Educazione

Programma Educativo

Try This At Home | Strumenti per la Didattica

Programma Educativo

Try This At Home | Strumenti per la Didattica

In questi giorni in cui le prospettive cambiano e si evolvono rapidamente, sentiamo la necessità di parlarvi in modo diverso, provando come meglio possiamo a mantenere un legame e a garantire un servizio. Crediamo che l’arte contemporanea possa essere uno strumento per leggere il mondo di oggi, la sua complessità e le sue trasformazioni: vogliamo continuare a rendere possibile tutto questo, e lo vogliamo fare restando in ascolto delle reali esigenze della scuola, mettendo a disposizione competenze e contenuti, riuniti sotto al titolo Try this at home: “prova a farlo a casa”. Ecco come.

I Speak Contemporary: avvicinarsi all’arte con la lingua inglese.
I Speak Contemporary è un progetto a cura del Dipartimento educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, nell’ambito del Progetto Diderot, realizzato dalla Fondazione CRT, che nasce per creare uno strumento di e-learning aperto a tutti, che avvicini ai linguaggi dell’arte contemporanea, proponendo i suoi contenuti sia in italiano che in inglese. Una serie di post sulla pagina Instagram della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (@fondazionesandretto) e sulla pagina Instagram I Speak Contemporary (@ispeakcontemporary) propongono ogni settimana una selezione di contenuti curati e pensati per la fruizione da casa di insegnanti e studenti di tutte le fasce di età e tipologie di scuole: video lezioni, laboratori, interviste e approfondimenti. Vi invitiamo a scoprire il mondo di I Speak Contemporary sul sito interamente dedicato al progetto:
www.Ispeakcontemporary.org

Art at Times: l’arte a volte è.
Un altro strumento che ci fa piacere mettere a disposizione è l’e-book Art at Times: una mappa interattiva per esplorare il mondo dell’arte contemporanea, disponibile in italiano e in inglese. Qui trovate una breve presentazione: https://vimeo.com/338395971
Ogni linguaggio artistico viene raccontato grazie a una selezione di artisti e opere che lo rappresentano: dalla pittura al video, dalla fotografia alla performance, passando per il suono e i nuovi media. Ogni opera ha una sua scheda descrittiva, completa di immagini, link, video, interviste, contributi audio e un glossario, utile per chiarire la terminologia specifica. https://www.ispeakcontemporary.org/ebook
Grazie all’e-book Art at Times si scopre per esempio, come l’arte contemporanea possa raccontare una storia, essere politica, rubare, mischiare tutto o essere un’idea. Si può trovare inoltre un focus sull’architettura dei musei (Art at Times… is a museum) e uno sulle professioni, realizzato grazie allo staff della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, i cui membri hanno descritto il loro lavoro in una serie di brevi video interviste (Art at Times… is a job).
Stiamo aggiornando l’e-book pensando in modo ancora più specifico alle necessità di chi in questo momento sta insegnando e imparando a distanza, creando nuove schede di laboratorio, ispirate ad altrettanti artisti, tra i più interessanti e riconosciuti nel panorama dell’arte moderna e contemporanea. Tra questi: Tony Cragg, Pierre Huyghe & Philippe Parreno, Monster Chetwynd, Berlinde De Bruyckere, Kurt Schwitters, Christian Marclay, Franz Erhard Walther. Alcune delle proposte di laboratorio che troverete nelle schede sono: diventare sculture viventi, ispirandosi alle One Minute Sculptures di Erwin Wurm; dipingere un ritratto al giorno come Ragnar Kjartansson al Padiglione Islanda della Biennale di Venezia del 2009 o raccogliere il maggior numero possibile di immagini di orologi, e riflettere sul concetto di tempo, come ha fatto Christian Marclay con la sua monumentale opera The Clock.

