Guarene: Alexis Puget. Just like heaven

Guarene: Alexis Puget. Just like heaven

Palazzo Re Rebaudengo, Guarene
26 Settembre 2026 - 8 Novembre 2026

Alexis Puget
Just like heaven

a cura di Leonardo Pietropaolo

Palazzo Re Rebaudengo, Guarene
26 settembre – 8 novembre 2026

Piazza Roma, 1, Guarene

In occasione del tredicesimo anno di collaborazione con ENSBA Lyon - École nationale supérieure des beaux-arts de Lyon, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ospita Just like heaven, la prima mostra personale in Italia di Alexis Puget. Puget è artista partecipante all'edizione 2026 del Post-diplome, programma di ricerca post-laurea per le arti organizzato dalla scuola francese, coordinato dalla curatrice Julie Portier e aperto ogni anni a cinque artistə.

Alexis Puget (Parigi, 2000) appartiene a una generazione di artistə che è cresciuta in simbiosi con internet e i social media, durante i decenni in cui questi strumenti si sono diffusi su larga scala e hanno modificato il nostro modo di fare esperienza. Le sue opere si confrontano con l’accumulo costante di ricordi, documenti, immagini e, più in generale, di prodotti culturali che restano accessibili sul web e che, selezionati dagli algoritmi, continuano a ripresentarsi nei nostri feed. Per l’artista, questa compresenza di temporalità diverse nello stesso scroll genera un senso di nostalgia, un sentimento che considera caratteristico dell’esperienza digitale. Nel suo lavoro, la nostalgia non si manifesta come il desiderio di ritornare a un periodo storico o a un momento vissuti, ma come uno stato emotivo di confronto costante con il tempo, in cui ogni epoca è disponibile e ogni frammento del passato, individuale e collettivo, è sempre presente, recuperabile e ricomponibile.

In sintonia con questo sovrapporsi di stili, epoche e media, la mostra Just like heaven prosegue la ricerca avviata nell'ultimo anno dall'artista, la cui pratica unisce sculture e materiale audiovisivo con oggetti trovati in siti web di usato, in negozi di seconda mano o nell'archivio di famiglia. Spesso, a interessarlo sono quegli oggetti che incorporano storie stratificate, come i complementi d’arredo che simulano lo stile di un’epoca precedente, o le sedie di un cinema dismesso riadattate a oggetti di design, poi nuovamente modificate dall’artista per trasformarle in sculture. Puget disloca e ricombina questi elementi con un’attitudine che ricorda la tecnica del sampling (campionamento), in cui i frammenti di brani esistenti vengono estrapolati e integrati nella produzione di nuova musica.

In una delle sale di Palazzo Re Rebaudengo a Guarene, le opere compongono un’installazione che, nel suo insieme, agisce come un paesaggio narrativo: il set di un film senza personaggi, in cui alcuni indizi suggeriscono la possibilità di una storia, che resta però aperta e indefinita.