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PROGETTI PER LE SCUOLE SECONDARIE DI II GRADO | ANNO SCOLASTICO 2021/2022

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PROGETTI PER LE SCUOLE SECONDARIE DI II GRADO | ANNO SCOLASTICO 2021/2022

Per l’anno scolastico 2021\2022 i progetti per le Scuole Secondarie Superiori sono legati a Verso, il progetto della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, curato e prodotto con l’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte, nell’ambito del Fondo nazionale per le politiche giovanili, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale.
Verso è un programma di mostre, workshop, incontri, visite e conferenze dedicato ai giovani e alle giovani dai 15 ai 29 anni della Regione Piemonte. Il progetto si sviluppa fino a luglio 2022 e identifica nella fascia d’età tra i 15 e i 29 anni il proprio interlocutore, costituito da soggetti che sono coinvolti nella attività in quanto produttori e destinatari. Verso si snoda in quattro stagioni tematiche che approfondiscono prospettive sugli argomenti generali, costruendo grammatiche e strumenti per affrontare le urgenze giovanili da un punto di vista politico.

Le attività legate al progetto Verso sono tutte gratuite per le scuole Secondarie di Secondo Grado. Si configurano come progetti di educazione civica e PCTO e sono:

• visite e laboratori
• workshop condotti da attivisti e artisti
• conversazioni con artisti e esperti
• materiali digitali di approfondimento e partecipazione

Tutti i dettagli sono di seguito, oppure potete scaricare un pdf a questo link: Verso per le Scuole Secondarie di Secondo Grado

VISITA\LABORATORIO
Le visite\laboratorio sono incontri di un solo appuntamento, della durata di circa 2 ore. L’esperienza si
articola in visita alla mostra e successiva rielaborazione laboratoriale – individuale o collettiva – dei temi.
La visita alla mostra si fonda sul metodo della mediazione culturale d’arte: dialogica e personale.
Il laboratorio, a scelta tra quelli proposti, si svolge direttamente negli spazi espositivi, pensati come luoghi in cui le opere convivono con i corpi, i pensieri con le azioni. Alcune attività possono svolgersi in modalità on-line o a scuola. Sono disponibili su appuntamento per tutte le classi, concordando data e ora, dal lunedì al venerdì. Le attività possono essere svolte in orario scolastico o extra scolastico, da un gruppo-classe o interclasse. Consigliamo di partecipare a un appuntamento di visita\laboratorio per ciascuna mostra, in modo da poter costruire con la classe un percorso organico e completo.
L’elenco delle visite\laboratorio verrà aggiornato continuamente e pubblicato sul sito di Verso nella
sezione Calendario.
https://verso.fsrr.org/calendario/
Le attività possono rientrare nei PCTO, da attivare attraverso la firma di un Protocollo scolastico.

Le attività possono essere prenotate via mail scrivendo a dip.educativo@fsrr.org o telefonicamente al
011/37.97.631 dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00.

PROPOSTE DI LABORATORIO ATTIVE
Posizionamenti
Il laboratorio propone una serie di giochi performativi da svolgere direttamente nelle sale del museo, a
stretto contatto le opere d’arte, per riflettere sul complesso rapporto tra l’individuo e la collettività, tra la
comunicazione e l’isolamento. Prendere posizione, difendere la propria posizione, negoziare tra posizioni differenti, e uscire da una logica esclusivamente binaria, sono gli obbiettivi del laboratorio.

Il glossario: A come Assemblea
Il laboratorio parte dall’esplorazione con la classe del video glossario di Verso: una cassetta degli attrezzi da costruire, condividere e difendere. Le parole vengono attivate attraverso la discussione, e la realizzazione di personali abbecedari realizzati con la tecnica serigrafica. L’attività si può svolgere in Fondazione, a seguito della visita alla mostra, o in classe.
https://verso.fsrr.org/glossario/

Passeggiata Memory Matters
Dall’11 al 29 ottobre, in occasione della mostra Memory Matters, proponiamo un percorso guidato nel Parco del Valentino. L’itinerario, di circa due ore, si sofferma in particolare sulle opere installate nello spazio pubblico, in stretto dialogo con le tracce visibili e invisibili della nostra storia. La passeggiata sonora dell’artista Alessandra Ferrini disegna il percorso partendo da una domanda: che ingredienti servono per costruire una nazione, un’identità collettiva? Per includere e escludere, unire e dividere?


WORKSHOP
I workshop sono momenti di approfondimento teorico e pratico su temi specifici, sono guidati da un
artista o da un esperto e sono in numero limitato. Hanno durata variabile, a partire da un minimo di due
incontri, e sono da concordare con il Dipartimento Educativo motivando la richiesta di adesione della
classe o del gruppo. Sono rivolti a giovani tra il 15 e i 29 anni, è incentivata la partecipazione anche individuale per la costituzione di gruppi intergenerazionali. Si svolgono in modalità on-line e in presenza in Fondazione o in sedi scolastiche e accademiche della Regione.
L’elenco dei workshop verrà aggiornato continuamente e pubblicato sul sito di Verso nella sezione Calendario. Le attività possono essere prenotate via mail scrivendo a dip.educativo@fsrr.org o telefonicamente al 011/37.97.631 dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00.

