Educazione

Accessibilità

art book | Quaderno di esercizi per le mostre

Accessibilità

art book | Quaderno di esercizi per le mostre

L’Art Book è un quaderno con cui esplorare le mostre Backwards Ahead e Air Pressure (A diary of the sky) facendo semplici esercizi creativi, che aiutano a avvicinarsi al senso delle opere e al lavoro dellə artistə.
È disponibile in due versioni: uno dedicato a bambinə fino ai 10 anni e uno per ragazzə, facilitato anche per persone con autismo ad alto funzionamento.

Nelle prime pagine dell’Art Book c’è una Sensory Map, che segnala le opere ad alta stimolazione sensoriale.
Li trovate in distribuzione in reception al museo e potete scaricarli a questi link:

ART BOOK 2022/23 facilitato_scaricabile

ART BOOK 2022/23 fino a 10 anni_scaricabile

 

L’Art Book è un progetto del Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in collaborazione con l’educatrice museale Antonella Iarrobino.

Progettazione, testi, immagini e grafica sono realizzati in riferimento alle Linee guida europee per rendere l’informazione facile da leggere e da capire per tutti, un progetto di Inclusion Europe.
https://www.inclusion-europe.eu/easy-to-read/

Accessibilità

tavole tattili della mostra Backwards Ahead

Accessibilità

tavole tattili della mostra Backwards Ahead

La mostra Backwards Ahead è fruibile per persone con disabilità visiva grazie alle tavole tattili delle opere, che contengono il disegno in rilievo e un qr code per l’audiodescrizione dell’opera.
In questa occasione, l’audiodescrizione è frutto del workshop Arte a occhi chiusi, condotto dal Dipartimento Educativo, che ha coinvolto lə studentə della 4F del Liceo Linguistico Gioberti di Torino.

I disegni tattili sono a cura di Tactile Vision onlus.

 

Le tavole sono a disposizione del pubblico nelle sale della mostra e scaricabili qui:

Paul Graham, Unionist Coloured Kerbstones at Dusk, Near Omagh, 1985
Yinka Shonibare, Affectionate Men, 1999
Josh Kline, Police States, Broken Windows, Rough Rides, 2015
Simon Starling, Flaga (1972 – 2000), 2002
Goshka Macuga, The Letter, 2012
Kiran Subbaiah, Backwards Ahead, 2006
Andra Ursuţa, Vandal Lust, 2011-2022
Slavs and Tatars, Mystical protest (Muharram), 2011

Accessibilità

L’amavo troppo e le ho sparato | workshop aperto a tuttə

Accessibilità

L’amavo troppo e le ho sparato | workshop aperto a tuttə

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo partecipa al progetto L’amavo troppo e le ho sparato, ideato da Irene Pittatore e Isabelle Demangeat, che porterà alla realizzazione di un quaderno d’artista interattivo e transmediale, utile a favorire il riconoscimento delle radici culturali della violenza di genere e delle sue manifestazioni, per imparare a contrastarle. 

Un primo passo verso la creazione di questo quaderno è il workshop che si terrà sabato 28 gennaio 2023, aperto alla partecipazione di tuttə. 

Il workshop ospiterà un focus group costituito da donne che hanno subito abusi, espertə in arte, antropologia, sociologia, psicologia, medicina, diritto internazionale, per la messa a punto dei contenuti di L’amavo troppo e le ho sparato. 

Inoltre, l’incontro offrirà al pubblico la possibilità di confrontarsi con alcuni importanti contenuti storici del progetto: stralci d’archivio internazionali tratti da processi per femminicidio e articoli di giornale a partire dal 1847. Questi stralci, stampati con un carattere tipografico a punto croce su grandi tessuti, costituiranno la base di lavoro per un ricamo collettivo, volto a rendere evidente l’attualità e la diffusione dell’esperienza quotidiana della violenza di genere e dare vita a un’azione corale di consapevolezza, solidarietà e lotta a paradigmi culturali iniqui e patriarcali. 

Per approfondimenti sul progetto:
https://www.eppela.com/lamavotroppo

 

Informazioni: 

Sabato 28 gennaio 2023, dalle 16,30 alle 19
L’amavo troppo e le ho sparato
un workshop dell’artista Irene Pittatore
in collaborazione con la formatrice Isabelle Demangeat, la curatrice Tea Taramino e lo staff di progetto.
La partecipazione è gratuita, la prenotazione è obbligatoria.

Per informazioni e iscrizioni: accessibilita@fsrr.org.

 

L’amavo troppo e le ho sparato è un progetto di Irene Pittatore e Isabelle Demangeat 

Promosso e sostenuto da Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile APS e ENGAGEDin 

Partner scientifici
Fermata d’Autobus Onlus
Forme in bilico APS 

In collaborazione con
Dipartimento educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Apid Imprenditorialità Donna 

Con il Patrocinio di Politecnico di Torino 

Con il contributo di Fondazione Sviluppo e Crescita CRT 

Una pubblicazione edita da Capovolte 

Graphic design Studio Grand Hotel  

 

Accessibilità

TU COSA VEDI? INCONTRI IN BIANCO E NERO

Accessibilità

TU COSA VEDI? INCONTRI IN BIANCO E NERO

area Bookshop
Ingresso gratuito

Atelier urbano per la produzione di immagini fotografiche partecipate.
Un progetto di A-POIS APS ideato e condotto da Giuditta Nelli e Simona Olivieri

Mostra e laboratori a cura di
Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Forme in bilico aps

“La fotografia stenopeica è un modo di fare immagini lento e sfocato, che permette di allargare i confini della percezione del contesto osservato: i tempi lunghi, la mancanza di un mirino, l’incertezza sul risultato e il totale empirismo rendono vissuto ogni momento osservato.”
Giuditta Nelli e Simona Olivieri, A-POIS 

 

Il percorso che ha portato alla mostra Tu cosa vedi? Incontri in Bianco e Nero è iniziato con la condivisione di un metodo: operatrici e operatori della cultura hanno accolto l’intervento internazionale d’arte pubblica promosso da A-POIS e ideato dal collettivo IMPOSSIBLE SITES dans la rue, che dal 2009 compie azioni fotografiche, in Italia e nel mondo, utilizzando il foro stenopeico come strumento di indagine e osservazione dello spazio pubblico e delle relazioni che in esso prendono luogo.
Parte della missione di questo progetto sta proprio nella diffusione dell’utilizzo della tecnica stenopeica come modo nuovo di osservare e ritrarre il mondo attorno.  

Il risultato è visibile nei più di cento scatti originali esposti, realizzati con scatole di latta trasformate in fotocamere, che mostrano aspetti insoliti e poetici di Torino e, in particolare, della Circoscrizione 3.  Gli autori e autrici delle opere esposte sono giovani e adultə con disagio psichico, educatrici museali, psicologhə, artistə, tirocinanti, adolescenti e studentə delle superiori, cittadinə.
L’intento è stato quello di potenziare l’inclusione e l’integrazione in particolare dei soggetti fragili coinvolti, per scoprire in sé nuove abilità e nuove capacità di sguardo e di relazione con il mondo, e per contrastare eventuali forme di marginalità e conflittualità.  

