Joseph Yaeger. Point of Return

Joseph Yaeger. Point of Return

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino
A cura di Joseph Yaeger
29 Ottobre 2026 - 28 Marzo 2027

Joseph Yaeger

Point of Return

29 ottobre 2026 – 28 marzo 2027

Opening 29 ottobre h 18:30

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Via Modane 16, Torino

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta Point of Return, la prima mostra personale in un’istituzione italiana di Joseph Yaeger (1986, Helena, Montana, USA). La mostra offre uno sguardo ampio sul lavoro di Yaeger, attraverso un insieme di opere – tra cui anche alcune di nuova produzione – che restituiscono la profondità di una ricerca avviata da diversi anni. Nella sua pratica, l’artista trae spunto da fotogrammi di film, documentari o video trovati, per costruire composizioni al contempo familiari e disturbanti. I frame selezionati non raffigurano mai scene iconiche o momenti immediatamente identificabili; tuttavia, risuonano nella memoria come qualcosa di già visto, anche se non è possibile collocare il ricordo con precisione. Infatti, dopo essere state state tagliate e alterate, le immagini restano sospese tra riconoscimento e disorientamento, e generano in chi osserva una sensazione al confine tra inquietudine, disagio e preoccupazione.

Point of Return prende il titolo da un dipinto del 2021, in cui Yaeger rovescia l’espressione “punto di non ritorno”. Se quest’ultimo è il momento in cui si perde il controllo e lo si cede all’entropia, suggerendo una perdita irrevocabile, il “punto di ritorno” rappresenta allora un atteggiamento di ottimismo. A partire da questa apertura, la mostra è la prima in cui i dipinti realizzati nell’arco di molti anni dall’artista sono esposti insieme, e vengono così ricontestualizzati gli uni rispetto agli altri.  Il titolo suggerisce la possibilità di dare nuovo significato a ciò che è già accaduto e i nuovi lavori, in questo contesto, svolgono il doppio ruolo di finestra e specchio: se da un lato incarnano la realtà e il tempo presenti – sia quelli collettivi e socioculturali sia la dimensione privata dell’artista – dall’altro riflettono le opere precedenti e le modificano, essendo a loro volta modificati da esse.

I dipinti esposti sono realizzati con acquerello su gesso – una tecnica sviluppata dall’artista che contraddistingue il suo lavoro – attraverso un processo che richiede una lunga preparazione della tela e di cui resta traccia nella stratificazione del fondo preparatorio visibile sui bordi. Il momento della pittura, al contrario, è molto rapido. La natura dell’acquerello richiede che l’artista dipinga velocemente e con la tela distesa a terra: l’acqua penetra nel fondo e, asciugandosi, apre delle sottili incrinature nel gesso, che raccontano sia il contrasto tra i materiali utilizzati sia quello tra l’evanescenza dell’immagine cinematografica e la concretezza della pittura.

Bio

Joseph Yaeger (Helena, Montana, USA, 1986) vive e lavora a Londra. Ha conseguito un BFA presso la Rhode Island School of Design di Providence nel 2008 e un MA in Painting al Royal College of Art di Londra nel 2019.

La sua pratica è stata presentata in numerose mostre personali e collettive internazionali. Tra le principali mostre personali figurano: Modern Art, Londra (2025), Antenna Space, Shanghai (2024, 2022), Project Native Informant, Londra (2023, 2021, 2020), The Perimeter, Londra (2023), V.O. Curations, Londra (2020). Ha inoltre partecipato a mostre collettive presso: Galerie Max Hetzler, Berlino (2025), Modern Art, Londra (2024), Lisson Gallery, Londra (2024), Hauser & Wirth, Somerset (2024), K11, Shanghai (2023), Antenna Space, Shanghai (2023), Hannah Hoffman Gallery, Los Angeles (2022) e David Lewis, New York (2022). Le sue opere sono presenti nella collezione del Kistefos Museum di Jevnaker, in Norvegia.