Vent'anni di Young Curators Residency Programme.
Mostre e giornata di studi sul ruolo dell'arte italiana nel panorama internazionale.

26 settembre 2026
Palazzo Re Rebaudengo, Guarene (CN)

 
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo celebra il ventesimo anniversario dello Young Curators Residency Programme con What about us, una mostra collettiva che riunisce opere di 23 artiste e artisti italiani protagonisti delle diverse edizioni del programma e con una giornata di studi sul ruolo dell'arte italiana nel panorama internazionale.
Dal 2007 lo YCRP ha ospitato quasi sessanta curatrici e curatori internazionali e presentato il lavoro di oltre duecento artiste e artisti italiani, contribuendo a creare una rete internazionale di relazioni e a raccontare, attraverso prospettive sempre nuove, l'evoluzione della scena artistica italiana contemporanea. La mostra rilegge questo patrimonio attraverso una selezione di opere che riflettono sul tempo, sulla memoria e sulla costruzione del futuro.
Oltre a What about us e alla giornata di studi, sempre il 26 settembre, inaugura la mostra Alexis Puget. Just like heaven, in collaborazione con l'ENSBA Lyon (École Nationale Supérieure des Beaux-Arts).

Programma 26 settembre:

What about us? - Giornata di studi (INFO PER IL PUBBLICO: OBBLIGATORIO ISCRIVERSI MANDANDO UNA MAIL A rsvp@fsrr.org)
In occasione dell'apertura della mostra, la Fondazione organizza una giornata di studi dedicata al ruolo dell'arte italiana nel panorama internazionale, alle reti di supporto esistenti e alle strategie per rafforzare la presenza degli artisti italiani oltre i confini nazionali.

h 11.30
Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Saluti istituzionali e apertura dei lavori

h 11.45 – 13.30
Young Curators Residency Programme: la costruzione di una rete (in lingua inglese)

Anna Colin, direttrice del corso di studi MFA Curating, Goldsmiths College, London; YCRP 2007; Jeppe Ugelvig, curatore indipendente, New York; YCRP 2019; Tom Eccles, Executive Director Center for Curatorial Studies, Bard College; Mark Rappolt, Editor-in-Chief ArtReview; Adji Dieye, artista
Modera Michele Bertolino

 
h13.30 - 14.30
Light lunch

h 15.00 – 16.30
Arte italiana e panorama internazionale

Lorenzo Balbi, Presidente AMACI; Direttore Rete Museale, Verona; Marilena Pirrelli, giornalista, docente e cofondatrice di Osservatorio Arte Contemporanea; Eva Fabbris, direttrice uscente, Madre, Napoli; Luigi Fassi, direttore di Artissima; 
Tomaso De Luca, artista; Pietro Vallone, CFO Galleria Massimo de Carlo, gallerista e presidente ANGAMC; Cristiano Seganfreddo, Flash Art; Andrea Villani, curatore DHGP-Cultural Heritage Gateway Platform; Curatore Arte, Triennale Milano; Gian Maria Tosatti, artista.
Modera Luca Zuccala, direttore de Il Giornale dell'Arte

Costantino D'Orazio, Direttore Generale Direzione Generale Creatività Contemporanea, Ministero della Cultura
Saluti istituzionali e chiusura lavori

h 17.30

Opening della mostra What about us. Arte italiana dallo Young Curators Residency Programme (chiude il 28 febbraio 2027)
Artisti e artiste: Vanessa Alessi, Alterazioni Video, Yuri Ancarani, Rosa Barba, Elisabetta Benassi, Benni Bosetto, Chiara Camoni, Ludovica Carbotta, Manuele Cerutti, Giulia Crispiani, Tomaso De Luca, Binta Diaw, Sara Enrico, Alessandra Ferrini, Benedetta Fioravanti, Claire Fontaine, Valentina Furian, Lorenza Longhi, Diego Marcon, Eva Marisaldi, Liliana Moro, Marinella Senatore, Alessandra Spranzi.
A cura di Michele Bertolino
 
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo celebra i vent’anni dello Young Curators Residency Programme (YCRP) con What about us, una mostra collettiva curata da Michele Bertolino e una giornata di studi.
Dal 2007 il programma ha ospitato quasi 60 curatrici e curatori internazionali, favorendo il confronto con la scena artistica italiana e creando occasioni di incontro per oltre 200 artiste e artisti, spesso alla loro prima esposizione istituzionale. Le diverse edizioni hanno costruito nel tempo un archivio di sguardi sulla contemporaneità italiana.
What about us riattiva questo archivio senza seguire un ordine cronologico, attraverso nuove associazioni tra opere già presentate durante le residenze. Al centro della mostra è il tempo, inteso non come semplice misura, ma come materia da interrogare, scomporre e reinterpretare: tempo storico e memoria collettiva, tempo personale, attesa, ripetizione e possibilità di immaginare futuri diversi.
Le opere di oltre venti artiste e artisti italiani esplorano così diverse forme della memoria, della rimozione, dell’attesa e della trasformazione del tempo. Tra le opere, materiali d’archivio, fotografie, cataloghi e documenti ripercorrono i primi vent’anni del YCRP, rendendo visibile la costruzione di un archivio collettivo e in continua evoluzione di sguardi sull’arte italiana.
Opening della mostra Alexis Puget. Just like heaven (chiude l'8 novembre 2026)
A cura di Leonardo Pietropaolo
In collaborazione l'ENSBA Lyon (École Nationale Supérieure des Beaux-Arts)
In occasione del tredicesimo anno di collaborazione con ENSBA Lyon – École nationale supérieure des beaux-arts de Lyon, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta a Palazzo Re Rebaudengo a Guarene Just like heaven, prima mostra personale in Italia di Alexis Puget (Parigi, 2000), artista partecipante al Post-diplôme 2026, programma di ricerca post-laurea coordinato dalla curatrice Julie Portier.
Cresciuto nell’epoca di internet e dei social media, Puget riflette sulla sovrapposizione di tempi, immagini e riferimenti culturali che caratterizza l’esperienza digitale. La nostalgia è al centro della sua ricerca, intesa non come desiderio di un passato perduto, ma come confronto costante con un tempo in cui ogni frammento del passato rimane accessibile, recuperabile e continuamente riproposto.
La sua pratica combina sculture, materiali audiovisivi e oggetti trovati online, nei negozi di seconda mano o nell’archivio familiare. Elementi appartenenti a epoche e contesti diversi vengono dislocati e ricomposti secondo una logica vicina al sampling musicale, dando vita a nuove associazioni.
In mostra, le opere formano un’installazione concepita come un paesaggio narrativo: il set di un film senza personaggi, disseminato di indizi che suggeriscono una storia possibile, ma volutamente aperta e indefinita.
H 18.30
Partenza da Palazzo Re Rebaudengo, accompagnati dalla Banda Musicale della Città di Alba Ars et Labor verso il Parco d’arte Sandretto Re Rebaudengo per lo svelamento dell’opera di Diana Policarpo, Anguane’s Fountain.

Cocktail a seguire

 
Info per il pubblico: 
 
Navetta da Torino
Per facilitare la partecipazione sarà disponibile un servizio navetta da Torino con due opzioni:
  • Formula giornata intera: partenza al mattino per partecipare al convegno e rientro a Torino al termine delle inaugurazioni intorno alle 20.
     
  • Formula opening: partenza nel pomeriggio per partecipare all'inaugurazione delle ore 17.00 e partenza da Guarene intorno alle 20.
Per prenotare un posto sulla navetta è necessario scrivere a rsvp@fsrr.org indicando l’opzione scelta.