01 02 03 04 05 06 07

SPAZIO7, DOVE L’ARTE È DI CASA

Ristorante, caffetteria, trattoria contemporanea, location per eventi: queste le anime che convivono a Spazio7, luogo di incontro tra la cucina italiana e la naturale sperimentazione che nasce dall'essere parte integrante di uno dei centri più importanti dedicati all'arte contemporanea, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

01

Servizi

La Fondazione

Alla guida del progetto, Emilio Re Rebaudengo, laurea in Giurisprudenza all’Università degli Studi Torino e Master in European Business tra Madrid e Londra.

Tornato a Torino, decide di mettere a frutto le sue competenze e, nel gennaio 2015, dà vita a Spazio7, mantenendo il nome storico “Spazio”, dato al ristorante nel 2002, anno d’inaugurazione della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, a cui aggiunge il numero 7, in colore arancione. 7 è il numero porta fortuna che da sempre lo accompagna in tutte le sfide.

Oltre alla passione per l’arte, che è parte integrante della sua vita, è un grande amante dei viaggi, che gli permettono di scoprire nuovi luoghi, culture e cibi.

Spazio7 non solo vive all’interno di uno spazio d’arte contemporanea, ma è esso stesso arte contemporanea. A tre anni dalla gestione di Emilio, Spazio7 riceve la sua prima stella Michelin.

S

02

Spazio 7

CAFFETTERIA SPAZIO7

Al piano terra, la Caffetteria, progettata dall’artista italiano Rudolf Stingel, esponente di punta nel panorama internazionale dell’arte contemporanea, è il luogo ideale per una piacevole pausa, in ogni momento della giornata. I tavoli e le sedie, anch’esse disegnate da Stingel, sono rivestite da una speciale pellicola argentata. Le superfici delle pareti e del soffitto, forate secondo un motivo modulare e retroilluminato, rendono accogliente e vivace l’ambiente.

La caffetteria propone un servizio completo, adatto ad ogni esigenza: dalla colazione al light lunch fino al pre e after dinner. A partire dalle 19.30, infatti, la caffetteria si trasforma in Trattoria Contemporanea e propone, insieme ad una #CucinaSemplice, una lista dei migliori cocktail, dai più classici a quelli più contemporanei. La domenica, dalle 12.30 alle 15.00, è previsto il menù brunch.

RISTORANTE SPAZIO7

Al primo piano, il Ristorante - progettato e realizzato da Claudio Silvestrin, architetto dell’intero spazio espositivo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, celebre per aver ideato il Ristorante Oblix, situato all’interno del grattacielo londinese Shard firmato Renzo Piano, è caratterizzato da una sala principale rettangolare e accogliente. Le pareti sobrie – di cui una in pietra di Lecce come la facciata esterna dell’edificio – e il pavimento in cemento fanno da sfondo ad un arredamento minimale, creando un’atmosfera contemporanea.

L’intervento dell’artista italiano Amedeo Martegani domina parte dell’ambiente con l’opera Senza Titolo, un wall painting a tre colori su carta da parati. Il lavoro ricopre due pareti ad angolo del locale e rappresenta una siepe vista di notte, con foglie isolate e brillanti che campeggiano su uno sfondo nero. Ad arricchire la sala, una serie di vasi multicromatici in silicone dell’artista biellese Alessandro Ciffo.

S

03

Chef

Alessandro Mecca

Biografia

Integrazione, sperimentazione e contaminazione: sono queste le sfide quotidiane che affronta la brigata di cucina, guidata da Alessandro Mecca. Adattarsi al luogo in cui si opera, lasciandosi ispirare dal contesto da cui si è circondati, giocando con gli ingredienti, come fa un artista scelto per esporre in un centro d’arte contemporanea. Un gioco che nasce dall’essere curiosi e dal farsi stupire, che diverte se ha origine dal rispetto e dalla selezione delle materie prime, dalla conoscenza e dalla tutela delle tradizioni gastronomiche italiane. Un gioco che, senza mai perdere di vista disciplina e rigore della semplicità nella realizzazione delle portate, rende la cucina il luogo dove sognare rimanendo con i piedi per terra.

Alessandro Mecca, classe 1984, inizia la sua carriera nel ristorante di famiglia, "Crocetta" di Torino, dove impara le basi fondamentali del lavoro di un cuoco e scopre la passione per la cucina tradizionale italiana. Dal padre apprende la maniacale ossessione per la ricerca della materia prima, il rispetto del lavoro e dei rapporti interpersonali con fornitori e dipendenti. Nel suo curriculum figurano esperienze al ristorante Guido da Costigliole, Al Sorriso di Soriso e La Ciau del Tornavento a Treiso, fino all’esperienza al DOM di San Paolo con Alex Atala, uno dei maggiori esponenti della cucina contemporanea sudamericana. Arriva a Spazio7 nel settembre 2015, dopo tre anni all’Estate di San Martino a Villanova d’Asti.

Il ristorante propone, insieme ad una carta di piatti contemporanei, un menù della tradizione e uno a mano libera, a discrezione dello chef, composto da otto portate. Pane, pasta fresca e dolci sono rigorosamente fatti in casa.

A

04

Contatti

www.ristorantespazio7.it

info@ristorantespazio7.it

+390113797626


Via Modane, 20 – 10141 Torino

Ingresso anche da Via Millio, 15/B

C

05

Bookshop

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo insieme a Spazio7, mette a disposizione la propria esperienza e la propria professionalità per cercare di soddisfare ogni esigenza e non tradire alcuna aspettativa.

Il bookshop è in grado di ospitare ogni tipo di meeting, esposizioni, incontri riservati, eventi con rinfreschi.

Le nostre competenze e gli alti standard di servizio rendono lo spazio Bookshop una scelta d’eccellenza per gli organizzatori di eventi.

B

06

Auditorium

L’auditorium della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è strutturato come un’aula universitaria su gradoni ascendenti, per un totale di 144 posti più una sala adiacente di 56 posti collegata a circuito chiuso, con la possibilità di collegarsi in video conferenza.

L’auditorium è dotato delle più avanzate tecnologie audiovisive, per seminari, presentazioni, convegni e congressi, con cabine e impianti per la traduzione simultanea che viene sempre predisposta in presenza di relatori stranieri.

CONTATTI


convegni@fsrr.org
+39 011 3797633


giuliana.gardini@fsrr.org
+39 0113797608

A