L'11 settembre 2025, alle ore 18.30, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo conferisce il Premio StellaRe 2025 a Caterina Caselli, cantante, produttrice discografica, attrice e conduttrice televisiva.
A seguire, Caterina Caselli ripercorrerà la sua straordinaria carriera e il suo impegno nella scena musicale e culturale italiana.
Il Premio StellaRe è conferito a Caterina Caselli per il suo indiscusso talento artistico, che ha segnato in modo profondo e duraturo la storia della musica italiana, e per la straordinaria capacità di trasformare una visione creativa in un progetto culturale e imprenditoriale di grande valore.
Caterina Caselli ha dato vita a una realtà capace di scoprire, sostenere e valorizzare nuove generazioni di artisti, contribuendo in modo concreto e continuativo alla crescita del patrimonio musicale e culturale del nostro Paese. Con sensibilità, determinazione e spirito pionieristico, rappresenta un esempio autentico di leadership illuminata e lungimirante.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Obbligatoria la prenotazione a rsvp@fsrr.org.
Premio StellaRe
StellaRe è il nome del Premio che dal 2006 la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo assegna a donne che, con il loro lavoro, il loro impegno e le loro idee, hanno tracciato nuovi sentieri nei campi più diversi del sapere, con una particolare attenzione alle più complesse strategie culturali, politiche, economiche e scientifiche che articolano la società contemporanea. Il Premio StellaRe è un anello disegnato e realizzato dall’artista Maurizio Cattelan, un anello di fidanzamento nella sua immagine più classica, ma in versione gigante, di cinque centimetri di diametro, e in edizione unica. Un brillante luminoso come la stella simbolo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
Il Premio StellaRe è stato conferito nel 2006 a Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia; nel 2007 al Ministro dell’Economia e della Pianificazione degli Emirati Arabi Uniti, H.E. Sheikha Lubna Al Qasimi, prima donna a ricoprire una carica di governo nel suo Paese; nel 2009 a Lisa Phillips, Direttrice del New Museum a New York, e all’architetta Kazuyo Sejima; nel 2011 al Premio Nobel Elizabeth Blackburn, ricercatrice in biologia molecolare; nel 2014 alla Direttrice del Cern Fabiola Gianotti; nel 2015 a Sheikha Al Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al-Thani, presidente dei Musei del Qatar; nel 2016 ad Allegra Agnelli, Presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – ONLUS; nel 2017 a Lidia Bastianich, chef e ambasciatore della cucina italiana in America; nel 2018 a Cherie Blair, Fondatrice della Cherie Blair Foundation for Women; nel 2024 alla filantropa italo americana, Maria Manetti Shrem.
Nato nel 2006 su iniziativa di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, il Circolo StellaRe è stato creato con l’obiettivo di istituire e assegnare il Premio StellaRe.
Un gruppo di donne si è riunito attorno a un progetto ambizioso, dedicato a celebrare e valorizzare il ruolo, l’identità e il contributo delle donne nel nuovo millennio.
Con il conferimento del Premio, la vincitrice entra simbolicamente a far parte del Circolo, suggellando questo legame con il brillante del Premio StellaRe.
Il Circolo StellaRe è costituito da: Allegra Agnelli, H.E. Sheikha Lubna Al Qasimi, Lidia Bastianich, Elizabeth Blackburn, Cherie Blair, Fabiola Gianotti, Umberta Gnutti Beretta, Francesca Malgara, Maria Manetti Shrem, Paola Manfrin, Lisa Philips, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Kazuyo Sejima, Warly Tomei.
Biografia Caterina Caselli
Caterina Caselli Sugar è una cantante, produttrice discografica, attrice e conduttrice televisiva italiana.