Restare in ascolto per noi significa anche avere la possibilità di vedere come questi strumenti possano essere utilizzati e reinventati dalle persone che seguono il nostro lavoro. Se vi fa piacere, condividete con noi feedback, documentazione, storie e racconti suscitati dall’incontro con I Speak Contemporary e l’e-book Art at Times, utilizzando l’hashtag #TryThisAtHome su Instagram, Facebook e Twitter.

Ecco le nuove schede di laboratorio, pensate per essere utilizzate per l’Home Schooling. Speriamo possano essere uno strumento utile per gli insegnanti e per gli studenti.


Sculture di un minuto_Erwin Wurm
Tutti sottocoperta_Berlinde De Bruyckere
Missione scultura_Tony Cragg
Merzbau_Kurt Schwitters
Play objects_Franz Erhard Walther
La natura morta_Adrian Villar Rojas
Se fossi un fiore_Tobias Rehberger
Tic Tac_Christian Marclay
Ti presento Annlee_Huyghe Parreno
Un ritratto al giorno_Ragnar Kjartansson
Strane storie di animali_Monster Chetwynd

Insegnanti

Formazione per gli insegnanti

Insegnanti

Formazione per gli insegnanti

Il Dipartimento Educativo rafforza costantemente il suo impegno della realizzazione di attività di formazione per insegnanti, grazie anche alla formalizzazione del protocollo di intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte. Nel mese di ottobre 2018 è stata portata a terminte la procedura di accreditamento a Ente Formativo a livello regionale, mentre nel 2019 verrà effettuata quella per l’accreditamento a livello nazionale.

L’intento è quello di fornire agli insegnanti gli strumenti per progettare e condurre attività educative dedicate all’arte moderna e contemporanea e all’espressività artistica. I percorsi prevedono interventi diversificati e multidisciplinari condotti dallo staff del Dipartimento Educativo, facendo riferimento a esperienze di artisti sia emergenti che già storicizzati, e dall’analisi di progetti educativi dedicati ai bambini e ragazzi tra i 3 e i 19 anni, per arrivare alla sperimentazione diretta di metodi, strumenti e materiali ideali per l’incontro tra arte e pubblico.

Durante i corsi vengono condivisi materiali di documentazione e e-book didattici interattivi, utili strumenti per la progettazione e conduzione di attività a scuola. La proposta si struttura in moduli formativi a carattere teorico e pratico articolati in: lezione frontale, eventuale visita a una mostra, momenti di discussione e confronto, attività di laboratorio, progettazione condivisa, verifica.



PERCORSI DI FORMAZIONE

alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Il Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta un ciclo di incontri di formazione dedicati a insegnanti, professionisti e operatori del settore, ricercatori e studenti universitari.
A partire da un focus sulla mostra di Berlinde De Bruyckere, il percorso si sviluppa attraverso approfondimenti tematici, riflessioni teoriche e attività pratica, concepite e condotte dallo staff della Fondazione, in dialogo con esperti di story-telling, di sistemi per l’accessibilità culturale e di sperimentazione motoria.
L’idea della proposta è quella di sfruttare le potenzialità e le specificità dello spazio museale, proponendo un percorso formativo a più voci.
È possibile partecipare a uno solo degli incontri, seguire l’intero programma, o creare un percorso su misura, in base ai temi e agli approcci metodologici.
Durante il corso verranno condivisi materiali di documentazione, e-book didattici, un’ampia bibliografia e sitografia.

PROGRAMMA DELLE LEZIONI

mercoledì 13 novembre
La vita di una mostra: Berlinde De Bruyckere
A cura di Irene Calderoni, Alessia Palermo e Giuseppe Tassone

mercoledì 27 novembre
Nero Fiamma: workshop di story-telling intorno all’opera di Berlinde de Bruyckere, sulle tracce dei caravaggeschi del Nord
A cura di Luca Scarlini

mercoledì 11 DICEMBRE
Sound Problems: il rapporto tra arte, suono e musica
A cura di Francesca Togni

mercoledì 15 GENNAIO
Forma e poesia del corpo. Comunicare l’arte attraverso il movimento
A cura di Emanuele Enria

mercoledì 29 GENNAIO
L’arte mescola tutto: workshop sulle tecniche dell’arte contemporanea
A cura di Elena Stradiotto

mercoledì 19 FEBBRAIO
Pratiche di comunicazione inclusiva attraverso il disegno e i linguaggi dell’arte
A cura di Annamaria Cilento e Rocco Rolli

