luoghi di lavoro, per moltiplicare le occasioni di fruizione del potenziale generativo di esperienze, di riflessioni e di consapevolezza di un’opera che invita all’ascolto.

L’OPERA
Con il progetto sonoro Canto libero, Marzia Migliora fa inabissare il pubblico nella profondità dell’ambiente sottomarino, dove il suono si propaga per impulsi come nella comunicazione telefonica. Realizzata in collaborazione con la drammaturga Elena Pugliese, l’opera ha preso forma grazie a uno scambio con le volontarie e le operatrici del centro anti violenza torinese di via Assietta, che ha comportato un intenso lavoro sul valore e il peso della parola detta, sulla voce e la sua capacità di dare corpo all’unicità di ogni persona. Come suggerisce la filosofa Adriana Cavarero, la voce è indice di una singolarità legata al corpo, non nel suo aspetto esteriore, visibile, ma nella sua interiorità, alla gola e alla bocca, da cui l’emissione sonora scaturisce per raggiungere l’orecchio altrui. La voce è quindi l’espressione di un sé vitale che si pone “in relazione”. È su questa traccia che Canto libero chiama in causa chi ascolta, mettendolo letteralmente in gioco. Nel ritmo del dialogo, Canto libero intreccia le complesse e cupe vocalizzazioni dei cetacei alle voci delle operatrici al lavoro registrate presso Telefono Rosa Piemonte, riconoscendo ai loro atti di ascolto un forte valore civile e politico, che l’opera proietta a sua volta nell’esperienza di ascolto del pubblico.

Progetto realizzato con il contributo di Collezione La Gaia e Telefono Rosa Piemonte Torino.
A cura di Francesca Comisso per a.titolo
Si ringraziano per la preziosa collaborazione e la disponibilità le operatrici volontarie di Telefono Rosa Piemonte Chiara, Damaris, Ghislena e Miriam. Un ringraziamento speciale per la collaborazione e la generosa ospitalità a Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, con le curatrici Giorgina Bertolino e Irene Calderoni e tutto lo staff della Fondazione. Siamo molto grate per l’attenzione, la professionalità e la generosità del loro contributo a questo progetto a Ilaria Bonacossa, direttrice di Artissima e a Eva Brioschi, curatrice alla Collezione La Gaia di Busca. Un particolare grazie al fonico Nicolò Bosio, al tecnico Massimo Francalanci, a Emanuele Prochietto di Electronic Engineering, a Nicola Ferrero, Marco De Luca, Alessandro Sciaraffa, Riccardo Angius, a Omproject di Borgaro Torinese, in particolare Maurizio Montesion e Gennaro Salvati, e alla Galleria Lia Rumma con Gabriele Ciaccio, di Ciaccio Broker, che sostiene la copertura assicurativa per il primo anno di circuitazione dell’opera.

24 Novembre 2019.

Domeniche per famiglie

Domeniche per famiglie
Le domeniche al museo per famiglie sono laboratori dedicati ai bambini dai tre ai dieci anni, aperti anche ai genitori: occasioni per vivere insieme gli spazi dell’arte contemporanea in modo attivo e giocoso. Si strutturano in visita della mostra in corso e attività di laboratorio, appositamente progettate per favorire il dialogo tra adulto e bambino.

Domenica 24 novembre 2019
Tutti sottocoperta!

Il percorso prevede l’esplorazione della mostra di Berlinde De Bruyckere: uno spazio suggestivo pensato dall’artista come un’unica ampia narrazione. Un viaggio di scoperta durante il quale i partecipanti osservano, ascoltano, si interrogano e fanno ipotesi su ciò che vedono e sentono: stupore, curiosità, paura, protezione, attesa, disagio, dolcezza. L’esperienza prosegue in un setting di laboratorio dove bambini e adulti sono liberi di interagire con la musica e uno degli elementi cari all’artista: la coperta.

La coperta nasconde, ricopre, ripara, scalda, si distende, si ripiega, si lacera, si ricuce, si ammucchia, si trasforma in abito, in petalo o in pelle.

Un semplice oggetto quotidiano diventa scultura attraverso il gioco simbolico.

Il laboratorio mira a stimolare l’esplorazione spaziale e materica, la relazione tra i partecipanti, il riconoscimento delle proprie emozioni e l’invenzione.


Orario: dalle 16.00 alle 18.00
Costo: 5 euro per ogni bambino partecipante. Prezzo speciale di 3 euro con Abbonamento Musei e Abbonamento Musei Junior. Gratuito per genitori e accompagnatori, fino a un massimo di due persone.

Informazioni e prenotazioni:
Dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00: 011-3797631, dip.educativo@test.fsrr.org
Il sabato e la domenica, dalle 12.00 alle 19.00: 011-3797624, biglietteria@test.fsrr.org

23 Novembre 2019.

Let’s Talk. Percorsi di visita in mostra

23 novembre 2019
ore 16

In occasione della mostra personale di Berlinde De Bruyckere, le mediatrici culturali d’arte della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo propongono una serie di appuntamenti aperti a tutti, pensati per piccoli gruppi di visitatori. Sarà possibile visitare insieme lo spazio espositivo, approfondire i temi della mostra e la ricerca dell’artista, condividendo un’esperienza caratterizzata dal consueto approccio dialogato della mediazione.

La partecipazione al percorso è gratuita con il biglietto d’ingresso alla mostra, si consiglia la prenotazione al numero 011 3797631 oppure scrivendo a biglietteria@test.fsrr.org.

Prossimi appuntamenti: 

domenica 8 dicembre 2019
sabato 21 dicembre 2019
sabato 4 gennaio 2020
domenica 19 gennaio 2020

Tutti gli incontri iniziano alle ore 16.00.

10 Novembre 2019.

Let’s Talk. Percorsi di visita in mostra

10 novembre 2019
ore 16

In occasione della mostra personale di Berlinde De Bruyckere, le mediatrici culturali d’arte della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo propongono una serie di appuntamenti aperti a tutti, pensati per piccoli gruppi di visitatori. Sarà possibile visitare insieme lo spazio espositivo, approfondire i temi della mostra e la ricerca dell’artista, condividendo un’esperienza caratterizzata dal consueto approccio dialogato della mediazione.

La partecipazione al percorso è gratuita con il biglietto d’ingresso alla mostra, si consiglia la prenotazione al numero 011 3797631 oppure scrivendo a biglietteria@test.fsrr.org.

Prossimi appuntamenti: 

sabato 23 novembre 2019
domenica 8 dicembre 2019
sabato 21 dicembre 2019
sabato 4 gennaio 2020
domenica 19 gennaio 2020

Tutti gli incontri iniziano alle ore 16.00

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