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Grafìe | Giornate Europee del Patrimonio 2021

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Grafìe | Giornate Europee del Patrimonio 2021

25 Settembre 2021 – dalle 11.00 alle 13.00
 

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2021, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ospita ospita Grafìe, un appuntamento nell’ambito di ORIZZONTI PROSSIMI. Danza, Luoghi e Comunità, un progetto di associazione “è” che porta la danza negli spazi pubblici.   

Grafìe è un incontro di pratica della Danza – nella sua forma accessibile a tuttə, indipendentemente dalle abilità – che risponde allo slogan del Consiglio d’Europa Heritage: All Inclusive invitando alla condivisione del patrimonio culturale. 
Ci muoveremo nel Bosco delle Artiste, il nuovo bosco urbano nei giardini all’ingresso della Fondazione, indagando i rapporti fra gesto, segno e parola, fino a creare insieme una coreografia e a lasciarne una traccia su delle cartoline, che diventeranno un oggetto-ricordo dei nostri paesaggi interiori, da tenere per sé, o da spedire ad altri. 
Visiteremo poi la mostra Burning Speech, collettiva sul tema del linguaggio e del suo potere di agire sulla realtà, scoprendo insieme come diversə artistə hanno usato segni, gesti e parole per affrontare questo tema.
 

La partecipazione è gratuita, su prenotazione. 

In caso di pioggia l’attività sarà svolta all’interno degli spazi della Fondazione.
L’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle più recenti normative anti-Covid.
Per la visita alla mostra Burning Speech è necessario il Green Pass.
Nelle giornate del 25 e 26 settembre la Fondazione sarà accessibile a tutti al costo di un biglietto ridotto. Rimangono attive tutte le gratuità abituali.

Per informazioni e iscrizioni: accessibilita@fsrr.org oppure 011 3797631. Il sabato e la domenica, dalle 12.00 alle 19.00: 011-3797624 

Giornate Europee del Patrimonio 2021
associazione “é”

 

Questo incontro fa parte di Orizzonti Prossimi. Danza, Luoghi e Comunità, un progetto di associazione “è” che coinvolge gruppi eterogenei di cittadinə per danzare insieme nello spazio pubblico, prendendo contatto immediato con le emozioni e la relazionalità grazie all’attivazione corporea. Nasce da una riflessione sulla riconquista di fiducia nella prossimità con l’altrə, pur nella tutela reciproca. Sull’orizzonte della possibilità di muoversi nel mondo, a lungo sospesa. Su un futuro di maggior attenzione verso le persone, l’ambiente e il patrimonio, a fronte del vissuto collettivo di fragilità che ci ha coltə. A cura di Elena Maria Olivero. 

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Mappa tattile e videoracconto della mostra Space Oddity

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Mappa tattile e videoracconto della mostra Space Oddity

Space Oddity. Spazi e corpi al tempo del distanziamento sociale è una speciale mostra-palestra, un luogo in cui esercitare il pensiero e mettere alla prova il corpo. Per visitarla, anche a distanza, è disponibile per le persone con disabilità visiva una mappa tattile, appositamente realizzata per facilitare l’orientamento. La mappa contiene un Qr code che rimanda all’audiodescrizione della mostra, tradotta anche in Lingua Italiana dei Segni. È possibile scaricare la mappa a questi link:

Mappa tattile Space Oddity
Percorso Mostra Space Oddity

Oltre che attraverso il Qr code, il video della mostra è disponibile a questo link: Space Oddity. Videoracconto della mostra

È possibile scaricare il booklet della mostra, che contiene informazioni su tutte le opere, a questo link Booklet Space Oddity


Domenica 13 giugno
ore 15.30

Il Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo organizza per il 13 giugno alle 15.30 una speciale visita alla mostra Space Oddity. Spazi e corpi al tempo del distanziamento sociale, dedicata a persone con disabilità visiva e aperta a tutti.

Lo staff del Dipartimento Educativo adotterà tutte le misure necessarie per visitare la mostra in condizioni di assoluta sicurezza. Per questo motivo, il numero dei partecipanti è limitato.

