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ATTIVITÀ DEL DIPARTIMENTO EDUCATIVO PER L’ESTATE 2022

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ATTIVITÀ DEL DIPARTIMENTO EDUCATIVO PER L’ESTATE 2022

ATTIVITÀ DEL DIPARTIMENTO EDUCATIVO PER L’ESTATE 2022

Anche quest’estate il Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo organizza attività per ə bambinə e ə ragazzə dei centri estivi e aderenti ai PON estivi: percorsi creativi, di approfondimento e di laboratorio, pensati per rinforzare e potenziare le competenze disciplinari e relazionali deə partecipantə, ma anche come momenti di apprendimento informale, in cui imparare facendo un’attività di gruppo.
Apriamo i nostri spazi per offrire aə più giovanə la possibilità di sperimentare l’arte in modo attivo, per ritrovarsi insieme in modo nuovo e consapevole.
Le attività proposte sono ispirate e legate alle mostre in corso di Daniela Ortiz “E coglieremo i saperi delle nostre resistenze” e di Jonas Staal “Training for the Future: We Demand A Million More Years”.

Daniela Ortiz | E coglieremo i saperi delle nostre resistenze
7 aprile – 2 ottobre 2022
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

E coglieremo i saperi delle nostre resistenze è la prima mostra personale presentata in Italia di Daniela Ortiz, ospitata all’interno della Stagione 3 di Verso.
La pratica artistica di Daniela Ortiz è orientata al lavoro visivo e manuale, sviluppando opere con tecniche e formati vari, quali collage, ricamo, pittura e installazioni, che riflettono sui temi dell’educazione infantile e della trasmissione di conoscenza come strumenti di resistenza alle forme di colonialismo storico e contemporaneo. L’artista, attraverso linguaggi pedagogici e formati infantili, si allontana dall’estetica dell’arte concettuale eurocentrica per narrare le memorie e le figure della storia anticoloniale.

 

Jonas Staal | Training for the Future: We Demand a Million More Years
2 luglio – 2 ottobre 2022
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Training for the Future: We Demand a Million More Years si presenta come un’installazione immersiva e interattiva che unisce elementi del passato industriale della città e elementi fossili naturali. La mostra raccoglie gli esiti del Training for the Future, un programma ideato dall’artista Jonas Staal con Florian Malzacher. L’edizione 2022, intitolata We Demand a Million More Years (Chiediamo Ancora un Milione di Anni), ha trasformato gli spazi della Fondazione in un campo di addestramento utopico in cui ə partecipantə si sono esercitatə a immaginare scenari alternativi reclamando i mezzi di produzione del proprio futuro e riflettendo sul tempo e la sua percezione.
Gli incontri prevedono la visita e un’attività di laboratorio, a scelta tra quelle proposte nel file scaricabile a fondo pagina. I temi sono comuni a tutti i tipi di pubblico, ma le modalità di lettura delle opere e le attività pratiche e di approfondimento sono adattate alle diverse fasce d’età.
L’attività di visita per piccoli gruppi avrà la durata di due ore circa e potrà svolgersi sia negli spazi interni che all’esterno della Fondazione. Lo spazio esterno può essere utilizzato in autonomia dai gruppi per proseguire le attività indicate durante l’incontro, per il gioco libero e per la pausa pranzo.

 

ISCRIZIONE
La partecipazione alle attività estive è su prenotazione. Per iscriversi contattare il Dipartimento Educativo della Fondazione alla mail dip.educativo@fsrr.org.
È possibile iscriversi anche attraverso il programma La Bella Stagione 2022, un’iniziativa della Fondazione Compagnia di San Paolo in collaborazione con l’Associazione Abbonamento Musei, per informazioni e prenotazioni scrivere a labellastagione@compagniadisanpaolo.it o chiamare allo 0118129786.

Scarica qui il  programma

Guarda qui il video del laboratorio Teatrino Antirazzista

Programma Educativo

Info e prenotazioni

Programma Educativo

Info e prenotazioni

L’arte contemporanea è uno straordinario strumento di orientamento nel mondo contemporaneo: gli artisti, attraverso le loro opere e il loro modo di osservare e raccontare la realtà, ci aiutano a leggere il mondo di oggi, abbracciare la sua complessità, viverne le trasformazioni.
La nostra proposta educativa prende forma in dialogo costante con l’attualità. Vogliamo andare incontro alle reali esigenze delle scuole, adattandoci agli strumenti e alle procedure che ogni Istituto ha scelto di adottare in questo delicato anno scolastico: l’obiettivo è quello di gestire al meglio l’utilizzo delle pratiche di e-learning, in dialogo con docenti e dirigenti.
Abbiamo lavorato insieme a psicologi e psicoterapeuti per mettere a disposizione degli insegnanti strumenti che tengano conto di livelli diversi nelle abilità e nello sviluppo dell’autonomia degli studenti, in modo da rendere fruibile per tutti l’esperienza di apprendimento o di gioco proposta: accogliere e integrare le differenze è una delle sfide per noi più importanti.

Contatti: 011/37.97.631, dip.educativo@fsrr.org
Informazioni e prenotazioni: Dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00

Costi per le scuole:
Incontro in Fondazione: 5 euro a studente
Incontro DDI (Didattica digitale integrata) di 1 ora in sincrono: 60 euro
Incontro a scuola: 100 euro
Formazione online per insegnanti: 40 euro a partecipante
Gratuito per tutti gli accompagnatori e per studenti con disabilità.
Le famiglie degli studenti che partecipano alle attività educative della Fondazione hanno diritto all’ingresso omaggio (uno per ogni membro della famiglia per ogni nuova mostra).
L’ingresso in Fondazione per tutti gli insegnanti è gratuito e illimitato.

Accessibilità: In fase di prenotazione è utile comunicare se sono presenti studenti con disabilità. Oltre all’ingresso gratuito, lo staff del Dipartimento Educativo sarà felice di segnalare eventuali strumenti o percorsi specifici.
È possibile scaricare in anticipo dal sito la storia sociale per persone con autismo, a questo link:
Storia Sociale della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Tutti gli spazi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo sono accessibili in sedia a rotelle.

 

Programma Educativo

Una bussola per il futuro

Programma Educativo

Una bussola per il futuro

Una bussola per il futuro.

Realizzato con il sostegno della Camera di Commercio di Torino, nell’ambito del bando “Formazione e lavoro 2020”.

Una bussola per il futuro è un progetto a cura del Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, realizzato grazie al bando “Formazione e lavoro 2020” della Camera di Commercio di Torino, che ha coinvolto studenti e docenti del Liceo Artistico Renato Cottini, dell’Istituto Tecnico Plana e del Liceo Scientifico Marie Curie. Il percorso ha come finalità l’orientamento degli studenti rispetto alle professioni dell’arte e della cultura e la produzione di un e-book, una mappa che le contenga e le racconti: uno strumento digitale e interattivo, creato dagli studenti per i loro pari per esplorare in prima persona un ambito professionale forse poco conosciuto, ma ricchissimo di potenziale. Gli studenti hanno avuto l’occasione di intervistare: Antonio Della Guardia e Adelita Husni-Bey (artisti), Ilaria Bonacossa (direttrice della fiera d’arte contemporanea Artissima), Norma Mangione (gallerista), Eugenio Re Rebaudengo (fondatore della piattaforma per la vendita di opere d’arte Artuner), Campobase (collettivo di giovani curatori), Giuseppe Tassone (responsabile tecnico della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo), Manlio Bonetto (responsabile tecnico della Fonderia Artistica di Chieri), Paola Traversi (responsabile dei Servizi Educativi del Museo Nazionale del Cinema), Laura Calvini (graphic designer) e lo staff del Centro per la Conservazione e il Restauro e della Venaria Reale. Oltre a questo, sono stati protagonisti di una serie di interviste, a cura dello staff del dipartimento educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, che li ha visti condividere interessanti riflessioni e prospettive sul loro futuro personale e lavorativo. Le interviste, pensate per la fruizione peer to peer, sono presentate in una serie di video, disponibili sull’e-book del progetto Una bussola per il futuro, che contiene anche una serie di contributi formativi dedicati agli insegnanti, appositamente prodotti in collaborazione con esperti di varie discipline, formatori, registi, ricercatori e attivisti: Luca Scarlini, Dario Giovanni Alì, Eleonora Marocchini, Gianluca De Serio e i collettivi curatoriali Campobase e TBD Ultramagazine.

Programma Educativo

CORRISPONDENZE

Programma Educativo

CORRISPONDENZE

CORRISPONDENZE
A cura del Dipartimento educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in collaborazione con la Scuola dell’Infanzia G. Fanciulli

Corrispondenze si inserisce nell’ambito dei progetti speciali per l’infanzia, pensati per creare un dialogo divertente e creativo con l’arte e i suoi linguaggi. Il progetto si inserisce in un’ottica educativa che vede il tema dell’intercultura e della cittadinanza attiva come centrale per lo sviluppo sociale e culturale del territorio: si prediligono infatti quelle realtà scolastiche che operano in zone sensibili del territorio torinese. La scuola e il museo lavorano insieme per lo sviluppo del singolo e della collettività.
L’idea di progetto nasce da una semplice domanda: come mantenere un legame a distanza con i bambini e le bambine delle scuole dell’infanzia torinesi in un anno così difficile? I musei sono chiusi a causa delle misure di contenimento del virus, le scuole hanno sospeso gite e uscite didattiche sul territorio, le famiglie non possono accedere agli spazi scolastici o condividere momenti di socialità con la scuola. Da queste premesse, in collaborazione con le insegnanti delle scuole coinvolte, è nata la proposta di creare una vera e propria corrispondenza tra la scuola e la Fondazione, come momento propedeutico ai laboratori in giardino che verranno condotti dallo staff del Dipartimento educativo nella primavera. Le scuole coinvolte hanno infatti avviato per il 2020/21 un progetto di outdoor education in linea con le indicazioni pedagogiche della Città.
Nel giardino della Scuola dell’Infanzia di via Mercadante (scuola pilota, a seguire Scotellaro e Ancina) è installata una speciale cassetta delle lettere, luogo fisico e simbolico del dialogo a distanza con il museo.
In occasione del Natale i bambini e le bambine riceveranno la prima corrispondenza a sorpresa: una lettera scritta dalle educatrici museali e il libro illustrato “Il museo delle mie cose”, per iniziare insieme un piccolo viaggio di scoperta del museo e dell’arte. Anche in Fondazione è installata un’identica cassetta della posta dedicata al progetto, in attesa delle risposte dei bambini e delle bambine.
La corrispondenza continuerà durante tutto l’anno, attraverso le lettere, i libri e le suggestioni inviate dalle educatrici, con l’obbiettivo di raccontare il museo e l’arte, proporre semplici azioni creative, e soprattutto rispondere alle curiosità dei bambini e delle bambine, condividendo pensieri e vissuti.

Le idee “spedite” dai bambini saranno raccolte e valorizzate, come importanti elementi progettuali per la realizzazione dei laboratori in presenza, con l’obbiettivo di realizzare a fine anno un’installazione collettiva ispirata all’opera Weltenlinie di Alicja Kwade nel giardino della scuola.

