BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Fondazione Sandretto Re Rebaudengo - ECPv6.8.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://fsrr.org
X-WR-CALDESC:Events for Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Helsinki
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20220401T170000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20220401T183000
DTSTAMP:20260603T073631
CREATED:20220329T105630Z
LAST-MODIFIED:20220329T105630Z
UID:35500-1648832400-1648837800@fsrr.org
SUMMARY:Rompere gli stigmi
DESCRIPTION:Rompere gli stigmi\n1 aprile 2022\, h 17:00\nAll’interno della mostra C’è qualcosa nell’aria\nFondazione Sandretto Re Rebaudengo\, Via Modane 16\, Torino \nIman Ariman Scriba\nintervistata dallə studentə della III M Linguistico del Liceo Gioberti di Torino e della V del Liceo Newton di Chivasso \nModerato da Michele Bertolino \nRazzismo\, omolesbobitransfobia\, misoginia\, abilismo\, discriminazioni legate all’orientamento religioso o all’aspetto fisico compromettono il benessere mentale in quanto fattori traumatici e destabilizzanti. Le diseguaglianze economiche\, che possono concorrere all’insorgenza di disturbi\, complicano l’accesso alle cure e ai servizi di supporto. Conoscere e comprendere questi meccanismi può aiutare a sviluppare strategie e posture che rompano lo stigma che circonda le malattie mentali e costruiscano un nuovo lessico collettivo. Infatti\, una riflessione sul linguaggio e sulle parole impiegate nella descrizione e nel trattamento dei problemi di salute mentale\, risulta urgente come cassetta degli attrezzi personale. \nDurante l’intervista\, condotta da due classi di scuole superiori\, Iman Ariman Scriba affronterà questi temi a partire dalle suggestioni e questioni sollevate dallə studentə. \nAriman Scriba è una ragazza milanese di origini marocchine\, impegnata politicamente fin dall’età di 14 anni con associazioni come “Libera\, nomi e numeri contro le mafie” e “La freccia”. Da 2 anni\, in seguito alla perdita di suo fratello Ilyas per suicidio\, sui social e non (incontri con le scuole\, festival\, presentazioni di libri) svolge l’attività di mental health advocate\, sfruttando le conoscenze apprese autonomamente e grazie al suo percorso di studi (Chimica e Tecnologie Farmaceutiche)\, con l’obiettivo di rompere lo stigma che circonda i disturbi mentali\, focalizzandosi maggiormente su quelli che sono i fattori ambientali che gravano sulla nostra salute mentale.
URL:https://fsrr.org/evento/rompere-gli-stigmi/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/IMG_5936.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20220410T163000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20220410T183000
DTSTAMP:20260603T073631
CREATED:20220329T140749Z
LAST-MODIFIED:20220329T140749Z
UID:35504-1649608200-1649615400@fsrr.org
SUMMARY:Domenica al Museo per Famiglie
DESCRIPTION:Domenica al Museo per Famiglie\nQUALCOSA NELL’ARIA\nDomenica 10 aprile 2022\, 16.30-18.30 \nIn occasione del weekend Disegniamo l'Arte\, proponiamo un pomeriggio speciale di disegno al museo con la calligrafa Chen Li\, aperto a tuttə. La mostra “Qualcosa nell'aria” ispirerà i nostri segni\, suoni e parole. L’aria è tutta intorno a noi\, anche se non si vede: riempie ogni spazio\, piccolo e grande\, la respiriamo\, la tocchiamo! L’aria è viva e al suo interno si muovono particelle\, odori\, rumori\, conflitti\, pensieri e idee. L’aria trasporta le voci di ogni persona unendole insieme in un coro\, una voce collettiva sempre più forte. Una mappa-gioco ci guiderà tra le opere\, e il segno sarà lo strumento privilegiato per comunicare e lasciare una traccia di sé e del “paesaggio” intorno. Durante il laboratorio Chen Li condurrà adulti e bambinə alla libera sperimentazione di differenti materiali e strumenti grafici non convenzionali in un happening collettivo: nello spazio esterno\, sul prato\, si potrà disegnare con gli strumenti naturali\, nello spazio interno un microfono catturerà il suono della scrittura. \nInformazioni \nOrario: 16.30-18.30\nIl laboratorio è a numero chiuso con prenotazione obbligatoria. Per accedere agli spazi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è obbligatorio indossare la mascherina ed esibire il Green Pass rafforzato. \nPrenotazioni\nPer prenotare dal lunedì al venerdì\, dalle 10.00 alle 18.00 telefonare a 011-3797631 o scrivere a dip.educativo@fsrr.org\, mentre il sabato e la domenica\, dalle 12.00 alle 19.00 è attivo il numero: 011-3797624 e la mail: biglietteria@fsrr.org
URL:https://fsrr.org/evento/domenica-al-museo-per-famiglie-9/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/dmf-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20220413T170000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20220413T183000
DTSTAMP:20260603T073631
CREATED:20220408T100541Z
LAST-MODIFIED:20220408T100541Z
UID:35563-1649869200-1649874600@fsrr.org
SUMMARY:Come apparteniamo?