È obbligatorio per tutti l’uso della mascherina e l’esplorazione tattile delle opere potrà avvenire esclusivamente con l’uso di guanti.
Rimangono obbligatorie anche le comuni norme di distanziamento, che viene ridotto, secondo una specifica direttiva del Ministero della Salute, per le persone con disabilità e i loro accompagnatori.

L’attività è dedicata a persone con disabilità visiva, la cui partecipazione avrà priorità in fase di prenotazione, ma, come di consueto, è aperta secondo disponibilità a persone che vorranno fare l’esperienza di visita bendati, o accompagnare persone cieche o bendate.

La partecipazione è gratuita, l’iscrizione è obbligatoria.
Telefono 011 3797631 oppure 0113797600 | mail: accessibilita@fsrr.org

 

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Sensi e parole per comprendere l’arte | Incontri aperti sul tema dell’accessibilità culturale

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Sensi e parole per comprendere l’arte | Incontri aperti sul tema dell’accessibilità culturale

a cura di Making Sense www.making-sense.it

Il lavoro del gruppo Making Sense prosegue, dopo aver riflettuto sulla centralità del linguaggio nella comunicazione delle varie forme d’arte, con l’obiettivo di indagare le caratteristiche che il linguaggio dovrebbe avere per rendere efficace una descrizione.
Con il coinvolgimento di esperti e di fruitori, si cercheranno insieme risposte ai tanti quesiti che le persone con disabilità sensoriali o cognitive, con disturbi legati al linguaggio, o coloro che provengono da altre culture, ci pongono.

Nasce così un ciclo di incontri aperti con professionisti museali e di diverse discipline in dialogo fra di loro.

Tecnologie e fruizione accessibile. I media digitali risolvono?

Making Sense Rocco Rolli (Tactile Vision onlus)
GAM Giorgia Rochas / Istituto dei Sordi Enrico Dolza / UNIVDA Valentina Porcellana / +Cultura accessibile Daniela Trunfio
24 marzo, ore 17:00-18:30 https://zoom.us/j/94591066189

Lavorare con la materia. Le orecchie e le mani che immagini immaginano?

Making Sense Annamaria Cilento (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo)
MAO Mia Landi e Eva Morando / UICI (Torino) Christian Bruno / UNITO Maria Seira Ozino Università di Parma Maria Valero Gisbert
21 aprile, ore 17:00-18:30 https://zoom.us/j/91282904206

Sinestesia e vicarietà dei sensi. Come nutrire il linguaggio con le esperienze multisensoriali?

Making Sense Tea Taramino (PARI Polo delle Arti Relazionali e Irregolari) e Maresa Pagura (Città di Torino)
Palazzo Madama Anna La Ferla / Fondazione Carlo Molo Valentina Borsella / UNITO Alberto Voltolini / UICI (Novara) Daniela Floriduz
26 maggio, ore 17:00-18:30 https://zoom.us/j/98541681105

Disegno e rappresentazione. Con quali mezzi descrivere la forma di una nuvola?

Making Sense Orietta Brombin (PAV Parco Arte Vivente) e Maria Cristina Azzolino (Politecnico di Torino)
MAU Edoardo Di Mauro / IRIFOR Oscar Franco / Sergio Caretto / UNITO Elisabetta Grande
23 giugno, ore 17:00-18:30 https://zoom.us/j/96623460063

Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti, per partecipare è necessario scrivere una mail a info@making-sense.it

Le registrazioni degli incontri sono disponibili alla pagina https://www.making-sense.it/incontri-aperti/

 


 

Making Sense è un gruppo di ricerca che ha scelto la forma del laboratorio continuo, è attivo dal 2013, e si propone di giungere alla definizione di strumenti di supporto alla fruizione dell’arte nelle sue diverse forme di espressione.