PROPOSTE DI WORKSHOP ATTIVE
Tra due rive straniere
Workshop di ricerca e produzione dell’artista Alessandra Ferrini, con la ricercatrice e attivista Mackda Ghebremariam Tesfau, per riflettere sulle tracce visibili e invisibili del colonialismo nello spazio pubblico. Il workshop parte dall’analisi dell’archivio dell’artista per arrivare alla produzione di un podcast.
(Workshop non più disponibile)

Workshop con l’associazione Deina
Deina APS (dal greco deinós, cioè la stupefacente capacità degli esseri umani di essere terribili e allo
stesso tempo meravigliosi, di costruire e di distruggere) è un’associazione di promozione sociale, che
sviluppa e realizza progetti di educazione alla cittadinanza. I temi della memoria, della cittadinanza
digitale e del rapporto tra uomo e ambiente sono declinati in workshop, pensati per supportare l’insegnamento dell’educazione civica. Il percorso prevede anche un incontro di mediazione di alcune opere d’arte contemporanea che affrontato in modo diretto questi temi.
Modalità: 2/3 incontri di due ore in presenza o on-line + lavoro autonomo in classe.
https://www.deina.it/chiedimi-dove-andiamo

Scioglilingua. Una palestra di parole nuove
Workshop teorico e pratico in collaborazione con l’associazione Archivio Tipografico per dare voce
e corpo a pensieri collettivi. Partiremo dal Glossario di Verso e costruiremo un Tazebao: un muro che
nasce come “quotidiano pubblico” e che finisce poi per diventare spazio di discussione aperto sotto
forma di interventi scritti, che si stratificano e si sovrappongono. È possibile far lavorare più classi allo
stesso Tazebao, per favorire il dialogo tra gruppi diversi.
Modalità: 2 incontri di due ore in presenza in Fondazione (anche nello spazio esterno) e/o a scuola.
https://archiviotipografico.it/it-IT

In My Little Corner of the World, Anyone Would Love You
Workshop in collaborazione con Elena Maria Olivero (danza e arte terapeuta di associazione “è”) che
pone in dialogo l’espressività del corpo in movimento e l’arte contemporanea per leggere il nostro presente. Il titolo ricalca quello di un’opera di Sharon Hayes, che riflette sul cambiamento – personale
e collettivo – attraverso lo svelamento e la condivisione di desideri e fragilità che sfidano i pregiudizi.
Consigliata la visita alle mostre Burning Speech e Safe House.
Modalità: 3 incontri di due ore in presenza o on-line + performance.
http://www.eassociazione.org/

Arte a occhi chiusi
Rendere accessibile a chi non vede un’opera d’arte è un compito che richiede abilità diverse: osservazione attenta, descrizione precisa, comunicazione efficace. Arte a occhi chiusi è un workshop per progettare e realizzare strumenti per l’accessibilità al Patrimonio Culturale, attivando l’intera macchina percettiva che è il nostro corpo. I materiali realizzati saranno utilizzati per la mediazione delle opere d’arte in Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. In collaborazione con Tactile Vision Onlus e Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.
Modalità: 3 incontri di circa due ore, in presenza e/o on-line + lavoro di ricerca e produzione tra un
incontro e l’altro.

Tuttə diversə , tuttə ugualə
Chi sono io? Chi sono lə altrə? Quali sono le parole per definire noi stessə e questa realtà liquida in cui viviamo? Il workshop sarà condotto dalla ricercatrice Eleonora Marocchini che, attraverso la propria esperienza personale, professionale e di influencer, chiarirà i termini complessi dei meccanismi dell’autodefinizione e della costruzione di identità, passando attraverso le diversità di genere e gli stereotipi della disabilità.
Modalità: 2 incontri di due ore in presenza o on-line + materiali di approfondimento in classe.

You as me / Flag
YOU AS ME / Flag è un workshop e una performance collettiva on-line, ideata dall’artista Irene Pittatore, che concentra l’attenzione su un tessuto universale di identificazione e segnalazione, la bandiera, riflettendo sulla sua forza evocativa, sul bisogno di appartenenza che raccoglie e sulle rivendicazioni di cui è oggetto.
Modalità: 2 incontri on-line di tre ore + performance on-line pubblica.
https://irenepittatore.it/you-as-me-flag/

I-Stanza: musica partecipativa nell’epoca della lontananza dai luoghi di partecipazione.
Workshop di Enrico Gabrielli (musicista, compositore, fondatore della collana discografica 19’40’’). Il titolo gioca sul concetto di istanza politica e di stanza come luogo intimo. Ogni partecipante sarà coinvolto in qualità di esecutore con una sua specifica partitura (fatta di suoni, immagini e parole), in una performance che sfrutta le potenzialità della piattaforma per conferenze online come spazio visivo e concettuale dell’esecuzione. L’idea è quella della stanza virtuale in cui incontrarsi, riflettendo sui concetti di maschera e distanza e sui nuovi significati che assumono rispetto a una condivisione e produzione collettiva.
Consigliata la visita alla mostra Neural Swamp di Martine Syms.
Modalità: 2 incontri di due ore più performance on-line.


CONVERSAZIONI
Le conversazioni sono incontri pubblici con attivisti e esperti per l’approfondimento delle tematiche di Verso. La piattaforma digitale Instagram ospita in modalità streaming le conversazioni, pensate per attivare percorsi di condivisione e conoscenza innovativi. Alcune conversazioni saranno dedicate appositamente al pubblico scolastico.
Razzismo nel linguaggio e linguaggio antirazzista La finestra di Overton


STRUMENTI DIGITALI
https://verso.fsrr.org/
https://www.instagram.com/verso.mag/

Box digitale
Contiene materiali utili all’approfondimento dei temi e allo sviluppo di attività in classe e di studio, anche ai fini dei PCTO: podcast, video, link a progetti esterni di educazione civica, bibliografia, carte per il dibattito, schede di laboratorio e questionario. È pensata per attivare la partecipazione e raccogliere i risultati del percorso. Sarà scaricabile dal sito di Verso.

Programma Educativo

Info e prenotazioni

Programma Educativo

Info e prenotazioni

L’arte contemporanea è uno straordinario strumento di orientamento nel mondo contemporaneo: gli artisti, attraverso le loro opere e il loro modo di osservare e raccontare la realtà, ci aiutano a leggere il mondo di oggi, abbracciare la sua complessità, viverne le trasformazioni.
La nostra proposta educativa prende forma in dialogo costante con l’attualità. Vogliamo andare incontro alle reali esigenze delle scuole, adattandoci agli strumenti e alle procedure che ogni Istituto ha scelto di adottare in questo delicato anno scolastico: l’obiettivo è quello di gestire al meglio l’utilizzo delle pratiche di e-learning, in dialogo con docenti e dirigenti.
Abbiamo lavorato insieme a psicologi e psicoterapeuti per mettere a disposizione degli insegnanti strumenti che tengano conto di livelli diversi nelle abilità e nello sviluppo dell’autonomia degli studenti, in modo da rendere fruibile per tutti l’esperienza di apprendimento o di gioco proposta: accogliere e integrare le differenze è una delle sfide per noi più importanti.