É possibile scaricare la brochure con i dettagli a questo link: Percorsi di Formazione

 

INFORMAZIONI:
Orario: dalle 14.30 alle 18.30
Costo di un singolo incontro: 50 euro
Costo di 3 incontri: 120 euro
È possibile pagare con Carta del docente.
Il corso di formazione è accreditato dal MIUR:
http://www.istruzionepiemonte.it/formazione/?page_id=460
Saranno rilasciati certificati di partecipazione.
I corsi saranno attivati con un numero minimo di partecipanti.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE:

Per iscriversi ai corsi la prenotazione è obbligatoria
al numero 011-3797631 o via e-mail all’indirizzo: dip.educativo@test.fsrr.org.
L’accettazione dell’iscrizione è garantita fino a esaurimento posti (massimo 25 partecipanti) in base alla data dell’iscrizione.

Programma Educativo

PROGETTO DIDEROT, Linea progettuale I SPEAK CONTEMPORARY

Programma Educativo

PROGETTO DIDEROT, Linea progettuale I SPEAK CONTEMPORARY

Progetto Diderot, realizzato dalla Fondazione CRT Linea I Speak Contemporary!

La Fondazione CRT realizza il Progetto Diderot per offrire gratuitamente agli studenti tra i 6 e i 20 anni del Piemonte e della Valle d’Aosta una duplice opportunità: avvicinarsi in modo creativo e stimolante a discipline non sempre inserite nei programmi curricolari e, nello stesso tempo, approfondire le materie tradizionali con metodologie innovative. Il Progetto Diderot, cui hanno partecipato finora circa 650.000 studenti, si articola in workshop, laboratori, video-lezioni, visite, seminari, incontri-dibattiti con esperti e testimonial, e perfino concerti e rappresentazioni teatrali, in ambiti quali l’arte e la matematica, l’economia e il computing, la tutela della salute e dell’ambiente, la filosofia.
Nell’ambito del Progetto Diderot della Fondazione CRT, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo propone la linea didattica I Speak Contemporary che, nell’ultimo anno scolastico, ha coinvolto più di 12.000 studenti delle Scuole Primarie e Secondarie di I e II Grado del Piemonte e della Valle d’Aosta.

I Speak Contemporary!
Come raccontare l’arte contemporanea a bambini e ragazzi? Come portare il museo a scuola? Come coniugare arte e lingua inglese? La linea didattica I Speak Contemporary, a cura del Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nell’ambito del Progetto Diderot realizzato dalla Fondazione CRT, prova a rispondere a queste domande attraverso un percorso che utilizza l’e-learning e il laboratorio a scuola come efficaci strumenti educativi per studenti e insegnanti.
Art at Times è il ciclo di video-lezioni in inglese realizzate per questo progetto: uno strumento di apprendimento originale, flessibile e interattivo, progettato per affrontare i concetti chiave dell’arte contemporanea attraverso l’utilizzo e la pratica della lingua straniera. Le video-lezioni, presentate a scuola da un operatore del dipartimento educativo della Fondazione, propongono la lettura di un’opera d’arte contemporanea e la sua possibile rielaborazione pratica in un laboratorio.
Le opere sono: Have you seen me before?, l’incredibile orso piumato di Paola Pivi; Untitled/Magenta Stripe Gobelins di Gabriel Kuri; l’arazzo di Goshka Macuga The Letter; La rivoluzione siamo noi, di Maurizio Cattelan, opera che riflette sul ruolo dell’arte e dell’artista contemporaneo, la video-installazione The End – Rocky Mountains di Ragnar Kjartansson e la produzione più recente, dedicata a 9/12 Front Pages di Hans-Peter Feldmann. Gli insegnanti hanno così la possibilità di proseguire il percorso in autonomia, utilizzando le video-lezioni sia come strumento didattico per la lettura dell’immagine e la rielaborazione creativa dei contenuti, che come supporto all’apprendimento della lingua inglese, grazie anche al sito del progetto. Per l’anno scolastico 2017/2018 è prevista la partecipazione di più di 12.000 bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di I e II grado del Piemonte e della Valle d’Aosta.

