BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Fondazione Sandretto Re Rebaudengo - ECPv6.8.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
X-ORIGINAL-URL:https://fsrr.org
X-WR-CALDESC:Events for Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Helsinki
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251113T183000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251113T183000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20251027T155950Z
LAST-MODIFIED:20251110T173106Z
UID:47351-1763058600-1763058600@fsrr.org
SUMMARY:Enjoy the difference | Normalitelling
DESCRIPTION:Due incontri per parlare di normalità e diversità \nCome raccontiamo la diversità? E cosa intendiamo davvero quando parliamo di normalità? \nAssociazione Volonwrite e il Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presentano Enjoy the Difference\, due incontri dedicati al linguaggio\, ai significati e agli immaginari legati al tema della differenza. Un percorso aperto a tuttə\, pensato per esplorare e discutere i modi in cui le parole\, le narrazioni e le esperienze plasmano la nostra visione del mondo.Enjoy the Difference è un invito a pensare\, ascoltare e dialogare senza etichette. Un’occasione per mettere in discussione i confini del “normale” e riscoprire la bellezza della complessità umana. \nPrimo incontro \nNORMALITELLINGGiovedì 13 novembre\, ore 18.30 \nUn dialogo ampio sulla parola normalità: da dove nasce\, come è cambiata nel tempo\, e come viene utilizzata nel linguaggio e nella società contemporanea. Un confronto che intreccia prospettive linguistiche\, sociologiche e culturali\, con due voci che hanno fatto della riflessione sulla diversità una pratica quotidiana.Per partecipare\, registrarsi tramite Eventbrite: https://www.eventbrite.com/e/enjoy-the-difference \nOspiti: \nFabrizio AcanforaMusicista\, scrittore e attivista\, rivolge la propria ricerca al linguaggio\, alla società e ai meccanismi di esclusione che definiscono la “normalità”. Persona autistica\, utilizza la propria esperienza come strumento di analisi e cambiamento attraverso libri\, conferenze e corsi in diversi paesi. È autore di Eccentrico. Autismo e Asperger in un saggio autobiografico (effequ\, 2018)\, In altre parole. Dizionario minimo di diversità (effequ\, 2021)\, Di pari passo. Il lavoro oltre l’idea di inclusione (LUISS University Press\, 2022) e L’errore. Storia anomala della normalità (LUISS University Press\, 2024). \nManuela ManeraLaureata in Lettere Moderne e dottorata in Italianistica\, è ricercatrice\, docente e attivista transfemminista. Si occupa di linguaggio\, genere e rappresentazioni\, ed è membro del comitato scientifico del CIRSDe – Università di Torino. Ha pubblicato La lingua che cambia (Eris Edizioni\, 2021) e Fa differenza. Comunicazione corretta e lotta di classe (Edizioni Gruppo Abele\, 2024). \nModerano Marco Berton e Alice Scavarda \n_______________ \nSegnaliamo dalle 19 alle 23 allo Stella Cafè (Via Modane 20) il quinto appuntamento della rassegna Intrecci Sonori\, curata da SIAH e ideata da Enrica Fenoglio. Si esibiranno i Distorted Planet\, protagonisti di una performance che fonde violino ed elementi elettronici\, e gli artisti e producer Ba§ik e Nameera. Più info su https://www.instagram.com/stellacafe.sandretto/ \n______________ \nSecondo incontro \nDRAWERSITY. Fumetti e rappresentazione della diversitàgiovedì 11 dicembre ore 18.30 \nOspiti: \nBarbara Centrone “Barbiequeer” - Ricercatrice e content creatorDaniel Cuello - Fumettista \nModerano Federico Stella e Alice Scavarda \n___________ \nMarco BertonGiornalista "non convenzionale"\, co-fondatore e co-direttore del Disability Film Festival\, si occupa di tematiche legate a disabilità e diversità per Associazione Volonwrite e altre realtà del terzo settore. \nAlice ScavardaSociologa del Dipartimento Culture\, Politica e Società dell'Università degli Studi di Torino\, co-fondatrice di Graphic Medicine Italia\, è esperta di Disability Studies e della relazione tra fumetto e salute. \nFederico StellaGraphic designer\, videomaker\, responsabile multimedia di Associazione Volonwrite. \nGli eventi sono gratuiti con prenotazione obbligatoria.Per partecipare\, registrarsi tramite Eventbrite: https://www.eventbrite.com/e/enjoy-the-differencePer informazioni scrivere a accessibilita@fsrr.org.Durante gli incontri sarà disponibile servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana e la sottotitolazione in italiano.Al termine degli incontri\, la mostra News From The Near Future sarà visitabile fino alle ore 23. \nScarica il Comunicato stampa di Enjoy The Difference \nQuesti incontri sono realizzati nell'ambito del progetto C'è spazio per tuttə\, parte del Bando Cambiamenti\, finanziato da Fondazione Time2.
URL:https://fsrr.org/evento/enjoy-the-difference-normalitelling/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/Viral-research-low.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251028T183000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251028T203000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20251010T121623Z
LAST-MODIFIED:20251010T121623Z
UID:47297-1761676200-1761683400@fsrr.org
SUMMARY:Inaugurazione di News from the near future. 30 anni della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
DESCRIPTION:News from the near future. 30 anni della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo \nInaugurazione28 ottobre 2025\, ore 18.30\, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo29 ottobre\, ore 18.30\, Museo Nazionale dell'Automobile \nIn occasione del suo trentesimo anniversario\, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta News from the Near Future che celebra trent’anni di arte\, ricerca e visione. \nAllestita in due sedi — la Fondazione e il Museo Nazionale dell’Automobile — la mostra riunisce oltre cento opere provenienti dalla Collezione Sandretto Re Rebaudengo\, firmate da artiste e artisti come Doug Aitken\, Maurizio Cattelan\, Steve McQueen\, Cindy Sherman\, Wolfgang Tillmans\, Urs Fischer\, Berlinde De Bruyckere\, Paulina Olowska\, Glenn Brown e molti altri. \nUn viaggio non cronologico ma emotivo e concettuale\, che intreccia trent’anni di storia espositiva e riflette sulle sfide del presente e le visioni del futuro.
URL:https://fsrr.org/evento/inaugurazione-di-news-from-the-near-future-30-anni-della-fondazione-sandretto-re-rebaudengo/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/Immagine-2025-10-10-141457.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251012T120000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251012T140000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20251009T112637Z
LAST-MODIFIED:20251009T150406Z
UID:47279-1760270400-1760277600@fsrr.org
SUMMARY:FLASH MOB “COME UNA VERDE MILONGA”
DESCRIPTION:12 ottobreOre 12 \nUna pratica di milonga libera\, aperta a tutti i corpi e a tutte le capacità\, con cambi di ruolo tra chi segue e chi conduce\, in cui sperimentare il ballo in carrozzina e il ballo a occhi chiusi\, insieme a danzator3 espert3.  \nEvento nell'ambito del Festival BallaTorino\, coordinato da Emanuele Enria\, in collaborazione con la Milonga della Polisportiva dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Torino e la compagnia di danza integrata RE-ACTION. \nPet informazioni https://ballatorino.it/programma/ oppure via mail a accessibilita@fsrr.org. 
URL:https://fsrr.org/evento/flash-mob-come-una-verde-milonga/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/Banner-nuova-edizione-1536x800-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20251002T183000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20251002T200000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250911T154633Z
LAST-MODIFIED:20250911T154820Z
UID:47197-1759429800-1759435200@fsrr.org
SUMMARY:Visita con esperienze tattili
DESCRIPTION:2 ottobre ore 18.30  \nLe mostre I Saw a Dark Cloud Rise\, di Alessandra Ferrini\, Bird Dream Machine\, di Teresa Solar Abboud e Evenfall\, di Jem Perucchini si aprono all’esplorazione tattile in occasione di una speciale visita.  L’incontro è gratuito e aperto a tuttə\, ed è facilitato per pubblico con disabilità visiva grazie alle tavole tattili realizzate da Tactile Vision Lab. Le persone vedenti possono partecipare anche bendate o accompagnando una persona che non vede.    \nPrenotazione obbligatoria a: accessibilita@fsrr.org oppure 0113797631. Il sabato e la domenica\, dalle 12.00 alle 19.00\, 0113797624. 
URL:https://fsrr.org/evento/visita-con-esperienze-tattili-5/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/mani-solar.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250927T173000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250927T200000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250905T084034Z
LAST-MODIFIED:20250925T082502Z
UID:47124-1758994200-1759003200@fsrr.org
SUMMARY:Guarene: Inaugurazione La Bella Estate e svelamento di La Cantina de Guarene di Sol Calero
DESCRIPTION:La Bella Estate / The Beautiful SummerA cura di Tom Eccles\, Liam Gillick e Mark Rappolt. \nPalazzo Re Rebaudengo\, Guarene27 settembre - 9 novembre 2025 \nInaugurazione: 27 settembre\, h 17.30 \n  \n“A quei tempi era sempre festa. Bastava uscire di casa e traversare la strada\, per diventare come matte\, e tutto era così bello\, specialmente di notte\, che tornando stanche morte speravano ancora che qualcosa succedesse…” \nCesare Pavese \n  \nIn occasione dei 30 anni della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, la mostra La Bella Estate a cura di Tom Eccles\, Liam Gillick e Mark Rappolt a Palazzo Re Rebaudengo (Guarene\, CN) vuole cogliere la frenesia degli anni ‘90\, il primo e formativo decennio della collezione Sandretto Re Rebaudengo. La mostra intreccia tre fili narrativi: la storia della collezione e le sue origini; le traiettorie di influenza e di dialogo incarnate dai singoli lavori; la narrazione\, più personale\, di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e della sua famiglia\, e di come la sua passione privata si sia evoluta in uno spazio per il discorso pubblico. \nComprendendo i lavori di quasi trenta artiste e artisti\, La Bella Estate immagina uno spazio in transizione: una storica casa di famiglia – Palazzo Re Rebaudengo - che riflette sia il ripensamento dei piani inferiori come una serie di gallerie contemporanee\, risalente a metà degli anni Novanta e opera degli architetti Corrado Levi\, Alessandra Raso e Alberto Rolla\, sia l’originale palazzo del XVII secolo; insieme privata e pubblica; simultaneamente nel passato e nel presente. All’interno delle mura del Palazzo\, La Bella Estate evoca lo spazio dell’invenzione e della creazione\, uno spazio che è al contempo funzionale e fattuale\, ripopolato attraverso arte\, artefatti e oggetti effimeri. Questi suggeriscono un periodo di sperimentazione senza sosta\, avvenuto appena prima della globalizzazione di quel mondo dell’arte di cui la mecenate e filantropa Patrizia Sandretto Re Rebaudengo sarebbe poi diventata una protagonista\, e suggeriscono\, al contempo\, i modi in cui quel periodo anticipa il mondo globalizzato in cui viviamo oggi. Se da un lato la mostra celebra le opere di artisti collezionati durante il decennio formativo degli anni Novanta\, dall’altro guarda al futuro verso le modalità con cui i pensieri contenuti in quelle opere continuano a “camminare”\, come in un’estate senza fine\, attraverso altre opere\, che sono state direttamente influenzate da quelle della collezione o che hanno ripreso le idee da esse esplorate e le hanno portate avanti. Così come la collezione stessa\, questi “rimbalzi” attraversano il tempo e lo spazio\, includendo\, ad esempio\, lavori di Julian Opie associati a un video di Ayoung Kim\, o il dialogo tra opere di Philippe Parreno e Ho Tzu Nyen\, e sottolineando che il discorso\, il dibattito e la conversazione sono le forze trainanti della collezione nel suo complesso. \nAllo stesso tempo\, attraverso un lavoro con fotografie\, materiali d’archivio\, mobili d’epoca e\, più in generale\, con la scenografia del Palazzo\, i curatori raccontano la storia dell’impegno