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07 Marzo 2022.

Maledetta sfortuna. Vedere, riconoscere e rifiutare la violenza di genere

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, il 7 marzo alle 19, presenta il libro “Maledetta sfortuna. Vedere, riconoscere e rifiutare la violenza di genere” (Fabbri Editore) di Carlotta Vagnoli.
Insieme all’autrice, la direttrice creativa Daniela Minuti.
Ingresso libero previa prenotazione mandando una mail a rsvp@fsrr.org (POSTI DISPONIBILI ESAURITI)

Maledetta sfortuna
Di cosa parliamo quando usiamo l’epressione “violenza di genere”? Come nasce? Quali sono i primi campanelli d’allarme? Che cosa accomuna il catcalling al femminicidio?

È tempo di fare chiarezza su un argomento che ci tocca tutti quanti, ma di cui si fa spesso fatica a parlare nei termini giusti: se ne fa carico Carlotta Vagnoli, giornalista, sex columnist, femminista, attivista, da anni punto di riferimento proprio sui temi della violenza di genere. Vagnoli sviscera il discorso affrontandolo a trecentosessanta gradi, parlando di revenge porn e di linguaggio dell’odio, di victim blaming e mezzi di comunicazione, di pregiudizi e luoghi comuni, di educazione e ruoli, di vittime e carnefici. E facendolo ci sprona a muovere un passo fuori dal branco e a diffondere la disciplina del consenso, aprendo la discussione sugli scenari futuri del rapporto tra uomo e donna, con la speranza in una società libera finalmente dagli stereotipi di genere.

Carlotta Vagnoli
Fiorentina classe 1987, si approccia alla scrittura iniziando a collaborare come sex columnist per “GQ” e “Playboy” nel 2015. Autrice, attivista, content creator, utilizza le piattaforme social come veicolo per fare divulgazione sui temi a lei più cari. Dal 2017 tiene lezioni nelle scuole medie e superiori d’Italia per avvicinare studenti e studentesse al tema del consenso e fare prevenzione verso la violenza di genere. Tra le sue pubblicazioni: Maledetta sfortuna. Vedere, riconoscere e rifiutare la violenza di genere (Fabbri, 2021).

24 Febbraio 2022.

Sulla pelle degli elefanti. L’Avorio tra arte, storia e traffico clandestino

Verso#2 “Safe house” | Let’s Talk
Guest: Sherif El Sebaie
Sulla pelle degli elefanti. L’Avorio tra arte, storia e traffico clandestino
giovedì 24 febbraio 2022 | h. 18.00-19.30

Il racconto di Sherif El Sebaie prende spunto da una delle opere esposte in “Safe House”, la mostra della Seconda stagione del programma Verso. Nell’installazione intitolata Touch-Face, l’artista Sandra Mujinga (Congo, 1989) propone l’invisibilità come strategia di sopravvivenza
e come strumento concettuale. Per farlo, si è ispirata – nelle fisionomie, nei materiali e nel titolo – agli elefanti e alla loro abitudine di toccarsi con la proboscide.
Negli ultimi decenni questi animali sono stati tra i più cacciati dagli esseri umani. Dal 2007, secondo l’International Union for Conservation of Nature, l’intera popolazione di elefanti africani è diminuita di oltre 100 mila unità, in larga parte uccisi illegalmente per le loro zanne.

Ma perché l’avorio è stato tenuto in cosi alta considerazione nella storia? Quali strade segue oggi il traffico clandestino dall’Africa alla Cina? Quali connessioni ci sono tra bracconaggio e terrorismo? Sherif El Sebaie ripercorrerà la storia dell’avorio per portarci a riflettere su uno
dei traffici clandestini che stanno mettendo in pericolo la sopravvivenza di un’intera specie.