Programma Educativo

PROGETTI PER LE SCUOLE DELL’INFANZIA | ANNO SCOLASTICO 2021/2022

Programma Educativo

PROGETTI PER LE SCUOLE DELL’INFANZIA | ANNO SCOLASTICO 2021/2022

Tutti i dettagli sono di seguito, oppure potete scaricare un pdf a questo link:
PROGETTI PER LE SCUOLE DELL’INFANZIA

L’arte contemporanea è uno straordinario strumento di orientamento nel mondo contemporaneo: lə artistə attraverso il loro punto di vista ci aiutano a leggere il mondo di oggi, abbracciare la sua complessità, viverne le trasformazioni.

L’approccio metodologico proposto per l’infanzia parte dalla centralità dell’esperienza corporea e senso-percettiva nell’esplorare lo spazio del museo, le opere d’arte, il setting e i materiali di laboratorio.
Viene posta particolare attenzione all’accoglienza e alla relazione tra operatorə e bambinə per facilitare l’inserimento in un contesto nuovo, lontano dalla rassicurante routine scolastica. Lə bambinə viene “aiutatə a fare da solə”, seguendo l’idea montessoriana di autonomia, consapevoli che l’essere liberə di compiere esperienze nuove rende cosciente lə bambinədella fiducia che si ripone in ləi, e quindi consolida quella che ləi sente verso sé stessə. A livello pedagogico, riconosciamo lə bambinə come espertə della propria esperienza, quindi soggetti da coinvolgere nel momento in cui si vuole comprendere la loro visione del mondo e dell’arte.
Le proposte per l’anno 2021/2022 mettono in relazione l’educazione civica con l’arte contemporanea: come si sta insieme? Quali sono gli strumenti che permettono di includere e non escludere? Di sentirsi accoltə e riconosciutə? Di esprimere le proprie emozioni e punti di vista?

Abbiamo lavorato insieme a psicologi e psicoterapeuti per mettere a disposizione degli insegnanti strumenti che tengano conto di livelli diversi nelle abilità e nello sviluppo dell’autonomia delle/dei bambinə, in modo da rendere fruibile per tuttə l’esperienza di apprendimento o di gioco proposta: accogliere e integrare le differenze è una delle sfide per noi più importanti.

Le proposte educative che seguono vengono costantemente aggiornate nei contenuti per meglio adattarsi alle mostre in corso. Per rimanere aggiornati potete scriverci all’indirizzo dip.educativo@fsrr.org o consultare il sito: https://fsrr.org/educazione/
Obiettivi delle attività
Gli obiettivi generali delle attività proposte fanno riferimento ai principali campi di esperienza del bambino: il corpo in movimento, i discorsi e le parole, lo spazio e le misure, i messaggi e le forme, il sé e l’altro. Durante le attività i bambini saranno invitati a fare esperienze su come:
• Orientarsi nello spazio e familiarizzare con il museo come luogo di conoscenza e sperimentazione;
• scoprire il proprio corpo e perfezionare con lo schema corporeo;
• migliorare le capacità percettivo-sensoriali;
• esprimersi con il linguaggio mimico-gestuale;
• imitare con il corpo azioni e posture ispirate alle opere d’arte;
• arricchire il lessico, descrivere con le parole immagini e stati d’animo;
• discriminare le dimensioni e i concetti topologici;
• riconoscere forme, colori e materiali, e utilizzarli in modo creativo;
• cogliere situazioni logiche, seguire e produrre una narrazione;
• riconoscere e produrre simboli;
• inserirsi positivamente in dinamiche di gioco collettivo rispettandone le regole;
• socializzare idee e emozioni stimolando il pensiero creativo;
• accrescere le capacità d’osservazione, di sintesi e di associazione.

 

Mostre e attività dal 17 marzo 2021 al 12 giugno 2022

MOSTRA | Qualcosa nell’aria

L’espressione “Qualcosa nell’aria” rimanda all’immagine di qualcosa che si sta muovendo,si collega all’idea del cambiamento, alla voglia di farsi sentire, facendo rumore. La mostra collettiva si apre con l’opera sonora di Alberto Tadiello, attivata dall’aria che si incanala in grossi tubi e si “trasforma” in suono, continua con l’installazione di Ghita Skali dove l’aria diffonde nello spazio il profumo delle foglie di verbena. Lo spazio espositivo ospita anche un enorme gonfiabile a forma di martello, realizzato dal collettivo Eclectic Electric Collective / Tools for Action, utilizzato in occasione di manifestazioni per il clima e la giustizia ambientale.

MOSTRA | Personale di Daniela Ortiz

Attraverso un abbecedario illustrato, burattini, bandiere e installazioni ambientali l’artista Daniela Ortiz ci parla di antirazzismo. La sua pratica artistica è orientata al lavoro visivo e manuale, sviluppando opere d’arte in ceramica, collage e formati come libri per bambini con il fine di allontanarsi dall’estetica dell’arte concettuale eurocentrica. Oltre alla sua pratica artistica, è madre di un bambino di tre anni, tiene conferenze, workshop, svolge ricerche e partecipa a discussioni sul sistema di controllo migratorio in Europa e sui suoi legami con la colonialità e il razzismo in vari contesti.

LABORATORI

Qualcosa nell’aria

L’aria è tutta intorno a noi, anche se non si vede: riempie ogni spazio, piccolo e grande, la respiriamo, la tocchiamo! L’aria è viva e al suo interno si muovono particelle, odori, rumori, conflitti, confini, idee e voci. L’aria trasporta le voci di ogni persona nel mondo, unendole insieme in un coro, una voce collettiva sempre più forte. Dopo un percorso sensoriale attraverso le opere in mostra, organizzeremo una piccola performance, un momento di gioco collettivo nello spazio del museo o in giardino. Cosa ci serve? Dei palloncini pieni d’aria, un messaggio da donare al mondo, dei colori, dei megafoni, le nostre voci e il nostro corpo.

Illustrazioni, burattini e altre storie

Il laboratorio parte con la visita alla mostra di Daniela Ortiz: dalle illustrazioni del libro per bambini che attraversa l’alfabeto dalla A alla Z creando una narrativa antirazzista, ai burattini realizzati dall’artista. La mostra affronta temi importanti, che riguardano adulti e bambini, e lo fa attraverso le immagini, i personaggi e le parole. Durante il laboratorio potremo costruire un nuovo abbecedario illustrato da portare a scuola, con le parole “raccolte” durante la visita, oppure giocare a inventare piccole storie con i burattini.

Sensory Map

La Sensory Map è il nuovo strumento nato per favorire l’inclusione dei soggetti dello spettro autistico. Si tratta di un unico fascicolo in cui è possibile trovare la storia sociale con trascrizione in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) e tre mappe sensoriali della mostra in corso, da stampare prima di venire al museo oppure da richiedere all’arrivo in Fondazione.

Strumenti per la didattica digitale

Sul nostro sito internet, nella sezione Educazione, sono disponibili alcuni strumenti digitali da utilizzare in classe anche in autonomia.

E-book Art at Times – Una mappa interattiva per esplorare il mondo dell’arte contemporanea, disponibile in italiano e in inglese.
E-book Art at Times
Try this at Home – Dieci schede di laboratorio ispirate al lavoro di artistə, tra lə più interessantə e riconosciutə nel panorama dell’arte moderna e contemporanea.
Try this at Home
E-book Questo non è un ritratto! –Uno strumento interattivo per conoscere importanti fotografi e reinventare la tradizionale foto di classe, mettendo in atto alcune idee prese in prestito dall’arte contemporanea.
E-book Questo non è un ritratto!

La Fondazione come partner di progetto
Il Programma Operativo Nazionale (PON) del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca finanziato dai Fondi Strutturali Europei punta a creare un sistema d’istruzione e di formazione di elevata qualità, efficace ed equo offrendo alle scuole l’opportunità di accedere a risorse comunitarie, aggiuntive rispetto a quelle già stabilite dalla “Buona Scuola”. Il PON “Per la scuola” prevede la possibilità di inserire nella progettualità partner museali, il nostro Dipartimento Educativo si offre come partner per la co-progettazione di interventi educativi e formativi d’eccellenza nell’ambito dell’Asse 1 (ISTRUZIONE).

La storia sociale, in collaborazione con la Fondazione Paideia
Con la consulenza della Fondazione Paideia è stata realizzata una storia sociale della Fondazione, uno strumento indispensabile alle persone con autismo per affrontare la visita alle mostre. La storia sociale è a disposizione sul nostro sito per chiunque voglia visitare il museo in autonomia, per i docenti di sostegno delle scuole, per le associazioni, scaricabile nella sezione “Info e prenotazioni” alla pagina https://fsrr.org/educazione
Storia sociale della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Informazioni pratiche
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è sottoposta a pulizia e sanificazione costanti. Grazie agli ampi spazi espositivi e di laboratorio le classi potranno accedere in tutta sicurezza al patrimonio culturale nel pieno rispetto delle distanze, con particolare attenzione al numero di studenti presenti contemporaneamente nelle sale. Tutto il personale è adeguatamente formato anche dal punto di vista delle norme di sicurezza sanitaria. Le attività per le scuole avvengono in giornate che non coincidono quelle di apertura al pubblico, garantendo l’utilizzo esclusivo degli spazi. Viene inoltre incentivato, quando possibile, l’utilizzo del giardino per le attività di laboratorio.

Costi
Incontro in Fondazione: 5 euro a studentə.
Gratuito per tutti gli accompagnatori e per studentə con disabilità.
L’ingresso in Fondazione per tutti lə insegnantə è gratuito e illimitato.
Per incentivare la fruizione del patrimonio culturale è prevista la distribuzione di ingressi omaggio rivolti alle famiglie dei partecipanti alle attività educative.

Accessibilità
In fase di prenotazione è utile comunicare se sono presenti studentə con disabilità.Oltre all’ingresso gratuito, lo staff del Dipartimento Educativo sarà felice di segnalare eventuali strumenti o percorsi specifici. Tutti gli spazi sono accessibili in sedia a rotelle.

Contatti
Dipartimento Educativo Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Via Modane 16, 10141, Torino
t. 011-3797631
dip.educativo@fsrr.org
www.fsrr.org/educazione

Programma Educativo

PROGETTI PER LE SCUOLE PRIMARIE | ANNO SCOLASTICO 2021/2022

Programma Educativo

PROGETTI PER LE SCUOLE PRIMARIE | ANNO SCOLASTICO 2021/2022

Tutti i dettagli sono di seguito, oppure potete scaricare un pdf a questo link:
PROGETTI PER LE SCUOLE PRIMARIE

L’arte contemporanea è uno straordinario strumento di orientamento nel mondo contemporaneo: lə artistə, attraverso il loro punto di vista, ci aiutano a leggere il mondo di oggi, abbracciare la sua complessità, viverne le trasformazioni. Le proposte per l’anno 2021/2022 mettono in relazione l’educazione civica con l’arte e l’educazione all’immagine: come si sta insieme? Quali sono gli strumenti che permettono di includere e non escludere? Di sentirsi accoltə e riconosciutə? Di esprimere le proprie emozioni e punti di vista?

