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LET’S TALK. PERCORSI DI VISITA IN MOSTRA

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LET’S TALK. PERCORSI DI VISITA IN MOSTRA

Calendario:
(giovedì 21 aprile e giovedì 12 maggio: Guest Sherif El Sebaie)
(giovedì 28 aprile: Guest Filo Sottile)
sabato 28 maggio: Guest Raytrayen Beakovic Lauria
domenica 12 giugno Let’s Talk a cura delle mediatrici culturali dell’arte

 

LET’S TALK E LET’S TALK GUEST
Le mediatrici culturali dell’arte propongono una serie di appuntamenti per piccoli gruppi di visitatorə in cui è possibile visitare insieme lo spazio espositivo e approfondire i temi delle mostre e la ricerca dellə artistə, condividendo un’esperienza caratterizzata dal consueto approccio della mediazione culturale dell’arte. Con la modalità dei Let’s Talk Guest invitiamo ospiti espertə ad approfondire un tema proposto nelle opere in mostra, per circa un’ora e mezza si attraversa lo spazio espositivo insieme a una mediatrice culturale e poi ci si ferma ad ascoltare l’esperto, si pongono domande si parla, partecipando a un’esperienza orientata al dialogo e allo scambio di informazioni, punti di vista, opinioni.

Let’s Talk e Let’s Talk Guest sono attività gratuite e aperte a tuttə, dedicate in particolare a giovani tra 15 e 29 anni nell’ambito del programma educativo ed espositivo Verso#3 (verso.fsrr.org). Per informazioni e prenotazioni 0113797631, biglietteria@fsrr.org.

 

Verso#3 “Qualcosa nell’aria” | Let’s Talk Guest: Raytrayen Beakovic Lauria
Art for action. Uno sguardo interdisciplinare sulla cultura artistica contemporanea. 

Sabato 28 maggio 2022 | h. 16.00 – 17.30

Il racconto di Raytrayen Beakovic Lauria nasce dalle opere di “Qualcosa nell’aria”, mostra della terza stagione del programma Verso, e in particolare dall’installazione del collettivo “Eclectic Electric Collectiv / Tools for Action”. Concepita per supportare le azioni di protesta del 2010 al vertice delle Nazioni Unite sul clima a Cancún, in Messico, l’opera “El Martillo” guarda all’arte come mezzo comunicativo del linguaggio politico. Arte e attivismo: le lotte ecofemministe, l’utilizzo e la conquista dello spazio pubblico, il consumo consapevole delle risorse, il diritto alla terra e le istanze di chi sta al margine. Una critica corale, internazionale ed eterogenea verso i mezzi, i linguaggi e lə soggettə attuatorə di una società occidentalocentrica e capitalista che impone globalmente consumi, commerci e visioni alterate rispetto alla necessità di preservare le specificità dell’ambiente e delle culture. Partendo dalla domanda “come l’arte può coadiuvare i movimenti politici?”, Raytrayen Beakovic Lauria indagherà insieme al pubblico i modi in cui l’arte può essere politica, come si trasforma in attivismo e come lə soggettə, creatorə e fruitorə, possano diventare attorə partecipat(t)ivə, mettendo in gioco il contesto socio-culturale in cui operano e agendo in luoghi fisici, non fisici e marginali. 

Raytrayen Beakovic Lauria, (Pigna, 1992), ricercatrice del secondo Gruppo di Ricerca di Verso, è laureata all’Accademia Albertina di Torino specializzandosi in Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico Contemporaneo, durante il corso triennale si è spostata tra Torino e la Spagna. Attualmente lavora nel campo del patrimonio culturale e artistico, collabora con progetti di ricerca, critica, curatela e divulgazione indipendente e dal 2021 fa parte della redazione di Altremuse. Da sempre ammaliata dall’arte antica si è però specializzata in arte contemporanea, interessandosi alla sfera pubblica, sociale, politica ed educativa. Crede che l’arte sia interdipliscinare e un’ottima chiave di lettura per la quotidianità e per stimolare un pensiero libero, ribelle e critico.

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LABORATORI PER ADULTI

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LABORATORI PER ADULTI

La finalità dei laboratori riservati ai pubblici degli adulti, proposti in Fondazione a partire dal 2010, è quella di offrire ai partecipanti un’esperienza conoscitiva e creativa, esaudendo le attese rilevate nei visitatori della Fondazione attraverso il questionario e l’osservazione qualitativa: acquisire nuove conoscenze e fare un’esperienza attiva all’interno del museo. Dedicati a giovani e adulti, a ingresso libero previa iscrizione, si svolgono nella fascia oraria serale, durano due ore e sono programmati durante l’apertura gratuita del giovedì. Ambientati direttamente in mostra, a Fondazione aperta, consentono anche ai normali visitatori non iscritti ai laboratori, di entrare in contatto con un uso nuovo dello spazio museale, orientato da un approccio dinamico e informale.