Nasce dalle esperienze maturate da istituzioni che, a vario titolo, si occupano di contemporaneità, comunicazione, inclusione, e fanno di questi temi una questione di impegno intellettuale e sociale:

  • Attività Educative e Formative del PAV Parco Arte Vivente
  • Città di Torino: Divisione Servizi Sociali, Socio Sanitari Abitativi e Lavoro – Area Politiche Sociali – Servizio Disabilità Anziani e Tutele
  • Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
  • Associazione Forme in bilico
  • I.Ri.Fo.R. onlus (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione)
  • PARI – Polo delle Arti Relazionali e Irregolari dell’Opera Barolo
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VIE DI USCITA

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VIE DI USCITA

Il Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Associazione è e Fondazione Carlo Molo presentano un percorso dedicato alle persone con afasia seguite dalla Fondazione Carlo Molo, per tornare all’attività culturale e sociale dopo il periodo di distanziamento fisico. In questo momento ancora pieno di incertezze, vogliamo puntare insieme sul valore condiviso della cultura come indispensabile risorsa mentale.

A partire dal 2 febbraio, sono previsti appuntamenti online a cadenza settimanale, durante i quali condivideremo pensieri, piccoli gesti, risvegli corporei e creativi, facendoci ispirare da opere di importanti artisti contemporanei.
Arte, musica e piccole pratiche di movimento ci accompagneranno nel prenderci cura del corpo, delle emozioni, dello spazio e delle relazioni, per tornare nel mondo con rinnovata fiducia e serenità.

Il percorso prevede un incontro al mese in presenza al museo, appena la situazione sanitaria lo consentirà e sempre in accordo con i partecipanti.

Il percorso è condotto da Annamaria Cilento e Elena Stradiotto, del Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Elena Maria Olivero, di Associazione è e a Valentina Borsella, della Fondazione Carlo Molo.
Vie di Uscita è tra i progetti vincitori del Bando Vivomeglio di Fondazione CRT.

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try this at home | schede gioco facilitate per bambini e ragazzi

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try this at home | schede gioco facilitate per bambini e ragazzi

TryThisAtHome | Divertiamoci con l’arte a casa è il titolo di una serie di schede-laboratorio con scrittura semplificata, rivolte a bambini e ragazzi, pensate per adattarsi a diversi livelli di abilità cognitive.
In ogni scheda viene presentato il lavoro di un celebre artista contemporaneo e viene proposta una divertente attività creativa, facile da realizzare in casa, da soli oppure insieme a familiari e amici.
Alla fine, chi vorrà potrà condividere con noi i risultati ottenuti, inviandoci foto, messaggi o brevi video alla mail accessibilita@fsrr.org.

Ecco i link per scaricare le schede, e buon divertimento!

Livello base:

Giochi per coperte: scheda gioco sulle opere di Berlinde De Bruyckere
Missione Scultura: scheda gioco sulle opere di Tony Cragg

Livello medio:

Piccole finzioni quotidiane: scheda gioco sulle opere di Monster Chetwynd
Chi cerca trova: scheda gioco sulle opere di Tony Cragg
Qualcosa ci tiene uniti: scheda gioco sulle opere di Franz Erhard Walther
Una natura morta che parla di te: scheda gioco sulle opere di Adrián Villar Rojas

Le schede per il livello base sono state realizzate in collaborazione con la psicologa dell’area evolutiva Giusy Nasti e la designer Julieta Capogna di TherAbility (srl).

Le schede dedicate al livello medio sono state realizzate nell’ambito del progetto di stage di Monica Morellini, studentessa del Master in “Servizi educativi per il patrimonio artistico, dei musei storici e di arti visive” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

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Spazio senza Tempo

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Spazio senza Tempo

È in corso un nuovo progetto di accesso al patrimonio culturale dedicato alle persone con più di 70 anni che fanno parte di Ci vediamo, un progetto gestito dalla Cooperativa Sociale “Un sogno per tutti” sul territorio della Circoscrizione 2.

Gli incontri, inizialmente pensati per avvenire in Fondazione, sono stati trasferiti online, una volta a settimana: a partire dalle opere della mostra Space Oddity e dalle sue suggestioni legate alle sue molteplici idee di spazio, si condivide un tempo di ascolto e espressione di sé, attraverso lo svolgimento di semplici compiti creativi legati a pratiche del quotidiano.

Spazio senza Tempo è un modo per fare comunità nonostante il distanziamento fisico, attingendo ai linguaggi della bellezza e della metafora per creare benessere fisico e mentale.

 

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L’IDENTITÀ E IL SUO DOPPIO. mostra, catalogo, laboratori

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L’IDENTITÀ E IL SUO DOPPIO. mostra, catalogo, laboratori

24 – 25 – 26 – 27 settembre
area bookshop

L’IDENTITÀ E IL SUO DOPPIO.
SIMONE SANDRETTI ALIAS ADOLFO AMATEIS, MAYA QUATTROPANI E ERNESTO LEVEQUE
a cura di Tea Taramino e Alessia Panfili in collaborazione con Annamaria Cilento e Elena Stradiotto
Ingresso gratuito alla mostra

Mostra, laboratori e presentazione del volume TRANSIZIONI, Prinp Editoria D’arte

L’area bookshop della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo accoglie i lavori di Simone Sandretti, alias Adolfo Amateis e di Maya Quattropani e Ernesto Leveque, una selezione di autori dalla rassegna Singolare e Plurale 2018/2019, progetto di Città di Torino e Opera Barolo. Con l’occasione sarà presentato il volume Transizioni, che raccoglie questi lavori insieme alle mostre Visioni fra cielo e terra: Giorgio Barbero & C. (Palazzo Barolo, 2018) e l’itinerante (Im)permeabili, (Palazzo Barolo, Housing Giulia, Gliacrobati, 2018 e StudioDieci di Vercelli, 2019).

Questa mostra-evento nasce come struttura aperta alla visione e all’esperienza, essendo concepita insieme ai laboratori per i diversi pubblici, a cura del Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, e in generale intorno all’idea dell’incontro con alcuni protagonisti del fertile vai e vieni tra arte mainstream e arte irregolare. Sono tappe di un percorso che si propone di offrire spunti di riflessione sulla trasformazione della psichiatria e dei servizi sociali indagandone le connessioni con l’arte contemporanea attraverso una rilettura critica, di potenti e differenti visioni artistiche, integrata da autorevoli contributi provenienti da diverse prospettive disciplinari ed esperienziali.

APPUNTAMENTI

Giovedì 24 settembre ore 20: Inaugurazione della mostra L’IDENTITÀ E IL SUO DOPPIO.
Per questioni di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19, è obbligatoria la prenotazione.
La mostra sarà visitabile gratuitamente giovedì ore 20-23 e venerdì, sabato e domenica ore 12-19.
Per prenotare: compila il form online

Venerdì 25 settembre ore 10 -12 e 15-17: Laboratori gratuiti per i Centri Diurni e le Comunità
Attività di visita e laboratorio, adatte a tutti.
Per prenotare: compila il form online

ore 17.30: Presentazione del volume Transizioni
Interverranno: l’Assessore al Welfare della Città di Torino, Calogero Baglio, Marzia Capannolo, Annamaria Cilento, Giorgio Gallino, Monica Lo Cascio, Gianluigi Mangiapane, Roberto Mastroianni, Elena Menin, Alessia Panfili, Dario Salani, Catterina Seia, Tea Taramino, Alberto Taverna, Beatrice Zanelli.
Per questioni di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19, è obbligatoria la prenotazione.
L’evento sarà anche trasmesso in streaming: Pagina Facebook Associazione Artenne
Per prenotare: compila il form online

Domenica 27 settembre ore 16-18: Domenica per famiglie
Attività di visita e laboratorio dedicata ai bambini dai 3 agli 11 anni e alle loro famiglie.
Costo: 5 euro per ogni bambino partecipante. Prezzo speciale di 4 euro con Abbonamento Musei e Abbonamento Musei Junior. Gratuito per genitori e accompagnatori, fino a un massimo di due persone.
Per informazioni e prenotazioni su questo evento: dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00: 011-3797631, dip.educativo@fsrr.org. Il sabato e la domenica, dalle 12.00 alle 19.00: 011-3797624, biglietteria@fsrr.org.

 


 

L’evento è una collaborazione fra Città di Torino: Servizio Disabilità/Centro Arte Singolare e Plurale/InGenio e Servizio Politiche Giovanili/Giovani x Torino; Opera Barolo; ASL Città di Torino; ASL TO3; Museo di Antropologia ed Etnografia/SMA Università degli Studi di Torino; Museo Clizia di Chivasso/Associazione 900; StudioDieci di Vercelli; Fondazioni Fitzcarraldo e Medicina a Misura di Donna; Impresa Sociale Co-Abitare; Associazioni: Arteco, Artenne, Fermata d’autobus Onlus, Forme in bilico, Futurino, Laboratorio Zanzara, Passages, Ulisse/Centro di Psicologia e Volonwrite di Torino, Figure Blu di Parma, LAO di Verona, Osservatorio Outsider di Palermo; Cooperative Sociali: Accomazzi, Arte Pura, Chronos, Esserci, La Rondine e P.G. Frassati di Torino; Ki- Gallery di Torino; NPO Count 5 di Tokyo, Giappone.

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MAPPA TATTILE DELLA MOSTRA ALETHEIA

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MAPPA TATTILE DELLA MOSTRA ALETHEIA

Il tour virtuale della mostra Aletheia di Berlinde De Bruyckere è possibile anche per persone con disabilità visiva, grazie alla mappa tattile realizzata in collaborazione con Tactile Vision Onlus. Inquadrando il QR code con lo smartphone, è possibile ascoltare l’audiodescrizione degli spazi e dei temi della mostra.
La mappa può essere inoltre stampata su carta a microcapsule e portata in rilievo con il fornetto a infrarossi, materiali normalmente in uso nelle associazioni che si occupano di persone con disabilità visiva, come la sezione torinese dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, con cui da tempo la Fondazione collabora per rendere l’arte accessibile a tutti.

Scarica la mappa tattile della mostra Aletheia

Ascolta l’audiodescrizione della mostra Aletheia

 

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un museo accessibile

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un museo accessibile

Rendere un museo accessibile vuol dire assicurare la possibilità ad ogni visitatore di fruire dei contenuti culturali che custodisce. I percorsi e le attività proposte dal Dipartimento Educativo vogliono essere uno strumento che permetta a tutti una più facile e attiva partecipazione alla vita culturale della città.

Il Dipartimento Educativo organizza su prenotazione attività di visita in mostra e laboratori specifici per persone con disabilità, ed è in contatto con alcune tra le più importanti realtà che operano in favore di persone disabili sul territorio.

Tra i percorsi più rilevanti c’è quello legato alla disabilità visiva, intrapreso con l’UICI, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Torino. Per facilitare l’accesso e la comprensione degli spazi e dei contenuti è stata progettata, in collaborazione con Tactile Vision Onlus, una mappa tattile dell’edificio, e per le didascalie delle opere viene utilizzato il font Biancoenero, un carattere che facilita la lettura a ipovedenti e dislessici. Il più importante risultato della collaborazione con l’UICI è il percorso di studio sul rapporto tra arte contemporanea, linguaggio e percezione sensoriale, inaugurato con un workshop, ampliato in una giornata seminariale di studi, e che procede con approfondimenti teorici e pratici in una ricerca che coinvolge, oltre a UICI e Tactile Vision Onlus, anche il PAV, Parco d’Arte Vivente, il TAL, Turin Accesibility Lab del Politecnico di Torino, e il Servizio Disabili della Città di Torino, realtà che si riconoscono nel gruppo Making Sense

Nel 2012 la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha aderito al Manifesto per la Cultura Accessibile a Tutti, una dichiarazione del comune impegno delle principali istituzioni culturali di Torino e dell’area circostante sui temi dell’accessibilità culturale.

Mappa Tattile della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in Lingua Italiana dei Segni

Storia Sociale della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Target: centri diurni, associazioni e fondazioni che si occupano di disabilità fisica e psichica.

Durata: progetto permanente