Tutti gli strumenti multimediali, il sito e le relative grafiche sono realizzati in collaborazione con Studio Lulalabò.
Sito: www.Ispeakcontemporary.org
Ebook: ebook I speak contemporary

Programma Educativo

QUESTO NON È UN RITRATTO!

Programma Educativo

QUESTO NON È UN RITRATTO!

Il progetto è rivolto a bambini delle scuole primarie. L’autoritratto è un modo per vedersi, per conoscersi, per mostrarsi agli altri e per capirsi: proiettarsi fuori per potersi rispecchiare.
L’idea è quella di reinventare insieme la tradizionale foto di classe, mettendo in atto con ironia e immaginazione alcune strategie e forme prese in prestito dall’arte moderna e contemporanea. Le mostre in corso saranno un utile punto d’avvio per la realizzazione della foto di classe in un set fotografico appositamente allestito. I risultati del percorso saranno presentati al pubblico attraverso una mostra didattica per dare visibilità alle diverse realtà scolastiche in uno spazio abitualmente dedicato all’arte. Gli scatti fotografici saranno raccolti in un e-book scaricabile gratuitamente:

E-book “Questo non è un ritratto”

Target: Scuola Primaria

Durata: tutto l’anno scolastico

Programma Educativo

PROGETTI SPECIALI PER L’INFANZIA

Programma Educativo

PROGETTI SPECIALI PER L’INFANZIA

I percorsi coinvolgono asili nido, scuole dell’infanzia e centri gioco. Sono pensati ad hoc per la prima infanzia, per creare un dialogo divertente e creativo con le opere d’arte esposte e con i materiali dell’arte.

I progetti speciali sono percorsi che si sviluppano tra scuola e museo (visita alla mostra e laboratorio a scuola) o incontri in Fondazione con gruppi di bambini al di sotto dei 4 anni, dove il gioco e la narrazione diventano gli elementi fondamentali della comunicazione.

Ricerche, contatti e interazioni tra bambini e artisti nella contemporaneità

Dal 2014  è attiva una collabora­zione tra la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e il Coordinamento Pedagogico della Direzione Servizi Educativi della Città di Torino, con il percorso Ricerche, contatti e interazioni tra bambini e artisti nella contemporaneità. I principali aspetti di innovazione del progetto sono stati lo scambio metodologico tra professionisti, i momenti di formazione co-progettata, gli incontri tra bambini e artisti e la condivisione di strumenti per il monitoraggio, la verifica e la documentazione del processo.
Dagli esiti della sperimentazione è nato nel 2015 il progetto Scambi d’Arte. Percorso di ricerca tra scuola e museo, che ha visto un maggior coinvolgimento degli insegnanti per favorire scambi di buone pratiche edu­cative in una prospettiva valorizzante la funzione formativa. Il progetto è rientrato nei corsi strategici promossi dalla Direzione Servizi Educativi. Per consolidare la collaborazione tra le istituzioni Scambi d’Arte diventa biennale, con un ciclo di incontri di formazione e il successivo coinvolgimento dei bambini in visite al museo e laboratori; tutte le attività sono inserite in un programma strutturato di formazione per insegnati che prevede lezioni, focus group, workshop, co-progettazione e verifica di strumenti didattici, supervisione delle attività di sperimentazione a scuola e documentazione.
Ecco il link all’ebook di documentazione del progetto Ebook Scambi d’arte