I laboratori con gli adulti propongono un set di attività ispirate da una serie di opere, individuate tra quelle esposte. Si basano sull’alternanza tra attività nello spazio espositivo e rielaborazione in aula didattica e tra contributi individuali e produzione di elaborati per piccoli gruppi. Non richiedono ai partecipanti competenze tecniche specifiche e non sono basati sull’insegnamento di tecniche artistiche bensì guidati dal principio dell’opera e della mostra intesi quali fonti di ispirazione, occasione di analisi, interpretazione, narrazione, confronto e sintesi.

La partecipazione è gratuita, per informazioni e prenotazioni: 011 3797631; biglietteria@fsrr.org.

Clicca qui per visitare la pagina Facebook dedicata alle nostre attività:
“Laboratori per adulti alla Sandretto”

Oppure qui per sfogliare la galleria di documentazione video del Dipartimento Educativo:
vimeo.com/fsrr

Prossimo appuntamento
LET’S LAB | GUESTS: l’artista Sara Leghissa con lə studentə dell’Istituto Albe Steiner di Torino
Fake Uniforms

giovedì 9 giugno 2022
Serata di chiusura pubblica del workshop negli spazi della Fondazione

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LA MEDIAZIONE CULTURALE D’ARTE

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LA MEDIAZIONE CULTURALE D’ARTE

La mediazione culturale d’arte è la forma scelta dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per istituire in mostra, quotidianamente, una relazione attiva con i pubblici degli adulti. Introdotta nel 2002, realizza una delle missioni principali della Fondazione, quella cioè di avvicinare il pubblico all’arte contemporanea, attraverso una modalità personale e discorsiva.

Il ruolo del mediatore culturale è quello di instaurare e facilitare il contatto diretto tra il visitatore, l’opera, la ricerca dell’artista e la mostra, fornendo informazioni, sollecitando il dialogo e valorizzando le interpretazioni individuali. La mediazione trasforma lo spazio espositivo in un luogo della conoscenza, del confronto e dell’esperienza secondo un approccio di Lifelong Learning, ovvero di apprendimento continuo, lungo tutto l’arco della vita.

Il servizio di mediazione culturale in Fondazione è continuo, disponibile in italiano e inglese. Il visitatore ne può usufruire in qualsiasi momento, lungo tutto l’orario di apertura. È gratuito e non necessita di prenotazione. Il servizio è svolto da uno staff di mediatori provenienti da lauree in discipline artistiche e umanistiche, che partecipano a una formazione continua ideata e realizzata dalla Fondazione con lezioni e laboratori.

Per informazioni 0113797631, biglietteria@fsrr.org.

Clicca qui per scoprire alcune delle nostre domandeLet’s Talk. Domande per dialogare con l’arte 

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LET’S READ. PERCORSI DI LETTURA IN MOSTRA

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LET’S READ. PERCORSI DI LETTURA IN MOSTRA

Let’s Read è un progetto ideato dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo con le Biblioteche civiche torinesi, da anni impegnate nella promozione e diffusione dei gruppi di lettura, contribuendo al principio di cittadinanza culturale e di partecipazione attiva alla vita pubblica della città. Let’s Read è un ciclo di incontri per gruppi di lettura che affrontano i temi legati alle mostre e alle ricerche dellə artistə, attraverso percorsi di visita e di lettura negli spazi del museo. Le mostre non costituiscono semplici cornici ma diventano una vera e propria fonte d’ispirazione per il gruppo di lettura, indirizzando la scelta dei testi su cui i partecipanti sono invitati a confrontarsi nel corso degli incontri. Nello spazio della mostra, in mezzo e accanto alle opere dellə artistə, Let’s Read propone un percorso di condivisione di pagine di letteratura e arte, un’occasione per pensare collettivamente, per discutere ed esprimere idee ed emozioni utilizzando i diversi strumenti e linguaggi della contemporaneità.

Let’s Read in corso (5 novembre – 27 marzo 2022).
Percorso di visita e lettura nella mostra personale Neural Swamp di Martine Syms attraverso le pagine del romanzo Macchine come me dello scrittore britannico Ian Mc Ewan del 2019.
Nell’ambito della seconda edizione di Future Field Commission in Time Based Media in collaborazione con il Philadelphia Museum of Art, la grande video-installazione immersiva dell’artista americana diventa l’occasione, insieme alle pagine del romanzo, per attivare una riflessione condivisa intorno ai temi della sua ricerca artistica, in particolare il senso di frammentazione e performatività che caratterizzano l’identità e la cultura al tempo di internet e dei social media e le rappresentazioni del corpo nero femminile nello spazio digitale.
Ulteriori informazioni sulla mostra: https://fsrr.org/mostre/martine-syms-neural-swamp/.

Let’s Read è aperto a tutti ma dedicato in particolare a giovani tra i 15 e i 29 anni, nell’ambito di VERSO#3, programma espositivo ed educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, progettato e prodotto con l’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte, nell’ambito del Fondo nazionale per le politiche giovanili. Per informazioni e prenotazioni scrivere una mail a biglietteria@fsrr.org con oggetto “Let’s Read”.
Ulteriori informazioni su VERSO #3: verso.fsrr.org | @verso.mag

Incontri conclusi
Ragazza, donna, altro della scrittrice afrodiscendente Bernardine Evaristo, libro vincitore del Booker Prize 2019 proposto nell’ambito della mostra Safe House, Verso #2 (5 novembre – 27 febbraio 2022).
Scritto sul corpo della scrittrice britannica Jeanette Winterson nel 1992 proposto nell’ambito della mostra collettiva Stretching The Body (5 novembre – 27 febbraio 2022).

 

Insegnanti

Formazione per gli insegnanti

Insegnanti

Formazione per gli insegnanti

Il Dipartimento Educativo rafforza costantemente il suo impegno della realizzazione di attività di formazione per insegnanti, grazie anche alla formalizzazione del protocollo di intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte. Nel 2018 è stata portata a termine la procedura di accreditamento a Ente Formativo a livello regionale.

L’intento è quello di fornire agli insegnanti gli strumenti per progettare e condurre attività educative dedicate all’arte moderna e contemporanea e all’espressività artistica. I percorsi prevedono interventi diversificati e multidisciplinari condotti dallo staff del Dipartimento Educativo, facendo riferimento a esperienze di artisti sia emergenti che già storicizzati, e dall’analisi di progetti educativi dedicati ai bambini e ragazzi tra i 3 e i 19 anni, per arrivare alla sperimentazione diretta di metodi, strumenti e materiali ideali per l’incontro tra arte e pubblico.

Durante i corsi vengono condivisi materiali di documentazione e e-book didattici interattivi, utili strumenti per la progettazione e conduzione di attività a scuola. La proposta si struttura in moduli formativi a carattere teorico e pratico articolati in: lezione frontale, eventuale visita a una mostra, momenti di discussione e confronto, attività di laboratorio, progettazione condivisa, verifica.

Nel 2022 sarà attivato un nuovo ciclo di corsi di formazione dedicato ai docenti di tutte gli ordini di scuole.

Accessibilità

Grafìe | Giornate Europee del Patrimonio 2021

Accessibilità

Grafìe | Giornate Europee del Patrimonio 2021

25 Settembre 2021 – dalle 11.00 alle 13.00
 

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2021, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ospita ospita Grafìe, un appuntamento nell’ambito di ORIZZONTI PROSSIMI. Danza, Luoghi e Comunità, un progetto di associazione “è” che porta la danza negli spazi pubblici.   

Grafìe è un incontro di pratica della Danza – nella sua forma accessibile a tuttə, indipendentemente dalle abilità – che risponde allo slogan del Consiglio d’Europa Heritage: All Inclusive invitando alla condivisione del patrimonio culturale. 
Ci muoveremo nel Bosco delle Artiste, il nuovo bosco urbano nei giardini all’ingresso della Fondazione, indagando i rapporti fra gesto, segno e parola, fino a creare insieme una coreografia e a lasciarne una traccia su delle cartoline, che diventeranno un oggetto-ricordo dei nostri paesaggi interiori, da tenere per sé, o da spedire ad altri. 
Visiteremo poi la mostra Burning Speech, collettiva sul tema del linguaggio e del suo potere di agire sulla realtà, scoprendo insieme come diversə artistə hanno usato segni, gesti e parole per affrontare questo tema.
 

La partecipazione è gratuita, su prenotazione. 

In caso di pioggia l’attività sarà svolta all’interno degli spazi della Fondazione.
L’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle più recenti normative anti-Covid.
Per la visita alla mostra Burning Speech è necessario il Green Pass.
Nelle giornate del 25 e 26 settembre la Fondazione sarà accessibile a tutti al costo di un biglietto ridotto. Rimangono attive tutte le gratuità abituali.

Per informazioni e iscrizioni: accessibilita@fsrr.org oppure 011 3797631. Il sabato e la domenica, dalle 12.00 alle 19.00: 011-3797624 

Giornate Europee del Patrimonio 2021
associazione “é”

 

Questo incontro fa parte di Orizzonti Prossimi. Danza, Luoghi e Comunità, un progetto di associazione “è” che coinvolge gruppi eterogenei di cittadinə per danzare insieme nello spazio pubblico, prendendo contatto immediato con le emozioni e la relazionalità grazie all’attivazione corporea. Nasce da una riflessione sulla riconquista di fiducia nella prossimità con l’altrə, pur nella tutela reciproca. Sull’orizzonte della possibilità di muoversi nel mondo, a lungo sospesa. Su un futuro di maggior attenzione verso le persone, l’ambiente e il patrimonio, a fronte del vissuto collettivo di fragilità che ci ha coltə. A cura di Elena Maria Olivero.