In occasione della XXV edizione di Luci d’Artista, per il progetto Incontri Illuminanti con l’arte contemporanea, la mostra presenta un nuovo nucleo di scatti a cura dell’Istituto Albe Steiner, frutto di passeggiate nel quartiere e in particolare nella zona del mercato di via Nanni, luogo che accoglie Volo su… di Francesco Casorati, la luce installata nella Circoscrizione 3.  

Chi visita la mostra potrà contribuire al prossimo passo di questo progetto votando l’immagine preferita: le nove immagini più votate, insieme alle parole emerse durante i laboratori, diventeranno grandi manifesti da esporre nello spazio pubblico.   

Evento nell’ambito della Rassegna Singolare e Plurale 2021/2022, un progetto di Città di Torino e Opera Barolo con il sostegno di Fondazione CRT e dell’Associazione Il Bandolo.    

La mostra è organizzata dal Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Forme in bilico APS, Art Projects to Overcome Impossible Sites APS, in collaborazione con Cooperativa Sociale La Rondine, Arteco, Artenne, Associazione Insieme APS, PARI/ Polo delle Arti Relazionali e Irregolari / Opera Barolo, con la partecipazione di ASAI, L’Associazione di Idee, Diapsi, Fermata d’autobus Onlus e Istituto Albe Steiner di Torino. 
Si ringrazia CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia.  

Attività di guardiania in sala e mediazione culturale nell’ambito del progetto Per arte e per lavoro 2022, a cura di Fermata d’autobus Onlus, Gliacrobati e Forme in bilico APS.
Con il sostegno della Regione Piemonte, della Città di Torino, Circoscrizione 3, Divisione Servizi Sociali, Socio Sanitari, Abitativi e Lavoro, Area Inclusione Sociale e Dipartimento Servizi Educativi, Servizio Giovani e Pari Opportunità, Conciliazione dei tempi e famiglie e Città Universitaria, GXT/Giovani per Torino.
In collaborazione con il Gruppo Formazione Lavoro della ASL Città di Torino.   

Appuntamenti

Giovedì 10 novembre
Ore 18.30 -20.00
Incontro con lə protagonistə

Saluti istituzionali della Città di Torino, Circoscrizione 3 e ASL Città di Torino; interverranno le autrici Giuditta Nelli e Simona Olivieri, l’organizzazione e i gruppi di lavoro.

Venerdì 11 novembre
Ore 10 -12 e 15-17
Laboratori gratuiti per i Centri Diurni, le Comunità, le associazioni, aperti anche allə singolə partecipanti.

Le fasi di stampa in camera oscura si terranno in Via Millio 20, presso la sede dell’Ecomuseo della Circoscrizione 3, alle spalle della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Domenica 13 novembre
ore 16-18
Una domenica illuminante

Attività di visita e laboratorio ispirata alla mostra Tu cosa vedi? Incontri in bianco e nero e promossa nell’ambito di Incontri illuminanti con l’Arte contemporanea 2022, dedicata ai bambini dai 6 agli 11 anni e alle loro famiglie.
Gratuito fino a esaurimento posti, prenotazione obbligatoria.

INFO e PRENOTAZIONI
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Via Modane 16 – Torino
Dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00: 011-3797631, dip.educativo@fsrr.org
Il sabato e la domenica, dalle 12.00 alle 19.00: 011-3797624, biglietteria@fsrr.org

Scarica il comunicato stampa in pdf

Accessibilità

SABATO 3 DICEMBRE | GIORNATA MONDIALE DELLA DISABILITÀ DANCE WELL DANCERS DI LAVANDERIA A VAPORE ALLA FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO DI TORINO

Accessibilità

SABATO 3 DICEMBRE | GIORNATA MONDIALE DELLA DISABILITÀ DANCE WELL DANCERS DI LAVANDERIA A VAPORE ALLA FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO DI TORINO

Sabato 3 dicembre la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ospita Dance Well di Lavanderia a Vapore che, come ogni sabato dalle 10.30 alle 12, anima gli spazi della casa della danza di Collegno o sedi/istituzioni partner del progetto, unendo la pratica fisica alla filosofia e alla ricerca.

In occasione della Giornata Mondiale della Disabilità, che si celebra il 3 dicembre, Dance Well abita gli spazi delle mostre Eyelids, towards evening di Victor Man e della collettiva Backwards Ahead, coinvolgendo come sempre classi miste, guidate dai formatori del progetto.

Dance Well è, infatti, una pratica artistica rivolta principalmente a persone con Parkinson, ma aperta a tutti: caregivers, familiari, amici, danzatori, cittadini, studenti, artisti, in un vero e proprio momento inclusivo e intergenerazionale. Sabato 3 dicembre un’insolita comunità composta da dance well dancers, danzatori e professionisti della danza provenienti da Shared Training Torino, Balletto Teatro di Torino e gli operatori del mondo museale del corso Toolkit for Museums, darà vita a una pratica unica, che accoglierà chiunque voglia partecipare a questa festa.

Per partecipare: progetti@lavanderiaavapore.eu oppure accessibilita@fsrr.org

Dal 2018, Lavanderia a Vapore accoglie il progetto Dance Well nei propri spazi sconfinando in altri luoghi della sua rete, deputati alla bellezza, quali appunto musei, parchi e palazzi storici.

Contribuisce al suo sviluppo integrando la pratica fisica con la pratica filosofica, grazie alla presenza di Gaia Giovine Proietti. A partire dall’esperienza del corpo, i partecipanti riflettono e dialogano su contenuti e temi generati dalla danza, dando vita a un’insolita comunità di ricerca, accompagnata da artisti e filosofi. La danza e la parola filosofica si intrecciano e creano una tessitura, in cui la parola si fa corpo e il corpo si fa parola e una rete ramificata di comunità ibride, composta da partecipanti, artisti e spazi, in cui far risuonare e dialogare temi e linguaggi di cui tutti sono portatori.

DANCE WELL è
un progetto di Lavanderia a Vapore
in collaborazione con Centro per la Scena Contemporanea di Bassano del Grappa
e con Associazione Italiana Giovani Parkinsoniani

in partnership con Fondazione Torino Musei, Balletto Teatro di Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Reggia di Venaria, Shared Training Torino, Scuola media musicale F. Gonin di Giaveno, Diaconia Valdese Valli di Torre Pellice (TO), Presidio Sanitario San Camillo di Torino, Dipartimento Qualità e Sicurezza delle Cure della A.O.U. (Azienda Ospedaliera Universitaria) Città della Salute e della Scienza di Torino e Confederazione Parkinson Italia Onlus

I formatori: Elena Cavallo, Emanuele Enria, Debora Giordi, in collaborazione con la filosofa Gaia Giovine Proietti/Insieme di Pratiche Filosoficamente Autonome

