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Gennaio

19.

Let’s Talk. Percorsi di visita in mostra

19 gennaio 2020
ore 16

In occasione della mostra personale di Berlinde De Bruyckere, le mediatrici culturali d’arte della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo propongono l’ultimo di una serie di appuntamenti aperti a tutti, pensati per piccoli gruppi di visitatori. Sarà possibile visitare insieme lo spazio espositivo, approfondire i temi della mostra e la ricerca dell’artista, condividendo un’esperienza caratterizzata dal consueto approccio dialogato della mediazione.

La partecipazione al percorso è gratuita con il biglietto d’ingresso alla mostra, si consiglia la prenotazione al numero 011 3797631 oppure scrivendo a biglietteria@fsrr.org.

 

 

26.

Domeniche al museo per famiglie / Disegni al buio

Le domeniche al museo per famiglie sono laboratori dedicati ai bambini dai tre ai dodici anni, aperti anche ai genitori: occasioni per vivere insieme gli spazi dell’arte contemporanea in modo attivo e giocoso. Si strutturano in visita della mostra in corso e attività di laboratorio, appositamente progettate per favorire il dialogo tra adulto e bambino.

Disegni al buio
Il titolo della mostra di Berlinde De Bruyckere è Aletheia: un’antica parola greca che significa svelamento, apparizione di qualcosa che era nascosto. Seguendo questa suggestione, adulti e bambini insieme potranno visitare la mostra e creare disegni segreti che, una volta installati e illuminati da speciali lampade, risplenderanno illuminando il buio di forme, parole e scarabocchi.

Informazioni
Età consigliata: dai 3 ai 12 anni
Orario: dalle 16.00 alle 18.00
Costo: 5 euro per ogni bambino partecipante.
Prezzo speciale di 4 euro con Abbonamento Musei e Abbonamento Musei Junior.
Gratuito per genitori e accompagnatori, fino a un massimo di due persone.
Prenotazioni: Dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00: 011-3797631, dip.educativo@fsrr.org
Il sabato e la domenica, dalle 12.00 alle 19.00: 011-3797624, biglietteria@fsrr.org

29.

PERCORSI DI FORMAZIONE alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Il Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta un ciclo di incontri di formazione dedicati a insegnanti, professionisti e operatori del settore, ricercatori e studenti universitari.
A partire da un focus sulla mostra di Berlinde De Bruyckere, il percorso si sviluppa attraverso approfondimenti tematici, riflessioni teoriche e attività pratica, concepite e condotte dallo staff della Fondazione, in dialogo con esperti di story-telling, di sistemi per l’accessibilità culturale e di sperimentazione motoria.
L’idea della proposta è quella di sfruttare le potenzialità e le specificità dello spazio museale, proponendo un percorso formativo a più voci.
È possibile partecipare a uno solo degli incontri, seguire l’intero programma, o creare un percorso su misura, in base ai temi e agli approcci metodologici. Durante il corso verranno condivisi materiali di documentazione, e-book didattici, un’ampia bibliografia e sitografia.

Mercoledì 29 gennaio 2020
L’arte mescola tutto: un workshop sui linguaggi dell’arte contemporanea per conoscere e sperimentare strumenti, materiali e tecniche.
A cura di Elena Stradiotto
Oggi l’arte include nel suo agire pratiche nate con altri scopi che dialogano con i linguaggi tradizionali: dipingere, scolpire, modellare, ma anche cucire, incollare, saldare, tessere, scattare fotografie, scrivere, attraversare deserti, vendere e comprare, giocare, archiviare, esibirsi, travestirsi, cantare o manifestare. Gli artisti si muovono da una disciplina all’altra, da un supporto all’altro, senza la necessità di creare gerarchie e separazioni. Il laboratorio è l’occasione per scoprire le potenzialità di differenti materiali e tecniche, mescolandoli tra loro con l’obbiettivo di arricchire il vocabolario espressivo per la progettazione didattica quotidiana.

Orario: dalle 14.30 alle 18.30
Dove: Fondazione Sandretto Re Rebaudengo – via Modane 16 Torino
Costo di un singolo incontro: 50 euro
Costo di 3 incontri: 120 euro
È possibile utilizzare la Carta docente.
Il corso di formazione è accreditato dal MIUR: http://www.istruzionepiemonte.it/formazione/?page_id=460

Saranno rilasciati certificati di partecipazione.
I corsi saranno attivati con un numero minimo di partecipanti.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE:
Per iscriversi ai corsi la prenotazione è obbligatoria al numero 011-3797631 o via e-mail all’indirizzo: dip.educativo@fsrr.org. L’accettazione dell’iscrizione è garantita fino a esaurimento posti (massimo 25 partecipanti) in base alla data dell’iscrizione.
http://fsrr.org/educazione/

30.

Vincenzo Trione presenta “L’opera interminabile, Arte e XXI secolo”

Il 30 Gennaio, alle 18.30, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo si terrà la presentazione del libro “L’opera interminabile, Arte e XII secolo” (Einaudi) di Vincenzo Trione.
Dialoga con l’autore: Maurizio Ferraris
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

 

Scheda libro:

Cosa accomuna artisti come Kiefer,Kentridge, Boltanski, Barney e Hirst, scrittori e poeti con una profonda vocazione visiva come Pamuk e Balestrini, cineasti come Iñárritu e Greenaway, musicisti visionaricome Björk e creatori di celebri scenografie come Es Devlin? Sono artisti molto diversi tra loro, con storie e sensibilità uniche:eppure, tutti condividono l’idea di un’arte creatrice di opere-mondo monumentali,plurali, ambiziose, a volte impossibili da trasferire o riallestire. I quindici artisti al centro di questo libro sono creatori di mondi: le loro opere sono autentiche cosmogonie, territori aperti, mobili e ubiqui, in cui pratiche e linguaggi lontani – pittura, scultura, fotografia, cinema, video, musica, letteratura –si intersecano e si reinventano: reinventando cosí il mondo, il nostro mondo, quello caotico e frammentato del nuovo millennio.
Vincenzo Trione allestisce per il lettore un originale museo allo stesso tempo immaginario e possibile, reale e potenziale,ibrido e multiforme. E, come in un museo, Trione parte dalle opere, raccontandone la genesi, i sensi molteplici, i misteri (anche con il supporto degli schizzi preparatori, dei progetti, delle testimonianze dirette degli artisti). Ma è la somma delle parti che fa emergere l’ambizioso e inaspettato disegno che opere e artisti vanno a comporre: la ripresa e il rilancio dell’utopia rinascimentalee romantica dell’opera d’arte totale. L’opera interminabile è un primo, fondamentale, necessario canone dell’arte del xxi secolo.

Vincenzo Trione è professore ordinario di Arte e media e di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università IULM di Milano, dove è Preside della Facoltà di Arti e turismo. Collabora con il «Corriere della Sera». Dirige il Dipartimento di ricerca e formazione del museo Madre di Napoli. Direttore generale di Valencia 09 – Confines (2009), curatore del Padiglione Italia della 56ª Biennale di Venezia-Artivisive (2015) e di numerose mostre in musei italiani e stranieri. Ha pubblicato i seguenti libri: Il poeta e le arti. Apollinaire e il tempo delle avanguardie (1999),  Dentro le cose. Ardengo Soffici critico d’arte (2001), Atlanti metafisici. Giorgio de Chirico: arte, architettura, critica (2005), Giorgio de Chirico. Le città del silenzio: architettura, memoria, profezia (2009), Effetto città. Arte cinema modernità (2014, Premio Roma, Premio-giuria Viareggio).
Per Einaudi, nel 2017, è uscito Contro le mostre (con Tomaso Montanari).

Febbraio

06.

Conferenza di Berlinde De Bruyckere

Il 6 febbraio, alle ore 18.30, nell’auditorium della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, incontro con Berlinde De Bruyckere. L’artista convidiverà
con il pubblico il suo percorso creativo, i temi al centro della mostra ALETHEIA e di tutta la sua ricerca.
L’intervento sarà introdotto dalla curatrice della mostra Irene Calderoni.

La conferenza sarà in lingua inglese con traduzione in italiano.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Per prenotazioni: rsvp@fsrr.org

21.

Visita con esperienze tattili alla mostra Aletheia di Berlinde de Bruyckere

Le visite con esperienze tattili sono occasioni particolari in cui, guidati dallo staff del Dipartimento Educativo, è possibile esplorare tattilmente alcuni dettagli delle opere esposte, per permettere a chi non vede di accedere in maniera più completa ai contenuti delle mostre.
L’attività è dedicata a persone con disabilità visiva, ma è aperta a chiunque voglia fare questa esperienza: i vedenti che partecipano potranno bendarsi,
o accompagnare persone cieche o bendate.
Non poter vedere può diventare, infatti, un modo per concentrare l’attenzione su altri aspetti: la visita sarà una scoperta di modi inconsueti per attivare l’intera macchina percettiva che è il nostro corpo, alla ricerca del significato più profondo delle opere esposte.

La visita è gratuita per tutti i partecipanti.
Per informazioni: 011 3797631 – accessibilita@fsrr.org

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