Abbiamo lavorato insieme a psicologi e psicoterapeuti per mettere a disposizione degli insegnanti strumenti che tengano conto di livelli diversi nelle abilità e nello sviluppo dell’autonomia dellə bambinə, in modo da rendere fruibile per tuttə l’esperienza di apprendimento o di gioco proposta: accogliere e integrare le differenze è una delle sfide per noi più importanti.

Le proposte educative che seguono vengono costantemente aggiornate nei contenuti per meglio adattarsi alle mostre in corso. Per rimanere aggiornati potete scriverci all’indirizzo dip.educativo@fsrr.org o consultare il sito: https://fsrr.org/educazione/

Mostre e attività dal 17 marzo 2021 al 12 giugno 2022

MOSTRA | Qualcosa nell’aria

L’espressione “Qualcosa nell’aria” rimanda all’immagine di qualcosa che si sta muovendo, che aleggia e che freme: si collega all’idea del cambiamento, alla voglia di farsi sentire, facendo rumore. La mostra collettiva indaga, con opere di diversa natura come video, installazioni, oggetti e manifesti, il tema dello stare insieme, dello spazio pubblico come luogo in cui fare sentire la propria voce e dell’emergenza climatica.
RUMORE, VOCE, PAESAGGIO, MANIFESTAZIONE, AMBIENTE, ATTIVISMO.

MOSTRA | Personale di Daniela Ortiz

Attraverso un abbecedario illustrato, burattini, bandiere e installazioni ambientali l’artista Daniela Ortiz ci parla di antirazzismo. La sua pratica artistica è orientata al lavoro visivo e manuale, sviluppando opere d’arte in ceramica, collage e formati come libri per bambini con il fine di allontanarsi dall’estetica dell’arte concettuale eurocentrica. Oltre alla sua pratica artistica, è madre di un bambino di tre anni, tiene conferenze, workshop, svolge ricerche e
partecipa a discussioni sul sistema di controllo migratorio in Europa e sui suoi legami con la colonialità e il razzismo in vari contesti.
ANTIRAZZISMO, ILLUSTRAZIONE, GIOCO, PERSONAGGI, STORIE.

LABORATORI

Art Map

Art Map è una mappa illustrata da usare mentre si visita il museo: uno strumento per orientarsi nell’affascinante cammino attraverso le opere in mostra. Seguendo i percorsi e le attività proposte si potrà disegnare, scrivere, completare i giochi, fare piccoli esercizi creativi, conoscere meglio le opere e i temi che affrontano. Art Map è lo strumento ideale per visitare la mostra Qualcosa nell’aria, attraversando opere sonore, manifesti, sculture gonfiabili, video e fotografie.

Qualcosa nell’aria

L’aria è tutta intorno a noi, anche se non si vede: riempie ogni spazio, piccolo e grande, la respiriamo, la tocchiamo! L’aria è viva e al suo interno si muovono particelle, odori, rumori, conflitti, confini, idee e voci. L’aria trasporta le voci di ogni persona nel mondo, unendole insieme in un coro, una voce collettiva sempre più forte. Prendendo spunto dalle opere in mostra organizzeremo una piccola performance, un momento di gioco collettivo nello spazio
del museo. Cosa ci serve? Delle parole importanti da scrivere su palloncini pieni d’aria, un messaggio da donare al mondo, dei colori, dei megafoni, le nostre voci e il nostro corpo.

A come Antirazzismo

Il laboratorio parte con la visita alla mostra di Daniela Ortiz: dalle illustrazioni del libro per bambini che attraversa l’alfabeto dalla A alla Z creando una narrativa antirazzista, ai burattini realizzati dall’artista. La mostra affronta temi importanti, che riguardano adulti e bambini, e lo fa attraverso le immagini, i personaggi e le parole. Durante il laboratorio potremo costruire un nuovo abbecedario illustrato da portare in classe, con le parole “raccolte” durante la visita, e giocare a inventare piccole storie con i burattini.

Messaggi in codice

Il laboratorio nasce dalla collaborazione con l’Unione Ciechi e Ipovedenti di Torino. L’incontro prevede una speciale visita alla mostra accompagnati da persone cieche: conosceremo strumenti e linguaggi per rendere accessibile l’arte a tutti. In laboratorio scopriremo la storia di Louis Braille, un inarrestabile ragazzo francese rimasto cieco da bambino per un incidente, che intorno al 1820, quando aveva poco più di 10 anni, realizzò un’invenzione che avrebbe cambiato la vita a tante persone cieche: un alfabeto che si legge con le mani, anziché con gli occhi. Questo speciale alfabeto è ancora in uso oggi, e lo troviamo ormai dappertutto, in ascensore, in metropolitana… Nel laboratorio lo impareremo divertendoci: scriveremo messaggi in codice con l’aiuto di persone cieche. Lo sapete, ad esempio, che il
Braille si scrive al contrario? Questa attività è da concordare con anticipo, per verificare la disponibilità di persone cieche.

Sensory Map

La Sensory Map è il nuovo strumento nato per favorire l’inclusione dei soggetti dello spettro autistico. Si tratta di un unico fascicolo in cui è possibile trovare la storia sociale con trascrizione in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) e tre mappe sensoriali della mostra in corso, da stampare prima di venire al museo oppure da richiedere all’arrivo in Fondazione.

Strumenti per la didattica digitale

Sul nostro sito internet, nella sezione Educazione, sono disponibili alcuni strumenti digitali da utilizzare in classe anche in autonomia.

E-book Art at Times – Una mappa interattiva per esplorare il mondo dell’arte contemporanea, disponibile in italiano e in inglese.
E-book Art at Times

Try this at Home – Dieci schede di laboratorio ispirate al lavoro di artistə, tra lə più interessantə e riconosciutə nel panorama dell’arte moderna e contemporanea.
Try this at Home

E-book Questo non è un ritratto – Uno strumento interattivo per conoscere importanti fotografi e reinventare la tradizionale foto di classe, mettendo in atto alcune idee prese in prestito dall’arte contemporanea.
E-book Questo non è un ritratto!

La Fondazione come partner di progetto

Il Programma Operativo Nazionale (PON) del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca finanziato dai Fondi Strutturali Europei punta a creare un sistema d’istruzione e di formazione di elevata qualità, efficace ed equo offrendo alle scuole l’opportunità di accedere a risorse comunitarie, aggiuntive rispetto a quelle già stabilite dalla “Buona Scuola”. Il PON “Per la scuola” prevede la possibilità di inserirenella progettualità partner museali, il nostro Dipartimento Educativo si offre come partner per la co-progettazione di interventi educativi e formativi d’eccellenza nell’ambito dell’Asse 1 (ISTRUZIONE).

La storia sociale, in collaborazione con la Fondazione Paideia

Con la consulenza della Fondazione Paideia è stata realizzata una storia sociale della Fondazione, uno strumento indispensabile alle persone con autismo per affrontare la visita alle mostre. La storia sociale è a disposizione sul nostro sito per chiunque voglia visitare il museo in autonomia, per i docenti di sostegno delle scuole, per le associazioni, scaricabile nella sezione “Info e prenotazioni” alla pagina https://fsrr.org/educazione
Storia sociale della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Informazioni pratiche

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è sottoposta a pulizia e sanificazione costanti. Grazie agli ampi spazi espositivi e di laboratorio le classi potranno accedere in tutta sicurezza al patrimonio culturale nel pieno rispetto delle distanze, con particolare attenzione al numero di studenti presenti contemporaneamente nelle sale. Tutto il personale è adeguatamente formato anche dal punto di vista delle norme di sicurezza sanitaria. Le attività per le scuole avvengono in giornate che non coincidono quelle di apertura al pubblico, garantendo l’utilizzo esclusivo degli spazi. Viene inoltre incentivato, quando possibile, l’utilizzo del giardino per le attività di laboratorio.

Costi
Incontro in Fondazione: 5 euro a studentə.
Gratuito per tutti gli accompagnatori e per studentə con disabilità.
L’ingresso in Fondazione per tutti lə insegnantə è gratuito e illimitato.
Per incentivare la fruizione del patrimonio culturale è prevista la distribuzione di ingressi omaggio rivolti alle famiglie dei partecipanti alle attività educative.

Accessibilità
In fase di prenotazione è utile comunicare se sono presenti studentə con disabilità. Oltre all’ingresso gratuito, lo staff del Dipartimento Educativo sarà felice di segnalare eventuali strumenti o percorsi specifici. Tutti gli spazi sono accessibili in sedia a rotelle.

Contatti
Dipartimento Educativo Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Via Modane 16, 10141, Torino
t. 011-3797631
dip.educativo@fsrr.org
www.fsrr.org/educazione

Programma Educativo

PROGETTI PER LE SCUOLE SECONDARIE DI I GRADO | ANNO SCOLASTICO 2021/2022

Programma Educativo

PROGETTI PER LE SCUOLE SECONDARIE DI I GRADO | ANNO SCOLASTICO 2021/2022

Tutti i dettagli sono di seguito, oppure potete scaricare un pdf a questo link:
PROGETTI PER LE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO

Per l’anno scolastico in corso, il fulcro della programmazione della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo sarà il progetto Verso. I giovani tra cultura, tecnologia e partecipazione politica, a cui saranno affiancate altre mostre, sempre dedicate alla giovane arte contemporanea. Lə artistə, attraverso il loro punto di vista, ci aiutano a leggere il mondo di oggi, abbracciare la sua complessità, viverne le trasformazioni.
Tutte le proposte per l’anno 2021/2022 mettono in relazione l’educazione civica con l’arte e l’educazione all’immagine.

 

Verso.
I giovani tra cultura, tecnologia e partecipazione politica

Verso è un progetto della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, curato e prodotto con l’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte, nell’ambito del Fondo nazionale per le politiche giovanili, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale.
• È un programma di mostre, workshop, incontri, visite e conferenze pensato per i giovani e le giovani dai 15 ai 29 anni della Regione Piemonte, ma aperto a tutte le età.
Verso si snoda in quattro stagioni tematiche che approfondiscono prospettive sugli argomenti generali, costruendo grammatiche e strumenti per affrontare le urgenze giovanili da un punto di vista politico.
• Il progetto si sviluppa fino a luglio 2022
I temi di Verso:
• l’assemblea come luogo democratico di confronto e spazio ideale per la costruzione della conoscenza;
• il potere del linguaggio come strumento inclusivo per rispondere a fenomeni discriminatori;
• la tecnologia come ambito di costruzione del sé;
• il valore della memoria collettiva e il ruolo che questa svolge nella vita sociale;
• lo spazio urbano come scenario di emancipazioni e conquista di diritti.

Calendario espositivo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Il programma espositivo comprende alcune mostre temporanee insieme alle mostre del progetto Verso, che segue una progressiva articolazione in tre stagioni, costituendo un percorso tematico attraverso 5 mostre, tra collettive e personali, che si svolgeranno da giugno 2021 a luglio 2022. Le mostre non sono intese come semplici luoghi di visita, ma spazi civici e democratici in cui attivare dinamiche di confronto e partecipazione: piazze, laboratori di ricerca per valorizzare il protagonismo e la socialità delle nuove generazioni.