Maggiori info: https://www.lavanderiaavapore.eu/2020/07/27/dance-well-dancers/

Accessibilità

Iper-crew. La mia storia al museo

Accessibilità

Iper-crew. La mia storia al museo

Il progetto Iper-Crew nasce in collaborazione con il Centro di Diabetologia Pediatrica dell’Ospedale Regina Margherita e l’Associazione Giovani Diabetici di Piemonte e Valle d’Aosta. Si svolge in parallelo alle attività già previste presso l’Ospedale Regina Margherita, dove da qualche anno lə ragazzə con diabete e le loro famiglie sono seguitə da un team specializzato nella facilitazione dell’accettazione della malattia, attraverso incontri di condivisione e scambio di esperienze.
Ipercrew aggiunge a tutto questo l’esperienza del contatto con l’arte contemporanea, che, con la ricchezza del linguaggio metaforico e la varietà dei modelli di narrazione del sé e dell’alterità, è un ulteriore spazio in cui deospedalizzare il diabete e appropriarsi di luoghi dedicati alla cultura e alla creatività.
Per incentivare questo modo nuovo di guardare alla cura, l’incontro in Fondazione è considerato e consigliato dai medici dell’équipe di Diabetologia Pediatrica come una delle visite di controllo normalmente previste in ospedale durante l’anno.
Durante l’attività, genitori e ragazzi lavorano in gruppi separati, raccontando ciascuno il proprio punto di vista tra pari. Si cerca nella condivisione la forza per affrontare la costruzione del percorso di cura che si compie giorno per giorno, con l’obiettivo che questo sia sentito meno gravoso se avviene in una comunità che accoglie e comprende.

L’edizione 2021/2022 del percorso ha portato alla pubblicazione di un libricino, che raccoglie le parole importanti venute fuori durante gli incontri. Quelle dei genitori hanno la forma dell’abecedario realizzato a collage, seguendo la suggestione dell’opera E coglieremo i saperi delle nostre resistenze dell’artista Daniela Ortiz, mentre le parole dellə ragazzə sono i commenti finali alla loro esperienza al museo.

Il libricino è stato distribuito alle famiglie ed è scaricabile a questo link

Ipercrew. La mia storia al museo_scaricabile

Accessibilità

Arte a Occhi Chiusi. Visita con esperienze tattili alla mostra Backwards Ahead, con lə studentə del Liceo Gioberti di Torino

Accessibilità

Arte a Occhi Chiusi. Visita con esperienze tattili alla mostra Backwards Ahead, con lə studentə del Liceo Gioberti di Torino

Venerdi 25 novembre
Ore 15

Arte a Occhi Chiusi è un percorso dedicato alle Scuole Secondarie di II grado, durante il quale lə studentə realizzano audiodescrizioni delle opere delle mostre in corso, accompagnatə da persone con disabilità visiva. A conclusione di questa edizione, lə studentə del Liceo Gioberti e il Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo invitano a una visita speciale alla mostra Backwards Ahead, facilitata per persone con disabilità visiva grazie anche alle tavole tattili, realizzate da Tactile Vision onlus.

L’attività è aperta a tuttə lə visitatorə, che potranno partecipare anche bendatə.
La visita è gratuita, la prenotazione è obbligatoria.

Per informazioni e iscrizioni: 011 3797631 oppure accessibilita@fsrr.org

Accessibilità

Giornata Mondiale del Diabete 2022

Accessibilità

Giornata Mondiale del Diabete 2022

12 Novembre 
ore 15-19  

La festa per la Giornata Mondiale del Diabete torna in Fondazione Sandretto Re Rebaudengo!  

Un pomeriggio di incontri, visite alle mostre e laboratori creativi, aperto a tuttə e dedicato in particolare a bambinə e ragazzə con diabete e alle loro famiglie. 

I membri dell’équipe del Centro di Diabetologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita saranno a disposizione per offrire consigli e aggiornamenti. 

Ecco le attività:

  • Con parole tue. Parole in bianco e nero nell’area bookshop 
  • Questo non è un ritratto! Inediti ritratti tra le opere di Victor Man 
  • Questa stanza non ha più pareti… Una città da costruire in equilibrio (inseguendo Flaga, di Simon Starling) 
  • Una luuuuunga lettera Tanti divertenti modi per tenersi in contatto (ispirandosi a The Letter, di Goshka Macuga) 

 

Informazioni
Le attività di laboratorio e le visite alla mostra sono gratuite per tuttə.
Per informazioni accessibilita@fsrr.org o 0113797631 

invito giornata diabete_2022 (1)
Accessibilità

“Finestre sull’Altrove” diventa un Libro Parlato per le Biblioteche Civiche Torinesi

Accessibilità

“Finestre sull’Altrove” diventa un Libro Parlato per le Biblioteche Civiche Torinesi

A partire da lunedì 17 ottobre sarà disponibile online sul sito delle Biblioteche Civiche Torinesi la lettura integrale di Finestre sull’altrove. 60 vedute per 60 rifugiati, il libro che raccoglie 60 disegni e altrettante storie di rifugiatə. I disegni delle vedute che queste donne e uomini in tutto il mondo osservano ogni giorno sono stati realizzati da Matteo Pericoli, mentre ciascunə ha scritto  in prima persona il racconto della nuova vita in un paese straniero.
Finestre sull’altrove è stata una mostra, con i 60 disegni originali esposti nella zona bookshop della Fondazione nella primavera del 2020, e adesso diventa un Libro Parlato, aggiungendosi al catalogo che le Biblioteche Civiche hanno costruito con l’aiuto di tanti lettori volontari.
I Libri Parlati sono disponibili gratuitamente e, a differenza degli audiolibri, non si trovano in commercio, ma sono prodotti e destinati per legge esclusivamente alle persone con disabilità visive o difficoltà di lettura.

Il libro parlato di Finestre sull’Altrove è nato da una call pubblica, che offriva a ciascunə volontariə una delle 60 voci presenti nel libro, oltre che i testi introduttivi. Hanno risposto persone vicine e lontane, ciascunə ha fatto proprie le parole di viaggio, distanza, avventura, speranza, tristezza che descrivono le tante vite diverse di chi ha lasciato dietro di sè parte della propria vita.

La pubblicazione nel catalogo delle Biblioteche Civiche Torinesi avviene in concomitanza con l’inaugurazione della mostra con i disegni di Finestre sull’altrove. 60 vedute per 60 rifugiati a Lugano, nella cornice del Film Festival Diritti Umani.
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha anche donato alcune copie cartacee del libro Finestre sull’Altrove alle Biblioteche Civiche Torinesi, in modo da rendere disponibile il testo a tutta la cittadinanza.

Finestre sull’altrove. 60 vedute per 60 rifugiati è un progetto di Art For Amnesty, a sostegno di Amnesty International.

https://www.festivaldirittiumani.ch/it/

https://www.ilsaggiatore.com/libro/finestre-sullaltrove/

 

 

 

Accessibilità

VISITA CON ESPERIENZE TATTILI

Accessibilità

VISITA CON ESPERIENZE TATTILI

Visita con esperienze tattili.
Sabato 1 ottobre, ore 16.30 – 18.30.

Il Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo organizza per l’1 ottobre alle ore 16.30 una speciale visita allo spazio di Training for the Future, dedicata a persone con disabilità visiva e aperta a tutti.

Training for the Future: We Demand a Million More Years è il titolo del progetto dell’artista olandese Jonas Staal, che ha trasformato gli spazi della Fondazione in un campo di addestramento utopico in cui immaginare e costruire il futuro del pianeta.
Al termine della visita ci sarà un’attività che si ispira alla pratica che l’artista Egle Oddo ha proposto nel corso del Training Camp. Costruiremo insieme delle Bombe di Semi, armi naturali con cui dare nuova vita agli spazi incolti.
Chi vorrà potrà portare semi di qualsiasi tipo, da condividere e mescolare a quelli che saranno forniti a tutti durante il laboratorio.