di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo con l’arte contemporanea e lo sviluppo di quella che oggi è una delle più importanti collezioni d’Europa. \nArtiste e artisti in mostra: Matthew Barney\, Angela Bulloch + Liam Gillick\, Maurizio Cattelan\, Mark Dion\, Sylvie Fleury\, Ja’Tovia Gary\, Anna Gaskell\, Liam Gillick\, Nan Goldin\, Dominique Gonzalez-Foerster\, Douglas Gordon\, Carsten Höller\, Karen Kilimnik\, Ayoung Kim\, Marko Lehanka\, Sarah Lucas\, Julian Opie\, The Propeller Group\, Tobias Rehberger\, Muntean/Rosenblum\, Philippe Parreno\, Ho Tzu Nyen\, Piotr Uklanski\, Gillian Wearing\, Li Wei\, Rachel Whiteread\, Bruno Zanichelli. \nAlle 19\, svelamento dell'opera la Cantina de Guarene di Sol Calero al Parco d'Arte Sandretto Re Rebaudengo.  \nLa Cantina de Guarene di Sol Calero è un’opera site-specific concepita per il Parco d’arte ed è stata realizzata in quello che un tempo era un serbatoio per l’accumulo di acqua. L’artista lo ha trasformato in uno spazio ospitale\, di socialità e condivisione\, attraverso un intervento ambientale che fonde pittura e architettura. Le pareti sono rivestite da un mosaico murale\, un grande dipinto tridimensionale ispirato all’immaginario e alle forme architettoniche della tradizione dei Caraibi. La Cantina offre alle visitatrici e ai visitatori un luogo per riunirsi e sostare\, accomodarsi sulle sedute e contemplare all’esterno lo splendido paesaggio tra le colline. \nLe installazioni di Sol Calero si distinguono per le loro qualità immersive e partecipative. Combinano materiali e mezzi espressivi – arredamento\, tessuti\, mosaico\, video\, pittura murale – ed esplorano la percezione dell’esotico e l’idea illusoria dei Caraibi come luogo paradisiaco. L’artista si serve di un linguaggio visivo multiforme per costruire ambienti dall’atmosfera giocosa e conviviale\, pensati per attivare riflessioni sui temi dell’identità e delle migrazioni. \n \nLa mostra è finanziata tramite Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici\, da finanziare nell’ambito del PNRR\, Missione 1 "Digitalizzazione\, innovazione\, competitività e cultura"\, Componente 3 "Turismo e Cultura 4.0" (M1C3)\, Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali\, patrimonio culturale\, religioso e rurale”\, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi”\, finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura. \n\nPalazzo Re Rebaudengo\, Piazza Roma 1\, GuareneIngresso gratuito sabato e domenica dalle 12 alle 19fsrr.org\n\nLa mostra è finanziata tramite Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici\, da finanziare nell’ambito del PNRR\, Missione 1 "Digitalizzazione\, innovazione\, competitività e cultura"\, Componente 3 "Turismo e Cultura 4.0" (M1C3)\, Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali\, patrimonio culturale\, religioso e rurale”\, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi”\, finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura. \nServizio di navetta gratuita da Torino verso Guarene. Partenza da Via Modane 16 alle 16.30. Prenotazione obbligatoria mandando una mail a rsvp@fsrr.org.\nPalazzo Re Rebaudengo\, Piazza Roma 1\, GuareneIngresso gratuito sabato e domenica dalle 12 alle 19fsrr.org
URL:https://fsrr.org/evento/guarene-inaugurazione-la-bella-estate-e-svelamento-di-la-cantina-de-guarene-di-sol-calero/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/Gaskell_Untitled-2-Wonder.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250918T180000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250918T200000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250726T134039Z
LAST-MODIFIED:20250727T134545Z
UID:47093-1758218400-1758225600@fsrr.org