LE ATTIVITÀ
Le attività dedicate alle Scuole Secondarie di Primo Grado si articolano in diverse modalità:
• visite e laboratori in mostra e on-line
• materiali digitali di approfondimento e partecipazione
Le proposte educative vengono costantemente aggiornate nei contenuti per meglio adattarsi alle mostre in corso. Per rimanere aggiornati potete scriverci all’indirizzo dip.educativo@fsrr. org o consultare il sito https://fsrr.org/educazione/

Obbiettivi:
• Sviluppare sensibilità verso i patrimoni artistico-culturali, comprendendoli come strumenti per interpretare e plasmare il mondo.
• Sviluppare un atteggiamento volto al sostegno della diversità sociale e culturale, della parità di genere e della coesione sociale, nella promozione di una cultura di pace.
• Sviluppare la capacità di accedere ai mezzi di comunicazione, di interpretarli criticamente e di comprenderne il ruolo e le funzioni nelle società democratiche.
• Sviluppare un atteggiamento improntato a collaborazione, rispetto e tolleranza favorendo la disponibilità a negoziare tra posizioni diverse.
• Sviluppare la capacità di utilizzare, accedere a, filtrare, valutare, creare e condividere contenuti digitali con un atteggiamento riflessivo, critico e inclusivo.

MOSTRA | Qualcosa nell’aria

Dal 17 marzo al 12 giugno 2022

Qualcosa nell’aria è l’ultimo capitolo di un percorso di tre mostre che hanno riflettuto sul tema del linguaggio con Burning Speech, sulla memoria collettiva con Memory Matters e sull’invisibilità e le alleanze nascoste con Safe House. Nella terza stagione si esce fuori nello spazio pubblico per manifestare le proprie idee, vi è una riappropriazione dello spazio guardando alle dinamiche collettive e ai temi dell’ecologia politica. Il titolo suggerisce una doppia prospettiva: da un lato le potenzialità di un’azione collettiva emancipatoria e di cambiamento, dall’altro è proposta un’analisi di un elemento che, per la sua trasparenza e impercettibilità, è spesso considerato neutrale. La mostra si focalizza sull’aria come materia intorno alla quale si esprimono contraddizioni e conflitti e come scenario attraversato non solo da grida, rivendicazioni e lotte per la giustizia climatica ma anche dal suono di scontri e ostilità nelle strade e nel cielo, tema oggi, tristemente, molto attuale. Ci sono artistə che mostrano le coreografie dei corpi nello spazio pubblico, durante le proteste, altrə che pongono al centro dei loro studi l’aria usata come strategia di violenza e di difesa, altrə ancora hanno come tema nevralgico l’attivismo giovanile e infine chi si focalizza sull’interconnessione tra economia, estrattivismo e sfruttamento delle risorse. In mostra l’aria è politicizzata e privata della sua innocenza, letta in stretta connessione con le dinamiche di potere che agiscono tra esseri umani, e tra umano e non umano.
ECOLOGIA, ATTIVISMO, PARTECIPAZIONE, MANIFESTAZIONE, VOCE.

VISITA/LABORATORIO

Le visite/laboratorio sono incontri di un solo appuntamento, della durata di circa 2 ore. L’esperienza si articola in visita alla mostra e successiva rielaborazione laboratoriale – individuale o collettiva – dei temi.
La visita alla mostra si fonda sul metodo della mediazione culturale d’arte: un dialogo aperto e personale. Il laboratorio, a scelta tra quelli proposti, si svolge direttamente negli spazi espositivi, pensati come luoghi in cui le opere convivono con i corpi, i pensieri con le azioni. Le attività sono disponibili su appuntamento per tutte le classi, concordando data e ora, dal lunedì al venerdì. Possono essere svolte in orario scolastico o extra scolastico, da un gruppo classe o interclasse.
Le attività possono essere prenotate via mail scrivendo a dip.educativo@fsrr.org o telefonicamente al 011/37.97.631 dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00.

VISITA | Qualcosa nell’aria

La visita in Fondazione è strutturata sempre in modo che lə giovanə possano sentirsi attivə ed è condotta in maniera orizzontale e partecipata. Al termine della visita, o durante, vengono proposte delle attività connesse ai temi che emergono dalla mediazione delle opere. Una di queste, ad esempio, creata dall’artista Sara Leghissa, è costituita da manifesti che riportano frasi e riflessioni di giovanə sulla loro esperienza del lockdown e del periodo di emergenza sanitaria dovuto al Covid-19. L’arte parla del mondo e si fa con la collaborazione e la partecipazione delle persone, lə giovanə possono diventare alleatə dellə artistə, come hanno fatto alcunə ragazzə di scuole milanesi con Sara Leghissa. L’attivazione con le ragazzəin mostra fa continuare il lavoro dell’artista, lasciando un proprio commento sulla DAD e sul lockdown: ognuno può leggere il proprio e si può generare un confronto orizzontale.
Molte opere in Fondazione si legano al tema dell’attivismo ecologico e all’idea di far sentire la propria voce e dell’aria attraversata dal rumore; le attività per lə giovanə dunque possono partire da una suggestione musicale, generando un dibattito sui temi, attraverso un percorso culturale che unisce differenti forme d’arte.

LABORATORIO | Il glossario: A come Attivismo

Il laboratorio parte dall’esplorazione con la classe del glossario di Verso: una cassetta degli attrezzi da costruire, condividere e difendere. L’attività si svolge in Fondazione e può seguire la visita alla mostra. Il laboratorio è basato sulla tecnica serigrafica, con la creazione – attraverso la stampa – di t-shirt o manifesti di classe con parole importanti pensate in seguito alla visita alla mostra.
Parole, connesse ai temi della terza stagione, che saranno attivate durante la discussione:
AMBIENTE | ARIA | ATTIVISMO | CAMBIAMENTO| CITTÀ | COLLETTIVITÀ | ECOLOGIA | GRUPPO | IMPEGNO | INSIEME | LOTTA | MANIFESTARE | PROTESTA | RESISTENZA | SOSTENIBILITÀ | SPAZIO PUBBLICO | VOCE |

Art Map

Art Map è una mappa illustrata da usare mentre si visita il museo: uno strumento per orientarsi nell’affascinante cammino attraverso le opere in mostra. Seguendo i percorsi e le attività proposte si potrà disegnare, scrivere, completare i giochi, fare piccoli esercizi creativi, conoscere meglio le opere e i temi che affrontano. Art Map è lo strumento ideale per visitare la mostra Qualcosa nell’aria, attraversando opere sonore, manifesti, sculture gonfiabili, video e fotografie.

L’Art book – Quaderno facilitato per l’utenza dello spettro autistico

L’Art Book è un quaderno con cui esplorare la mostra Qualcosa nell’aria facendo semplici esercizi creativi, che aiutano a avvicinarsi al senso delle opere e al lavoro dellə artistə. É un quanderno per tuttə, ma è dedicato in particolare a ragazzə con autismo ad alto funzionamento.
Nelle ultime pagine dell’Art Book ci sono le Sensory Map, che segnalano le opere ad alta stimolazione uditiva e visiva.

STRUMENTI DIGITALI
verso.fsrr.org instagram.com/verso.mag fsrr.org/educazione

Box digitale
Contiene materiali utili all’approfondimento dei temi e allo sviluppo di attività in classe e  di studio: podcast, video, link a progetti esterni di educazione civica, bibliografia, carte per il dibattito, schede di laboratorio. È pensata per attivare la partecipazione e raccogliere i risultati del percorso. Sarà scaricabile dal sito verso.fsrr.org.
Sul sito internet www.fsrr.org, nella sezione Educazione, sono disponibili alcuni strumenti digitali da utilizzare in classe anche in autonomia.

E-book Art at Times – Una mappa interattiva per esplorare il mondo dell’arte contemporanea, disponibile in italiano e in inglese. E-book Art at Times
Try this at Home – Dieci schede di laboratorio ispirate al lavoro di artistə, tra lə più interessantə e riconosciutə nel panorama dell’arte moderna e contemporanea. Try This at Home
E-book Questo non è un ritratto! – Uno strumento interattivo per conoscere importanti fotografi e reinventare la tradizionale foto di classe, mettendo in atto alcune idee prese in prestito dall’arte contemporanea. E-book Questo non è un ritratto

ALTRE OPPORTUNITÀ

La Fondazione come partner di progetto
Il Programma Operativo Nazionale (PON) del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca finanziato dai Fondi Strutturali Europei punta a creare un sistema d’istruzione e di formazione di elevata qualità, efficace ed equo offrendo alle scuole l’opportunità di accedere a risorse comunitarie, aggiuntive rispetto a quelle già stabilite dalla “Buona Scuola”. Il PON “Per la scuola” prevede la possibilità di inserire nella progettualità partner museali, il nostro Dipartimento Educativo si offre come partner per la co-progettazione di interventi educativi e formativi d’eccellenza nell’ambito dell’Asse 1 (ISTRUZIONE).

La storia sociale, in collaborazione con la Fondazione Paideia
Con la consulenza della Fondazione Paideia è stata realizzata una storia sociale della Fondazione, uno strumento indispensabile alle persone con autismo per affrontare la visita alle mostre. La storia sociale è a disposizione sul nostro sito per chiunque voglia visitare il museo in autonomia, per i docenti di sostegno delle scuole, per le associazioni, scaricabile alla pagina https://fsrr.org/educazione nella sezione “Info e prenotazioni”.

Informazioni pratiche
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è sottoposta a pulizia e sanificazione costanti. Grazie agli ampi spazi espositivi e di laboratorio le classi potranno accedere in tutta sicurezza al patrimonio culturale nel pieno rispetto delle distanze, con particolare attenzione al numero di studenti presenti contemporaneamente nelle sale. Tutto il personale è adeguatamente formato anche dal punto di vista delle norme di sicurezza sanitaria. Le attività per le scuole avvengono in giornate che non coincidono quelle di apertura al pubblico, garantendo l’utilizzo esclusivo degli spazi. Viene inoltre incentivato, quando possibile, l’utilizzo del giardino per le attività di laboratorio

Costi
Incontro in Fondazione: 5 euro a studentə.
Gratuito per tutti gli accompagnatori e per studentə con disabilità.
L’ingresso in Fondazione per tutti lə insegnantə è gratuito e illimitato.
Per incentivare la fruizione del patrimonio culturale è prevista la distribuzione di ingressi omaggio rivolti alle famiglie dei partecipanti alle attività educative.

Accessibilità
In fase di prenotazione è utile comunicare se sono presenti studentə con disabilità. Oltre all’ingresso gratuito, lo staff del Dipartimento Educativo sarà felice di segnalare eventuali strumenti o percorsi specifici. Tutti gli spazi sono accessibili in sedia a rotelle.

Contatti
Dipartimento Educativo Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Via Modane 16, 10141, Torino
t. 011-3797631
dip.educativo@fsrr.org
www.fsrr.org/educazione

Programma Educativo

PROGETTI PER LE SCUOLE SECONDARIE DI II GRADO | ANNO SCOLASTICO 2021/2022

Programma Educativo

PROGETTI PER LE SCUOLE SECONDARIE DI II GRADO | ANNO SCOLASTICO 2021/2022

Tutti i dettagli sono di seguito, oppure potete scaricare un pdf a questo link: Verso PER LE SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO

NUOVE PROPOSTE FORMATIVE PER LE SCUOLE SECONDARIE DI II GRADO
A CURA DEL DIPARTIMENTO EDUCATIVO DELLA FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO
VERSO. I GIOVANI TRA CULTURA, TECNOLOGIA E PARTECIPAZIONE POLITICA

• Verso è un progetto della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, curato e prodotto con l’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte, nell’ambito del Fondo nazionale per le politiche giovanili, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale.

• È un programma di mostre, workshop, incontri, visite e conferenze dedicato allə giovanə dai 15 ai 29 anni della Regione Piemonte.

• Il progetto si sviluppa fino a luglio 2022 e identifica nella fascia d’età tra i 15 e i 29 anni lə propriə interlocutorə, costituito da soggetti che sono coinvoltə nella attività in quanto produttorə e destinatariə.

• Verso si snoda in quattro stagioni tematiche che approfondiscono prospettive sugli argomenti generali, costruendo grammatiche e strumenti per affrontare le urgenze giovanili da un punto di vista politico.

SI APRE LA TERZA STAGIONE DI VERSO, CON LA MOSTRA COLLETTIVA
Qualcosa nell’aria
Dal 17 marzo al 12 giugno 2022
Qualcosa nell’aria è l’ultimo capitolo di un percorso di tre mostre che hanno riflettuto sul tema del linguaggio con Burning Speech, sulla memoria collettiva con Memory Matters e sull’invisibilità e le alleanze nascoste con Safe House.
Nella terza stagione si esce fuori nello spazio pubblico per manifestare le proprie idee, vi è una riappropriazione dello spazio guardando alle dinamiche collettive e ai temi dell’ecologia politica. Il titolo suggerisce una doppia prospettiva: da un lato le potenzialità di un’azione collettiva emancipatoria e di cambiamento, dall’altro è proposta un’analisi di un elemento che, per la sua trasparenza e impercettibilità, è spesso considerato neutrale. La mostra si focalizza sull’aria come materia intorno alla quale si esprimono contraddizioni e conflitti e come scenario attraversato non solo da grida, rivendicazioni e lotte per la giustizia climatica ma anche dal suono di scontri e ostilità nelle strade e nel cielo, tema oggi, tristemente, molto attuale.
Ci sono artistə che mostrano le coreografie dei corpi nello spazio pubblico, durante le proteste, altrə che pongono al centro dei loro studi l’aria usata come strategia di violenza e di difesa, altrə ancora hanno come tema nevralgico l’attivismo giovanile e infine chi si focalizza sull’interconnessione tra economia, estrattivismo e sfruttamento delle risorse. In mostra l’aria è politicizzata e privata della sua innocenza, letta in stretta connessione con le dinamiche di potere che agiscono tra esseri umani, e tra umano e non umano.
ECOLOGIA, ATTIVISMO, PARTECIPAZIONE, MANIFESTAZIONE, VOCE.

Training for the Future
Summer camp di Jonas Staal
28, 29 e 30 giugno 2022
Il programma si conclude con un campo intensivo, che vedrà la partecipazione di associazioni giovanili e movimenti attivisti, provenienti da Italia ed Europa. Il titolo We Demand a Million More Years vuole sfidare la nozione di tempo in relazione alla giovinezza.
Il programma dettagliato delle giornate sarà pubblicato a fine aprile, è possibile iscriversi individualmente a una o più giornate. L’attività può essere funzionale al raggiungimento delle ore previste dal PCTO. Per accreditare le ore di PCTO svolte durante la partecipazione al workshop è necessario stipulare una Convenzione di PCTO tra l’Istituto Scolastico e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
ECOLOGIA, FUTURO, PERFORMANCE, PARTECIPAZIONE.

Lə ARTISTə PONGONO DOMANDE IMPORTANTI PER RIDEFINIRE IL MONDO:
“In un momento di crisi climatica, The Undercurrent si chiede come affrontiamo una problematica globale così schiacciante come il cambiamento climatico su una scala profondamente intima e personale.”
“In questi temi incerti a livello globale, The Undercurrent si chiede: cosa ci fa sentire parte di un posto? Una casa? Un paese? Altro?”
(Rory Pilgrim, su The Undercurrent, 2019)
“Come posso creare un legame tra le mie opere e le condizioni politiche, ideologiche, sociali, economiche, tecnologiche ed estetiche che fanno sì che nel mondo certe cose siano viste, ascoltate, toccate e attivate?”
(Sharon Hayes)
“Possiamo sfidare la nostra percezione del tempo estremamente ridotta, proponendo un’altra idea di futuro, più radicale e generosa? Chiediamo un milione di anni in più.”
(Jonas Staal)

LE ATTIVITÀ
Le attività legate al progetto Verso sono tutte gratuite per le scuole Secondarie di Secondo Grado. Si configurano
come progetti di educazione civica e PCTO e sono:
• visite e laboratori in mostra e on-line.
• Summer camp con artisti e attivisti.
• conversazioni con artisti e esperti in presenza e on-line
• materiali digitali di approfondimento e partecipazione.
OBIETTIVI
• Sviluppare sensibilità verso i patrimoni artistico-culturali, comprendendoli come strumenti per interpretare
e plasmare il mondo.
• Sviluppare un atteggiamento volto al sostegno della diversità sociale e culturale, della parità di genere e
della coesione sociale, nella promozione di una cultura di pace.
• Sviluppare la capacità di accedere ai mezzi di comunicazione, di interpretarli criticamente e di comprenderne
il ruolo e le funzioni nelle società democratiche.
• Sviluppare un atteggiamento improntato a collaborazione, rispetto e tolleranza favorendo la disponibilità
a negoziare tra posizioni diverse.
• Sviluppare la capacità di utilizzare, accedere a, filtrare, valutare, creare e condividere contenuti digitali
con un atteggiamento riflessivo, critico e inclusivo.

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VISITA\LABORATORIO
Le visite\laboratorio sono incontri di un solo appuntamento, della durata di circa 2 ore. L’esperienza si articola attraverso la visita alla mostra e una successiva rielaborazione laboratoriale – individuale o collettiva – dei temi. La visita alla mostra si fonda sul metodo della mediazione culturale d’arte: dialogica e personale.
Il laboratorio si svolge direttamente negli spazi espositivi, pensati come luoghi in cui le opere convivono con i corpi, i pensieri con le azioni.
Le attività sono disponibili su appuntamento per tutte le classi, concordando data e ora, dal lunedì al venerdì.
Le attività possono essere svolte in orario scolastico o extra scolastico, da un gruppo-classe o interclasse.
Le attività possono rientrare nei PCTO, da attivare attraverso la firma di un Protocollo scolastico.
Le attività possono essere prenotate via mail scrivendo a dip.educativo@fsrr.org o telefonicamente al 011/37.97.631 dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00.

VISITA A Qualcosa nell’aria
La visita in Fondazione è strutturata sempre in modo che lə giovanə possano sentirsi attivə ed è condotta in maniera orizzontale e partecipata. Al termine della visita, o durante, vengono proposte delle attività connesse ai temi che emergono dalla mediazione delle opere.
Una di queste, ad esempio, creata dall’artista Sara Leghissa, è costituita da manifesti con sopra frasi e riflessioni di giovanə sulla loro esperienza del lockdown e del periodo di emergenza sanitaria dovuto al covid-19. L’arte parla del mondo e si fa con la collaborazione e la partecipazione delle persone, lə giovanə possono diventare alleatə dellə artistə, come hanno fatto alcunə ragazzə di scuole milanesi con Sara Leghissa.
L’attivazione con le ragazzə in mostra potrebbe essere quella di continuare il lavoro dell’artista, lasciando un proprio commento sulla DAD e sul lockdown: ognuno può leggere il proprio e si può generare un confronto orizzontale.
Molte opere in Fondazione si legano al tema dell’attivismo ecologico e all’idea di far sentire la propria voce e dell’aria attraversata dal rumore; le attività per lə giovanə dunque possono partire da una suggestione musicale, generando un dibattito sui temi, attraverso un percorso culturale che unisce differenti forme d’arte.

PROPOSTA DI LABORATORIO IN FONDAZIONE
Il glossario: A come Attivismo
Il laboratorio parte dall’esplorazione con la classe del glossario di Verso: una cassetta degli attrezzi da costruire, condividere e difendere. L’attività si svolge in Fondazione e può seguire la visita alla mostra. Il laboratorio è basato sulla tecnica serigrafica, con la creazione – attraverso la stampa – di t-shirt o manifesti di classe con parole importanti pensate in seguito alla visita alla mostra.
Parole, connesse ai temi della terza stagione, che saranno attivate durante la discussione:
AMBIENTE | ARIA | ATTIVISMO | CAMBIAMENTO| CITTÀ | COLLETTIVITÀ | ECOLOGIA | GRUPPO | IMPEGNO | INSIEME | LOTTA | MANIFESTARE | PROTESTA | RESISTENZA | SOSTENIBILITÀ | SPAZIO PUBBLICO | VOCE |

Educazione civica a scuola (con associazione Deina)
Deina APS (dal greco deinós, cioè la stupefacente capacità degli esseri umani di essere terribili e allo stesso tempo meravigliosi, di costruire e di distruggere) è un’associazione di promozione sociale, che sviluppa e realizza progetti di educazione alla cittadinanza. I temi della memoria, della cittadinanza digitale e del rapporto tra uomo e ambiente sono declinati in workshop, pensati per supportare l’insegnamento dell’educazione civica. Il percorso prevede anche un incontro di mediazione di alcune opere d’arte contemporanea che affrontano in modo diretto questi temi. Modalità: 2/3 incontri di due ore in presenza o on-line + lavoro autonomo in classe.
https://www.deina.it/

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CONVERSAZIONI
Le conversazioni sono incontri pubblici con attivistə e espertə per l’approfondimento delle tematiche di Verso. La piattaforma digitale Instagram (@verso.mag) ospita in modalità streaming le conversazioni, pensate per attivare percorsi di condivisione e conoscenza innovativi.
Alcune conversazioni sono dedicate appositamente al pubblico scolastico.
Esempi: Razzismo nel linguaggio e linguaggio antirazzista e La finestra di Overton.
È possibile iscriversi, mandando una mail al Dipartimento Educativo (dip.educativo@fsrr.org), sia come gruppo classe sia come studentə singolə, per poter seguire le interviste condotte da studentə a due attivistə e artistə e partecipare al dibattito successivo su temi della discriminazione, del razzismo e della memoria collettiva.
Ariman Scriba, attivistə che affronta temi come l’esclusione della società, la discriminazione e i tabù
sulla salute mentale.
L’intervista ad Ariman Scriba avverrà l’1 aprile, alle ore 17:00, nell’auditorium della Fondazione.
Espérance Hazukwimana Ripanti, autorə del libro E poi basta. Manifesto di una donna nera italiana.
L’intervista a Espérance Hazukwimana Ripanti si svolgerà in Fondazione il 13 aprile, alle 17:00, nell’auditorium
della Fondazione.