Sia la visita che la costruzione delle Bombe di Semi sono facilitate per persone con disabilità visiva, ma sono aperte alla partecipazione di tutti. Sarà possibile fare le esperienze bendandosi o accompagnando una persona bendata o con disabilità. 

Info
Per informazioni e iscrizioni scrivere a accessibilita@fsrr.org, oppure chiamare lo 011 3797631 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18, e lo 011-3797624 il sabato e la domenica dalle 12 alle 19 
La partecipazione è gratuita, l’iscrizione è obbligatoria. 

Accessibilità

Tavole tattili della mostra Qualcosa nell’aria

Accessibilità

Tavole tattili della mostra Qualcosa nell’aria

La mostra Qualcosa nell’aria è fruibile per persone con disabilità visiva grazie alle tavole tattili delle opere, e i QR Code con le audiodescrizioni sono presenti in mostra anche nelle didascalie.
In questa occasione, l’audiodescrizione è frutto del workshop Arte a occhi chiusi, condotto dal Dipartimento Educativo nell’ambito del progetto Verso, che ha coinvolto lə studentə della 3G del Liceo Newton di Chivasso.

I disegni sono a cura di Tactile Vision onlus.

Le tavole sono a disposizione del pubblico nelle sale della mostra e scaricabili qui:

25L_Alberto Tadiello

FAKE UNIFORMS_Sara Leghissa

ALI BABA EXPRESS EPISODE 5_Ghita Skali

PYONGYANG II_ Andreas Gursky

PYONGYANG II_Andreas Gursky

EL MARTILLO_Eclectric Electric Collective/Tool for Actions

CARE REPORT_Carolina Caycedo

STORIE DI TERRA_Mario Giacomelli

PAESAGGIO_Mario Giacomelli

STORIE DI TERRA_Mario Giacomelli

Accessibilità

Art Book | Qualcosa nell’aria

Accessibilità

Art Book | Qualcosa nell’aria

L’Art Book è un quaderno con cui esplorare le mostre Qualcosa nell’aria e E coglieremo i saperi delle nostre resistenze facendo semplici esercizi creativi, che aiutano a avvicinarsi al senso delle opere e al lavoro dellə artistə. É un quanderno per tuttə, ma è dedicato in particolare a ragazzə con autismo ad alto funzionamento.

Nelle ultime pagine dell’Art Book c’è una Sensory Map, che segnala le opere ad alta stimolazione uditiva e visiva.
Lo trovate in reception al museo e potete scaricarlo a questo link:

ART BOOK Qualcosa nell’aria_scaricabile

 

L’Art Book è un progetto del Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in collaborazione con lo psicologo Dott. Giacomo Massa e l’educatrice museale Antonella Iarrobino.

Progettazione, testi, immagini e grafica sono realizzati in riferimento alle Linee guida europee per rendere l’informazione facile da leggere e da capire per tutti, un progetto di Inclusion Europe.
https://www.inclusion-europe.eu/easy-to-read/
La leggibilità dell’Art Book è stata verificata e approvata dall’utente dello spettro autistico, Lorenzo Enrico Iarrobino.

L’Art Book è prodotto nell’ambito di VERSO. I giovani tra cultura, tecnologia e partecipazione politica.
Un progetto della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, curato e prodotto con l’Assessorato alle Politiche
Giovanili della Regione Piemonte, nell’ambito del Fondo nazionale per le politiche giovanili.
https://verso.fsrr.org/

Accessibilità

Tavole tattili della mostra Safe House

Accessibilità

Tavole tattili della mostra Safe House

La mostra Safe House è fruibile per persone con disabilità visiva grazie alle tavole tattili delle opere. In questa occasione, l’audiodescrizione è frutto del workshop Arte a occhi chiusi, condotto dal Dipartimento Educativo nell’ambito del progetto Verso, che ha coinvolto lə studentə della 3G del Liceo Classico Cavour di Torino.
I disegni sono a cura di Tactile Vision onlus.

Le tavole sono a disposizione del pubblico nelle sale della mostra e scaricabili qui:

BLACK FLAG_Arthur Jafa
CDOSEA_Ho Tsu Nyen
OBLIO_Muna Mussie
MUTED CHORUS_Samson Young
TOUCH FACE_Sandra Mujinga
IN MY LITTLE CORNER OF THE WORLD, ANYONE WOULD LOVE YOU_Sharon Hayes
MASKIROVKA_Thobias Zielony

 

 

Accessibilità

Art book | Safe house

Accessibilità

Art book | Safe house

L’Art Book è un quaderno con cui esplorare le mostre Safe House e Neural Swamp facendo semplici esercizi creativi, che aiutano a avvicinarsi al senso delle opere e al lavoro dellə artistə. É un quanderno per tuttə, ma è dedicato in particolare a ragazzə con autismo ad alto funzionamento.
Nelle ultime pagine dell’Art Book ci sono le Sensory Map, che segnalano le opere ad alta stimolazione uditiva e visiva.
Lo trovate in reception al museo e potete scaricarlo a questo link:

Art Book_scaricabile

L’Art book – Quaderno facilitato per l’utenza dello spettro autistico, è un progetto del Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in collaborazione con lo psicologo Dott. Giacomo Massa e l’educatrice museale Antonella Iarrobino. Progettazione, testi, immagini e grafica sono realizzati in riferimento alle “Linee guida europee per rendere l’informazione facile da leggere e da capire per tutti”, un progetto di Inclusion Europe.
https://www.inclusion-europe.eu/easy-to-read/

Accessibilità

La fragilità dell’elefante

Accessibilità

La fragilità dell’elefante

Sabato 5 febbraio ore 10

Dove è nascosta la fragilità dell’elefante?
Dentro un dialogo filosofico? Nel racconto di un’opera d’arte? La troveremo correndo nei corridoi al suono di un gong? O danzando nell’oasi virtuale di una stanza tutta verde?
L’incontro sarà una caccia al tesoro danzata tra le sale della mostra Safe House. Qualcosa che assomiglia a una piccola storia zen.
Perché siamo fatti così: sogniamo la forza dell’elefante. E nascondiamo la sua fragilità.

La fragilità dell’elefante è un incontro di pratica della danza aperto a tutt* e dedicato in particolare a persone con Parkinson e a giovan* tra i 15 e i 29 anni: ciascuno secondo la propria abilità potrà scoprire il piacere di attraversare gli spazi di un museo danzando.

Per informazioni e iscrizioni: accessibilita@fsrr.org oppure info@parkinsongiovani.com.
Telefono 011 3797631. Il sabato e la domenica, dalle 12.00 alle 19.00: 011-3797624.

La partecipazione è gratuita, l’iscrizione è obbligatoria.

L’evento è realizzato grazie a:

Verso
Il programma della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e dell’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte

Dance Well Dancers
Un progetto di Lavanderia a Vapore in collaborazione con Centro per la Scena Contemporanea di Bassano del Grappa e con Associazione Giovani Malati di Parkinson, e con la partecipazione di Propositi di Filosofia

Nella foto, Sandra Mujinga, Touch-Face 1 – 3, 2018​.