Sherif El Sebaie
Nato al Cairo, di origini greco-egiziane e naturalizzato italiano. Esperto di diplomazia culturale, rapporti euro-mediterranei e transatlantici. Ha ricoperto numerosi incarichi fra cui quello di consigliere di amministrazione dell’Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo e consulente
scientifico in fase di allestimento museale della Galleria dei Paesi Islamici dell’Asia del MAOMuseo d’Arte Orientale di Torino. Opinionista radiofonico e televisivo, collabora con diverse testate giornalistiche nazionali. Nel 2008 è invitato a partecipare all’International Visitor
Leadership Program”, il programma di scambi per leader internazionali del Dipartimento di Stato USA. Nel 2017, viene scelto come Marshall Memorial Fellow del German Marshall Fund, influente think tank con base a Washington. Nel 2015 è stato selezionato dall’Università della
Virginia come uno dei 10 Fellow del Simposio Internazionale di Arte Islamica di Doha, il più prestigioso appuntamento per gli studiosi della materia.

Let’s Talk Guest
È un appuntamento per gruppi di 15 giovani dai 15 ai 29 anni, nel quale invitiamo ospiti espertə ad approfondire un tema proposto nelle opere in mostra. Per la durata di circa un’ora e mezza, si attraversa lo spazio espositivo insieme a una mediatrice culturale e poi ci si
ferma ad ascoltare l’esperto, si pongono domande si parla, partecipando a un’esperienza orientata dal dialogo e dallo scambio di informazioni, punti di vista, opinioni. Per partecipare è necessario prenotare inviando una mail a biglietteria@fsrr.org con oggetto
“Let’s Talk Guest”. Nel corpo della mail occorre specificare i dati di tutte le persone per cui si sta effettuando la prenotazione.

20 Febbraio 2022.

Messaggi in codice / Domenica per famiglie

Domenica per famiglie
Messaggi in codice 

20 febbraio, alle 16

In occasione della Giornata del Braille, che si celebra il 21 febbraio, scopriamo insieme la storia di Louis Braille, un inarrestabile ragazzo francese rimasto cieco da bambino per un incidente, che intorno al 1820, quando aveva poco più di 10 anni, realizzò un’invenzione che avrebbe cambiato la vita a tante persone cieche: un alfabeto che si legge con le mani, anziché con gli occhi.
Questo speciale alfabeto è ancora in uso oggi, e lo troviamo ormai dappertutto, in ascensore, in metropolitana… Nel laboratorio lo impareremo insieme divertendoci: scriveremo messaggi in codice usando degli strumenti molto particolari e con l’aiuto di persone cieche. Lo sapete, ad esempio, che per leggerlo correttamente bisogna saper scrivere al contrario?  

Informazioni  

Età consigliata: dai 6 ai 12 anni  

Costo: 5 euro per ogni bambinə partecipante. Gratuito per genitori e accompagnatorə, fino a un massimo di due persone.   

Prenotazioni: Il laboratorio è a numero chiuso con prenotazione obbligatoria. Dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00: 011-3797631, dip.educativo@fsrr.org. Il sabato e la domenica, dalle 12.00 alle 19.00: 011-3797624, biglietteria@fsrr.org. 

Per accedere agli spazi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è obbligatorio indossare la mascherina e esibire il Green Pass Rafforzato. La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è sottoposta a pulizia e sanificazione costanti.   

05 Febbraio 2022.

La fragilità dell’elefante

La fragilità dell’elefante
Sabato 5 febbraio ore 10
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, via Modane 16

Dove è nascosta la fragilità dell’elefante?
Dentro un dialogo filosofico? Nel racconto di un’opera d’arte? La troveremo correndo nei corridoi al suono di un gong? O danzando nell’oasi virtuale di una stanza tutta verde?
L’incontro sarà una caccia al tesoro danzata tra le sale della mostra Safe House. Qualcosa che assomiglia a una piccola storia zen.
Perché siamo fatti così: sogniamo la forza dell’elefante. E nascondiamo la sua fragilità.