Contatti: 011/37.97.631, dip.educativo@fsrr.org
Informazioni e prenotazioni: Dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00

Costi per le scuole:
Incontro in Fondazione: 5 euro a studente
Incontro DDI (Didattica digitale integrata) di 1 ora in sincrono: 60 euro
Incontro a scuola: 100 euro
Formazione online per insegnanti: 40 euro a partecipante
Gratuito per tutti gli accompagnatori e per studenti con disabilità.
Le famiglie degli studenti che partecipano alle attività educative della Fondazione hanno diritto all’ingresso omaggio (uno per ogni membro della famiglia per ogni nuova mostra).
L’ingresso in Fondazione per tutti gli insegnanti è gratuito e illimitato.

Accessibilità: In fase di prenotazione è utile comunicare se sono presenti studenti con disabilità. Oltre all’ingresso gratuito, lo staff del Dipartimento Educativo sarà felice di segnalare eventuali strumenti o percorsi specifici.
È possibile scaricare in anticipo dal sito la storia sociale per persone con autismo, a questo link:
Storia Sociale della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Tutti gli spazi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo sono accessibili in sedia a rotelle.

 

Programma Educativo

Memory Matters: mostra diffusa al Parco del Valentino

Programma Educativo

Memory Matters: mostra diffusa al Parco del Valentino

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Biennale Democrazia in collaborazione con Black History Month Florence presentano Memory Matters.
Il progetto propone una riflessione sulla memoria collettiva nello spazio pubblico attraverso un progetto espositivo diffuso nel Parco del Valentino e un ciclo di panel presentato all’interno del ricco programma discorsivo di Biennale Democrazia.
La storia del Parco del Valentino, i simboli e i monumenti che ancora oggi lo abitano sono oggetto di un’indagine svolta da quattro interventi artistici appositamente commissionati allə artistə Leone Contini, Adji Dieye, Alessandra Ferrini e Muna Mussie. Attraverso differenti prospettive il parco, sede delle esposizioni internazionali e nazionali dal 1884, viene interrogato come spazio storico e simbolico dove viene costruita una narrazione identitaria della nazione, in stretta connessione con il passato coloniale italiano.
Memory Matters rientra nel contesto di Verso, programma progettato e prodotto con l’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte, nell’ambito del Fondo nazionale per le politiche giovanili.

Memory Matters. Passeggiata culturale per le scuole secondarie di secondo grado
La passeggiata culturale è un percorso guidato nel Parco del Valentino alla scoperta del progetto Memory Matters. Le classi aderenti all’iniziativa saranno accompagnate da unə mediatorə culturale d’arte della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. La passeggiata propone il parco come spazio dove la memoria collettiva si confronta con i processi di costruzione di un’identità nazionale e con il passato coloniale italiano. L’itinerario, di circa un’ora e trenta, si sofferma in particolare sulle opere delle artiste e artisti Leone Contini, Adji Dieye e Muna Mussie, installate nello spazio pubblico, in stretto dialogo con le tracce visibili e invisibili della nostra storia. L’audio walk (passeggiata sonora) dell’artista Alessandra Ferrini disegna il percorso a tappe, alternando momenti di ascolto individuale, analisi delle opere e conversazione collettiva. Sarà consegnata a ogni studentə una mappa del percorso nel parco corredata di immagini e testi.

Info e prenotazioni
Partecipazione gratuita dall’11 al 29 ottobre, fino a esaurimento posti
Quando: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 11.30 e dalle 14.00 alle 15.30.
Dove: inizio del percorso presso l’arco monumentale all’Arma di Artiglieria, Parco del Valentino
La passeggiata può essere prenotata via mail scrivendo a dip.educativo@fsrr.org o telefonicamente al 011/37.97.631 dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00.

DIBATTITI all’interno del programma di Biennale Democrazia:

Giovedì 7 ottobre
Auditorium Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
ore 18
ITALIANE NERE: IL GENERE ALL’INTERSEZIONE DELLE DIFFERENZE
Rachele Borghi, Fartun Mohamed, Marie Moïse, Muna Mussie
coordina Luisa Passerini
in collaborazione con Black History Month Florence
Un itinerario che riunisce competenze diverse, dall’arte alla storia, alla geografia e agli studi postcoloniali e decoloniali.
L’intento è di collocare il tema del genere in un contesto di riflessioni critiche ed esperienze personali che riflettano la molteplicità delle differenze. Non solo colore e razza, classe, età, approccio disciplinare, ma anche diversità delle forme di attivismo politico e culturale. In una prospettiva transnazionale, ma con particolare attenzione alla storia italiana e ai suoi silenzi, oblii e deformazioni.

venerdì 8 ottobre
ore 18.00
Complesso Aldo Moro | Piazzale Aldo Moro
Aula 1
RIATTIVARE LA MEMORIA: TRACCE SCOMODE E NUOVI SIGNIFICATI
Alessandra Ferrini, Justin Randolph Thompson, Nadeesha Uyangoda
coordina Simona Forti
in collaborazione con Black History Month Florence
Prendendo in considerazione come la colonialità condizioni i modi di vedere, pensare ed essere nel presente, la discussione propone strategie per interrompere, contrastare, criticare e decostruire tale paradigma. Si tratta di riflettere sui modi in cui la responsabilità civile e
quella storica possano essere promosse attraverso pratiche artistiche, curatoriali e di scrittura che si traducano nell’esposizione, nella sfida e nella risignificazione del “difficile patrimonio” storico, sia tangibile sia intangibile.

