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LET’S READ. PERCORSI DI LETTURA IN MOSTRA

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LET’S READ. PERCORSI DI LETTURA IN MOSTRA

Giovedì 26 gennaio 2023 | h. 20.30-22.00
Giovedì 23 febbraio 2023 | h. 20.30-22.00  

Let’s Read è un percorso di visita e lettura negli spazi delle mostre dove le opere non costituiscono semplici cornici, ma diventano una vera e propria fonte di ispirazione per un gruppo di lettura 

I prossimi due appuntamenti sono ideati e condotti nell’ambito della mostra collettiva con opere della Collezione Backwards Ahead e della videoinstallazione immersiva Air Pressure (A diary of the sky) prodotta dall’artista Lawrence Abu Hamdan nell’ambito della terza edizione di Future Fields Commission in Time-Based Media. Nello spazio della mostra, in mezzo e accanto alle opere dellə artistə, inviteremo i partecipanti alla lettura del romanzo Anima (2012) dello scrittore e drammaturgo libanese Wajdi Mouawad 

Let’s Read è un’occasione per condividere pagine di letteratura e arte, pensare collettivamente, discutere, esprimere idee ed emozioni utilizzando i diversi strumenti e linguaggi della contemporaneità.

L’attività è aperta a tuttə e gratuita, la partecipazione non è vincolata ad entrambi gli appuntamenti.
Prenotazione obbligatoria inviando una mail a biglietteria@fsrr.org con oggetto “Let’s Read”.  

 

INCONTRI CONCLUSI
Macchine come me dello scrittore britannico Ian Mc Ewan, del 2019, nell’ambito della mostra Neural Swamp di Martine Syms (5 novembre – 27 marzo 2022).

Ragazza, donna, altro della scrittrice afrodiscendente Bernardine Evaristo, libro vincitore del Booker Prize 2019 proposto nell’ambito della mostra Safe House (5 novembre – 27 febbraio 2022).

Scritto sul corpo della scrittrice britannica Jeanette Winterson nel 1992 proposto nell’ambito della mostra collettiva Stretching The Body (5 novembre – 27 febbraio 2022).

Let’s Read è un progetto per la prima volta ideato dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo con le Biblioteche civiche torinesi, da anni impegnate nella promozione e diffusione dei gruppi di lettura, contribuendo al principio di cittadinanza culturale e di partecipazione attiva alla vita pubblica della città. I primo ciclo di Let’s Read, composto da cinque incontri è stato realizzato nell’ambito di VERSO#2, programma espositivo ed educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, progettato e prodotto con l’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte, nell’ambito del Fondo nazionale per le politiche giovanili.

 

 

Accessibilità

L’amavo troppo e le ho sparato | workshop aperto a tuttə

Accessibilità

L’amavo troppo e le ho sparato | workshop aperto a tuttə

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo partecipa al progetto L’amavo troppo e le ho sparato, ideato da Irene Pittatore e Isabelle Demangeat, che porterà alla realizzazione di un quaderno d’artista interattivo e transmediale, utile a favorire il riconoscimento delle radici culturali della violenza di genere e delle sue manifestazioni, per imparare a contrastarle. 

Un primo passo verso la creazione di questo quaderno è il workshop che si terrà sabato 28 gennaio 2023, aperto alla partecipazione di tuttə. 

Il workshop ospiterà un focus group costituito da donne che hanno subito abusi, espertə in arte, antropologia, sociologia, psicologia, medicina, diritto internazionale, per la messa a punto dei contenuti di L’amavo troppo e le ho sparato. 

Inoltre, l’incontro offrirà al pubblico la possibilità di confrontarsi con alcuni importanti contenuti storici del progetto: stralci d’archivio internazionali tratti da processi per femminicidio e articoli di giornale a partire dal 1847. Questi stralci, stampati con un carattere tipografico a punto croce su grandi tessuti, costituiranno la base di lavoro per un ricamo collettivo, volto a rendere evidente l’attualità e la diffusione dell’esperienza quotidiana della violenza di genere e dare vita a un’azione corale di consapevolezza, solidarietà e lotta a paradigmi culturali iniqui e patriarcali. 

Per approfondimenti sul progetto:
https://www.eppela.com/lamavotroppo

 

Informazioni: 

Sabato 28 gennaio 2023, dalle 16,30 alle 19
L’amavo troppo e le ho sparato
un workshop dell’artista Irene Pittatore
in collaborazione con la formatrice Isabelle Demangeat, la curatrice Tea Taramino e lo staff di progetto.
La partecipazione è gratuita, la prenotazione è obbligatoria.

Per informazioni e iscrizioni: accessibilita@fsrr.org.