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CONCORSO FOTOGRAFICO STUDENTESCO (CFC)
Si tratta di un concorso di fotografia aperto allə studentə delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia, e studentə di Università e Accademie del Piemonte. Il concorso vuole fornire uno spazio di confronto per lə giovanə che usano la fotografia come mezzo di espressione e si ispira al tema del Salone del Libro 2022, Cuori Selvaggi, indagato attraverso i temi della Stagione 3 di Verso: partecipazione, manifestazione, ecologia, cambiamento, futuro.
Il concorso è un’occasione per riflettere sul mondo che ci circonda, interpretando il tema con più mezzi artistici e visivi. La visita alla mostra Qualcosa nell’aria potrà essere di ispirazione per la ricerca.
Per partecipare sarà necessario iscriversi entro il 25 aprile, inviando una fotografia via e-mail all’indirizzo concorso.cavour@gmail.com specificando: autore, titolo, scuola/corso di appartenenza.
Le immagini verranno condivise sulla pagina instagram @concorsofotograficocavour, le più votate sui social saranno esposte al Salone del Libro 2022, dal 19 al 23 maggio, nello spazio del Bookstock. Gli scatti saranno successivamente presentati in occasione di The Phair, dal 26 al 29 maggio, presso Torino Esposizioni. Il 26 maggio saranno premiate le due immagini più votate per ogni categoria (scuola secondaria e università), per l’occasione sarà assegnato anche il premio Verso.
I premi consistono in buoni per materiale fotografico e digitale pari a 250 euro.
https://verso.fsrr.org/opportunita/concorso-fotografico-cuori-selvaggi/

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STRUMENTI DIGITALI

https://verso.fsrr.org/
https://www.instagram.com/verso.mag/
Box digitale
La box digitale è una webapp pensata per lə studentə e lə docentə delle Scuole Secondarie di Secondo Grado. I contenuti indagano tematiche attuali come l’identità di genere, le future trasformazioni sociali e i cambiamenti climatici, la memoria personale e collettiva. Le tre tematiche, suddivise in sezioni nella box (Memoria, Identità di genere e Futuro) sono affrontate attraverso altrettante opere di artistə contemporaneə ospitate negli spazi espositivi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo durante le Stagioni di Verso. All’interno di ognuna ci sono materiali utili per approfondire i temi e per sviluppare attività di confronto: video sull’opera, carta d’identità dellə artistə, le carte dibattito e una sezione dedicata all’approfondimento con tanti spunti di diverso tipo (film e cortometraggi, serie tv, letture e link a progetti di attivismo sociale). Nella sezione Intervista ci sono indicazioni e consigli per realizzare l’intervista allə artistə. Infine nella sezione Questionario si può partecipare al sondaggio per esprimere la propria
personale opinione sulle opere e tematiche incontrate. L’attività proposta è anche funzionale al raggiungimento
delle ore previste dal PCTO.
https://verso.fsrr.org/digital-box/
L’obiettivo finale è quello di scrivere una buona intervista, per incontrare lə artistə Muna Mussie, Sharon Hayes e Jonas Staal.
IL PROGETTO DELL’INTERVISTA VA INVIATO ENTRO IL 6 MAGGIO 2022.

Archivio SCUOLE

Programma Educativo

PROGETTO DIDEROT | Linea progettuale I SPEAK CONTEMPORARY

Programma Educativo

PROGETTO DIDEROT | Linea progettuale I SPEAK CONTEMPORARY

Progetto Diderot, realizzato dalla Fondazione CRT Linea I Speak Contemporary!

Anche quest’anno, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo partecipa al Progetto Diderot con la linea I Speak Contemporary
Tutte le informazioni sono alla pagina
https://www.fondazionecrt.it/attivit%C3%A0/ricerca-e-istruzione/progetto-diderot/

 

La Fondazione CRT realizza il Progetto Diderot per offrire gratuitamente agli studenti tra i 6 e i 18 anni del Piemonte e della Valle d’Aosta una duplice opportunità: avvicinarsi in modo creativo e stimolante a discipline non sempre inserite nei programmi curricolari e, nello stesso tempo, approfondire le materie tradizionali con metodologie innovative. Il Progetto Diderot, cui hanno partecipato finora circa 650.000 studenti, si articola in workshop, laboratori, video-lezioni, visite, seminari, incontri-dibattiti con esperti e testimonial, e perfino concerti e rappresentazioni teatrali, in ambiti quali l’arte e la matematica, l’economia e il computing, la tutela della salute e dell’ambiente, la filosofia.
Nell’ambito del Progetto Diderot della Fondazione CRT, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo propone la linea didattica I Speak Contemporary che, nell’ultimo anno scolastico, ha coinvolto più di 12.000 studenti delle Scuole Primarie e Secondarie di I e II Grado del Piemonte e della Valle d’Aosta.

I Speak Contemporary!
Come raccontare l’arte contemporanea a bambini e ragazzi? Come portare il museo a scuola? Come coniugare arte e lingua inglese? La linea didattica I Speak Contemporary, a cura del Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nell’ambito del Progetto Diderot realizzato dalla Fondazione CRT, prova a rispondere a queste domande attraverso un percorso che utilizza l’e-learning e il laboratorio a scuola come efficaci strumenti educativi per studenti e insegnanti.
Art at Times è il ciclo di video-lezioni in inglese realizzate per questo progetto: uno strumento di apprendimento originale, flessibile e interattivo, progettato per affrontare i concetti chiave dell’arte contemporanea attraverso l’utilizzo e la pratica della lingua straniera. Le video-lezioni, presentate a scuola da un operatore del dipartimento educativo della Fondazione, propongono la lettura di un’opera d’arte contemporanea e la sua possibile rielaborazione pratica in un laboratorio.
Le opere sono: Have you seen me before?, l’incredibile orso piumato di Paola Pivi; Untitled/Magenta Stripe Gobelins di Gabriel Kuri; l’arazzo di Goshka Macuga The Letter; La rivoluzione siamo noi, di Maurizio Cattelan, opera che riflette sul ruolo dell’arte e dell’artista contemporaneo, la video-installazione The End – Rocky Mountains di Ragnar Kjartansson e la produzione più recente, dedicata a 9/12 Front Pages di Hans-Peter Feldmann. Gli insegnanti hanno così la possibilità di proseguire il percorso in autonomia, utilizzando le video-lezioni sia come strumento didattico per la lettura dell’immagine e la rielaborazione creativa dei contenuti, che come supporto all’apprendimento della lingua inglese, grazie anche al sito del progetto.

Le modalità di intervento per l’anno 2021/2022 prevedono un incontro on-line dedicato agli insegnanti referenti per illustrare gli strumenti didattici e un incontro per ogni classe che si iscriverà, che si potrà svolgere on-line o in presenza a seconda delle condizioni e disposizioni sanitarie che saranno in vigore nel momento dell’erogazione del servizio.
Saranno a disposizione Box digitali per le attività di laboratorio.
Tutte le classi potranno partecipare al contest finale, una visita alla mostra in corso presso la sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo sarà gratuita per le prime 50 classi iscritte.

Tutti gli strumenti multimediali, il sito e le relative grafiche sono realizzati in collaborazione con Studio Lulalabò.
Sito: www.Ispeakcontemporary.org
Ebook: ebook I speak contemporary

Programma Educativo

Memory Matters: mostra diffusa al Parco del Valentino

Programma Educativo

Memory Matters: mostra diffusa al Parco del Valentino

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Biennale Democrazia in collaborazione con Black History Month Florence presentano Memory Matters.
Il progetto propone una riflessione sulla memoria collettiva nello spazio pubblico attraverso un progetto espositivo diffuso nel Parco del Valentino e un ciclo di panel presentato all’interno del ricco programma discorsivo di Biennale Democrazia.
La storia del Parco del Valentino, i simboli e i monumenti che ancora oggi lo abitano sono oggetto di un’indagine svolta da quattro interventi artistici appositamente commissionati allə artistə Leone Contini, Adji Dieye, Alessandra Ferrini e Muna Mussie. Attraverso differenti prospettive il parco, sede delle esposizioni internazionali e nazionali dal 1884, viene interrogato come spazio storico e simbolico dove viene costruita una narrazione identitaria della nazione, in stretta connessione con il passato coloniale italiano.
Memory Matters rientra nel contesto di Verso, programma progettato e prodotto con l’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte, nell’ambito del Fondo nazionale per le politiche giovanili.

Memory Matters. Passeggiata culturale per le scuole secondarie di secondo grado
La passeggiata culturale è un percorso guidato nel Parco del Valentino alla scoperta del progetto Memory Matters. Le classi aderenti all’iniziativa saranno accompagnate da unə mediatorə culturale d’arte della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. La passeggiata propone il parco come spazio dove la memoria collettiva si confronta con i processi di costruzione di un’identità nazionale e con il passato coloniale italiano. L’itinerario, di circa un’ora e trenta, si sofferma in particolare sulle opere delle artiste e artisti Leone Contini, Adji Dieye e Muna Mussie, installate nello spazio pubblico, in stretto dialogo con le tracce visibili e invisibili della nostra storia. L’audio walk (passeggiata sonora) dell’artista Alessandra Ferrini disegna il percorso a tappe, alternando momenti di ascolto individuale, analisi delle opere e conversazione collettiva. Sarà consegnata a ogni studentə una mappa del percorso nel parco corredata di immagini e testi.

Info e prenotazioni
Partecipazione gratuita dall’11 al 29 ottobre, fino a esaurimento posti
Quando: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 11.30 e dalle 14.00 alle 15.30.
Dove: inizio del percorso presso l’arco monumentale all’Arma di Artiglieria, Parco del Valentino
La passeggiata può essere prenotata via mail scrivendo a dip.educativo@fsrr.org o telefonicamente al 011/37.97.631 dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00.

DIBATTITI all’interno del programma di Biennale Democrazia:

Giovedì 7 ottobre
Auditorium Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
ore 18
ITALIANE NERE: IL GENERE ALL’INTERSEZIONE DELLE DIFFERENZE
Rachele Borghi, Fartun Mohamed, Marie Moïse, Muna Mussie
coordina Luisa Passerini
in collaborazione con Black History Month Florence
Un itinerario che riunisce competenze diverse, dall’arte alla storia, alla geografia e agli studi postcoloniali e decoloniali.
L’intento è di collocare il tema del genere in un contesto di riflessioni critiche ed esperienze personali che riflettano la molteplicità delle differenze. Non solo colore e razza, classe, età, approccio disciplinare, ma anche diversità delle forme di attivismo politico e culturale. In una prospettiva transnazionale, ma con particolare attenzione alla storia italiana e ai suoi silenzi, oblii e deformazioni.

venerdì 8 ottobre
ore 18.00
Complesso Aldo Moro | Piazzale Aldo Moro
Aula 1
RIATTIVARE LA MEMORIA: TRACCE SCOMODE E NUOVI SIGNIFICATI
Alessandra Ferrini, Justin Randolph Thompson, Nadeesha Uyangoda
coordina Simona Forti
in collaborazione con Black History Month Florence
Prendendo in considerazione come la colonialità condizioni i modi di vedere, pensare ed essere nel presente, la discussione propone strategie per interrompere, contrastare, criticare e decostruire tale paradigma. Si tratta di riflettere sui modi in cui la responsabilità civile e
quella storica possano essere promosse attraverso pratiche artistiche, curatoriali e di scrittura che si traducano nell’esposizione, nella sfida e nella risignificazione del “difficile patrimonio” storico, sia tangibile sia intangibile.

sabato 9 ottobre
ore 18.00
Complesso Aldo Moro | Piazzale Aldo Moro
Aula 1
NATURALE, UMANA, POSTUMANA: UNA MEMORIA RINNOVATA
Leone Contini, Federica Timeto, Andreas Weber
coordina Vittorio Martone
in collaborazione con Black History Month Florence
Le memorie collettive sono il frutto della selezione – solo apparentemente spontanea e quasi sempre oggetto di aspra contesa – compiuta da ogni collettività, all’interno dello sterminato bacino del
suo repertorio storico. Per questa stessa ragione, le memorie sono sempre in movimento: si rinnovano quando cambiano gli immaginari sociali e le relazioni di potere. È importante domandarsi allora quali saranno le nuove frontiere della memoria, con il venir meno delle rigide
distinzioni tra umano e animale, culturale e naturale, organico e meccanico, fisico e informazionale. Di quali nuove memorie sono portatori i nuovi immaginari?