sabato 9 ottobre
ore 18.00
Complesso Aldo Moro | Piazzale Aldo Moro
Aula 1
NATURALE, UMANA, POSTUMANA: UNA MEMORIA RINNOVATA
Leone Contini, Federica Timeto, Andreas Weber
coordina Vittorio Martone
in collaborazione con Black History Month Florence
Le memorie collettive sono il frutto della selezione – solo apparentemente spontanea e quasi sempre oggetto di aspra contesa – compiuta da ogni collettività, all’interno dello sterminato bacino del
suo repertorio storico. Per questa stessa ragione, le memorie sono sempre in movimento: si rinnovano quando cambiano gli immaginari sociali e le relazioni di potere. È importante domandarsi allora quali saranno le nuove frontiere della memoria, con il venir meno delle rigide
distinzioni tra umano e animale, culturale e naturale, organico e meccanico, fisico e informazionale. Di quali nuove memorie sono portatori i nuovi immaginari?

 

biennaledemocrazia.it
verso.fsrr.org

Memory Matters
Programma Educativo

PROGETTO DIDEROT, Linea progettuale I SPEAK CONTEMPORARY

Programma Educativo

PROGETTO DIDEROT, Linea progettuale I SPEAK CONTEMPORARY

Progetto Diderot, realizzato dalla Fondazione CRT Linea I Speak Contemporary!

Anche quest’anno, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo partecipa al Progetto Diderot con la linea I Speak Contemporary. Il link al portale per le iscrizioni sarà attivato il giorno 14 ottobre 2021 alle ore 14.00.
Link al portale
http://rol.fondazionecrt.it/diderot/
Tutte le informazioni sono alla pagina
https://www.fondazionecrt.it/attivit%C3%A0/ricerca-e-istruzione/progetto-diderot/

 

La Fondazione CRT realizza il Progetto Diderot per offrire gratuitamente agli studenti tra i 6 e i 18 anni del Piemonte e della Valle d’Aosta una duplice opportunità: avvicinarsi in modo creativo e stimolante a discipline non sempre inserite nei programmi curricolari e, nello stesso tempo, approfondire le materie tradizionali con metodologie innovative. Il Progetto Diderot, cui hanno partecipato finora circa 650.000 studenti, si articola in workshop, laboratori, video-lezioni, visite, seminari, incontri-dibattiti con esperti e testimonial, e perfino concerti e rappresentazioni teatrali, in ambiti quali l’arte e la matematica, l’economia e il computing, la tutela della salute e dell’ambiente, la filosofia.
Nell’ambito del Progetto Diderot della Fondazione CRT, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo propone la linea didattica I Speak Contemporary che, nell’ultimo anno scolastico, ha coinvolto più di 12.000 studenti delle Scuole Primarie e Secondarie di I e II Grado del Piemonte e della Valle d’Aosta.

I Speak Contemporary!
Come raccontare l’arte contemporanea a bambini e ragazzi? Come portare il museo a scuola? Come coniugare arte e lingua inglese? La linea didattica I Speak Contemporary, a cura del Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nell’ambito del Progetto Diderot realizzato dalla Fondazione CRT, prova a rispondere a queste domande attraverso un percorso che utilizza l’e-learning e il laboratorio a scuola come efficaci strumenti educativi per studenti e insegnanti.
Art at Times è il ciclo di video-lezioni in inglese realizzate per questo progetto: uno strumento di apprendimento originale, flessibile e interattivo, progettato per affrontare i concetti chiave dell’arte contemporanea attraverso l’utilizzo e la pratica della lingua straniera. Le video-lezioni, presentate a scuola da un operatore del dipartimento educativo della Fondazione, propongono la lettura di un’opera d’arte contemporanea e la sua possibile rielaborazione pratica in un laboratorio.
Le opere sono: Have you seen me before?, l’incredibile orso piumato di Paola Pivi; Untitled/Magenta Stripe Gobelins di Gabriel Kuri; l’arazzo di Goshka Macuga The Letter; La rivoluzione siamo noi, di Maurizio Cattelan, opera che riflette sul ruolo dell’arte e dell’artista contemporaneo, la video-installazione The End – Rocky Mountains di Ragnar Kjartansson e la produzione più recente, dedicata a 9/12 Front Pages di Hans-Peter Feldmann. Gli insegnanti hanno così la possibilità di proseguire il percorso in autonomia, utilizzando le video-lezioni sia come strumento didattico per la lettura dell’immagine e la rielaborazione creativa dei contenuti, che come supporto all’apprendimento della lingua inglese, grazie anche al sito del progetto.

Le modalità di intervento per l’anno 2021/2022 prevedono un incontro on-line dedicato agli insegnanti referenti per illustrare gli strumenti didattici e un incontro per ogni classe che si iscriverà, che si potrà svolgere on-line o in presenza a seconda delle condizioni e disposizioni sanitarie che saranno in vigore nel momento dell’erogazione del servizio.
Per le Primarie e Secondarie di I grado saranno a disposizione Box digitali per le attività di laboratorio.
Tutte le classi potranno partecipare al contest finale, una visita alla mostra in corso presso la sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo sarà gratuita per le prime 50 classi iscritte.

Tutti gli strumenti multimediali, il sito e le relative grafiche sono realizzati in collaborazione con Studio Lulalabò.
Sito: www.Ispeakcontemporary.org
Ebook: ebook I speak contemporary

Programma Educativo

Try This At Home | Strumenti per la Didattica

Programma Educativo

Try This At Home | Strumenti per la Didattica

In questi giorni in cui le prospettive cambiano e si evolvono rapidamente, sentiamo la necessità di parlarvi in modo diverso, provando come meglio possiamo a mantenere un legame e a garantire un servizio. Crediamo che l’arte contemporanea possa essere uno strumento per leggere il mondo di oggi, la sua complessità e le sue trasformazioni: vogliamo continuare a rendere possibile tutto questo, e lo vogliamo fare restando in ascolto delle reali esigenze della scuola, mettendo a disposizione competenze e contenuti, riuniti sotto al titolo Try this at home: “prova a farlo a casa”. Ecco come.

