Educazione

Pubblico Adulto

LABORATORI PER ADULTI

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LABORATORI PER ADULTI

LABORATORI PER ADULTI

I laboratori per i pubblici adulti sono stati introdotti in Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nel 2010, a partire da una sperimentazione avviata nel 2009. Sono strettamente legati alla metodologia e alla pratica della mediazione culturale dell’arte, il servizio gratuito e permanente offerto allə visitatorə nelle sale espositive. La finalità è quella di offrire allə partecipantə un’esperienza conoscitiva e creativa, esaudendo le attese rilevate nellə visitatorə della Fondazione attraverso il questionario e l’osservazione qualitativa: acquisire nuove conoscenze e fare un’esperienza attiva all’interno del museo. Dedicati a giovani e adultə , si svolgono il giovedì nel corso dell’apertura serale del museo e sono ambientati direttamente in mostra, così da consentire anche allə normali visitatorə non iscrittə ai laboratori di entrare in contatto con un uso dello spazio museale orientato da un approccio dinamico e informale.

I laboratori sono concepiti come attività di gruppo, momenti di apprendimento, esperienza e socialità basati sulla relazione diretta, personale e creativa le opere esposte. Propongono un itinerario fisico e concettuale all’interno della mostra, alternano l’esperienza nello spazio espositivo con la rielaborazione nell’aula didattica, invitano lə partecipantə all’azione individuale, alla produzione di elaborati per piccoli gruppi, al confronto collettivo. Non richiedono competenze tecniche specifiche e non sono basati sull’insegnamento di tecniche artistiche bensì guidati dal principio dell’opera e della mostra intesi quali fonti di ispirazione, occasione di analisi, interpretazione, narrazione, confronto e sintesi. Tutte le attività sono a cura dellə mediatricə culturali dell’arte, alcune ideate e condotte insieme ad artistə o espertə esternə per approfondire le tematiche trattate nelle mostre attraverso un approccio interdisciplinare.

Per informazioni e prenotazioni: 011 3797631; biglietteria@fsrr.org.

Clicca qui per visitare la pagina Facebook dedicata alle nostre attività:
“Laboratori per adulti alla Sandretto”

Oppure qui per sfogliare la galleria di documentazione video del Dipartimento Educativo:
vimeo.com/fsrr

(Incontro concluso) Giovedì 9 giugno 2022 | Let’s Lab: Guest Sara Leghissa.
Azione di attacchinaggio collettivo nell’ambito del Workshop “Fake Uniforms (per agire invisibilmente sotto gli occhi di tuttə)” a Torino. Let’s Lab Guest è un’attività di gruppo, progettata e condotta dallo staff della mediazione culturale dell’arte insieme a ospitə esternə, basata sulla relazione diretta, personale e creativa con le opere esposte. Il laboratorio è gratuito e aperto a tuttə, dedicato in particolare a giovani tra 15 e 29 anni nell’ambito del programma Verso (verso.fsrr.org | @verso.mag).

Pubblico Adulto

LET’S TALK. PERCORSI DI VISITA IN MOSTRA

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LET’S TALK. PERCORSI DI VISITA IN MOSTRA

LET’S TALK E LET’S TALK GUEST
Le mediatrici culturali dell’arte propongono una serie di appuntamenti per piccoli gruppi di visitatorə in cui è possibile visitare insieme lo spazio espositivo e approfondire i temi delle mostre e la ricerca dellə artistə, condividendo un’esperienza caratterizzata dal consueto approccio della mediazione culturale dell’arte. Con la modalità dei Let’s Talk Guest invitiamo ospiti espertə ad approfondire un tema proposto nelle opere in mostra, per circa un’ora e mezza si attraversa lo spazio espositivo insieme a una mediatrice culturale e poi ci si ferma ad ascoltare l’esperto, si pongono domande si parla, partecipando a un’esperienza orientata al dialogo e allo scambio di informazioni, punti di vista, opinioni.

Let’s Talk e Let’s Talk Guest sono attività gratuite e aperte a tuttə, dedicate in particolare a giovani tra 15 e 29 anni nell’ambito del programma educativo ed espositivo Verso#3 (verso.fsrr.org). Per informazioni e prenotazioni 0113797631, biglietteria@fsrr.org.

