The Collector's Choice. Opere dalla Collezione Sandretto Re Rebaudengo

The Collector's Choice. Opere dalla Collezione Sandretto Re Rebaudengo

Ex Ospedale Sant’Agostino Modena
A cura di Filippo Maggia
12 Maggio 2012 - 22 Luglio 2012

Artistə: Doug Aitken, Matthew Barney, James Casebere, Larry Clark, Thomas Demand, Philip-Lorca diCorcia, Olafur Eliasson, Fischli & Weiss (Peter Fischli, David Weiss), Anna Gaskell, Dan Graham, Andreas Gursky, Barbara Kruger, Louise Lawler, Zoe Leonard, Sharon Lockhart, Shirin Neshat, Kelly Nipper, Richard Prince, Charles Ray, Thomas Ruff, Collier Schorr, Wael Shawky, Cindy Sherman, Thomas Struth, Hellen van Meene, Jeff Wall


Dal 12 maggio al 22 luglio 2012 la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena presenta presso lo storico spazio espositivo dell’ex Ospedale Sant’Agostino di Modena un'importante selezione di opere dalla collezione di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo dal titolo significativo "The Collector's Choice". Le opere sono state scelte da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, in collaborazione con Filippo Maggia, curatore capo di Fondazione Fotografia di Modena.

La mostra raccoglie oltre 100 opere tra fotografie, video e installazioni rappresentative del percorso di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, collezionista da vent'anni e oggi fondamentale figura di riferimento nel panorama dell'arte contemporanea in ambito nazionale e internazionale.

Fra gli autori presenti in mostra compaiono molti dei protagonisti dell'attuale scena mondiale: Matthew Barney, Doug Aitken, Thomas Demand, Fischli & Weiss, Andreas Gursky, Barbara Kruger, Charles Ray, Thomas Ruff, Thomas Struth, Cindy Sherman e Jeff Wall fra gli altri, a testimoniare quanto il linguaggio delle immagini sia divenuto, specialmente nell'ultimo ventennio, il mezzo più idoneo a raccontare le trasformazioni in atto nella nostra società.

Racconta Patrizia Sandretto Re Rebaudengo: “La mia passione è collezionare opere di arte contemporanea che catturino il presente e, testimoniando il nostro tempo, sappiano anticipare il futuro. Fotografia e video sono, in questo senso, le forme espressive che mi colpiscono di più, per l'efficacia e il dinamismo con cui riflettono la realtà che ci circonda”. La sua collezione, avviata nel 1992, si è sviluppata con metodo rigoroso includendo unicamente opere prodotte a partire dagli anni Ottanta. Considerata oggi da molti tra le maggiori collezioni private italiane in ambito contemporaneo, la raccolta è stata presentata in numerosi musei in Italia e all’estero.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Skira, introdotto da un testo di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo nel quale la collezionista racconta la nascita e l’evoluzione della sua raccolta.