Accessibilità

Giornata Mondiale del Diabete 2021

Accessibilità

Giornata Mondiale del Diabete 2021

14 Novembre   
ore 15-19 

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete 2021 la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in collaborazione con il Centro di Diabetologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita diretto dalla Prof.ssa Luisa de Sanctis, il Dipartimento di Scienze di Sanità Pubblica e Pediatriche dell’Università di Torino e l’A.G.D. ONLUS (Associazione per l’Aiuto al Giovane Diabetico), sezione Piemonte e Valle d’Aosta, organizza un pomeriggio aperto d’incontro, visite alle mostre e laboratori dedicati a bambinə e ragazzə con diabete, alle loro famiglie e a chiunque sia interessato al tema del diabete.  

Si potranno visitare le mostre Safe House, che indaga i temi della complicità e del fare gruppo, dell’essere visibili e invisibili mentre si agisce nel mondo, Stretching the Body, che invece racconta attraverso il medium della pittura il rapporto tra soggetto/ritratto e oggetto, e Neural Swamp, un’opera dell’artista Martine Syms che immerge lo spettatore nello spazio virtuale di una storia generata da un’intelligenza artificiale.  

I temi delle opere saranno messi in gioco in diverse postazioni di laboratori creativi adatti a tutte le età e le abilità, per un pomeriggio di gioco, condivisione e scoperta.  

Nel corso del pomeriggio, le famiglie potranno contare sulla presenza del team (medici, infermieri, dietista e psicologa) dei medici del Centro di Diabetologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, per consigli e aggiornamenti sui percorsi di cura, e chiunque sia interessato potrà avvicinarsi a questa realtà fatta anche di ricerca e innovazione.  

La Giornata Mondiale del Diabete, il cui tema è l’accesso alle cure, sarà anche l’occasione per presentare un percorso sperimentale di collaborazione tra Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Ospedale Infantile Regina Margherita, in cui bambinə e ragazzə con diabete e le loro famiglie alterneranno incontri con lo psicopedagogista Gianermete Romani e attività di visite alle mostre e laboratori. Le opere d’arte contemporanea saranno una palestra in cui sperimentare la consapevolezza di sé, lo sguardo creativo, la capacità di trovare risposte inaspettate alle domande che la realtà ci pone.  

Orari:  

Dalle 15 alle 19  

Attività:  

Foto di gruppo! Esplora le mostre Safe House, Neural Swamp e Stretching the Body alla ricerca di ispirazione per una speciale foto di gruppo. Procuratevi quello che serve per il vostro scatto e…. Sorridete ai giovani fotografi dell’Istituto Albe Steiner!

Io Manifesto Quali sono le tue parole importanti? Sceglile con cura e stampale sul tuo manifesto, con i caratteri mobili dell’associazione Archivio Tipografico. Se porti con te una maglietta potrai stampare il tuo slogan per indossarlo quando vuoi. 

Art Map Una mappa piena di suggerimenti per visitare il museo divertendosi. 

Ping-Pong Club @FSRR Un torneo di ping-pong unico, da giocare nell’opera dell’artista Július Koller. 

 

Informazioni 

Le attività di laboratorio e le visite alla mostra sono gratuite per tuttə e si potrà accedere liberamente durante tutto il pomeriggio.
Per informazioni accessibilita@fsrr.org o 0113797631. 

Per accedere agli spazi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è obbligatorio indossare la mascherina e esibire il Green Pass.  

Accessibilità

Visita con esperienze tattili alla mostra Memory Matters

Accessibilità

Visita con esperienze tattili alla mostra Memory Matters

Sabato 23 Ottobre
ore 15
Parco del Valentino, Torino

Il Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo organizza una speciale visita alla mostra Memory Matters, dedicata a persone con disabilità visiva e aperta a tutti.

Memory Matters è un progetto di Biennale Democrazia e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, che propone una riflessione sul tema della memoria collettiva attraverso opere di artiste e artisti pensate appositamente per lo spazio pubblico della città. Il risultato è una mostra diffusa nel Parco del Valentino, in relazione con il tessuto urbano di Torino, con le sue le stratificazioni storiche e con la loro funzione nella costruzione di una identità di civica in continuo cambiamento.
Durante la visita, si affronteranno i temi delle opere guidati dal racconto e da disegni tattili.

Memory Matters è una iniziativa nell’ambito di Verso, programma curato e prodotto con l’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte.

L’inizio del percorso è l’Arco monumentale all’Arma di Artiglieria, nel Parco del Valentino, in prossimità del Ponte Umberto I.

Info
Per informazioni e iscrizioni: accessibilita@fsrr.org oppure 011 3797631.

La partecipazione è gratuita, l’iscrizione è obbligatoria.

I disegni tattili utilizzati durante la visita sono a cura del Dipartimento Educativo e di Tactile Vision onlus, e possono essere scaricati qui:

Monumento all’Arma di Artiglieria_Laterale
Monumento all’Arma di Artiglieria_Frontale
Dettaglio_Monumento all’Arma di Artiglieria
Mappa Memory Matters

Accessibilità

sensory map per visitare la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Accessibilità

sensory map per visitare la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

La Sensory Map è il nuovo strumento nato per favorire l’inclusione dei soggetti dello spettro autistico.
In un unico fascicolo è possibile trovare la storia sociale con trascrizione in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) e tre mappe sensoriali della mostra Burning Speech, da stampare prima di venire al museo oppure da richiedere all’arrivo in Fondazione, per visitare il museo in autonomia.

La Sensory Map è semplice e intuitiva, speriamo sia utile a chi verrà a visitare le nostre mostre ma ha bisogno di qualche informazione in più sull’interazione con le opere. È possibile scaricare la Sensory Map a questo link:
Sensory Map Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Per maggiori dettagli o per qualsiasi segnalazione, saremo felici di rispondervi, potete chiamare lo 0113797631 oppure scrivere a accessibilita@fsrr.org.

La Sensory Map è stata realizzata nell’ambito del progetto di stage di Antonella Iarrobino, studentessa del Master in “Servizi educativi per il patrimonio artistico, dei musei storici e di arti visive” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, in collaborazione con lo psicologo Giacomo Massa.

Accessibilità

Visita con esperienze tattili alla mostra Burning Speech

Accessibilità

Visita con esperienze tattili alla mostra Burning Speech

Venerdì 8 Ottobre
ore 17 

Il Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo organizza per l’8 ottobre alle ore 17 una speciale visita alla mostra Burning Speech, dedicata a persone con disabilità visiva e aperta a tutti.  

La mostra esplora il potere del linguaggio, la sua capacità di agire sulla realtà e la sua funzione nella costruzione del confronto politico e delle comunità. Attraverso le opere degli artisti, il linguaggio si rivela quale materia incandescente, un elemento che brucia e deve essere trattato con responsabilità.
Durante la visita, si affronteranno i temi delle opere guidati dal racconto e da disegni tattili.
Burning Speech è parte di Verso, programma curato e prodotto con l’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte. 