Calendario:
(giovedì 21 aprile e giovedì 12 maggio: Guest Sherif El Sebaie)
(giovedì 28 aprile: Guest Filo Sottile)
(sabato 28 maggio: Guest Raytrayen Beakovic Lauria)
(domenica 12 giugno: Let’s Talk a cura delle mediatrici culturali dell’arte)
Prossimo appuntamento settembre 2022, nell’ambito della mostra personale di Daniela Ortiz | Let’s Talk a cura delle mediatrici culturali dell’arte.

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LA MEDIAZIONE CULTURALE D’ARTE

Pubblico Adulto

LA MEDIAZIONE CULTURALE D’ARTE

La mediazione culturale d’arte è la forma scelta dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per istituire in mostra, quotidianamente, una relazione attiva con i pubblici degli adulti. Introdotta nel 2002, realizza una delle missioni principali della Fondazione, quella cioè di avvicinare il pubblico all’arte contemporanea, attraverso una modalità personale e discorsiva.

Il ruolo del mediatore culturale è quello di instaurare e facilitare il contatto diretto tra il visitatore, l’opera, la ricerca dell’artista e la mostra, fornendo informazioni, sollecitando il dialogo e valorizzando le interpretazioni individuali. La mediazione trasforma lo spazio espositivo in un luogo della conoscenza, del confronto e dell’esperienza secondo un approccio di Lifelong Learning, ovvero di apprendimento continuo, lungo tutto l’arco della vita.

Il servizio di mediazione culturale in Fondazione è continuo, disponibile in italiano e inglese. Il visitatore ne può usufruire in qualsiasi momento, lungo tutto l’orario di apertura. È gratuito e non necessita di prenotazione. Il servizio è svolto da uno staff di mediatori provenienti da lauree in discipline artistiche e umanistiche, che partecipano a una formazione continua ideata e realizzata dalla Fondazione con lezioni e laboratori.

Per informazioni 0113797631, biglietteria@fsrr.org.

Clicca qui per scoprire alcune delle nostre domandeLet’s Talk. Domande per dialogare con l’arte 

Pubblico Adulto

LET’S READ. PERCORSI DI LETTURA IN MOSTRA

Pubblico Adulto

LET’S READ. PERCORSI DI LETTURA IN MOSTRA

Let’s Read è un progetto ideato dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo con le Biblioteche civiche torinesi, da anni impegnate nella promozione e diffusione dei gruppi di lettura, contribuendo al principio di cittadinanza culturale e di partecipazione attiva alla vita pubblica della città. Let’s Read è un ciclo di incontri per gruppi di lettura che affrontano i temi legati alle mostre e alle ricerche dellə artistə, attraverso percorsi di visita e di lettura negli spazi del museo. Le mostre non costituiscono semplici cornici ma diventano una vera e propria fonte d’ispirazione per il gruppo di lettura, indirizzando la scelta dei testi su cui i partecipanti sono invitati a confrontarsi nel corso degli incontri. Nello spazio della mostra, in mezzo e accanto alle opere dellə artistə, Let’s Read propone un percorso di condivisione di pagine di letteratura e arte, un’occasione per pensare collettivamente, per discutere ed esprimere idee ed emozioni utilizzando i diversi strumenti e linguaggi della contemporaneità.

Let’s Read in corso (5 novembre – 27 marzo 2022).
Percorso di visita e lettura nella mostra personale Neural Swamp di Martine Syms attraverso le pagine del romanzo Macchine come me dello scrittore britannico Ian Mc Ewan del 2019.
Nell’ambito della seconda edizione di Future Field Commission in Time Based Media in collaborazione con il Philadelphia Museum of Art, la grande video-installazione immersiva dell’artista americana diventa l’occasione, insieme alle pagine del romanzo, per attivare una riflessione condivisa intorno ai temi della sua ricerca artistica, in particolare il senso di frammentazione e performatività che caratterizzano l’identità e la cultura al tempo di internet e dei social media e le rappresentazioni del corpo nero femminile nello spazio digitale.
Ulteriori informazioni sulla mostra: https://fsrr.org/mostre/martine-syms-neural-swamp/.

Let’s Read è aperto a tutti ma dedicato in particolare a giovani tra i 15 e i 29 anni, nell’ambito di VERSO#3, programma espositivo ed educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, progettato e prodotto con l’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte, nell’ambito del Fondo nazionale per le politiche giovanili. Per informazioni e prenotazioni scrivere una mail a biglietteria@fsrr.org con oggetto “Let’s Read”.
Ulteriori informazioni su VERSO #3: verso.fsrr.org | @verso.mag

Incontri conclusi
Ragazza, donna, altro della scrittrice afrodiscendente Bernardine Evaristo, libro vincitore del Booker Prize 2019 proposto nell’ambito della mostra Safe House, Verso #2 (5 novembre – 27 febbraio 2022).
Scritto sul corpo della scrittrice britannica Jeanette Winterson nel 1992 proposto nell’ambito della mostra collettiva Stretching The Body (5 novembre – 27 febbraio 2022).

