Space Oddity

5 Novembre 2020 – 14 Febbraio 2021

Fondazione Sandretto Re Rebaduengo

Opere dalla Collezione Sandretto Re Rebaudengo

Space Oddity
Opere dalla Collezione Sandretto Re Rebaudengo

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

5 novembre 2020 – 14 febbraio 2021

In ottemperanza al DPCM del 4 novembre 2020, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo comunica che l’apertura della mostra “Space Oddity. Opere dalla Collezione Sandretto Re Rebaudengo” è stata rinviata.
In questo difficile momento storico, sentiamo ancora più forte la necessità di mantenere vivo il ruolo delle istituzioni culturali e di dare continuità alla relazione con i nostri pubblici. La Fondazione rimarrà aperta virtualmente, condividendo informazioni e contenuti in forma digitale, attraverso il sito www.fsrr.org, i canali social e la newsletter.

Prenotazione qui o mandando una mail a biglietteria@fsrr.org specificando l’orario di ingresso. Mascherina obbligatoria

La nostra nozione di spazio è cambiata in conseguenza della pandemia. Lockdown, distanziamento sociale,  contingentamento sono parole che descrivono i modi in cui si articola e si disciplina oggi la relazione tra corpi e spazi, a livello individuale e collettivo. Una serie di anomalie che caratterizzano la nuova normalità, definita da una stringente coreografia di gesti e movimenti, e che ci costringono a riprendere le misure di spazi e relazioni.

La mostra Space Oddity propone un percorso attraverso una serie di opere che riflettono sui concetti di spazialità, corporeità, esterno ed interno, architettura e psicologia, offrendo lo spazio espositivo come contesto in cui mettere in atto esercizi di prossimità, distanza e mappatura. Questa presa di consapevolezza del modo in cui abitiamo lo spazio trova nella pratica della danza un’immagine chiave, fortemente simbolica, in particolare nell’articolazione tra partitura coreografica e libertà interpretativa, tra regola ed espressione, tra stasi e movimento. La danza, presente in mostra tramite una pluralità di contributi artistici e mezzi espressivi, offre quella dimensione di liveness che prefigura la possibilità di immaginare nuovi spazi e di produrli nell’azione del corpo in movimento.

Presentata in occasione del 25° anniversario della Fondazione, la mostra include opere storiche e recenti parte della Collezione Sandretto Re Rebaudengo.

Artiste e artisti:
Micol Assael, Tauba Auerbach, Janis Avotins, Julie Becker, Angela Bulloch, Ludovica Carbotta, James Casebere, Harun Farocki, Fischli&Weiss, Giuseppe Gabellone, Douglas Gordon, Alicja Kwade, Sharon Lockhart, Mark Manders, Babette Mangolte, Esko Mannikko, Paul McCarthy, Kelley Nipper, Diego Perrone, Paul Pfeiffer, Charles Ray, Thomas Ruff, Hans Schabus, Markus Schinwald, Gregor Schneider, Robert Smithson, Avery Singer, Song Tao, Hiroshi Sugimoto, Lynette Yiadom-Boakye, Clemens Von Wedemeyer, Pae White.