Durante la visita alla mostra saranno utilizzati i disegni tattili di alcune opere, completi di audiodescrizione. Sono scaricabili a questi link:
Disegni tattili_Burning Speech
Le audiodescrizioni sono state realizzate da Martina Pilla nell’ambito dello stage per il Master in Progettazione, comunicazione e management del turismo culturale dell’Università degli Studi di Torino. I disegni tattili sono a cura di Tactile Vision onlus.

Info 

Lo staff del Dipartimento Educativo adotterà tutte le misure necessarie per visitare la mostra in condizioni di assoluta sicurezza. Per questo motivo, il numero dei partecipanti è limitato. È obbligatorio esibire il Green Pass. 

L’evento si svolgerà nel rispetto delle più recenti normative anti-Covid. 
Per la visita alla mostra Burning Speech è necessario esibire il Green Pass.
Rimangono obbligatorie anche le comuni norme di distanziamento, che viene ridotto, secondo una specifica direttiva del Ministero della Salute, per le persone con disabilità e i loro accompagnatori.

Per informazioni e iscrizioni: accessibilita@fsrr.org oppure 011 3797631. Il sabato e la domenica, dalle 12.00 alle 19.00: 011-3797624 

La partecipazione è gratuita, l’iscrizione è obbligatoria. 

Telefono 011 3797631 oppure 0113797600 | mail: accessibilita@fsrr.org

 

Accessibilità

Grafìe | Giornate Europee del Patrimonio 2021

Accessibilità

Grafìe | Giornate Europee del Patrimonio 2021

25 Settembre 2021 – dalle 11.00 alle 13.00
 

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2021, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ospita ospita Grafìe, un appuntamento nell’ambito di ORIZZONTI PROSSIMI. Danza, Luoghi e Comunità, un progetto di associazione “è” che porta la danza negli spazi pubblici.   

Grafìe è un incontro di pratica della Danza – nella sua forma accessibile a tuttə, indipendentemente dalle abilità – che risponde allo slogan del Consiglio d’Europa Heritage: All Inclusive invitando alla condivisione del patrimonio culturale. 
Ci muoveremo nel Bosco delle Artiste, il nuovo bosco urbano nei giardini all’ingresso della Fondazione, indagando i rapporti fra gesto, segno e parola, fino a creare insieme una coreografia e a lasciarne una traccia su delle cartoline, che diventeranno un oggetto-ricordo dei nostri paesaggi interiori, da tenere per sé, o da spedire ad altri. 
Visiteremo poi la mostra Burning Speech, collettiva sul tema del linguaggio e del suo potere di agire sulla realtà, scoprendo insieme come diversə artistə hanno usato segni, gesti e parole per affrontare questo tema.
 

La partecipazione è gratuita, su prenotazione. 

In caso di pioggia l’attività sarà svolta all’interno degli spazi della Fondazione.
L’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle più recenti normative anti-Covid.
Per la visita alla mostra Burning Speech è necessario il Green Pass.
Nelle giornate del 25 e 26 settembre la Fondazione sarà accessibile a tutti al costo di un biglietto ridotto. Rimangono attive tutte le gratuità abituali.

Per informazioni e iscrizioni: accessibilita@fsrr.org oppure 011 3797631. Il sabato e la domenica, dalle 12.00 alle 19.00: 011-3797624 

Giornate Europee del Patrimonio 2021
associazione “é”

 

Questo incontro fa parte di Orizzonti Prossimi. Danza, Luoghi e Comunità, un progetto di associazione “è” che coinvolge gruppi eterogenei di cittadinə per danzare insieme nello spazio pubblico, prendendo contatto immediato con le emozioni e la relazionalità grazie all’attivazione corporea. Nasce da una riflessione sulla riconquista di fiducia nella prossimità con l’altrə, pur nella tutela reciproca. Sull’orizzonte della possibilità di muoversi nel mondo, a lungo sospesa. Su un futuro di maggior attenzione verso le persone, l’ambiente e il patrimonio, a fronte del vissuto collettivo di fragilità che ci ha coltə. A cura di Elena Maria Olivero. 

Accessibilità

Mappa tattile e videoracconto della mostra Space Oddity

Accessibilità

Mappa tattile e videoracconto della mostra Space Oddity

Space Oddity. Spazi e corpi al tempo del distanziamento sociale è una speciale mostra-palestra, un luogo in cui esercitare il pensiero e mettere alla prova il corpo. Per visitarla, anche a distanza, è disponibile per le persone con disabilità visiva una mappa tattile, appositamente realizzata per facilitare l’orientamento. La mappa contiene un Qr code che rimanda all’audiodescrizione della mostra, tradotta anche in Lingua Italiana dei Segni. È possibile scaricare la mappa a questi link:

Mappa tattile Space Oddity
Percorso Mostra Space Oddity

Oltre che attraverso il Qr code, il video della mostra è disponibile a questo link: Space Oddity. Videoracconto della mostra

È possibile scaricare il booklet della mostra, che contiene informazioni su tutte le opere, a questo link Booklet Space Oddity


Domenica 13 giugno
ore 15.30

Il Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo organizza per il 13 giugno alle 15.30 una speciale visita alla mostra Space Oddity. Spazi e corpi al tempo del distanziamento sociale, dedicata a persone con disabilità visiva e aperta a tutti.

Lo staff del Dipartimento Educativo adotterà tutte le misure necessarie per visitare la mostra in condizioni di assoluta sicurezza. Per questo motivo, il numero dei partecipanti è limitato.

È obbligatorio per tutti l’uso della mascherina e l’esplorazione tattile delle opere potrà avvenire esclusivamente con l’uso di guanti.
Rimangono obbligatorie anche le comuni norme di distanziamento, che viene ridotto, secondo una specifica direttiva del Ministero della Salute, per le persone con disabilità e i loro accompagnatori.

L’attività è dedicata a persone con disabilità visiva, la cui partecipazione avrà priorità in fase di prenotazione, ma, come di consueto, è aperta secondo disponibilità a persone che vorranno fare l’esperienza di visita bendati, o accompagnare persone cieche o bendate.

La partecipazione è gratuita, l’iscrizione è obbligatoria.
Telefono 011 3797631 oppure 0113797600 | mail: accessibilita@fsrr.org

 

Accessibilità

Sensi e parole per comprendere l’arte | Incontri aperti sul tema dell’accessibilità culturale

Accessibilità

Sensi e parole per comprendere l’arte | Incontri aperti sul tema dell’accessibilità culturale

a cura di Making Sense www.making-sense.it

Il lavoro del gruppo Making Sense prosegue, dopo aver riflettuto sulla centralità del linguaggio nella comunicazione delle varie forme d’arte, con l’obiettivo di indagare le caratteristiche che il linguaggio dovrebbe avere per rendere efficace una descrizione.
Con il coinvolgimento di esperti e di fruitori, si cercheranno insieme risposte ai tanti quesiti che le persone con disabilità sensoriali o cognitive, con disturbi legati al linguaggio, o coloro che provengono da altre culture, ci pongono.

Nasce così un ciclo di incontri aperti con professionisti museali e di diverse discipline in dialogo fra di loro.

Tecnologie e fruizione accessibile. I media digitali risolvono?