Gli esordi e i successi musicali
Dopo una gavetta nelle balere emiliane, a 17 anni la sua partecipazione alla rassegna Voci Nuove di Castrocaro la impone all’attenzione della discografia e del pubblico. Nel 1966 l’interpretazione al Festival di Sanremo del brano Nessuno mi può giudicare le vale la conquista del primo posto della classifica di vendita per 11 settimane consecutive e la lancia verso il successo. Dal 1966 al 1971 Caterina Caselli si afferma sul mercato come icona della canzone, inanellando un successo dopo l’altro, tra cui Sono bugiarda, Perdono, Il volto della vita, Insieme a te non ci sto più, Cento giorni, brano utilizzato anche nel film francese Il cervello, diretto da Gérard Oury, e affiancando l’attività di attrice di film generazionali e di conduttrice televisiva.
La carriera discografica
Nel 1971, ai vertici della popolarità, lascia il palcoscenico per intraprendere la carriera discografica. L’etichetta Ascolto da lei fondata, e a seguire la CGD (Compagnia Generale del Disco), impongono all’attenzione del pubblico italiano e internazionale artisti come Pierangelo Bertoli, Mauro Pagani, gli Area con Demetrio Stratos, Enrico Ruggeri, Raf, Francesco Baccini, Sergio Caputo, Paolo Vallesi, Gerardina Trovato.
L’attività in campo discografico di Caterina Caselli ha portato all’attenzione internazionale e al successo grandi artisti come Paolo Conte, Umberto Tozzi, i Pooh, Loredana Bertè, Ornella Vanoni e molti altri, ottenendo importanti riconoscimenti e contribuendo alla diffusione della musica italiana nel mondo.
Nel 1989 nasce Insieme-Sugar, etichetta che l’anno successivo domina le classifiche con la sigla ufficiale dei Campionati Mondiali di Calcio 1990, Un’estate italiana interpretata da Gianna Nannini ed Edoardo Bennato e con la produzione artistica del Premio Oscar Giorgio Moroder.
Nel 1991 Caterina Caselli lancia una nuova avventura imprenditoriale con il marchio Sugar Music. Attraverso Sugar Music contribuisce alla carriera di alcuni dei maggiori artisti e interpreti della musica italiana contemporanea, come Andrea Bocelli, Avion Travel (vincitori del Festival di Sanremo 2000 con il brano Sentimento), Elisa (vincitrice del Festival di Sanremo 2001 con Luce (tramonti a Nord-Est) , e autrice insieme a Ennio Morricone e interprete del brano Ancora qui per la colonna sonora del film di Quentin Tarantino Django Unchained), i Negramaro (primo gruppo italiano della storia a riempire nel 2008 lo stadio di San Siro a Milano), Malika Ayane, Raphael Gualazzi (stride pianist e cantante vincitore del Festival di Sanremo 2011 nella categoria Giovani e secondo all’Eurovision Song Contest), fino ai talenti più recenti, come Madame, Sangiovanni e Lucio Corsi.
Nel 2008 Caterina Caselli è direttrice artistica dell’opera totale multimediale Indeepandance in collaborazione con la Regione Lombardia, da un’idea di Aldo Nove, Vittorio Cosma e dei videoartisti Masbedo. L’evento è presentato in anteprima mondiale all’Arena Civica di Milano e replicato al Museo Maxxi di Roma.
Nell’aprile 2009, in occasione del tragico evento del terremoto in Abruzzo, Caterina Caselli, insieme a Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Mauro Pagani e Jovanotti, genera una delle più tempestive e colossali iniziative benefiche che il mondo della musica abbia mai realizzato in Italia. Nel giro di pochi giorni mobilitano colleghi e addetti ai lavori e ben 56 artisti fra i più grandi in Italia rispondono con altruismo e generosità alla chiamata, per registrare tutti insieme in studio alle Officine Meccaniche di Milano il brano DOMANI 21.04.2009, i cui proventi di vendita generano circa 1.300.000 euro interamente donati alla ricostruzione di una struttura per la musica a L’Aquila.
Nel 2011 la casa discografica di Caterina Caselli organizza e produce il concerto Andrea Bocelli Concerto: One Night in Central Park a New York, al quale assistono oltre 70.000 persone, con il tenore italiano accompagnato dalla prestigiosa New York Philharmonic Orchestra diretta dal Maestro Alan Gilbert e dal Westminster Symphonic Choir e ospiti come Céline Dion, Tony Bennett e il produttore e musicista David Foster. L’evento viene ripreso da PBS negli Usa e in Canada. Nel 2014 ancora un successo internazionale con il format La Dolce Vita - La Musica del Cinema Italiano: due grandi anteprime mondiali (entrambe sold out) all’Avery Fisher Hall del Lincoln Center di New York con la New York Philharmonic Orchestra diretta da Alan Gilbert e sul palco artisti solisti del calibro di Josh Groban, Joshua Bell e Renée Fleming. A rendere omaggio alla storia delle colonne sonore italiane, Woody Allen, Kathleen Turner e Alec Baldwin, oltre a Martin Scorsese che introduce l’evento.
Dal 2011 Caterina Caselli tramite Sugar acquisisce anche le Edizioni C.A.M., uno dei cataloghi specializzati in musica per il cinema più importanti al mondo, che comprende le più celebri colonne sonore di Nino Rota, Fiorenzo Carpi, Riz Ortolani, Armando Trovajoli, Piero Umiliani, Ennio Morricone, Luis Bacalov, Philippe Sarde, Nicola Piovani e Paolo Buonvino.
Nel 2020 nasce Sugar Holdings, nella quale Caterina Caselli è Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Nel 2021, prodotto da SUGAR PLAY, la unit del Gruppo Sugar nata nel 2019 per offrire l’opportunità ai propri artisti di raccontare storie in ambito audiovisivo, esce CATERINA CASELLI – UNA VITA, CENTO VITE per la regia di Renato De Maria, racconto senza tempo dell’avventura umana e professionale di Caterina Caselli. Il film viene presentato con grande successo in anteprima come Evento Speciale alla XVI edizione della Festa del Cinema di Roma.
Nel 2022 partecipa a Ennio, il film di Giuseppe Tornatore dedicato a Ennio Morricone.
Nel 2023 Caterina Caselli riesce a concretizzare un’idea cullata per lungo tempo, quella di far esibire Paolo Conte al Teatro alla Scala di Milano. Dal concerto è tratto il film “Paolo Conte alla Scala - il Maestro è nell’Anima”.
A inizio 2024 il Gruppo annuncia SZ SUGAR, nuovo assetto di Edizioni Suvini Zerboni, storica etichetta di musica contemporanea, che cura artisti come Petrassi, Dallapiccola, Berio, Ligeti, Fedele e molti altri.
Per la sua attività artistica e imprenditoriale Caterina Caselli Sugar ha ricevuto, nel corso degli anni, riconoscimenti significativi. Nel 1997 Firenze Donna la premia per la sua attività di artista e imprenditrice insieme a Emma Bonino e Nicole Fontaine, presidente del Parlamento Europeo.
L’anno successivo, nel 1998, Caterina Caselli riceve, come rappresentante dell’Industria Creativa, il premio dedicato al talento delle donne: la Mela D’Oro conferitole dalla Fondazione Marisa Bellisario. L’impegno, la passione e le attività vengono riconosciute e premiate dalla Regione Lombardia che nel 2005 le consegna il Premio Rosa Camuna e dal Comune di Milano che nel 2007 le conferisce l’Ambrogino d’Oro. L’8 marzo 2006 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi le conferisce l’onorificenza di Grande Ufficiale al merito della Repubblica.
Dal 2005 al 2011 Caterina Caselli è Presidente Onorario dell’Associazione Italiana dei Produttori Musicali Indipendenti Italiani (PMI).
Nel 2022 ottiene due importanti riconoscimenti, il premio speciale Protagonista dell’anno ai Nastro D’Argento 2022 per il film Caterina Caselli - Una vita, cento vite e, a luglio, viene nominata dal Centro Studi Grande Milano Ambasciatrice della Grande Milano nel Mondo.
Dal 2023 fa parte della Fondazione Una, Nessuna, Centomila, che sostiene i centri di accoglienza per donne e minori vittime di violenza.
Nel 2024 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la nomina Cavaliere del Lavoro.