 

biennaledemocrazia.it
verso.fsrr.org

Memory Matters
Programma Educativo

Try This At Home | Strumenti per la Didattica

Programma Educativo

Try This At Home | Strumenti per la Didattica

In questi giorni in cui le prospettive cambiano e si evolvono rapidamente, sentiamo la necessità di parlarvi in modo diverso, provando come meglio possiamo a mantenere un legame e a garantire un servizio. Crediamo che l’arte contemporanea possa essere uno strumento per leggere il mondo di oggi, la sua complessità e le sue trasformazioni: vogliamo continuare a rendere possibile tutto questo, e lo vogliamo fare restando in ascolto delle reali esigenze della scuola, mettendo a disposizione competenze e contenuti, riuniti sotto al titolo Try this at home: “prova a farlo a casa”. Ecco come.

I Speak Contemporary: avvicinarsi all’arte con la lingua inglese.
I Speak Contemporary è un progetto a cura del Dipartimento educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, nell’ambito del Progetto Diderot, realizzato dalla Fondazione CRT, che nasce per creare uno strumento di e-learning aperto a tutti, che avvicini ai linguaggi dell’arte contemporanea, proponendo i suoi contenuti sia in italiano che in inglese. Una serie di post sulla pagina Instagram della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (@fondazionesandretto) e sulla pagina Instagram I Speak Contemporary (@ispeakcontemporary) propongono ogni settimana una selezione di contenuti curati e pensati per la fruizione da casa di insegnanti e studenti di tutte le fasce di età e tipologie di scuole: video lezioni, laboratori, interviste e approfondimenti. Vi invitiamo a scoprire il mondo di I Speak Contemporary sul sito interamente dedicato al progetto:
www.Ispeakcontemporary.org

Art at Times: l’arte a volte è.
Un altro strumento che ci fa piacere mettere a disposizione è l’e-book Art at Times: una mappa interattiva per esplorare il mondo dell’arte contemporanea, disponibile in italiano e in inglese. Qui trovate una breve presentazione: https://vimeo.com/338395971
Ogni linguaggio artistico viene raccontato grazie a una selezione di artisti e opere che lo rappresentano: dalla pittura al video, dalla fotografia alla performance, passando per il suono e i nuovi media. Ogni opera ha una sua scheda descrittiva, completa di immagini, link, video, interviste, contributi audio e un glossario, utile per chiarire la terminologia specifica. https://www.ispeakcontemporary.org/ebook
Grazie all’e-book Art at Times si scopre per esempio, come l’arte contemporanea possa raccontare una storia, essere politica, rubare, mischiare tutto o essere un’idea. Si può trovare inoltre un focus sull’architettura dei musei (Art at Times… is a museum) e uno sulle professioni, realizzato grazie allo staff della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, i cui membri hanno descritto il loro lavoro in una serie di brevi video interviste (Art at Times… is a job).
Stiamo aggiornando l’e-book pensando in modo ancora più specifico alle necessità di chi in questo momento sta insegnando e imparando a distanza, creando nuove schede di laboratorio, ispirate ad altrettanti artisti, tra i più interessanti e riconosciuti nel panorama dell’arte moderna e contemporanea. Tra questi: Tony Cragg, Pierre Huyghe & Philippe Parreno, Monster Chetwynd, Berlinde De Bruyckere, Kurt Schwitters, Christian Marclay, Franz Erhard Walther. Alcune delle proposte di laboratorio che troverete nelle schede sono: diventare sculture viventi, ispirandosi alle One Minute Sculptures di Erwin Wurm; dipingere un ritratto al giorno come Ragnar Kjartansson al Padiglione Islanda della Biennale di Venezia del 2009 o raccogliere il maggior numero possibile di immagini di orologi, e riflettere sul concetto di tempo, come ha fatto Christian Marclay con la sua monumentale opera The Clock.

Restare in ascolto per noi significa anche avere la possibilità di vedere come questi strumenti possano essere utilizzati e reinventati dalle persone che seguono il nostro lavoro. Se vi fa piacere, condividete con noi feedback, documentazione, storie e racconti suscitati dall’incontro con I Speak Contemporary e l’e-book Art at Times, utilizzando l’hashtag #TryThisAtHome su Instagram, Facebook e Twitter.

Ecco le nuove schede di laboratorio, pensate per essere utilizzate per l’Home Schooling. Speriamo possano essere uno strumento utile per gli insegnanti e per gli studenti.


Sculture di un minuto_Erwin Wurm
Tutti sottocoperta_Berlinde De Bruyckere
Missione scultura_Tony Cragg
Merzbau_Kurt Schwitters
Play objects_Franz Erhard Walther
La natura morta_Adrian Villar Rojas
Se fossi un fiore_Tobias Rehberger
Tic Tac_Christian Marclay
Ti presento Annlee_Huyghe Parreno
Un ritratto al giorno_Ragnar Kjartansson
Strane storie di animali_Monster Chetwynd

 

Prova anche le nostre schede gioco semplificate, le trovi nella sezione Accessibilità

Famiglie

LABORATORIO | Museo per un giorno!

Famiglie

LABORATORIO | Museo per un giorno!

LABORATORIO | Museo per un giorno!

La classe, la casa, la scuola, il giardino diventano museo per un giorno! L’attività prevede l’allestimento di una piccola mostra temporanea che raccoglie collezioni private, ricordi, disegni, oggetti quotidiani, reperti naturali, fotografie. L’esperienza di allestimento (scegliere cosa esporre, appenderlo o posarlo su una base, scegliere un titolo, scrivere la didascalia o il comunicato stampa, progettare il manifesto della mostra ecc.) è un esercizio importante per imparare a raccontare e condividere. Il laboratorio parte dalla lettura dell’e-book Kubbe fa un museo, dove il protagonista racconta come una passione diventa una Collezione e poi un Museo aperto al pubblico. Grazie alla nuova mappa gioco digitale del museo è possibile esplorare la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, scoprire la sua storia, chi ci lavora e che cosa è esposto. Il percorso affronta in modo trasversale e ludico temi di educazione civica, come la cura e la conservazione del patrimonio culturale, e vuole essere un’occasione di reale condivisione e socialità, in questo periodo caratterizzato da distanze e separazioni.

Una prima sperimentazione del progetto è stata avviata in collaborazione con Forma – Fondazione Ospedaliera Regina Margherita –
coinvolgendo un gruppo di ragazzi e ragazze tra i 12 e i 14 anni e le loro famiglie in un ciclo di incontri on-line.

Istruzioni museo per un giorno

ISTRUZIONI MUSEO PER UN GIORNO!
Programma Educativo

QUESTO NON È UN RITRATTO!

Programma Educativo

QUESTO NON È UN RITRATTO!

Il progetto è rivolto a bambini delle scuole primarie. L’autoritratto è un modo per vedersi, per conoscersi, per mostrarsi agli altri e per capirsi: proiettarsi fuori per potersi rispecchiare.
L’idea è quella di reinventare insieme la tradizionale foto di classe, mettendo in atto con ironia e immaginazione alcune strategie e forme prese in prestito dall’arte moderna e contemporanea. Le mostre in corso saranno un utile punto d’avvio per la realizzazione della foto di classe in un set fotografico appositamente allestito. I risultati del percorso saranno presentati al pubblico attraverso una mostra didattica per dare visibilità alle diverse realtà scolastiche in uno spazio abitualmente dedicato all’arte. Gli scatti fotografici saranno raccolti in un e-book scaricabile gratuitamente:

E-book “Questo non è un ritratto”

Target: Scuola Primaria

Durata: tutto l’anno scolastico

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PROGETTI SPECIALI PER L’INFANZIA

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PROGETTI SPECIALI PER L’INFANZIA

I percorsi coinvolgono asili nido, scuole dell’infanzia e centri gioco. Sono pensati ad hoc per la prima infanzia, per creare un dialogo divertente e creativo con le opere d’arte esposte e con i materiali dell’arte.

I progetti speciali sono percorsi che si sviluppano tra scuola e museo (visita alla mostra e laboratorio a scuola) o incontri in Fondazione con gruppi di bambini al di sotto dei 4 anni, dove il gioco e la narrazione diventano gli elementi fondamentali della comunicazione.

Ricerche, contatti e interazioni tra bambini e artisti nella contemporaneità

Dal 2014  è attiva una collabora­zione tra la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e il Coordinamento Pedagogico della Direzione Servizi Educativi della Città di Torino, con il percorso Ricerche, contatti e interazioni tra bambini e artisti nella contemporaneità. I principali aspetti di innovazione del progetto sono stati lo scambio metodologico tra professionisti, i momenti di formazione co-progettata, gli incontri tra bambini e artisti e la condivisione di strumenti per il monitoraggio, la verifica e la documentazione del processo.
Dagli esiti della sperimentazione è nato nel 2015 il progetto Scambi d’Arte. Percorso di ricerca tra scuola e museo, che ha visto un maggior coinvolgimento degli insegnanti per favorire scambi di buone pratiche edu­cative in una prospettiva valorizzante la funzione formativa. Il progetto è rientrato nei corsi strategici promossi dalla Direzione Servizi Educativi. Per consolidare la collaborazione tra le istituzioni Scambi d’Arte diventa biennale, con un ciclo di incontri di formazione e il successivo coinvolgimento dei bambini in visite al museo e laboratori; tutte le attività sono inserite in un programma strutturato di formazione per insegnati che prevede lezioni, focus group, workshop, co-progettazione e verifica di strumenti didattici, supervisione delle attività di sperimentazione a scuola e documentazione.
Ecco il link all’ebook di documentazione del progetto Ebook Scambi d’arte

Eserciziari domestici

Dalle suggestioni del percorso Scambi d’Arte sono nati anche due eserciziari per giochi da fare in casa: si tratta di giochi associati alle pratiche creative di importanti artisti contemporanei, che suggeriscono nuove traiettorie di esplorazione attraverso il corpo, gli oggetti quotidiani, il movimento e il gioco simbolico.
Li trovate a questa pagina:
https://fsrr.org/dip-educativo/eserciziario-di-giochi-domestici/

Numeri: una media di 3000 bambini per anno scolastico

Target: bambini da 1 a 5 anni

Durata: tutto l’anno scolastico

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AVVICINAMENTO ALL’ARTE CONTEMPORANEA

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AVVICINAMENTO ALL’ARTE CONTEMPORANEA

Il Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo propone ogni anno un percorso di avvicinamento ai linguaggi dell’arte per il licei, per familiarizzare con idee, metafore, simboli e codici desunti dall’universo artistico contemporaneo, capaci di fornire materiale intellettuale e nuovi schemi di osservazione per il mondo circostante.

