Con il titolo Greater Torino la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo inaugura un nuovo ciclo espositivo dedicato agli artisti delle giovani generazioni che hanno in Torino il proprio spazio di formazione o di lavoro. La città è intesa come territorio allargato, luogo di nascita o di elezione, ma soprattutto piattaforma per la costruzione di un percorso di ricerca alimentato da opportunità di crescita, di mobilità e di relazioni con l’esterno. Una città aperta dunque, capace di accogliere quelle dinamiche di “andata e ritorno” essenziali nella definizione delle carriere artistiche.
In un contesto locale che da anni promuove l’arte delle ultime generazioni con programmi istituzionali e iniziative private, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo intende dare il suo contributo offrendo ai talenti emergenti la propria cornice museale, ove misurarsi con la curatela, lo spazio e i suoi pubblici.
In questo ciclo di mostre, che saranno organizzate con cadenza annuale, saranno di volta in volta invitati a presentare la loro ricerca due artisti. La scelta della doppia personale risponde a una strategia curatoriale che intende approfondire e valorizzare un percorso in atto attraverso una selezione di opere significative e un lavoro prodotto ad hoc, in un insieme capace di restituire gli interessi tematici, le modalità progettuali, le pratiche e gli strumenti dei due autori.
Greater Torino si apre con la doppia personale di Paola Anziché e Paolo Piscitelli.
Pur provenendo da tragitti diversi – per l’uno Torino è stata un punto di partenza, e di frequenti ritorni, per l’altra è diventata da alcuni anni il baricentro di esperienze e progetti – entrambi pongono al centro del loro lavoro il principio della transitorietà, ed esplorano la relazione tra corpo e scultura, tra spazi e oggetti.
Segnate da una forte valenza performativa, le loro opere non hanno un’identità fissa, e mutano stato nell’incontro col pubblico (Anziché) o attraverso processi di metamorfosi e traduzione (Piscitelli).
Di recente il tema della memoria è diventato per l’uno e per l’altra centrale: Anziché rilegge criticamente la stagione modernista rapportandosi alla pratica artistica e relazionale di Lygia Clark; Piscitelli registra le trasformazioni del paesaggio americano cercandovi gli indici delle trasformazioni economiche e sociali.

Greater Torino. Paola Anziché e Paolo Piscitelli
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
2 Febbraio 2010
- 4 Marzo 2010