Percorso di danza con performance finale, in risonanza con la mostra Point of Return di Joseph Yaeger
A cura di Gabriella Cerritelli
Un percorso di danza accessibile a tutte le persone interessate, senza limiti di età, abilità o esperienza. Un dialogo tra posture, gesti, movimenti, immagini, indizi visivi, suggestioni ambientali e spazialità. Un’esperienza di incontro e scoperta, attraverso la relazione con l’altro, con l’arte e con l’ambiente.
Dal 2 al 26 novembre, in occasione della residenza in Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, i corsi di danza inclusiva e danza in carrozzina del progetto Danzare la diversità si aprono a nuove persone interessate a esplorare insieme modi e possibilità di questo percorso.
Incontri:
Lunedì 2 novembre ore 15.30–18.00
Lunedì 9, 16 e 23 novembre ore 16.00–18.00
Giovedì 5, 12 e 19 novembre ore 16.00–18.00
Performance finale Giovedì 26 novembre | ore 19.00
Lunedì 2 novembre: Introduzione ai temi della mostra a cura di Annamaria Cilento del Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
Per partecipare al percorso è richiesta la presenza ad almeno 5 incontri, oltre alla performance finale di giovedì 26 novembre.
Informazioni e iscrizioni:
Gabriella Cerritelli
Tel. 333 6440758 | info@gabriellacerritelli.it
Il percorso si sviluppa come uno spazio di ricerca aperto, in cui le pratiche di danza sono orientate all’ascolto, alla relazione e alla qualità del gesto. Il dialogo con le opere di Joseph Yaeger diventa occasione di ispirazione e risonanza: suggestioni visive ed emotive che possono affiorare liberamente nei gesti e nel movimento. La presenza dei corpi e le dinamiche che emergono nella danza generano connessioni spontanee, lasciando spazio a intuizioni, emozioni condivise e tracce sensibili.
Danzare la diversità è un progetto che, attraverso l’arte di esprimersi con il corpo, intende contribuire alla creazione di contesti culturali e ambientali più accessibili e inclusivi per le persone con disabilità. Ideato e guidato dalla coreografa Gabriella Cerritelli, il progetto prende forma attraverso corsi, laboratori, percorsi formativi e performance di danza aperti a persone di ogni età, abilità ed esperienza. L’obiettivo è rendere il linguaggio della danza accessibile a tutti, superando barriere fisiche, mentali e sociali e trasformando le differenze in opportunità di nuove relazioni creative e di crescita comune. Danzare la diversità è un invito a esplorare il corpo come veicolo di espressione, a riconoscere la ricchezza della pluralità umana e a costruire, attraverso l’arte, nuove forme di partecipazione e comunità.
Progetto a cura di: Associazione Concor_danze, in collaborazione con il Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo