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SUMMARY:The Blue Big Draw!
DESCRIPTION:Vent’anni di attività quotidiana con bambini\, ragazzi\, famiglie. Vent’anni di attenzione per tutti i pubblici\, di progetti\, visite\, laboratori e lavoro a stretto contatto con gli artisti e le loro opere. La Fondazione festeggia il suo compleanno dedicando una giornata ad alcuni dei suoi progetti per il pubblico più duraturi e rappresentativi: The Big Draw!\, Arte in Classe e la collaborazione\ncon il Liceo Cavour per la formazione di giovani mediatori\, in questo caso nell’ambito di Torino Porte Aperte\, promosso dalla Città di Torino. \nThe Blue Big Draw!\nL’appuntamento annuale dedicato al disegno\, diventato irrinunciabile per bambini\, ragazzi\, famiglie e appassionati si colora di blu per la sua edizione più speciale ed emozionante\, dedicata al compleanno della Fondazione e al suo colore simbolo. Abbiamo invitato artisti e illustratori a progettare i laboratori\, e a essere presenti per condurli e disegnare con i partecipanti!\n#thebluebigdraw \nAlessandro Quaranta\, Disegni possibili: disegnare immersi in una proiezione blu\, seguendo il volo di insetti e animali animati in un video creato apposta per questo laboratorio. Una suggestione poetica\, che rivela un disegno possibile\, imprevisto\, sempre diverso. \nAlessandro Sciaraffa\, Movement: il racconto della figura umana\, la traccia che ognuno lascia con la sua presenza e il suo passaggio\, si concretizza in una serie di ritratti a figura intera\, tracciati con pennarelli e matite blu\, raccolti in un’unica grande striscia di carta che racconta una storia collettiva - quella di tutte le persone che negli anni hanno attraversato questo spazio e lo hanno abitato. \nMarco Cazzato\, Un disegno grande e blu: una composizione collettiva di disegni tracciati in bianco su fondo blu\, che si incrociano e si compongono in una costellazione di “cose blu”: dettagli del corpo\, oggetti\, paesaggi\, animali\, persone\, invenzioni di ogni tipo... \nDaniele Catalli\, Ritratti istantanei: provare a disegnare il viso di una persona solo con i tratti più essenziali – poche linee e un tempo limitato (letteralmente\, da un cronometro!) per ritrarre e raccontare chi ci sta seduto davanti\, con tanti fogli blu di varie dimensioni e un set per fotografarsi con il proprio ritratto. \nAlessandro Quaranta: www.alessandroquaranta.it\nAlessandro Sciaraffa: www.sciaraffa.net\nMarco Cazzato: www.marcocazzato.it\nDaniele Catalli: www.piripiriatelier.org \nArte in classe\nIl progetto che dal 2008 offre alle scuole primarie del Piemonte la possibilità di partecipare a un percorso gratuito alla scoperta dell’arte contemporanea inaugura la mostra che chiude l’edizione 2014/2015\, dedicata alla pittura contemporanea. Ispirati dalle opere della mostra Beware Wet Paint\, le classi hanno realizzato dei dipinti monocromi di un metro per un metro\, allestite nel bookshop della Fondazione.\n#arteinclasse \nTorino Porte Aperte\nPer il secondo anno il Liceo Cavour adotta la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. I visitatori saranno accolti dagli studenti delle classi IA\, IC e IH\, che racconteranno la storia della Fondazione e medieranno alcune opere delle mostre Tutttovero e Ian Cheng: Emissary in the Squat of Gods.\n#torinoporteaperte \nL’ingresso alle mostre è gratuito\, dalle 12.00 alle 19.00\n Tutti i laboratori sono liberi e gratuiti\, dalle 15.00 alle 19.00\n Alla caffetteria Spazio7 merenda con i biscotti speciali di Georgia’s Bakery\n Informazioni: 011-3797631\, dip.educativo@test.fsrr.org
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SUMMARY:Imago Mundi – Luciano Benetton Collection: Praestigium Italia
DESCRIPTION:420 artisti italiani contemporanei in anteprima\n\n18 maggio – 21 giugno 2015 \n18 maggio\, dalle 19 alle 21 inaugurazione e aperitivo \nImago Mundi mette in mostra l’arte contemporanea italiana. La collezione dedicata all’Italia del progetto artistico globale ideato da Luciano Benetton sarà presentata in anteprima mondiale a Torino\, presso il bookshop della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, dal 18 maggio al 21 giugno 2015. La raccolta – a cura di Luca Beatrice – comprende i lavori di 420 autori che da Nord a Sud\, da Ovest a Est\, hanno condiviso con entusiasmo il progetto\, presentando in formato 10×12 centimetri la loro visione dell’Italia. Artisti affermati e giovani promesse della pittura\, ma anche architetti\, designer\, fotografi\, pubblicitari\, musicisti\, attori\, per comporre un mosaico vitale\, generoso\, democratico nella tradizione di Imago Mundi. L’esposizione (così come i due cataloghi: 210 autori ciascuno\, in rigoroso ordine alfabetico\, disponibili in mostra) attraversa in modo trasversale il Paese\, presentando la creatività delle metropoli come i tanti talenti della provincia\, con una particolare apertura alla sensibilità artistica femminile. “Praestigium parte dall’orgoglio per le nostre radici culturali ma intende essere\, soprattutto\, la rappresentazione orgogliosa di un nostro possibile futuro\, artistico\, sociale\, morale al tempo stesso” – ha dichiarato Luciano Benetton. “L’impegno\, la sensibilità\, il coraggio di guardare avanti\, lo spirito di ricerca dei nostri artisti rappresentano segnali di italianità positiva inviati nel mondo”.