Making Sense Rocco Rolli (Tactile Vision onlus)
GAM Giorgia Rochas / Istituto dei Sordi Enrico Dolza / UNIVDA Valentina Porcellana / +Cultura accessibile Daniela Trunfio
24 marzo, ore 17:00-18:30 https://zoom.us/j/94591066189

Lavorare con la materia. Le orecchie e le mani che immagini immaginano?

Making Sense Annamaria Cilento (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo)
MAO Mia Landi e Eva Morando / UICI (Torino) Christian Bruno / UNITO Maria Seira Ozino Università di Parma Maria Valero Gisbert
21 aprile, ore 17:00-18:30 https://zoom.us/j/91282904206

Sinestesia e vicarietà dei sensi. Come nutrire il linguaggio con le esperienze multisensoriali?

Making Sense Tea Taramino (PARI Polo delle Arti Relazionali e Irregolari) e Maresa Pagura (Città di Torino)
Palazzo Madama Anna La Ferla / Fondazione Carlo Molo Valentina Borsella / UNITO Alberto Voltolini / UICI (Novara) Daniela Floriduz
26 maggio, ore 17:00-18:30 https://zoom.us/j/98541681105

Disegno e rappresentazione. Con quali mezzi descrivere la forma di una nuvola?

Making Sense Orietta Brombin (PAV Parco Arte Vivente) e Maria Cristina Azzolino (Politecnico di Torino)
MAU Edoardo Di Mauro / IRIFOR Oscar Franco / Sergio Caretto / UNITO Elisabetta Grande
23 giugno, ore 17:00-18:30 https://zoom.us/j/96623460063

Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti, per partecipare è necessario scrivere una mail a info@making-sense.it

Le registrazioni degli incontri sono disponibili alla pagina https://www.making-sense.it/incontri-aperti/

 


 

Making Sense è un gruppo di ricerca che ha scelto la forma del laboratorio continuo, è attivo dal 2013, e si propone di giungere alla definizione di strumenti di supporto alla fruizione dell’arte nelle sue diverse forme di espressione.

Nasce dalle esperienze maturate da istituzioni che, a vario titolo, si occupano di contemporaneità, comunicazione, inclusione, e fanno di questi temi una questione di impegno intellettuale e sociale:

  • Attività Educative e Formative del PAV Parco Arte Vivente
  • Città di Torino: Divisione Servizi Sociali, Socio Sanitari Abitativi e Lavoro – Area Politiche Sociali – Servizio Disabilità Anziani e Tutele
  • Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
  • Associazione Forme in bilico
  • I.Ri.Fo.R. onlus (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione)
  • PARI – Polo delle Arti Relazionali e Irregolari dell’Opera Barolo
Accessibilità

VIE DI USCITA

Accessibilità

VIE DI USCITA

Il Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Associazione è e Fondazione Carlo Molo presentano un percorso dedicato alle persone con afasia seguite dalla Fondazione Carlo Molo, per tornare all’attività culturale e sociale dopo il periodo di distanziamento fisico. In questo momento ancora pieno di incertezze, vogliamo puntare insieme sul valore condiviso della cultura come indispensabile risorsa mentale.

A partire dal 2 febbraio, sono previsti appuntamenti online a cadenza settimanale, durante i quali condivideremo pensieri, piccoli gesti, risvegli corporei e creativi, facendoci ispirare da opere di importanti artisti contemporanei.
Arte, musica e piccole pratiche di movimento ci accompagneranno nel prenderci cura del corpo, delle emozioni, dello spazio e delle relazioni, per tornare nel mondo con rinnovata fiducia e serenità.

Il percorso prevede un incontro al mese in presenza al museo, appena la situazione sanitaria lo consentirà e sempre in accordo con i partecipanti.

Il percorso è condotto da Annamaria Cilento e Elena Stradiotto, del Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Elena Maria Olivero, di Associazione è e a Valentina Borsella, della Fondazione Carlo Molo.
Vie di Uscita è tra i progetti vincitori del Bando Vivomeglio di Fondazione CRT.

Accessibilità

try this at home | schede gioco facilitate per bambini e ragazzi

Accessibilità

try this at home | schede gioco facilitate per bambini e ragazzi

TryThisAtHome | Divertiamoci con l’arte a casa è il titolo di una serie di schede-laboratorio con scrittura semplificata, rivolte a bambini e ragazzi, pensate per adattarsi a diversi livelli di abilità cognitive.
In ogni scheda viene presentato il lavoro di un celebre artista contemporaneo e viene proposta una divertente attività creativa, facile da realizzare in casa, da soli oppure insieme a familiari e amici.
Alla fine, chi vorrà potrà condividere con noi i risultati ottenuti, inviandoci foto, messaggi o brevi video alla mail accessibilita@fsrr.org.

Ecco i link per scaricare le schede, e buon divertimento!

Livello base:

Giochi per coperte: scheda gioco sulle opere di Berlinde De Bruyckere
Missione Scultura: scheda gioco sulle opere di Tony Cragg

Livello medio:

Piccole finzioni quotidiane: scheda gioco sulle opere di Monster Chetwynd
Chi cerca trova: scheda gioco sulle opere di Tony Cragg
Qualcosa ci tiene uniti: scheda gioco sulle opere di Franz Erhard Walther
Una natura morta che parla di te: scheda gioco sulle opere di Adrián Villar Rojas

Le schede per il livello base sono state realizzate in collaborazione con la psicologa dell’area evolutiva Giusy Nasti e la designer Julieta Capogna di TherAbility (srl).

Le schede dedicate al livello medio sono state realizzate nell’ambito del progetto di stage di Monica Morellini, studentessa del Master in “Servizi educativi per il patrimonio artistico, dei musei storici e di arti visive” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Accessibilità

Spazio senza Tempo

Accessibilità

Spazio senza Tempo

È in corso un nuovo progetto di accesso al patrimonio culturale dedicato alle persone con più di 70 anni che fanno parte di Ci vediamo, un progetto gestito dalla Cooperativa Sociale “Un sogno per tutti” sul territorio della Circoscrizione 2.

Gli incontri, inizialmente pensati per avvenire in Fondazione, sono stati trasferiti online, una volta a settimana: a partire dalle opere della mostra Space Oddity e dalle sue suggestioni legate alle sue molteplici idee di spazio, si condivide un tempo di ascolto e espressione di sé, attraverso lo svolgimento di semplici compiti creativi legati a pratiche del quotidiano.

Spazio senza Tempo è un modo per fare comunità nonostante il distanziamento fisico, attingendo ai linguaggi della bellezza e della metafora per creare benessere fisico e mentale.