La proposta di collaborazione prevede dai quattro ai sette incontri per ogni classe e l’organizzazione di un momento finale di restituzione e condivisione dei risultati con il pubblico della Fondazione. L’obiettivo è quello di vivere gli spazi espositivi come luoghi di apprendimento non formale, le opere d’arte come spazi fisici e mentali per il dialogo.

Il percorso è finalizzato a progettare con i partecipanti una visita interattiva per il pubblico (letture di testi letterari e produzioni originali, giochi, gesti performativi, musiche…). Alcune opere selezionate dagli studenti diventano le tappe del percorso aperto al pubblico, e gli studenti stessi accompagnano in mostra amici, parenti e compagni di studio, proponendo la loro lettura dell’opera, confrontandosi sui diversi punti di vista.

Numeri: una media di 3000 studenti per anno scolastico

Target: scuole secondarie di I e II grado

Durata: tutto l’anno scolastico

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Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento

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Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento

L’Alternanza scuola-lavoro è una modalità didattica innovativa, che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti, ad arricchirne la formazione e a orientarne il percorso di studio e, in futuro di lavoro, grazie a progetti in linea con il loro piano di studi.
L’8 febbraio 2018, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e l’Ufficio Scolatico Regonale per il Piemonte hanno firmato un protocollo di intesa relativo alle attività di Alternanza scuola-lavoro in ambito culturale, con l’obbiettivo di promuovere sinergie e collaborazioni, favorendo buone pratiche di didattica innovativa.

Esperienze di Alternanza scuola-lavoro a cura del Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Strange Skin. In collaborazione con il liceo Artistico Renato Cottini
Il progetto Strange Skin è risultato ventunesimo nella graduatoria del bando “Progetti di Eccellenza di Alternanza scuola-lavoro” per l’anno scolastico 2016/2017, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte.

Mediazione alle mostre e al patrimonio culturale della città per persone con disabilità visiva e uditiva. In collaborazione con il liceo Artistico Renato Cottini.
Il percorso nasce nell’ambito dei progetti di accessibilità della Fondazione, con l’obiettivo di rendere il patrimonio culturale accessibile a tutti, attraverso una comunicazione semplificata delle opere di arte pubblica collocate nel
quartiere della Fondazione, Borgo San Paolo. Gli studenti sono stati coinvolti nella produzione di video tradotti in LIS e audio-descritti, collegati a QR code che verranno installati vicino alle opere.

Art at Times is… a job. In collaborazione con la Scuola Internazionale Europea Statale Altiero Spinelli.
La classe IVF partecipa alla produzione di supporti di e-learning in lingua inglese per la linea progettuale I Speak Contemporary! nell’ambito di Progetto Diderot, realizzato da Fondazione CRT. Gli ideali frutori di questi strumenti sono così coinvolti nella loro realizzazione, nell’ottica di una ricerca educativa e culturale partecipata. Inoltre, gli studenti affiancano lo staff del Dipartimento Educativo nelle visite in lingua inglese legate al progetto I Speak Contemporary!

Documentazione fotografica delle attività della Fondazione. In collaborazione con l’Istituto Albe Steiner.
Il progetto coinvolge due classi quinte dell’Istituto Albe Steiner con indirizzo fotografia nella documentazione di attività della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Nello specifico sono state documentate: allestimento e
disallestimento delle mostre, workshop, visite, eventi, inaugurazioni, laboratori, attività per famiglie. Le specifiche competenze degli studenti vengono valorizzate, monitorate e indirizzate anche in un’ottica di orientamento professionale.

Programma Educativo

Art Report. Documentare per conoscere e conservare

Programma Educativo

Art Report. Documentare per conoscere e conservare

L’attenzione alla documentazione che accompagna la cura delle opere e la loro esposizione sta al centro di un progetto didattico promosso dal Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e dai Servizi Educativi del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” Dedicato agli studenti delle scuole secondarie, il progetto intende avvicinarli alle professioni legate ai beni culturali e ai contesti di lavoro e sperimentazione in cui esse operano.
La proposta prevede due incontri: al Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” e alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Le date degli incontri vengono concordate con le scuole.

Attività alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
L’incontro in Fondazione inizia con l’analisi di una varietà di opere, mostre e progetti espositivi, attraverso i racconti e le testimonianze di professionisti del settore, per comprendere insieme quali sono le sfide che l’arte contemporanea pone rispetto a temi come la varietà dei materiali e delle tecniche, le dimensioni, l’utilizzo degli spazi e la conservazione – dalle pietre provenienti dalla Turchia allestite per la mostra di Adrian Villar-Rojas, all’utilizzo delle tecnologie audiovisive più avanzate.
La visita a una selezione di opere delle mostre in corso darà la possibilità di osservarne da vicino le caratteristiche, analizzarne le qualità e ipotizzarne le problematiche a breve e lungo termine, attraverso una scheda di lavoro appositamente creata, mettendo in dialogo gli aspetti formali con i contenuti, le intenzioni, le idee e le pratiche di ogni artista.

Informazioni più dettagliate sul progetto sono disponibili a questo link: Art Report

Il progetto è dedicato agli studenti della scuola secondaria di II grado.
Informazioni e prenotazioni: artreport2018@gmail.com

 

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STRANGE SKIN e REBOOT THE PLANET

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STRANGE SKIN e REBOOT THE PLANET

In collaborazione con Liceo Artistico Statale Renato Cottini di Torino

Con il contributo della Regione Piemonte

Progetto: le proposte hanno visto il coinvolgimento delle classi VD e IIID del Liceo Artistico Cottini negli anni scolastici 2016/2015 e 2016/2017 in percorsi approfonditi dedicati alle mostre personali di Adrian Villar Rojas e di Ed Atkins. Le classi hanno la possibilità di seguire le mostre fin dalla fase dell’allestimento, entrando in contatto diretto con gli artisti e con lo staff tecnico e curatoriale della Fondazione.

Entrambi i percorsi hanno tre finalità principali:

  • realizzare una serie di brevi video che raccontino la mostra, scritti e girati dagli studenti, con contenuti in lingua inglese;

  • attivare una sperimentazione con classi di scuola primaria o secondario di I grado, mettendo gli studenti del liceo in condizione di trasmettere ai bambini le informazioni sull’artista e sulla mostra, accompagnandoli in una visita in Fondazione e presentando a scuola i video realizzati;

  • creare le condizioni per permettere agli studenti di seguire da vicino l’allestimento di una mostra, incontrare l’artista, i suoi collaboratori e diverse figure professionali, come gli allestitori e curatori della Fondazione.

Reboot the Planet: nel febbraio 2016 gli studenti della VD hanno accolto in Fondazione i bambini di due scuole primarie di Torino e Moncalieri, accompagnandoli nella visione della mostra, e hanno presentato presentati al pubblico i video da loro realizzati: interviste con Adrian Villar Rojas, il capo allestitore della Fondazione Giuseppe Tassone e la curatrice della mostra Irene Calderoni e una serie di sperimentazioni sul movimento del corpo nello spazio e sul suono.

https://vimeo.com/167808420

Strange Skin: nel gennaio 2017 gli studenti della IIID accoglieranno in Fondazione i bambini di due scuole secondarie di I grado, accompagnandoli nella visione della mostra, e presenteranno al pubblico i video da loro realizzati: interviste con Ed Atkins, il capo allestitore della Fondazione Giuseppe Tassone e la curatrice della mostra Irene Calderoni e una serie di sperimentazioni sul concetto di avatar e sulla produzione audio-video.

Strange Skin è inoltre risultato 21mo nella graduatoria del bando “Progetti di Eccellenza di Alternanza Scuola Lavoro”, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, totalizzando 61/100 punti e ottenendo un riconoscimento economico.

http://www.istruzionepiemonte.it/?p=26998

Target: giovani dai 16 ai 19 anni

Numeri: 50 studenti

Durata: tutto l’anno scolastico

Programma Educativo

Incontri con gli artisti

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Incontri con gli artisti

Instaurare un dialogo inedito con gli artisti, che condividono non solo il loro percorso e la loro ricerca, ma anche la loro esperienza di vita e visione del mondo contemporaneo, è un’occasione formativa che, a partire dal 2015, il Dipartimento Educativo della Fondazione offre alle scuole secondarie di II grado. Nelle settimane precedenti agli incontri, lo staff del dipartimento incontra le classi per realizzare una formazione propedeutica, introducendo tematiche e modalità di lavoro di ogni artista.
Gli incontri plenari coinvolgono classi di numerose scuole, tra cui il Liceo Classico e Musicale Cavour, l’Istituto Albe Steiner, il Liceo Artistico Renato Cottini, il Liceo Scientifico Amaldi-Sraffa, l’Istituto Europeo Altiero Spinelli. Sono pensati perché l’artista possa raccontarsi, e al contempo accogliere le domande dei giovani studenti.
Oltre agli incontri plenari, che si tengono nell’auditorium della Fondazione, vengono realizzate delle video-interviste, a cura degli studenti del Liceo Artistico Cottini, direttamente in mostra.
“Che cosa significa per te essere un artista?” è una domanda sempre presente, e la diversità e profondità delle risposte costituisce un patrimonio prezioso, una sorta di catalogo di pensieri e riflessioni sul ruolo dell’artista contemporaneo. Da Adrian Villar Rojas che dice di volere rimettere in discussione lo stesso linguaggio che caratterizza il “fare arte” (“artista”, “mostra”, “museo”, in favore di “essere umano”, “esperienza”, “ambiente”), a Liam Gillick, che preferisce partire da “cosa non è” un artista, a Monster Chetwynd, che rivela che se non potesse fare l’artista, troverebbe sicuramente un modo per espriemrsi creativamente in qualsiasi altro ambito o situazione, le parole e i racconti condivisi degli artisti diventano fonte di ispirazione e punto di partenza per approfondire le mostre attraverso progetti diversificati, esperienze di mediazione con il pubblico e occasioni di confronto peer to peer.
Gli incontri vengono documentati dagli studenti di fotografia dell’Istituto Albe Steiner, nell’ambito dell’Alternanza Scuola-lavoro.
Gli artisti fin’ora coinvolti sono: Adrian Villar Rojas, Ed Atkins, Liam Gillick, Monster Chetwynd e Rachel Rose.

2015, Adrian Villar Rojas: https://vimeo.com/167819435
2016, Ed Atkins: https://vimeo.com/200097280
2017, Liam Gillick: https://vimeo.com/251076490
2018, Monster Chetwynd: https://vimeo.com/317091686
2018, Rachel Rose: https://vimeo.com/317091686