DESCRIPTION:Come apparteniamo? \n13 aprile 2022\, h 17:00 \nall’interno della mostra Qualcosa nell’aria \nFondazione Sandretto Re Rebaudengo\, via Modane 16\, Torino \nEspérance Hakuzwimana \nintervistata dallə studentə della III M Linguistico del Liceo Gioberti di Torino e della III H e V del Liceo Newton di Chivasso \nModerato da Michele Bertolino \nAppartenere è un senso.\nAppartenere è un bisogno necessario per sapersi\, riconoscersi\, presentarsi e amarsi.\nAppartenere è una condizione per essere vivi.\nAppartenere in questo paese\, però\, è spesso un lusso. \n(Espérance Hakuzwimana Ripanti) \nCome apparteniamo a un paese? Occorre avere accesso agli stessi doveri e diritti? Condividere le medesime regole? O ancora\, apparteniamo là dove abbiamo incontrato persone che ci assomigliano? Quando insieme immaginiamo un mondo\, riconoscendoci\, presentandoci\, amandoci? Nel dibattito pubblico\, l’accesso alla cittadinanza fa spesso rima con discussioni circa la provenienza\, i movimenti di migrazione\, mettendo al centro l’idea di nazione. Ancora\, come apparteniamo a un gruppo o una classe? Le dinamiche dell’appartenenza combinano le questioni razziali\, generazionali e di genere\, mostrando le attitudini escludenti dei gruppi maggioritari. Incidono sulla scrittura delle storie personali\, marcando la costruzione della propria identità. Contro-narrazioni e capovolgimenti possono essere utili strategie per trovare delle risposte differenti: come possiamo provenire da una nazione? Può un essere umano derivare da un concetto? - secondo le parole della scrittrice e fotografa Taiye Selasi. \nDurante l’intervista\, condotta da due classi di scuole superiori\, Espérance Hakuzwimana Ripanti affronterà questi temi a partire dalle suggestioni e questioni sollevate dallə studentə. \nEspérance Hakuzwimana è scrittrice\, attivista culturale. Nel 2019 pubblica il testo "E poi basta - Manifesto di una donna nera italiana" (people) e il racconto 'Lamiere' nell'antologia "Future - il domani narrato dalle voci di oggi" (effequ). Vive a Torino\, tiene laboratori sull'identità\, sull'adozione internazionale e sul razzismo\, nel 2022 uscirà il suo primo romanzo.