Eserciziari domestici

Dalle suggestioni del percorso Scambi d’Arte sono nati anche due eserciziari per giochi da fare in casa: si tratta di giochi associati alle pratiche creative di importanti artisti contemporanei, che suggeriscono nuove traiettorie di esplorazione attraverso il corpo, gli oggetti quotidiani, il movimento e il gioco simbolico.
Li trovate a questa pagina:
https://fsrr.org/dip-educativo/eserciziario-di-giochi-domestici/

Numeri: una media di 3000 bambini per anno scolastico

Target: bambini da 1 a 5 anni

Durata: tutto l’anno scolastico

Programma Educativo

AVVICINAMENTO ALL’ARTE CONTEMPORANEA

Programma Educativo

AVVICINAMENTO ALL’ARTE CONTEMPORANEA

Il Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo propone ogni anno un percorso di avvicinamento ai linguaggi dell’arte per il licei, per familiarizzare con idee, metafore, simboli e codici desunti dall’universo artistico contemporaneo, capaci di fornire materiale intellettuale e nuovi schemi di osservazione per il mondo circostante.

La proposta di collaborazione prevede dai quattro ai sette incontri per ogni classe e l’organizzazione di un momento finale di restituzione e condivisione dei risultati con il pubblico della Fondazione. L’obiettivo è quello di vivere gli spazi espositivi come luoghi di apprendimento non formale, le opere d’arte come spazi fisici e mentali per il dialogo.

Il percorso è finalizzato a progettare con i partecipanti una visita interattiva per il pubblico (letture di testi letterari e produzioni originali, giochi, gesti performativi, musiche…). Alcune opere selezionate dagli studenti diventano le tappe del percorso aperto al pubblico, e gli studenti stessi accompagnano in mostra amici, parenti e compagni di studio, proponendo la loro lettura dell’opera, confrontandosi sui diversi punti di vista.

Numeri: una media di 3000 studenti per anno scolastico

Target: scuole secondarie di I e II grado

Durata: tutto l’anno scolastico

Programma Educativo

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

Programma Educativo

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

L’Alternanza scuola-lavoro è una modalità didattica innovativa, che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti, ad arricchirne la formazione e a orientarne il percorso di studio e, in futuro di lavoro, grazie a progetti in linea con il loro piano di studi.
L’8 febbraio 2018, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e l’Ufficio Scolatico Regonale per il Piemonte hanno firmato un protocollo di intesa relativo alle attività di Alternanza scuola-lavoro in ambito culturale, con l’obbiettivo di promuovere sinergie e collaborazioni, favorendo buone pratiche di didattica innovativa.

Esperienze di Alternanza scuola-lavoro a cura del Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Strange Skin. In collaborazione con il liceo Artistico Renato Cottini
Il progetto Strange Skin è risultato ventunesimo nella graduatoria del bando “Progetti di Eccellenza di Alternanza scuola-lavoro” per l’anno scolastico 2016/2017, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte.

Mediazione alle mostre e al patrimonio culturale della città per persone con disabilità visiva e uditiva. In collaborazione con il liceo Artistico Renato Cottini.
Il percorso nasce nell’ambito dei progetti di accessibilità della Fondazione, con l’obiettivo di rendere il patrimonio culturale accessibile a tutti, attraverso una comunicazione semplificata delle opere di arte pubblica collocate nel
quartiere della Fondazione, Borgo San Paolo. Gli studenti sono stati coinvolti nella produzione di video tradotti in LIS e audio-descritti, collegati a QR code che verranno installati vicino alle opere.

Art at Times is… a job. In collaborazione con la Scuola Internazionale Europea Statale Altiero Spinelli.
La classe IVF partecipa alla produzione di supporti di e-learning in lingua inglese per la linea progettuale I Speak Contemporary! nell’ambito di Progetto Diderot, realizzato da Fondazione CRT. Gli ideali frutori di questi strumenti sono così coinvolti nella loro realizzazione, nell’ottica di una ricerca educativa e culturale partecipata. Inoltre, gli studenti affiancano lo staff del Dipartimento Educativo nelle visite in lingua inglese legate al progetto I Speak Contemporary!

