Diego Marcon, Krapfen

Diego Marcon, Krapfen

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino
15 Aprile 2026 - 26 Luglio 2026

Diego Marcon, Krapfen

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

15 aprile – 26 luglio 2026

Inaugurazione: 15 aprile, ore 19

Con l’inaugurazione della mostra Krapfen di Diego Marcon, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e il New Museum di New York danno il via alla prima edizione del New Futures Production Fund, il programma annuale a sostegno della realizzazione di un’importante nuova opera. Diego Marcon è uno degli artisti italiani maggiormente riconosciuti a livello internazionale, grazie a una ricerca che riflette sulla struttura del linguaggio cinematografico e che ripensa il rapporto tra immagine in movimento, spazio e suono. Le sue opere ricalcano i generi classici, come l’horror, il musical, la slapstick comedy o il melodramma, spaziando in un orizzonte di riferimenti che va dal cinema strutturale a quello di intrattenimento. Marcon rielabora questo ampio vocabolario combinando tra loro diversi registri, per costruire un immaginario inquietante abitato da personaggi che sono, al contempo, reali e sintetici, umani e inanimati.

Krapfen è la prima opera a essere prodotta grazie al New Futures Production Fund, la collaborazione pluriennale tra Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e New Museum: sotto la guida di Massimiliano Gioni, Edlis Neeson Artistic Director del New Museum, l’iniziativa prevede la co-produzione e la presentazione di una nuova opera presso le due istituzioni.

Krapfen ha come protagonista un ragazzetto dal genere ambiguo, interpretato da Violet Savage, e quattro indumenti: un paio di guanti, un foulard, dei pantaloni e un maglione. L’opera si sviluppa come un musical e prende ispirazione dall’età d’oro dell’animazione statunitense e dal teatro d’opera italiano. La partitura musicale, composta da Federico Chiari, collaboratore di lunga data dell’artista, conduce i personaggi in una coreografia frenetica, in cui i quattro indumenti incalzano Violet affinché mangi un krapfen. Come spesso accade nelle opere di Marcon, all’ambientazione fanciullesca si accompagna un’atmosfera allarmata e perturbante, in cui un dolce sembra diventare l’espediente per chiamare in scena emozioni di terrore e annientamento.

Krapfen è stato commissionato e realizzato grazie alla collaborazione tra Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Lafayette Anticipations, New Museum, the Renaissance Society e The Vega Foundation, con il sostegno aggiuntivo di Sadie Coles HQ, Londra, e Galerie Buchholz, Berlino/Colonia/New York.



Krapfen, 2025 Diego Marcon Digital video, CGI animation, color, sound, 4’44” looped

Krapfen is co-commissioned and made possible by (in alphabetical order): Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Lafayette Anticipations, New Museum, The Renaissance Society and The Vega Foundation.

With the support of Sadie Coles HQ, London and Galerie Buchholz, Berlin/Cologne/New York.

Executive production by Artificio

Written and Directed by Diego Marcon

Performers (in order of appearance) Violet Savage as The Kid Valeria Antonovna Borrelli as The Socks Sofia Pazzocco as The Gloves Simona Tedeschini as The Foulard Matteo Marongiu as The Trousers Marina Bertoni as The Pullover

Original Score composed by 
Federico Chiari

Animation and Digital Visual Effects Diego Zuelli

Head of Art Department Lorenzo Cianchi

Costume Designer Giulia Pecorari

Choreography Supervisor Miranda Secondari

Director of Photography Pierluigi Laffi

Color Grading Alessio Zanardi

Producer Camilla Romeo

Biografia

Diego Marcon (n. 1985, Busto Arsizio; vive e lavora nel Nord Italia) si è laureato all'Università IUAV di Venezia nel 2012. Ha realizzato numerose mostre personali a livello internazionale, tra cui Prom, Lafayette Anticipations, Parigi (2026); FORZA CANI, Le Consortium, Digione (2025); Krapfen, the Renaissance Society, Chicago (2025); ToonsTunes (Four Pathetic Movements), The Shop at Sadie Coles HQ, Londra (2025); La Gola, Kunsthalle Wien, Vienna (2024); La Gola, Kunstverein di Amburgo (2024); Dolle,  Sadie Coles HQ, Londra, e Galerie Buchholz, Berlino (2023); Have You Checked the Children, Kunsthalle Basel (2023); Glassa,  Centro Pecci, Prato (2023); Dramoletti, Fondazione Nicola Trussardi, Teatro Gerolamo, Milano (2023); Monelle, Sadie Coles HQ, Londra (2023); The Parents’ Room, Museo Madre, Napoli (2021). Nel 2022 ha partecipato alla 59. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia. I film di Marcon sono stati presentati in festival internazionali tra cui: la Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes, l’International Film Festival Rotterdam, il Vienna International Film Festival, il Festival du nouveau cinéma di Montreal e il BFI London Film Festival.