URL:https://fsrr.org/evento/come-apparteniamo/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/4wgxcesperance.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20220421T180000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20220421T193000
DTSTAMP:20260603T073631
CREATED:20220415T105150Z
LAST-MODIFIED:20220415T105605Z
UID:35591-1650564000-1650569400@fsrr.org
SUMMARY:Bazar Express: viaggio nei mercati del Medioriente
DESCRIPTION:Verso#3 “Qualcosa nell'aria” | Let’s Talk \nGuest: Sherif El Sebaie \nBazar Express: viaggio nei mercati del Medioriente \nGiovedì 21 aprile 2022 | h. 18.00 - 19.30 \nFondazione Sandretto Re Rebaudengo | via Modane 16\, Torino \nIl racconto di Sherif El Sebaie prende spunto da una delle opere esposte in “Qualcosa nell'aria”\, la mostra della terza stagione del programma Verso. “Ali Baba Express: Episode 5” dell'arista marocchina Ghita Skali mette in luce un’economia di trasporto di beni di prima necessità non convenzionale che collega il Marocco alle principali città in Europa. Un circuito al di fuori dei sistemi di controllo del traffico commerciale di scambio e transazione di prodotti locali - come tè\, marmellata e carne secca - che si costruisce attraverso uno scambio informale di numeri di telefono e passaparola tra corrieri e venditori parte della diaspora marocchina. Prendendo spunto da questo lavoro\, Sherif El Sebaie indagherà sulla realtà dei bazar\, simbolo dei fiorenti commerci e della vita economica\, sociale e culturale delle più importanti città mediorientali. A differenza delle città europee\, infatti\, quelle arabe\, persiane e ottomane hanno sempre localizzato ogni tipo di attività commerciale all’interno del cosiddetto bazar o suq: un’area delimitata che - assieme alla moschea e al palazzo reale - ha sempre svolto una funzione non solo economica\, ma anche politica. Suoni\, rumori\, odori e colori: Sherif El Sebaie accompagnerà il pubblico del Let's talk in un viaggio dei sensi attraverso un mondo il cui fascino è rimasto immutato dal Medioevo\, e che affonda le sue radici nel’epoca delle fortezze e dei caravanserragli\, lungo le rotte carovaniere\, ma che ha avuto un ruolo importante anche nei sommovimenti politici come la Rivoluzione Iraniana del 79 e le Primavere Arabe. \nSherif El Sebaie \nNato al Cairo\, di origini greco-egiziane e naturalizzato italiano. Esperto di diplomazia culturale\, rapporti euro-mediterranei e transatlantici. Ha ricoperto numerosi incarichi fra cui quello di consigliere di amministrazione dell’Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo e consulente scientifico in fase di allestimento museale della Galleria dei Paesi Islamici dell’Asia del MAO-Museo d’Arte Orientale di Torino. Opinionista radiofonico e televisivo\, collabora con diverse testate giornalistiche nazionali. Nel 2008 è invitato a partecipare all’International Visitor Leadership Program”\, il programma di scambi per leader internazionali del Dipartimento di Stato USA. Nel 2017\, viene scelto come Marshall Memorial Fellow del German Marshall Fund\, influente think tank con base a Washington. Nel 2015 è stato selezionato dall’Università della Virginia come uno dei 10 Fellow del Simposio Internazionale di Arte Islamica di Doha\, il più prestigioso appuntamento per gli studiosi della materia. \nLet’s Talk Guest \nÈ un appuntamento per gruppi di 15 giovani dai 15 ai 29 anni\, nel quale invitiamo ospiti espertə ad approfondire un tema proposto nelle opere in mostra. Per la durata di circa un’ora e mezza\, si attraversa lo spazio espositivo insieme a una mediatrice culturale e poi ci si ferma ad ascoltare l’esperto\, si pongono domande si parla\, partecipando a un’esperienza orientata dal dialogo e dallo scambio di informazioni\, punti di vista\, opinioni. \nPer partecipare è necessario prenotare inviando una mail a biglietteria@fsrr.org con oggetto “Let’s Talk Guest”. Nel corpo della mail occorre specificare i dati di tutte le persone per cui si sta effettuando la prenotazione.