 

L’amavo troppo e le ho sparato è un progetto di Irene Pittatore e Isabelle Demangeat 

Promosso e sostenuto da Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile APS e ENGAGEDin 

Partner scientifici
Fermata d’Autobus Onlus
Forme in bilico APS 

In collaborazione con
Dipartimento educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Apid Imprenditorialità Donna 

Con il Patrocinio di Politecnico di Torino 

Con il contributo di Fondazione Sviluppo e Crescita CRT 

Una pubblicazione edita da Capovolte 

Graphic design Studio Grand Hotel  

 

Pubblico Adulto

LET’S TALK. PERCORSI DI VISITA IN MOSTRA

Pubblico Adulto

LET’S TALK. PERCORSI DI VISITA IN MOSTRA

LET’S TALK E LET’S TALK GUEST

Le mediatrici culturali dell’arte propongono una serie di appuntamenti per piccoli gruppi di visitatorə in cui è possibile visitare insieme lo spazio espositivo e approfondire i temi delle mostre e la ricerca dellə artistə, condividendo un’esperienza caratterizzata dal consueto approccio della mediazione culturale dell’arte. Con la modalità dei Let’s Talk Guest invitiamo ospiti espertə ad approfondire un tema proposto nelle opere in mostra, per circa un’ora e mezza si attraversa lo spazio espositivo insieme a una mediatrice culturale e poi ci si ferma ad ascoltare l’espertə, si pongono domande si parla, partecipando a un’esperienza orientata al dialogo e allo scambio di informazioni, punti di vista, opinioni.

I prossimi appuntamenti sono ideati e condotti nell’ambito della mostra personale Air Pressure (A diary of the sky) dell’artista libanese Lawrence Abu Hamdan, la collettiva Backwards Ahead con opere della Collezione, la personale Eyelids, Towards Evening di Victor Man e Liquid Transfers dell’artista portoghese Diana Policarpo. 

CALENDARIO:
(Sabato 26 novembre 2022)
(Domenica 11 dicembre 2022)
Sabato 7 gennaio 2023 

Tutti gli incontri iniziano alle ore 16.00 e durano circa un’ora e mezza.
Appuntamenti a cura delle mediatrici culturali dell’arte.

La partecipazione è gratuita con il biglietto mostra.
Si consiglia la prenotazione al numero 0113797631 oppure scrivendo a
biglietteria@fsrr.org con oggetto “Let’s Talk”.

Clicca qui per scoprire alcune domande con cui dialogare con le opere d’arte

Pubblico Adulto

LABORATORI PER ADULTI

Pubblico Adulto

LABORATORI PER ADULTI

LABORATORI PER ADULTI

I laboratori per i pubblici adulti sono stati introdotti in Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nel 2010, a partire da una sperimentazione avviata nel 2009. Sono strettamente legati alla metodologia e alla pratica della mediazione culturale dell’arte, il servizio gratuito e permanente offerto allə visitatorə nelle sale espositive. La finalità è quella di offrire allə partecipantə un’esperienza conoscitiva e creativa, esaudendo le attese rilevate nellə visitatorə della Fondazione attraverso il questionario e l’osservazione qualitativa: acquisire nuove conoscenze e fare un’esperienza attiva all’interno del museo. Dedicati a giovani e adultə , si svolgono il giovedì nel corso dell’apertura serale del museo e sono ambientati direttamente in mostra, così da consentire anche allə normali visitatorə non iscrittə ai laboratori di entrare in contatto con un uso dello spazio museale orientato da un approccio dinamico e informale.

I laboratori sono concepiti come attività di gruppo, momenti di apprendimento, esperienza e socialità basati sulla relazione diretta, personale e creativa le opere esposte. Propongono un itinerario fisico e concettuale all’interno della mostra, alternano l’esperienza nello spazio espositivo con la rielaborazione nell’aula didattica, invitano lə partecipantə all’azione individuale, alla produzione di elaborati per piccoli gruppi, al confronto collettivo. Non richiedono competenze tecniche specifiche e non sono basati sull’insegnamento di tecniche artistiche bensì guidati dal principio dell’opera e della mostra intesi quali fonti di ispirazione, occasione di analisi, interpretazione, narrazione, confronto e sintesi. Tutte le attività sono a cura dellə mediatricə culturali dell’arte, alcune ideate e condotte insieme ad artistə o espertə esternə per approfondire le tematiche trattate nelle mostre attraverso un approccio interdisciplinare.

Per informazioni e prenotazioni scrivere a biglietteria@fsrr.org con oggetto “Let’s Lab”.

Clicca qui per visitare la pagina Facebook dedicata alle nostre attività:
“Laboratori per adulti alla Sandretto”

Oppure qui per sfogliare la galleria di documentazione video del Dipartimento Educativo:
vimeo.com/fsrr

Pubblico Adulto

LA MEDIAZIONE CULTURALE D’ARTE

Pubblico Adulto

LA MEDIAZIONE CULTURALE D’ARTE

La mediazione culturale d’arte è la forma scelta dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per istituire in mostra, quotidianamente, una relazione attiva con i pubblici degli adulti. Introdotta nel 2002, realizza una delle missioni principali della Fondazione, quella cioè di avvicinare il pubblico all’arte contemporanea, attraverso una modalità personale e discorsiva.