 

Insegnanti

Formazione per gli insegnanti

Insegnanti

Formazione per gli insegnanti

Il Dipartimento Educativo rafforza costantemente il suo impegno della realizzazione di attività di formazione per insegnanti, grazie anche alla formalizzazione del protocollo di intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte. Nel 2018 è stata portata a termine la procedura di accreditamento a Ente Formativo a livello regionale.

L’intento è quello di fornire agli insegnanti gli strumenti per progettare e condurre attività educative dedicate all’arte moderna e contemporanea e all’espressività artistica. I percorsi prevedono interventi diversificati e multidisciplinari condotti dallo staff del Dipartimento Educativo, facendo riferimento a esperienze di artisti sia emergenti che già storicizzati, e dall’analisi di progetti educativi dedicati ai bambini e ragazzi tra i 3 e i 19 anni, per arrivare alla sperimentazione diretta di metodi, strumenti e materiali ideali per l’incontro tra arte e pubblico.

Durante i corsi vengono condivisi materiali di documentazione e e-book didattici interattivi, utili strumenti per la progettazione e conduzione di attività a scuola. La proposta si struttura in moduli formativi a carattere teorico e pratico articolati in: lezione frontale, eventuale visita a una mostra, momenti di discussione e confronto, attività di laboratorio, progettazione condivisa, verifica.

Nel 2022 sarà attivato un nuovo ciclo di corsi di formazione dedicato ai docenti di tutte gli ordini di scuole.

Accessibilità

Grafìe | Giornate Europee del Patrimonio 2021

Accessibilità

Grafìe | Giornate Europee del Patrimonio 2021

25 Settembre 2021 – dalle 11.00 alle 13.00
 

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2021, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ospita ospita Grafìe, un appuntamento nell’ambito di ORIZZONTI PROSSIMI. Danza, Luoghi e Comunità, un progetto di associazione “è” che porta la danza negli spazi pubblici.   

Grafìe è un incontro di pratica della Danza – nella sua forma accessibile a tuttə, indipendentemente dalle abilità – che risponde allo slogan del Consiglio d’Europa Heritage: All Inclusive invitando alla condivisione del patrimonio culturale. 
Ci muoveremo nel Bosco delle Artiste, il nuovo bosco urbano nei giardini all’ingresso della Fondazione, indagando i rapporti fra gesto, segno e parola, fino a creare insieme una coreografia e a lasciarne una traccia su delle cartoline, che diventeranno un oggetto-ricordo dei nostri paesaggi interiori, da tenere per sé, o da spedire ad altri. 
Visiteremo poi la mostra Burning Speech, collettiva sul tema del linguaggio e del suo potere di agire sulla realtà, scoprendo insieme come diversə artistə hanno usato segni, gesti e parole per affrontare questo tema.
 

La partecipazione è gratuita, su prenotazione. 

In caso di pioggia l’attività sarà svolta all’interno degli spazi della Fondazione.
L’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle più recenti normative anti-Covid.
Per la visita alla mostra Burning Speech è necessario il Green Pass.
Nelle giornate del 25 e 26 settembre la Fondazione sarà accessibile a tutti al costo di un biglietto ridotto. Rimangono attive tutte le gratuità abituali.

Per informazioni e iscrizioni: accessibilita@fsrr.org oppure 011 3797631. Il sabato e la domenica, dalle 12.00 alle 19.00: 011-3797624 

Giornate Europee del Patrimonio 2021
associazione “é”

 

Questo incontro fa parte di Orizzonti Prossimi. Danza, Luoghi e Comunità, un progetto di associazione “è” che coinvolge gruppi eterogenei di cittadinə per danzare insieme nello spazio pubblico, prendendo contatto immediato con le emozioni e la relazionalità grazie all’attivazione corporea. Nasce da una riflessione sulla riconquista di fiducia nella prossimità con l’altrə, pur nella tutela reciproca. Sull’orizzonte della possibilità di muoversi nel mondo, a lungo sospesa. Su un futuro di maggior attenzione verso le persone, l’ambiente e il patrimonio, a fronte del vissuto collettivo di fragilità che ci ha coltə. A cura di Elena Maria Olivero.