URL:https://fsrr.org/evento/35591/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/FSRR-VERSO-Qualcosa-Nell-Aria-147-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20220428T183000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20220428T193000
DTSTAMP:20260603T073631
CREATED:20220426T120114Z
LAST-MODIFIED:20220426T120114Z
UID:35679-1651170600-1651174200@fsrr.org
SUMMARY:La critica\, la divulgazione e l’editoria si costruiscono dal basso
DESCRIPTION:La critica\, la divulgazione e l’editoria si costruiscono dal basso.\nRealtà e strumenti indipendenti di analisi della società e della cultura contemporanea \n28 aprile 2022\, h 18:30 \nin diretta Instagram sul canale di VERSO \ncon Altremuse\, Assembramenti\, MoaiPress e Kabul \nModerato da Raytrayen Beakovic Lauria (IG ne.yart.yar) \nTeresa Macrì\, in Pensiero Discordante\, sostiene che il concetto di gusto estetico occidentale si fonda ed è supportato da un pensiero piuttosto intollerante\, diffuso da una collettività che fa difficoltà ad accogliere ciò che è diverso dalla proprià idea di normalità. In altre parole\, Macrì mostra come spesso chi abita la società contemporanea occidentale fatichi a sviluppare un gusto personale\, poiché completamente assorbitə nei prodotti e nelle dinamiche della cultura mainstream. A partire da queste riflessioni\, la conversazione di Verso mette in dialogo quattro realtà editoriali e divulgative indipendenti che tramite i social e le piattaforme digitali propongono uno sguardo allargato sulla contemporaneità e le sue discipline\, con l’obiettivo di incrinare uno sguardo monolitico e accogliere differenti sfaccettature. Quando e come nasce la volontà di collaborare collettivamente alla costruzione di un nuovo sguardo? Perché i canali social risultano strumenti divulgativi efficaci? L’ampliamento del canone occidentale è questione dibattuta da alcuni decenni\, in che modo la critica e l’editoria indipendente possono contribuire a queste riflessioni? Come ci si immagina il futuro dell’editoria\, della divulgazione e della critica? \nAssembramenti IG @assembramenti_rvst | speak Leonardo Mastromauro IG leonardomastromauro \nAssembramenti è un progetto di divulgazione e critica indipendente intorno alla società contemporanea con un’attenzione specifica ai progetti urbanistici e alle pratiche spaziali. \nAltremuse \nIG @altremuse | speak Sofia Schubert IG sofi_schubert \nAltremuse è un progetto di divulgazione e critica indipendente di storia dell’arte\, con l’intento di combinare l’approfondimento di alto livello a uno sguardo ironico\, intersezionale\, queer e glam. \nMoai press \nIG @moaipress | speak Francesca Melina IG ichbin_okra \nMoaiPress è contenitore e divulgatore di informazioni e approfondimenti sull’universo dell’arte nello spazio pubblico in Italia. MoaiPress\, acronimo che sta per Mural and Other Art Issues\, vuole creare uno spazio di confronto condiviso \nKABUL \nIG @kabul_magazine \nKABUL opera dal 2016 per la promozione della cultura contemporanea in Italia. Insieme a criticз\, docentз universitari e operatorз del settore\, si occupa di divulgare argomenti e ricerche centrali nell’attuale dibattito artistico e culturale internazionale. KABUL è tentacolare: una rivista di arti e culture contemporanee (KABUL magazine)\, una casa editrice indipendente (KABUL editions)\, un archivio digitale gratuito di traduzioni (KABUL digital library)\, un’associazione culturale no profit (KABUL projects).
URL:https://fsrr.org/evento/la-critica-la-divulgazione-e-leditoria-si-costruiscono-dal-basso/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/IMG_7189.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20220428T200000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20220428T213000
DTSTAMP:20260603T073631
CREATED:20220426T123356Z
LAST-MODIFIED:20220426T155351Z
UID:35687-1651176000-1651181400@fsrr.org
SUMMARY:LET’S TALK GUEST: FILO SOTTILE
DESCRIPTION:LET’S TALK GUEST: FILO SOTTILE \ngiovedì 28 aprile | h. 20.00 – 21.30\nFondazione Sandretto Re Rebaudengo\, Via Modane 16\, Torino \nL’evento è gratuito.\nPer partecipare all’appuntamento è necessario prenotarsi mandando una mail a biglietteria@fsrr.org \nLet’s Talk Guest è un appuntamento nel quale invitiamo ospiti espertə ad approfondire un tema proposto nelle opere in mostra. Per la durata di circa un’ora e mezza\, attraversiamo lo spazio espositivo insieme a una mediatrice culturale e poi ci fermiamo ad ascoltare l’espertə.\nDurante un Let’s Talk Guest si pongono domande e si parla\, partecipando a un’esperienza orientata dal dialogo e dallo scambio di informazioni\, punti di vista\, opinioni. \nIl focus del Let’s Talk Guest condotto da Filo Sottile è Tessiture d’aria. \nDice Emanuele Coccia nel suo La vita delle piante (Il Mulino\, 2018) che “l’atmosfera è la somma del respiro del vivente”. Avvertire “qualcosa nell’aria”\, in quest’ottica\, forse significa percepire l’alito di morte che si insinua\, un alone venefico estraneo al consueto avvicendarsi di nascite\, decessi\, incontri e mutazioni. Si tratta del tentativo in pari misura fallimentare\, dannoso\, mortifero di imbrigliare il vivente\, metterlo a profitto\, renderlo produttivo e remunerativo per una ristrettissima minoranza di esemplari di homo sapiens che accaparrano tempo\, tempi\, spazi\, corpi\, emozioni\, vite. \nFilo Sottile cucirà alcune delle opere esposte in un percorso nuovo. Ogni tappa sarà l’occasione per farsi suggestionare\, narrare storie\, intonare canti\, ordire riflessioni\, tramare complotti\, tessere rivendicazioni. La vita è l’atmosfera che respira\, non è al servizio di ricchi e potenti e\, parafrasando Joe Strummer\, non è scritta da nessuna parte. \nIl percorso si snoda sul terreno di Qualcosa nell’aria\, la mostra collettiva della Stagione 3 di Verso: un progetto espositivo si esplora la riappropriazione dello spazio pubblico\, guardando alle dinamiche collettive e ai temi dell’ecologia politica. \nLet’s Talk Guest è un appuntamento per gruppi di quindici giovani dai 15 ai 29 anni. L’ospite dell’episodio 12 della Stagione 3 di Verso è Filo Sottile. \nFilomena “Filo” Sottile è una terrona nata a nord-ovest nei tardi anni Settanta. Si definisce punkastorie per connotare in maniera più chiara la forma di teatro-canzone che porta in giro da oltre vent’anni. Ha scritto spettacoli\, un romanzo\, articoli su piante\, viandanze\, transfemminismo\, questioni No Tav. Nel 2021 per Edizioni Alegre ha pubblicato “Senza titolo di viaggio”\, che mescola saggio\, autofiction\, critica femminista ed epica fantastica. Nel 2020 è uscito per Eris il suo pamphlet “La mostruositrans. Per un’alleanza transfemminista fra le creature mostre”. Ha scritto per Alpinismo Molotov\, Carmilla\, Giap. Fa la bibliotecaria precaria come lavoro di copertura. Ha un blog: filosottile.noblogs.org.
URL:https://fsrr.org/evento/lets-talk-guest-filo-sottile/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/FSRR_Opening_7Aprile_1460.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20220429T180000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20220429T190000
DTSTAMP:20260603T073631
CREATED:20220426T120540Z
LAST-MODIFIED:20220426T120540Z
UID:35683-1651255200-1651258800@fsrr.org
SUMMARY:Accedere a noi stessə
DESCRIPTION:Accedere a noi stessə \n29 aprile 2022\, h 18:00 \nAuditorium\, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo \nCon Ippolita e Marta Palvarini Moderato da Michele Bertolino \nI social media e le interfacce delle piattaforme digitali\, che frequentiamo quotidianamente\, incoraggiano l’ostinata iper-coerenza narrativa dell’identità digitale. La trasparenza radicale e la profilazione digitale trasformano l’utente in oggetto e reificandolə stimolano un’economia estrattiva (il data profiling) a discapito dellə singolə e della collettività. L’architettura dell’ambiente digitale\, simile a un Panottico che garantisce l’introiezione delle norme\, organizza una realtà altamente omologata e omologante\, interpretata secondo specifiche strategie di gioco e competizione (gamification) in cui lə utenti delegano le proprie scelte\, capacità immaginative e desideri a procedure algoritmiche di compensazione – con la promessa di liberarci dalla libertà. Ogni volta che entriamo sul web accediamo a noi stessə. La conversazione di Verso\, “Accedere a noi stessə”\, invita Ippolita e Marta Palvarini a riflettere criticamente su questi aspetti a partire da prospettive differenti: l’attitudine hands on\, la pedagogia hacker e il gioco di ruolo come spazi in cui riconfigurare continuamente il proprio personaggio e discutere di possibili deterritorializzazioni. Se l’identità è incasellata come prodotto\, quali sono possibili strategie per trans-formarla? In che modo un’operazione di hackeraggio del sé può avere risvolti collettivi? Si può riprendere possesso dello spazio pubblico a partire da un’affermazione ecologica circa la sopravvivenza del proprio corpo
URL:https://fsrr.org/evento/accedere-a-noi-stess%c9%99/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/IMG_7190.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR