Diego Marcon, Krapfen

Diego Marcon, Krapfen

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino
15 Aprile 2026 - 2 Agosto 2026

Diego Marcon, Krapfen

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

15 aprile – 2 agosto 2026

Inaugurazione: 15 aprile, ore 19

Con l’inaugurazione della mostra Krapfen di Diego Marcon, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e il New Museum di New York danno il via alla prima edizione del New Futures Production Fund, il programma annuale a sostegno della realizzazione di un’importante nuova opera. Diego Marcon è uno degli artisti italiani maggiormente riconosciuti a livello internazionale, grazie a una ricerca che riflette sulla struttura del linguaggio cinematografico e che ripensa il rapporto tra immagine in movimento, spazio e suono. Le sue opere ricalcano i generi classici, come l’horror, il musical, la slapstick comedy o il melodramma, spaziando in un orizzonte di riferimenti che va dal cinema strutturale a quello di intrattenimento. Marcon rielabora questo ampio vocabolario combinando tra loro diversi registri, per costruire un immaginario inquietante abitato da personaggi che sono, al contempo, reali e sintetici, umani e inanimati.

Krapfen è la prima opera a essere prodotta grazie al New Futures Production Fund, la collaborazione pluriennale tra Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e New Museum: sotto la guida di Massimiliano Gioni, Edlis Neeson Artistic Director del New Museum, l’iniziativa prevede la co-produzione e la presentazione di una nuova opera presso le due istituzioni.

Krapfen ha come protagonista un ragazzetto dal genere ambiguo, interpretato da Violet Savage, e quattro indumenti: un paio di guanti, un foulard, dei pantaloni e un maglione. L’opera si sviluppa come un musical e prende ispirazione dall’età d’oro dell’animazione statunitense e dal teatro d’opera italiano. La partitura musicale, composta da Federico Chiari, collaboratore di lunga data dell’artista, conduce i personaggi in una coreografia frenetica, in cui i quattro indumenti incalzano Violet affinché mangi un krapfen. Come spesso accade nelle opere di Marcon, all’ambientazione fanciullesca si accompagna un’atmosfera allarmata e perturbante, in cui un dolce sembra diventare l’espediente per chiamare in scena emozioni di terrore e annientamento.

Krapfen è stato commissionato e realizzato grazie alla collaborazione tra Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Lafayette Anticipations, New Museum, the Renaissance Society e The Vega Foundation, con il sostegno aggiuntivo di Sadie Coles HQ, Londra, e Galerie Buchholz, Berlino/Colonia/New York.

Biografia

Diego Marcon (n. 1985, Busto Arsizio; vive e lavora nel Nord Italia) si è laureato all'Università IUAV di Venezia nel 2012. Ha realizzato numerose mostre personali a livello internazionale, tra cui Prom, Lafayette Anticipations, Parigi (2026); FORZA CANI, Le Consortium, Digione (2025); Krapfen, the Renaissance Society, Chicago (2025); ToonsTunes (Four Pathetic Movements), The Shop at Sadie Coles HQ, Londra (2025); La Gola, Kunsthalle Wien, Vienna (2024); La Gola, Kunstverein di Amburgo (2024); Dolle,  Sadie Coles HQ, Londra, e Galerie Buchholz, Berlino (2023); Have You Checked the Children, Kunsthalle Basel (2023); Glassa,  Centro Pecci, Prato (2023); Dramoletti, Fondazione Nicola Trussardi, Teatro Gerolamo, Milano (2023); Monelle, Sadie Coles HQ, Londra (2023); The Parents’ Room, Museo Madre, Napoli (2021). Nel 2022 ha partecipato alla 59. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia. I film di Marcon sono stati presentati in festival internazionali tra cui: la Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes, l’International Film Festival Rotterdam, il Vienna International Film Festival, il Festival du nouveau cinéma di Montreal e il BFI London Film Festival.