 

Accessibilità

L’IDENTITÀ E IL SUO DOPPIO. mostra, catalogo, laboratori

Accessibilità

L’IDENTITÀ E IL SUO DOPPIO. mostra, catalogo, laboratori

24 – 25 – 26 – 27 settembre
area bookshop

L’IDENTITÀ E IL SUO DOPPIO.
SIMONE SANDRETTI ALIAS ADOLFO AMATEIS, MAYA QUATTROPANI E ERNESTO LEVEQUE
a cura di Tea Taramino e Alessia Panfili in collaborazione con Annamaria Cilento e Elena Stradiotto
Ingresso gratuito alla mostra

Mostra, laboratori e presentazione del volume TRANSIZIONI, Prinp Editoria D’arte

L’area bookshop della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo accoglie i lavori di Simone Sandretti, alias Adolfo Amateis e di Maya Quattropani e Ernesto Leveque, una selezione di autori dalla rassegna Singolare e Plurale 2018/2019, progetto di Città di Torino e Opera Barolo. Con l’occasione sarà presentato il volume Transizioni, che raccoglie questi lavori insieme alle mostre Visioni fra cielo e terra: Giorgio Barbero & C. (Palazzo Barolo, 2018) e l’itinerante (Im)permeabili, (Palazzo Barolo, Housing Giulia, Gliacrobati, 2018 e StudioDieci di Vercelli, 2019).

Questa mostra-evento nasce come struttura aperta alla visione e all’esperienza, essendo concepita insieme ai laboratori per i diversi pubblici, a cura del Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, e in generale intorno all’idea dell’incontro con alcuni protagonisti del fertile vai e vieni tra arte mainstream e arte irregolare. Sono tappe di un percorso che si propone di offrire spunti di riflessione sulla trasformazione della psichiatria e dei servizi sociali indagandone le connessioni con l’arte contemporanea attraverso una rilettura critica, di potenti e differenti visioni artistiche, integrata da autorevoli contributi provenienti da diverse prospettive disciplinari ed esperienziali.

APPUNTAMENTI

Giovedì 24 settembre ore 20: Inaugurazione della mostra L’IDENTITÀ E IL SUO DOPPIO.
Per questioni di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19, è obbligatoria la prenotazione.
La mostra sarà visitabile gratuitamente giovedì ore 20-23 e venerdì, sabato e domenica ore 12-19.
Per prenotare: compila il form online

Venerdì 25 settembre ore 10 -12 e 15-17: Laboratori gratuiti per i Centri Diurni e le Comunità
Attività di visita e laboratorio, adatte a tutti.
Per prenotare: compila il form online

ore 17.30: Presentazione del volume Transizioni
Interverranno: l’Assessore al Welfare della Città di Torino, Calogero Baglio, Marzia Capannolo, Annamaria Cilento, Giorgio Gallino, Monica Lo Cascio, Gianluigi Mangiapane, Roberto Mastroianni, Elena Menin, Alessia Panfili, Dario Salani, Catterina Seia, Tea Taramino, Alberto Taverna, Beatrice Zanelli.
Per questioni di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19, è obbligatoria la prenotazione.
L’evento sarà anche trasmesso in streaming: Pagina Facebook Associazione Artenne
Per prenotare: compila il form online

Domenica 27 settembre ore 16-18: Domenica per famiglie
Attività di visita e laboratorio dedicata ai bambini dai 3 agli 11 anni e alle loro famiglie.
Costo: 5 euro per ogni bambino partecipante. Prezzo speciale di 4 euro con Abbonamento Musei e Abbonamento Musei Junior. Gratuito per genitori e accompagnatori, fino a un massimo di due persone.
Per informazioni e prenotazioni su questo evento: dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00: 011-3797631, dip.educativo@fsrr.org. Il sabato e la domenica, dalle 12.00 alle 19.00: 011-3797624, biglietteria@fsrr.org.

 


 

L’evento è una collaborazione fra Città di Torino: Servizio Disabilità/Centro Arte Singolare e Plurale/InGenio e Servizio Politiche Giovanili/Giovani x Torino; Opera Barolo; ASL Città di Torino; ASL TO3; Museo di Antropologia ed Etnografia/SMA Università degli Studi di Torino; Museo Clizia di Chivasso/Associazione 900; StudioDieci di Vercelli; Fondazioni Fitzcarraldo e Medicina a Misura di Donna; Impresa Sociale Co-Abitare; Associazioni: Arteco, Artenne, Fermata d’autobus Onlus, Forme in bilico, Futurino, Laboratorio Zanzara, Passages, Ulisse/Centro di Psicologia e Volonwrite di Torino, Figure Blu di Parma, LAO di Verona, Osservatorio Outsider di Palermo; Cooperative Sociali: Accomazzi, Arte Pura, Chronos, Esserci, La Rondine e P.G. Frassati di Torino; Ki- Gallery di Torino; NPO Count 5 di Tokyo, Giappone.

Accessibilità

MAPPA TATTILE DELLA MOSTRA ALETHEIA

Accessibilità

MAPPA TATTILE DELLA MOSTRA ALETHEIA

Il tour virtuale della mostra Aletheia di Berlinde De Bruyckere è possibile anche per persone con disabilità visiva, grazie alla mappa tattile realizzata in collaborazione con Tactile Vision Onlus. Inquadrando il QR code con lo smartphone, è possibile ascoltare l’audiodescrizione degli spazi e dei temi della mostra.
La mappa può essere inoltre stampata su carta a microcapsule e portata in rilievo con il fornetto a infrarossi, materiali normalmente in uso nelle associazioni che si occupano di persone con disabilità visiva, come la sezione torinese dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, con cui da tempo la Fondazione collabora per rendere l’arte accessibile a tutti.

Scarica la mappa tattile della mostra Aletheia

Ascolta l’audiodescrizione della mostra Aletheia

 

Accessibilità

un museo accessibile

Accessibilità

un museo accessibile

Rendere un museo accessibile vuol dire assicurare la possibilità ad ogni visitatore di fruire dei contenuti culturali che custodisce. I percorsi e le attività proposte dal Dipartimento Educativo vogliono essere uno strumento che permetta a tutti una più facile e attiva partecipazione alla vita culturale della città.

Il Dipartimento Educativo organizza su prenotazione attività di visita in mostra e laboratori specifici per persone con disabilità, ed è in contatto con alcune tra le più importanti realtà che operano in favore di persone disabili sul territorio.

Tra i percorsi più rilevanti c’è quello legato alla disabilità visiva, intrapreso con l’UICI, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Torino. Per facilitare l’accesso e la comprensione degli spazi e dei contenuti è stata progettata, in collaborazione con Tactile Vision Onlus, una mappa tattile dell’edificio, e per le didascalie delle opere viene utilizzato il font Biancoenero, un carattere che facilita la lettura a ipovedenti e dislessici. Il più importante risultato della collaborazione con l’UICI è il percorso di studio sul rapporto tra arte contemporanea, linguaggio e percezione sensoriale, inaugurato con un workshop, ampliato in una giornata seminariale di studi, e che procede con approfondimenti teorici e pratici in una ricerca che coinvolge, oltre a UICI e Tactile Vision Onlus, anche il PAV, Parco d’Arte Vivente, il TAL, Turin Accesibility Lab del Politecnico di Torino, e il Servizio Disabili della Città di Torino, realtà che si riconoscono nel gruppo Making Sense

Nel 2012 la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha aderito al Manifesto per la Cultura Accessibile a Tutti, una dichiarazione del comune impegno delle principali istituzioni culturali di Torino e dell’area circostante sui temi dell’accessibilità culturale.

Mappa Tattile della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in Lingua Italiana dei Segni

Storia Sociale della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Target: centri diurni, associazioni e fondazioni che si occupano di disabilità fisica e psichica.

Durata: progetto permanente