Il ruolo del mediatore culturale è quello di instaurare e facilitare il contatto diretto tra il visitatore, l’opera, la ricerca dell’artista e la mostra, fornendo informazioni, sollecitando il dialogo e valorizzando le interpretazioni individuali. La mediazione trasforma lo spazio espositivo in un luogo della conoscenza, del confronto e dell’esperienza secondo un approccio di Lifelong Learning, ovvero di apprendimento continuo, lungo tutto l’arco della vita.

Il servizio di mediazione culturale in Fondazione è continuo, disponibile in italiano e inglese. Il visitatore ne può usufruire in qualsiasi momento, lungo tutto l’orario di apertura. È gratuito e non necessita di prenotazione. Il servizio è svolto da uno staff di mediatori provenienti da lauree in discipline artistiche e umanistiche, che partecipano a una formazione continua ideata e realizzata dalla Fondazione con lezioni e laboratori.

Per informazioni 0113797631, biglietteria@fsrr.org.

Clicca qui per scoprire alcune delle nostre domandeLet’s Talk. Domande per dialogare con l’arte 

Insegnanti

Formazione per gli insegnanti

Insegnanti

Formazione per gli insegnanti

Il Dipartimento Educativo rafforza costantemente il suo impegno della realizzazione di attività di formazione per insegnanti, grazie anche alla formalizzazione del protocollo di intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte. Nel 2018 è stata portata a termine la procedura di accreditamento a Ente Formativo a livello regionale.

L’intento è quello di fornire agli insegnanti gli strumenti per progettare e condurre attività educative dedicate all’arte moderna e contemporanea e all’espressività artistica. I percorsi prevedono interventi diversificati e multidisciplinari condotti dallo staff del Dipartimento Educativo, facendo riferimento a esperienze di artisti sia emergenti che già storicizzati, e dall’analisi di progetti educativi dedicati ai bambini e ragazzi tra i 3 e i 19 anni, per arrivare alla sperimentazione diretta di metodi, strumenti e materiali ideali per l’incontro tra arte e pubblico.

Durante i corsi vengono condivisi materiali di documentazione e e-book didattici interattivi, utili strumenti per la progettazione e conduzione di attività a scuola. La proposta si struttura in moduli formativi a carattere teorico e pratico articolati in: lezione frontale, eventuale visita a una mostra, momenti di discussione e confronto, attività di laboratorio, progettazione condivisa, verifica.

Nel 2022 sarà attivato un nuovo ciclo di corsi di formazione dedicato ai docenti di tutte gli ordini di scuole.

Accessibilità

Grafìe | Giornate Europee del Patrimonio 2021

Accessibilità

Grafìe | Giornate Europee del Patrimonio 2021

25 Settembre 2021 – dalle 11.00 alle 13.00
 

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2021, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ospita ospita Grafìe, un appuntamento nell’ambito di ORIZZONTI PROSSIMI. Danza, Luoghi e Comunità, un progetto di associazione “è” che porta la danza negli spazi pubblici.   

Grafìe è un incontro di pratica della Danza – nella sua forma accessibile a tuttə, indipendentemente dalle abilità – che risponde allo slogan del Consiglio d’Europa Heritage: All Inclusive invitando alla condivisione del patrimonio culturale. 
Ci muoveremo nel Bosco delle Artiste, il nuovo bosco urbano nei giardini all’ingresso della Fondazione, indagando i rapporti fra gesto, segno e parola, fino a creare insieme una coreografia e a lasciarne una traccia su delle cartoline, che diventeranno un oggetto-ricordo dei nostri paesaggi interiori, da tenere per sé, o da spedire ad altri. 
Visiteremo poi la mostra Burning Speech, collettiva sul tema del linguaggio e del suo potere di agire sulla realtà, scoprendo insieme come diversə artistə hanno usato segni, gesti e parole per affrontare questo tema.
 

La partecipazione è gratuita, su prenotazione. 

In caso di pioggia l’attività sarà svolta all’interno degli spazi della Fondazione.
L’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle più recenti normative anti-Covid.
Per la visita alla mostra Burning Speech è necessario il Green Pass.
Nelle giornate del 25 e 26 settembre la Fondazione sarà accessibile a tutti al costo di un biglietto ridotto. Rimangono attive tutte le gratuità abituali.

Per informazioni e iscrizioni: accessibilita@fsrr.org oppure 011 3797631. Il sabato e la domenica, dalle 12.00 alle 19.00: 011-3797624 

Giornate Europee del Patrimonio 2021
associazione “é”

 

Questo incontro fa parte di Orizzonti Prossimi. Danza, Luoghi e Comunità, un progetto di associazione “è” che coinvolge gruppi eterogenei di cittadinə per danzare insieme nello spazio pubblico, prendendo contatto immediato con le emozioni e la relazionalità grazie all’attivazione corporea. Nasce da una riflessione sulla riconquista di fiducia nella prossimità con l’altrə, pur nella tutela reciproca. Sull’orizzonte della possibilità di muoversi nel mondo, a lungo sospesa. Su un futuro di maggior attenzione verso le persone, l’ambiente e il patrimonio, a fronte del vissuto collettivo di fragilità che ci ha coltə. A cura di Elena Maria Olivero.