\nSotto l’egida della Fondazione Benetton Studi Ricerche\, Imago Mundi è oggi un progetto democratico\, collettivo e globale che guarda ai nuovi orizzonti artistici in nome dell’incontro e della convivenza delle diversità espressive: entro il 2015 i Paesi coinvolti saranno 100\, più di 20.000 gli artisti. Imago Mundi li promuove internazionalmente attraverso i cataloghi\, la piattaforma ww.imagomundiart.com\, la partecipazione a rassegne ed esposizioni\, in collaborazione con istituti privati e pubblici\, in tutto il mondo: da Venezia (Biennale 2013) al Senegal (Dak’Art Off 2014)\, da Roma (Museo Carlo Bilotti\, 2014/2015) a New Orleans (NOMA\, 2014/2015) e Vienna (Belvedere & Winter Palace\, 2015) \nImago Mundi – Luciano Benetton Collection\nIl Progetto\n“Solo dando forma al mondo riusciamo a regalargli un senso: è a questo che serve l’arte”. Imago Mundi ha fatto proprie le parole dell’artista tedesco Anselm Kiefer per esprimere concretamente l’idea di Luciano Benetton di costruire e portare nel futuro una mappa artistica delle tante culture umane. Imago Mundi parte dall’omogeneità del piccolo formato (10×12 centimetri) per realizzare\, coinvolgendo in modo volontario e senza fini di lucro\, migliaia di artisti affermati ed emergenti di tanti Paesi\, un caleidoscopio di storie\, colori\, interpretazioni e dimensioni quasi infinite. Sotto l’egida della Fondazione Benetton Studi Ricerche\, Imago Mundi è oggi un progetto democratico\, collettivo e globale che guarda ai nuovi orizzonti artistici in nome dell’incontro e della convivenza delle diversità espressive: entro il 2015 i Paesi coinvolti saranno 100\, più di 20.000 gli artisti.\nImago Mundi li promuove internazionalmente attraverso i cataloghi\, la piattaforma www.imagomundiart.com\, la partecipazione a rassegne ed esposizioni\, in collaborazione con istituti privati e pubblici\, in tutto il mondo: da Venezia (Biennale 2013) al Senegal (Dak’Art Off 2014)\, da Roma (Museo Carlo Bilotti\, 2014/2015) a New Orleans (NOMA\, 2014/2015) e Vienna (Belvedere & Winter Palace\, 2015.
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SUMMARY:I SPEAK CONTEMPORARY
DESCRIPTION:Evento finale I SPEAK CONTEMPORARY\nProgetto a cura del Dipartimento Educativo della\nFondazione Sandretto Re Rebaudengo per Fondazione CRT\nMercoledì 27 maggio 2015\, ore 10.00\nFondazione Sandretto Re Rebaudengo \nMercoledì 27 maggio 2015 dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00\, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (via Modane 16) verrà presentato I SPEAK CONTEMPORARY\, progetto di e-learning unico in Italia che unisce arte contemporanea e lingua inglese.\nSaranno presenti circa 300 studenti dei circa 8.000 che hanno partecipato al progetto. \nPROGETTO DIDEROT\nLa Fondazione CRT realizza il progetto Diderot per offrire agli studenti di tutti gli istituti di istruzione primaria e secondaria di I e II grado del Piemonte e della Valle d'Aosta l'opportunità di conoscere e avvicinarsi all'arte e alla matematica\, all'educazione civica e alla storia\, alla tutela dell'ambiente e della salute\, all'etica e allo sviluppo sostenibile.\nI SPEAK CONTEMPORARY\nCome raccontare l’arte contemporanea ai bambini? Come portare il museo a scuola? Come coniugare arte e lingua inglese? Il progetto I Speak Contemporary\, ideato dal Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nell'ambito del progetto Diderot\, prova a rispondere a queste domande attraverso un percorso che utilizza l'e-learning e il laboratorio a scuola come efficaci strumenti educativi per studenti e insegnanti.  \nArt at Times è il ciclo di video-lezioni in inglese realizzate appositamente per questo progetto: uno strumento di apprendimento originale\, flessibile e interattivo progettato per affrontare i concetti chiave dell’arte contemporanea attraverso l’utilizzo e la pratica della lingua straniera. Le video-lezioni\, presentate da un operatore del Dipartimento Educativo della Fondazione durante l’incontro a scuola\, propongono la lettura di un’opera d’arte contemporanea e la sua possibile rielaborazione pratica in un laboratorio. Nello specifico\, le opere sono: Have you seen me before?\, l'incredibile orso piumato di Paola Pivi; Untitled/Magenta Stripe Gobelins di Gabriel Kuri; l'arazzo di Goshka Macuga The Letter; e La rivoluzione siamo noi\, di Maurizio Cattelan\, opera che riflette sul ruolo dell'arte e dell'artista contemporaneo citando Joseph Beuys e il modernismo.\nGli insegnanti hanno avuto anche la possibilità di proseguire il percorso in autonomia\, utilizzando le video-lezioni sia come strumento didattico per la lettura dell’immagine e la rielaborazione creativa dei contenuti\, che come supporto di apprendimento della lingua inglese. \nI Speak Contemporary ha coinvolto più di 8.000 studenti delle scuole primarie e secondarie di I e II grado del Piemonte e della Valle d'Aosta per l'anno scolastico 2014/2015. \nsesia
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