I Speak Contemporary: avvicinarsi all’arte con la lingua inglese.
I Speak Contemporary è un progetto a cura del Dipartimento educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, nell’ambito del Progetto Diderot, realizzato dalla Fondazione CRT, che nasce per creare uno strumento di e-learning aperto a tutti, che avvicini ai linguaggi dell’arte contemporanea, proponendo i suoi contenuti sia in italiano che in inglese. Una serie di post sulla pagina Instagram della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (@fondazionesandretto) e sulla pagina Instagram I Speak Contemporary (@ispeakcontemporary) propongono ogni settimana una selezione di contenuti curati e pensati per la fruizione da casa di insegnanti e studenti di tutte le fasce di età e tipologie di scuole: video lezioni, laboratori, interviste e approfondimenti. Vi invitiamo a scoprire il mondo di I Speak Contemporary sul sito interamente dedicato al progetto:
www.Ispeakcontemporary.org

Art at Times: l’arte a volte è.
Un altro strumento che ci fa piacere mettere a disposizione è l’e-book Art at Times: una mappa interattiva per esplorare il mondo dell’arte contemporanea, disponibile in italiano e in inglese. Qui trovate una breve presentazione: https://vimeo.com/338395971
Ogni linguaggio artistico viene raccontato grazie a una selezione di artisti e opere che lo rappresentano: dalla pittura al video, dalla fotografia alla performance, passando per il suono e i nuovi media. Ogni opera ha una sua scheda descrittiva, completa di immagini, link, video, interviste, contributi audio e un glossario, utile per chiarire la terminologia specifica. https://www.ispeakcontemporary.org/ebook
Grazie all’e-book Art at Times si scopre per esempio, come l’arte contemporanea possa raccontare una storia, essere politica, rubare, mischiare tutto o essere un’idea. Si può trovare inoltre un focus sull’architettura dei musei (Art at Times… is a museum) e uno sulle professioni, realizzato grazie allo staff della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, i cui membri hanno descritto il loro lavoro in una serie di brevi video interviste (Art at Times… is a job).
Stiamo aggiornando l’e-book pensando in modo ancora più specifico alle necessità di chi in questo momento sta insegnando e imparando a distanza, creando nuove schede di laboratorio, ispirate ad altrettanti artisti, tra i più interessanti e riconosciuti nel panorama dell’arte moderna e contemporanea. Tra questi: Tony Cragg, Pierre Huyghe & Philippe Parreno, Monster Chetwynd, Berlinde De Bruyckere, Kurt Schwitters, Christian Marclay, Franz Erhard Walther. Alcune delle proposte di laboratorio che troverete nelle schede sono: diventare sculture viventi, ispirandosi alle One Minute Sculptures di Erwin Wurm; dipingere un ritratto al giorno come Ragnar Kjartansson al Padiglione Islanda della Biennale di Venezia del 2009 o raccogliere il maggior numero possibile di immagini di orologi, e riflettere sul concetto di tempo, come ha fatto Christian Marclay con la sua monumentale opera The Clock.

Restare in ascolto per noi significa anche avere la possibilità di vedere come questi strumenti possano essere utilizzati e reinventati dalle persone che seguono il nostro lavoro. Se vi fa piacere, condividete con noi feedback, documentazione, storie e racconti suscitati dall’incontro con I Speak Contemporary e l’e-book Art at Times, utilizzando l’hashtag #TryThisAtHome su Instagram, Facebook e Twitter.

Ecco le nuove schede di laboratorio, pensate per essere utilizzate per l’Home Schooling. Speriamo possano essere uno strumento utile per gli insegnanti e per gli studenti.


Sculture di un minuto_Erwin Wurm
Tutti sottocoperta_Berlinde De Bruyckere
Missione scultura_Tony Cragg
Merzbau_Kurt Schwitters
Play objects_Franz Erhard Walther
La natura morta_Adrian Villar Rojas
Se fossi un fiore_Tobias Rehberger
Tic Tac_Christian Marclay
Ti presento Annlee_Huyghe Parreno
Un ritratto al giorno_Ragnar Kjartansson
Strane storie di animali_Monster Chetwynd

 

Prova anche le nostre schede gioco semplificate, le trovi nella sezione Accessibilità

Programma Educativo

CORRISPONDENZE

Programma Educativo

CORRISPONDENZE

CORRISPONDENZE
A cura del Dipartimento educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in collaborazione con la Scuola dell’Infanzia G. Fanciulli

Corrispondenze si inserisce nell’ambito dei progetti speciali per l’infanzia, pensati per creare un dialogo divertente e creativo con l’arte e i suoi linguaggi. Il progetto si inserisce in un’ottica educativa che vede il tema dell’intercultura e della cittadinanza attiva come centrale per lo sviluppo sociale e culturale del territorio: si prediligono infatti quelle realtà scolastiche che operano in zone sensibili del territorio torinese. La scuola e il museo lavorano insieme per lo sviluppo del singolo e della collettività.
L’idea di progetto nasce da una semplice domanda: come mantenere un legame a distanza con i bambini e le bambine delle scuole dell’infanzia torinesi in un anno così difficile? I musei sono chiusi a causa delle misure di contenimento del virus, le scuole hanno sospeso gite e uscite didattiche sul territorio, le famiglie non possono accedere agli spazi scolastici o condividere momenti di socialità con la scuola. Da queste premesse, in collaborazione con le insegnanti delle scuole coinvolte, è nata la proposta di creare una vera e propria corrispondenza tra la scuola e la Fondazione, come momento propedeutico ai laboratori in giardino che verranno condotti dallo staff del Dipartimento educativo nella primavera. Le scuole coinvolte hanno infatti avviato per il 2020/21 un progetto di outdoor education in linea con le indicazioni pedagogiche della Città.
Nel giardino della Scuola dell’Infanzia di via Mercadante (scuola pilota, a seguire Scotellaro e Ancina) è installata una speciale cassetta delle lettere, luogo fisico e simbolico del dialogo a distanza con il museo.
In occasione del Natale i bambini e le bambine riceveranno la prima corrispondenza a sorpresa: una lettera scritta dalle educatrici museali e il libro illustrato “Il museo delle mie cose”, per iniziare insieme un piccolo viaggio di scoperta del museo e dell’arte. Anche in Fondazione è installata un’identica cassetta della posta dedicata al progetto, in attesa delle risposte dei bambini e delle bambine.
La corrispondenza continuerà durante tutto l’anno, attraverso le lettere, i libri e le suggestioni inviate dalle educatrici, con l’obbiettivo di raccontare il museo e l’arte, proporre semplici azioni creative, e soprattutto rispondere alle curiosità dei bambini e delle bambine, condividendo pensieri e vissuti.

Le idee “spedite” dai bambini saranno raccolte e valorizzate, come importanti elementi progettuali per la realizzazione dei laboratori in presenza, con l’obbiettivo di realizzare a fine anno un’installazione collettiva ispirata all’opera Weltenlinie di Alicja Kwade nel giardino della scuola.

Famiglie

LABORATORIO | Museo per un giorno!

Famiglie

LABORATORIO | Museo per un giorno!

LABORATORIO | Museo per un giorno!

La classe, la casa, la scuola, il giardino diventano museo per un giorno! L’attività prevede l’allestimento di una piccola mostra temporanea che raccoglie collezioni private, ricordi, disegni, oggetti quotidiani, reperti naturali, fotografie. L’esperienza di allestimento (scegliere cosa esporre, appenderlo o posarlo su una base, scegliere un titolo, scrivere la didascalia o il comunicato stampa, progettare il manifesto della mostra ecc.) è un esercizio importante per imparare a raccontare e condividere. Il laboratorio parte dalla lettura dell’e-book Kubbe fa un museo, dove il protagonista racconta come una passione diventa una Collezione e poi un Museo aperto al pubblico. Grazie alla nuova mappa gioco digitale del museo è possibile esplorare la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, scoprire la sua storia, chi ci lavora e che cosa è esposto. Il percorso affronta in modo trasversale e ludico temi di educazione civica, come la cura e la conservazione del patrimonio culturale, e vuole essere un’occasione di reale condivisione e socialità, in questo periodo caratterizzato da distanze e separazioni.

Una prima sperimentazione del progetto è stata avviata in collaborazione con Forma – Fondazione Ospedaliera Regina Margherita –
coinvolgendo un gruppo di ragazzi e ragazze tra i 12 e i 14 anni e le loro famiglie in un ciclo di incontri on-line.

Istruzioni museo per un giorno

ISTRUZIONI MUSEO PER UN GIORNO!
Programma Educativo

QUESTO NON È UN RITRATTO!

Programma Educativo

QUESTO NON È UN RITRATTO!

Il progetto è rivolto a bambini delle scuole primarie. L’autoritratto è un modo per vedersi, per conoscersi, per mostrarsi agli altri e per capirsi: proiettarsi fuori per potersi rispecchiare.
L’idea è quella di reinventare insieme la tradizionale foto di classe, mettendo in atto con ironia e immaginazione alcune strategie e forme prese in prestito dall’arte moderna e contemporanea. Le mostre in corso saranno un utile punto d’avvio per la realizzazione della foto di classe in un set fotografico appositamente allestito. I risultati del percorso saranno presentati al pubblico attraverso una mostra didattica per dare visibilità alle diverse realtà scolastiche in uno spazio abitualmente dedicato all’arte. Gli scatti fotografici saranno raccolti in un e-book scaricabile gratuitamente:

E-book “Questo non è un ritratto”

Target: Scuola Primaria

Durata: tutto l’anno scolastico

Archivio SCUOLE

Programma Educativo

PROGETTI SPECIALI PER L’INFANZIA

Programma Educativo

PROGETTI SPECIALI PER L’INFANZIA

I percorsi coinvolgono asili nido, scuole dell’infanzia e centri gioco. Sono pensati ad hoc per la prima infanzia, per creare un dialogo divertente e creativo con le opere d’arte esposte e con i materiali dell’arte.

I progetti speciali sono percorsi che si sviluppano tra scuola e museo (visita alla mostra e laboratorio a scuola) o incontri in Fondazione con gruppi di bambini al di sotto dei 4 anni, dove il gioco e la narrazione diventano gli elementi fondamentali della comunicazione.

Ricerche, contatti e interazioni tra bambini e artisti nella contemporaneità

Dal 2014  è attiva una collabora­zione tra la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e il Coordinamento Pedagogico della Direzione Servizi Educativi della Città di Torino, con il percorso Ricerche, contatti e interazioni tra bambini e artisti nella contemporaneità. I principali aspetti di innovazione del progetto sono stati lo scambio metodologico tra professionisti, i momenti di formazione co-progettata, gli incontri tra bambini e artisti e la condivisione di strumenti per il monitoraggio, la verifica e la documentazione del processo.
Dagli esiti della sperimentazione è nato nel 2015 il progetto Scambi d’Arte. Percorso di ricerca tra scuola e museo, che ha visto un maggior coinvolgimento degli insegnanti per favorire scambi di buone pratiche edu­cative in una prospettiva valorizzante la funzione formativa. Il progetto è rientrato nei corsi strategici promossi dalla Direzione Servizi Educativi. Per consolidare la collaborazione tra le istituzioni Scambi d’Arte diventa biennale, con un ciclo di incontri di formazione e il successivo coinvolgimento dei bambini in visite al museo e laboratori; tutte le attività sono inserite in un programma strutturato di formazione per insegnati che prevede lezioni, focus group, workshop, co-progettazione e verifica di strumenti didattici, supervisione delle attività di sperimentazione a scuola e documentazione.
Ecco il link all’ebook di documentazione del progetto Ebook Scambi d’arte

Eserciziari domestici

Dalle suggestioni del percorso Scambi d’Arte sono nati anche due eserciziari per giochi da fare in casa: si tratta di giochi associati alle pratiche creative di importanti artisti contemporanei, che suggeriscono nuove traiettorie di esplorazione attraverso il corpo, gli oggetti quotidiani, il movimento e il gioco simbolico.
Li trovate a questa pagina:
https://fsrr.org/dip-educativo/eserciziario-di-giochi-domestici/

Numeri: una media di 3000 bambini per anno scolastico

Target: bambini da 1 a 5 anni

Durata: tutto l’anno scolastico

Programma Educativo

AVVICINAMENTO ALL’ARTE CONTEMPORANEA

Programma Educativo

AVVICINAMENTO ALL’ARTE CONTEMPORANEA

Il Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo propone ogni anno un percorso di avvicinamento ai linguaggi dell’arte per il licei, per familiarizzare con idee, metafore, simboli e codici desunti dall’universo artistico contemporaneo, capaci di fornire materiale intellettuale e nuovi schemi di osservazione per il mondo circostante.

La proposta di collaborazione prevede dai quattro ai sette incontri per ogni classe e l’organizzazione di un momento finale di restituzione e condivisione dei risultati con il pubblico della Fondazione. L’obiettivo è quello di vivere gli spazi espositivi come luoghi di apprendimento non formale, le opere d’arte come spazi fisici e mentali per il dialogo.

Il percorso è finalizzato a progettare con i partecipanti una visita interattiva per il pubblico (letture di testi letterari e produzioni originali, giochi, gesti performativi, musiche…). Alcune opere selezionate dagli studenti diventano le tappe del percorso aperto al pubblico, e gli studenti stessi accompagnano in mostra amici, parenti e compagni di studio, proponendo la loro lettura dell’opera, confrontandosi sui diversi punti di vista.

Numeri: una media di 3000 studenti per anno scolastico

Target: scuole secondarie di I e II grado

Durata: tutto l’anno scolastico

Programma Educativo

Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento

Programma Educativo

Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento

L’Alternanza scuola-lavoro è una modalità didattica innovativa, che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti, ad arricchirne la formazione e a orientarne il percorso di studio e, in futuro di lavoro, grazie a progetti in linea con il loro piano di studi.
L’8 febbraio 2018, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e l’Ufficio Scolatico Regonale per il Piemonte hanno firmato un protocollo di intesa relativo alle attività di Alternanza scuola-lavoro in ambito culturale, con l’obbiettivo di promuovere sinergie e collaborazioni, favorendo buone pratiche di didattica innovativa.

Esperienze di Alternanza scuola-lavoro a cura del Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Strange Skin. In collaborazione con il liceo Artistico Renato Cottini
Il progetto Strange Skin è risultato ventunesimo nella graduatoria del bando “Progetti di Eccellenza di Alternanza scuola-lavoro” per l’anno scolastico 2016/2017, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte.

Mediazione alle mostre e al patrimonio culturale della città per persone con disabilità visiva e uditiva. In collaborazione con il liceo Artistico Renato Cottini.
Il percorso nasce nell’ambito dei progetti di accessibilità della Fondazione, con l’obiettivo di rendere il patrimonio culturale accessibile a tutti, attraverso una comunicazione semplificata delle opere di arte pubblica collocate nel
quartiere della Fondazione, Borgo San Paolo. Gli studenti sono stati coinvolti nella produzione di video tradotti in LIS e audio-descritti, collegati a QR code che verranno installati vicino alle opere.

Art at Times is… a job. In collaborazione con la Scuola Internazionale Europea Statale Altiero Spinelli.
La classe IVF partecipa alla produzione di supporti di e-learning in lingua inglese per la linea progettuale I Speak Contemporary! nell’ambito di Progetto Diderot, realizzato da Fondazione CRT. Gli ideali frutori di questi strumenti sono così coinvolti nella loro realizzazione, nell’ottica di una ricerca educativa e culturale partecipata. Inoltre, gli studenti affiancano lo staff del Dipartimento Educativo nelle visite in lingua inglese legate al progetto I Speak Contemporary!

Documentazione fotografica delle attività della Fondazione. In collaborazione con l’Istituto Albe Steiner.
Il progetto coinvolge due classi quinte dell’Istituto Albe Steiner con indirizzo fotografia nella documentazione di attività della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Nello specifico sono state documentate: allestimento e
disallestimento delle mostre, workshop, visite, eventi, inaugurazioni, laboratori, attività per famiglie. Le specifiche competenze degli studenti vengono valorizzate, monitorate e indirizzate anche in un’ottica di orientamento professionale.

Programma Educativo

Art Report. Documentare per conoscere e conservare

Programma Educativo

Art Report. Documentare per conoscere e conservare

L’attenzione alla documentazione che accompagna la cura delle opere e la loro esposizione sta al centro di un progetto didattico promosso dal Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e dai Servizi Educativi del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” Dedicato agli studenti delle scuole secondarie, il progetto intende avvicinarli alle professioni legate ai beni culturali e ai contesti di lavoro e sperimentazione in cui esse operano.
La proposta prevede due incontri: al Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” e alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Le date degli incontri vengono concordate con le scuole.

Attività alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
L’incontro in Fondazione inizia con l’analisi di una varietà di opere, mostre e progetti espositivi, attraverso i racconti e le testimonianze di professionisti del settore, per comprendere insieme quali sono le sfide che l’arte contemporanea pone rispetto a temi come la varietà dei materiali e delle tecniche, le dimensioni, l’utilizzo degli spazi e la conservazione – dalle pietre provenienti dalla Turchia allestite per la mostra di Adrian Villar-Rojas, all’utilizzo delle tecnologie audiovisive più avanzate.
La visita a una selezione di opere delle mostre in corso darà la possibilità di osservarne da vicino le caratteristiche, analizzarne le qualità e ipotizzarne le problematiche a breve e lungo termine, attraverso una scheda di lavoro appositamente creata, mettendo in dialogo gli aspetti formali con i contenuti, le intenzioni, le idee e le pratiche di ogni artista.

Informazioni più dettagliate sul progetto sono disponibili a questo link: Art Report

Il progetto è dedicato agli studenti della scuola secondaria di II grado.
Informazioni e prenotazioni: artreport2018@gmail.com

 

Programma Educativo

STRANGE SKIN e REBOOT THE PLANET

Programma Educativo

STRANGE SKIN e REBOOT THE PLANET

In collaborazione con Liceo Artistico Statale Renato Cottini di Torino

Con il contributo della Regione Piemonte

Progetto: le proposte hanno visto il coinvolgimento delle classi VD e IIID del Liceo Artistico Cottini negli anni scolastici 2016/2015 e 2016/2017 in percorsi approfonditi dedicati alle mostre personali di Adrian Villar Rojas e di Ed Atkins. Le classi hanno la possibilità di seguire le mostre fin dalla fase dell’allestimento, entrando in contatto diretto con gli artisti e con lo staff tecnico e curatoriale della Fondazione.

Entrambi i percorsi hanno tre finalità principali:

  • realizzare una serie di brevi video che raccontino la mostra, scritti e girati dagli studenti, con contenuti in lingua inglese;

  • attivare una sperimentazione con classi di scuola primaria o secondario di I grado, mettendo gli studenti del liceo in condizione di trasmettere ai bambini le informazioni sull’artista e sulla mostra, accompagnandoli in una visita in Fondazione e presentando a scuola i video realizzati;

  • creare le condizioni per permettere agli studenti di seguire da vicino l’allestimento di una mostra, incontrare l’artista, i suoi collaboratori e diverse figure professionali, come gli allestitori e curatori della Fondazione.

Reboot the Planet: nel febbraio 2016 gli studenti della VD hanno accolto in Fondazione i bambini di due scuole primarie di Torino e Moncalieri, accompagnandoli nella visione della mostra, e hanno presentato presentati al pubblico i video da loro realizzati: interviste con Adrian Villar Rojas, il capo allestitore della Fondazione Giuseppe Tassone e la curatrice della mostra Irene Calderoni e una serie di sperimentazioni sul movimento del corpo nello spazio e sul suono.

https://vimeo.com/167808420

Strange Skin: nel gennaio 2017 gli studenti della IIID accoglieranno in Fondazione i bambini di due scuole secondarie di I grado, accompagnandoli nella visione della mostra, e presenteranno al pubblico i video da loro realizzati: interviste con Ed Atkins, il capo allestitore della Fondazione Giuseppe Tassone e la curatrice della mostra Irene Calderoni e una serie di sperimentazioni sul concetto di avatar e sulla produzione audio-video.

Strange Skin è inoltre risultato 21mo nella graduatoria del bando “Progetti di Eccellenza di Alternanza Scuola Lavoro”, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, totalizzando 61/100 punti e ottenendo un riconoscimento economico.

http://www.istruzionepiemonte.it/?p=26998

Target: giovani dai 16 ai 19 anni

Numeri: 50 studenti

Durata: tutto l’anno scolastico

Programma Educativo

Incontri con gli artisti

Programma Educativo

Incontri con gli artisti

Instaurare un dialogo inedito con gli artisti, che condividono non solo il loro percorso e la loro ricerca, ma anche la loro esperienza di vita e visione del mondo contemporaneo, è un’occasione formativa che, a partire dal 2015, il Dipartimento Educativo della Fondazione offre alle scuole secondarie di II grado. Nelle settimane precedenti agli incontri, lo staff del dipartimento incontra le classi per realizzare una formazione propedeutica, introducendo tematiche e modalità di lavoro di ogni artista.
Gli incontri plenari coinvolgono classi di numerose scuole, tra cui il Liceo Classico e Musicale Cavour, l’Istituto Albe Steiner, il Liceo Artistico Renato Cottini, il Liceo Scientifico Amaldi-Sraffa, l’Istituto Europeo Altiero Spinelli. Sono pensati perché l’artista possa raccontarsi, e al contempo accogliere le domande dei giovani studenti.
Oltre agli incontri plenari, che si tengono nell’auditorium della Fondazione, vengono realizzate delle video-interviste, a cura degli studenti del Liceo Artistico Cottini, direttamente in mostra.
“Che cosa significa per te essere un artista?” è una domanda sempre presente, e la diversità e profondità delle risposte costituisce un patrimonio prezioso, una sorta di catalogo di pensieri e riflessioni sul ruolo dell’artista contemporaneo. Da Adrian Villar Rojas che dice di volere rimettere in discussione lo stesso linguaggio che caratterizza il “fare arte” (“artista”, “mostra”, “museo”, in favore di “essere umano”, “esperienza”, “ambiente”), a Liam Gillick, che preferisce partire da “cosa non è” un artista, a Monster Chetwynd, che rivela che se non potesse fare l’artista, troverebbe sicuramente un modo per espriemrsi creativamente in qualsiasi altro ambito o situazione, le parole e i racconti condivisi degli artisti diventano fonte di ispirazione e punto di partenza per approfondire le mostre attraverso progetti diversificati, esperienze di mediazione con il pubblico e occasioni di confronto peer to peer.
Gli incontri vengono documentati dagli studenti di fotografia dell’Istituto Albe Steiner, nell’ambito dell’Alternanza Scuola-lavoro.
Gli artisti fin’ora coinvolti sono: Adrian Villar Rojas, Ed Atkins, Liam Gillick, Monster Chetwynd e Rachel Rose.

2015, Adrian Villar Rojas: https://vimeo.com/167819435
2016, Ed Atkins: https://vimeo.com/200097280
2017, Liam Gillick: https://vimeo.com/251076490
2018, Monster Chetwynd: https://vimeo.com/317091686
2018, Rachel Rose: https://vimeo.com/317091686