NIDO | Il Corpo come Archivio Sensoriale

NIDO | Il Corpo come Archivio Sensoriale

NIDO è un innovativo laboratorio di ricerca e un dispositivo performativo pensato per bambine e bambini dai 6 ai 12 anni. Il progetto, commissionato dalla Fondazione Crescere Insieme, esplora il tema della nascita e della prematurità come un punto di vista privilegiato per riscoprire il corpo.

Questo percorso è stato ideato e curato dall'artista Francesca Cola, danzatrice, performer e danzamovimentoterapeuta. La sua visione, radicata in una profonda sensibilità per la dimensione processuale, ha dato vita a un'iniziativa che offre ai bambini, in particolare a quelli con un'esperienza di prematurità, un'opportunità unica per esplorare il proprio corpo come luogo di appartenenza e sicurezza.

L'approccio di NIDO è un'indagine sensoriale profonda. L'obiettivo non è insegnare una coreografia, ma guidare i partecipanti a esplorare il corpo come un archivio sensoriale vivente, capace di custodire memorie primarie e di generare nuove narrazioni attraverso il movimento e la relazione. Attraverso il gioco e la sperimentazione, i bambini sono invitati a connettersi con gli otto sensi e con il senso dell'intuito, per dare forma all'invisibile e ritrovare un equilibrio che va oltre la semplice percezione.

Questo percorso, articolato in otto incontri gratuiti e ospitato dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e da Lavanderia a Vapore, culmina nella creazione di un "corredo poetico per tempi difficili". Questo dispositivo sensoriale e performativo collettivo potrà essere utilizzato come risorsa per affrontare i momenti delicati della vita. Il processo si è concluso con una coreografia collettiva aperta al pubblico, un rito laico di condivisione e risonanza.

NIDO si propone come un'esperienza che va oltre la rappresentazione, invitando i bambini a una co-presenza e a una risonanza profonda tra i corpi, le storie e i sensi, offrendo a tutti i partecipanti una preziosa occasione di crescita e di profondo benessere.

Francesca Cola è stata affiancata dalla presenza del danzatore Michele Noce e della musicista Francesca Bruna. L'assistenza al progetto è stata curata da Francesca Tomalino.

Parte integrante del dispositivo performativo sono state le opere dell'artista visiva Anna Pontel, in particolare gli Oggetti da Compagnia che l'artista ha gentilmente prestato.

Sul sito della Fondazione Crescere Insieme è possibile vedere la documentazione foto e video del progetto, conclusa con l'evento finale in Fonderie Limoine il 27 dicembre 2025: https://fondazionecrescereinsieme.it/la-danza-che-accoglie-un-nido-di-poesia-per-la-giornata-della-prematurita/.

Per maggiori informazioni e per iscriversi, inviare un'email a cola.francesca@gmail.com.
Il percorso è stato aperto anche a bambine e bambini senza esperienza di prematurità.

Gli appuntamenti:

sempre alle ore 15:30
20 settembre: Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (con visita per i genitori)
27 settembre: Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
4 ottobre: Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
11 ottobre: Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
18 ottobre: Lavanderia a Vapore
25 ottobre: Lavanderia a Vapore
8 novembre: Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
15 novembre: Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

loghi di fondazione crescere insieme, Genitori senior, lavanderia a vapore, fondazione sandretto re rebaudengo

FRANCESCA COLA_biografia

Francesca Cola è un'artista transdisciplinare, PAS (Persona Altamente Sensibile), autrice e danzamovimentoterapeuta. La sua ricerca indaga i confini tra danza contemporanea, performance art e arti visive, con una profonda attenzione alla dimensione processuale.

Con una profonda convinzione nella possibilità di decolonizzare lo sguardo sul corpo, Francesca sviluppa progetti inclusivi che coinvolgono persone di tutte le età e abilità. Collabora con l'Università di Torino e con Lavanderia a Vapore Casa della Danza, ed è stata assistente in progetti comunitari guidati da Virgilio Sieni e Julie Stanzak. Inoltre, ha fondato la prima scuola interabile in performing arts con l'Associazione Liberamente Unico e con il sostegno dell'Otto per Mille della Chiesa Valdese.

La sua pratica guida lo spettatore in un viaggio sensoriale, celebrando la bellezza della diversità dei corpi e sfidando le convenzioni. La sua visione è un invito a esplorare i molteplici modi di "essere nel mondo".