Documentazione fotografica delle attività della Fondazione. In collaborazione con l’Istituto Albe Steiner.
Il progetto coinvolge due classi quinte dell’Istituto Albe Steiner con indirizzo fotografia nella documentazione di attività della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Nello specifico sono state documentate: allestimento e
disallestimento delle mostre, workshop, visite, eventi, inaugurazioni, laboratori, attività per famiglie. Le specifiche competenze degli studenti vengono valorizzate, monitorate e indirizzate anche in un’ottica di orientamento professionale.

Programma Educativo

Art Report. Documentare per conoscere e conservare

Programma Educativo

Art Report. Documentare per conoscere e conservare

L’attenzione alla documentazione che accompagna la cura delle opere e la loro esposizione sta al centro di un progetto didattico promosso dal Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e dai Servizi Educativi del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” Dedicato agli studenti delle scuole secondarie, il progetto intende avvicinarli alle professioni legate ai beni culturali e ai contesti di lavoro e sperimentazione in cui esse operano.
La proposta prevede due incontri: al Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” e alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Le date degli incontri vengono concordate con le scuole.

Attività alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
L’incontro in Fondazione inizia con l’analisi di una varietà di opere, mostre e progetti espositivi, attraverso i racconti e le testimonianze di professionisti del settore, per comprendere insieme quali sono le sfide che l’arte contemporanea pone rispetto a temi come la varietà dei materiali e delle tecniche, le dimensioni, l’utilizzo degli spazi e la conservazione – dalle pietre provenienti dalla Turchia allestite per la mostra di Adrian Villar-Rojas, all’utilizzo delle tecnologie audiovisive più avanzate.
La visita a una selezione di opere delle mostre in corso darà la possibilità di osservarne da vicino le caratteristiche, analizzarne le qualità e ipotizzarne le problematiche a breve e lungo termine, attraverso una scheda di lavoro appositamente creata, mettendo in dialogo gli aspetti formali con i contenuti, le intenzioni, le idee e le pratiche di ogni artista.

Informazioni più dettagliate sul progetto sono disponibili a questo link: Art Report

Il progetto è dedicato agli studenti della scuola secondaria di II grado.
Informazioni e prenotazioni: artreport2018@gmail.com

 

Programma Educativo

STRANGE SKIN e REBOOT THE PLANET

Programma Educativo

STRANGE SKIN e REBOOT THE PLANET

In collaborazione con Liceo Artistico Statale Renato Cottini di Torino

Con il contributo della Regione Piemonte

Progetto: le proposte hanno visto il coinvolgimento delle classi VD e IIID del Liceo Artistico Cottini negli anni scolastici 2016/2015 e 2016/2017 in percorsi approfonditi dedicati alle mostre personali di Adrian Villar Rojas e di Ed Atkins. Le classi hanno la possibilità di seguire le mostre fin dalla fase dell’allestimento, entrando in contatto diretto con gli artisti e con lo staff tecnico e curatoriale della Fondazione.

Entrambi i percorsi hanno tre finalità principali:

  • realizzare una serie di brevi video che raccontino la mostra, scritti e girati dagli studenti, con contenuti in lingua inglese;

  • attivare una sperimentazione con classi di scuola primaria o secondario di I grado, mettendo gli studenti del liceo in condizione di trasmettere ai bambini le informazioni sull’artista e sulla mostra, accompagnandoli in una visita in Fondazione e presentando a scuola i video realizzati;

  • creare le condizioni per permettere agli studenti di seguire da vicino l’allestimento di una mostra, incontrare l’artista, i suoi collaboratori e diverse figure professionali, come gli allestitori e curatori della Fondazione.