La fragilità dell’elefante è un incontro di pratica della danza aperto a tutt* e dedicato in particolare a persone con Parkinson e a giovan* tra i 15 e i 29 anni: ciascuno secondo la propria abilità potrà scoprire il piacere di attraversare gli spazi di un museo danzando.

Per informazioni e iscrizioni: accessibilita@fsrr.org oppure info@parkinsongiovani.com.
Telefono 011 3797631. Il sabato e la domenica, dalle 12.00 alle 19.00: 011-3797624.

La partecipazione è gratuita, l’iscrizione è obbligatoria.

 

L’evento è realizzato grazie a:

Verso, il progetto della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e dell’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte
Dance Well Dancers, un percorso di Lavanderia a Vapore in collaborazione con Centro per la Scena Contemporanea di Bassano del Grappa e con Associazione Giovani Malati di Parkinson, e con la partecipazione di Propositi di Filosofia

03 Febbraio 2022.

Let’s Read / Neural Swamp e Safe House

Verso#2 “Neural Swamp” e “Safe House”

Let’s Read:

Percorsi di visita e di lettura in mostra.

giovedì 3 febbraio 2022 | h. 18.00-19.30

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo | via Modane 16, 10123 Torino

Let’s Read è un ciclo di incontri che la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha ideato con le Biblioteche civiche torinesi, da anni impegnate nella promozione e diffusione dei gruppi di lettura, contribuendo al principio di cittadinanza culturale e di partecipazione attiva alla vita pubblica della città. Guidati da Cristina Fanelli bibliotecaria della Biblioteca civica centrale e da una mediatrice culturale d’arte della Fondazione, i gruppi di lettura affronteranno i temi legati alle mostre e alle ricerche dellə artistə, attraverso percorsi di visita e di lettura negli spazi del museo.

I primi due incontri di Let’s Read si svolgeranno giovedì 11 novembre e giovedì 2 dicembre nell’ambito della mostra Neural Swamp di Martine Syms, artista assegnataria della seconda edizione della Future Fields Commission in Time-Based Media, conferita all’artista congiuntamente dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e dal Philadelphia Museum of Art.

L’installazione immersiva sarà il punto di partenza per esplorare i temi della ricerca dell’artista, in particolare il senso di frammentazione e performatività che caratterizzano l’identità e la cultura al tempo di internet e dei social media e le rappresentazioni del corpo nero femminile nello spazio digitale.

Dal terzo incontro, ci sposteremo nello spazio della mostra collettiva Safe House che apre la seconda stagione di VERSO: a guidarci nella scelta dei testi e delle letture sarà l’opera di Sharon Hayes In My Little Corner of the World, Anyone Would Love You, 2016.

In un’installazione video a cinque canali, tredici lettorə rileggono estratti da un ampio campo di newsletter femministe, lesbiche, gay, trans e di riviste indipendenti pubblicate negli Stati Uniti e nel Regno Unito tra il 1955 e il 1977. La rimessa in circolo di un archivio di testi attiva la discussione intorno ai temi della costruzione di un corpo collettivo che si muove lungo il confine tra una dimensione privata, intima, domestica e una pubblica, plurale e politica.

Le mostre non costituiranno semplici cornici ma saranno una vera e propria fonte d’ispirazione per il gruppo di lettura, indirizzando la scelta dei testi su cui i partecipanti saranno invitati a confrontarsi nel corso degli incontri.

Let’s Read

È un ciclo di incontri per gruppi di lettura costituiti da giovani tra i 15 e i 29 anni, ma aperti a tutti. Nello spazio della mostra, in mezzo e accanto alle opere dellə artistə, Let’s Read propone un percorso di condivisione di pagine di letteratura e arte, un’occasione per pensare collettivamente, per discutere ed esprimere idee ed emozioni utilizzando i diversi strumenti e linguaggi della contemporaneità.

Per partecipare è necessario prenotare inviando una mail a biglietteria@fsrr.org con oggetto “Let’s Read”. Nel corpo della mail occorre specificare i dati di tutte le persone per cui si sta effettuando la prenotazione.

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