Reboot the Planet: nel febbraio 2016 gli studenti della VD hanno accolto in Fondazione i bambini di due scuole primarie di Torino e Moncalieri, accompagnandoli nella visione della mostra, e hanno presentato presentati al pubblico i video da loro realizzati: interviste con Adrian Villar Rojas, il capo allestitore della Fondazione Giuseppe Tassone e la curatrice della mostra Irene Calderoni e una serie di sperimentazioni sul movimento del corpo nello spazio e sul suono.

https://vimeo.com/167808420

Strange Skin: nel gennaio 2017 gli studenti della IIID accoglieranno in Fondazione i bambini di due scuole secondarie di I grado, accompagnandoli nella visione della mostra, e presenteranno al pubblico i video da loro realizzati: interviste con Ed Atkins, il capo allestitore della Fondazione Giuseppe Tassone e la curatrice della mostra Irene Calderoni e una serie di sperimentazioni sul concetto di avatar e sulla produzione audio-video.

Strange Skin è inoltre risultato 21mo nella graduatoria del bando “Progetti di Eccellenza di Alternanza Scuola Lavoro”, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, totalizzando 61/100 punti e ottenendo un riconoscimento economico.

http://www.istruzionepiemonte.it/?p=26998

Target: giovani dai 16 ai 19 anni

Numeri: 50 studenti

Durata: tutto l’anno scolastico

Programma Educativo

Incontri con gli artisti

Programma Educativo

Incontri con gli artisti

Instaurare un dialogo inedito con gli artisti, che condividono non solo il loro percorso e la loro ricerca, ma anche la loro esperienza di vita e visione del mondo contemporaneo, è un’occasione formativa che, a partire dal 2015, il Dipartimento Educativo della Fondazione offre alle scuole secondarie di II grado. Nelle settimane precedenti agli incontri, lo staff del dipartimento incontra le classi per realizzare una formazione propedeutica, introducendo tematiche e modalità di lavoro di ogni artista.
Gli incontri plenari coinvolgono classi di numerose scuole, tra cui il Liceo Classico e Musicale Cavour, l’Istituto Albe Steiner, il Liceo Artistico Renato Cottini, il Liceo Scientifico Amaldi-Sraffa, l’Istituto Europeo Altiero Spinelli. Sono pensati perché l’artista possa raccontarsi, e al contempo accogliere le domande dei giovani studenti.
Oltre agli incontri plenari, che si tengono nell’auditorium della Fondazione, vengono realizzate delle video-interviste, a cura degli studenti del Liceo Artistico Cottini, direttamente in mostra.
“Che cosa significa per te essere un artista?” è una domanda sempre presente, e la diversità e profondità delle risposte costituisce un patrimonio prezioso, una sorta di catalogo di pensieri e riflessioni sul ruolo dell’artista contemporaneo. Da Adrian Villar Rojas che dice di volere rimettere in discussione lo stesso linguaggio che caratterizza il “fare arte” (“artista”, “mostra”, “museo”, in favore di “essere umano”, “esperienza”, “ambiente”), a Liam Gillick, che preferisce partire da “cosa non è” un artista, a Monster Chetwynd, che rivela che se non potesse fare l’artista, troverebbe sicuramente un modo per espriemrsi creativamente in qualsiasi altro ambito o situazione, le parole e i racconti condivisi degli artisti diventano fonte di ispirazione e punto di partenza per approfondire le mostre attraverso progetti diversificati, esperienze di mediazione con il pubblico e occasioni di confronto peer to peer.
Gli incontri vengono documentati dagli studenti di fotografia dell’Istituto Albe Steiner, nell’ambito dell’Alternanza Scuola-lavoro.
Gli artisti fin’ora coinvolti sono: Adrian Villar Rojas, Ed Atkins, Liam Gillick, Monster Chetwynd e Rachel Rose.

2015, Adrian Villar Rojas: https://vimeo.com/167819435
2016, Ed Atkins: https://vimeo.com/200097280
2017, Liam Gillick: https://vimeo.com/251076490
2018, Monster Chetwynd: https://vimeo.com/317091686
2018, Rachel Rose: https://vimeo.com/317091686