SUMMARY:REASONS WHY I HATE MY VOICE - WORKSHOP
DESCRIPTION:Giovedì 18 settembre 2025\, dalle 18.00 alle 20.00 Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, via Modane 16\, Torino  \nPerché odiamo la nostra voce e siamo perturbati dal riascoltarla? Attraverso una serie di esercizi a cavallo tra voice over\, doppiaggio e brainstorming\, il laboratorio esplora alcune abitudini nascoste nei processi di fonazione che accomunano le diverse lingue e specie\, i nostri gusti sulle voci e le implicazioni culturali che essi rivelano. Il workshop dialoga con le sculture della mostra Bird Dream Machine dell'artista Teresa Solar Abboud che a loro volta esprimono una tensione tra materia e morfologia del linguaggio.   \nReasons Why I Hate My Voice nasce dalla ricerca condotta da Giulia Deval per la scrittura di PITCH\, una performance lecture e un video essay dedicati al ruolo dell’intonazione vocale nelle conversazioni umane e non umane. Il progetto ha vinto la settima edizione del Premio Lydia\, promosso dalla Fondazione Il Lazzaretto in partnership con il PAC di Milano e curato da Claudia D’Alonzo.  \nGiulia Deval è una cantante\, artista multimediale e PhD student in Nuovi Media presso l'Accademia Albertina di Torino. La sua ricerca esplora le politiche della voce attraverso opere sonore\, progetti multimediali e partecipativi. È la vincitrice della 7a edizione del Premio Lydia promosso dalla fondazione Il Lazzaretto in partnership con PAC - Milano e curato da Claudia D'Alonzo. Negli ultimi anni\, il suo lavoro ha attraversato diversi formati come performance-lectures\, video essays\, concerti di personaggi immaginari\, installazioni audiovisive e workshop per voci e nastri magnetici presentati dentro e fuori le istituzioni in spazi come Cafe OTO (Londra)\, Hangar.org (Barcellona)\, BOZAR (Bruxelles)\, Jazzorca (Città del Messico)\, Punctum (Praga)\, OGR (Torino)\, Centro Pecci (Prato) e Lademoen Kunstnerverksteder (Trondheim) tra gli altri. Website: https://giuliadeval.com/.  \nLa partecipazione è aperta a tuttə e gratuita. I posti sono limitati\, si richiede la prenotazione al numero 011-3797631\, oppure scrivendo a biglietteria@fsrr.org con oggetto “workshop”\, indicando un numero di telefono di riferimento.    \n 
URL:https://fsrr.org/evento/reasons-why-i-hate-my-voice-workshop/
LOCATION:Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, Via Modane 16\, Torino
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/0G7A0672-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250916T190000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250916T190000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250725T071648Z
LAST-MODIFIED:20250725T071752Z
UID:47069-1758049200-1758049200@fsrr.org
SUMMARY:WHERE ARE WE NOW? / Paola Iezzi e Francesco Bianconi dialogano con Carlo Pastore
DESCRIPTION:WHERE ARE WE NOW?Public programme della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo \nPaola Iezzi e Francesco Bianconi dialogano con Carlo Pastore16 settembre 2025\, h 19Auditorium Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, Torino \nIn occasione del trentesimo anniversario\, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta Where Are We Now?\, un ciclo di incontri pensato come spazio di confronto\, analisi e scoperta del nostro tempo. Il progetto nasce dal desiderio di indagare il contemporaneo attraverso uno sguardo multidisciplinare e aperto\, capace di cogliere le connessioni tra le diverse forme dell’espressione culturale e artistica. \nIspirato al titolo dell’omonimo brano di David Bowie\, Where Are We Now? si presenta come una piattaforma dinamica che intreccia linguaggi e prospettive differenti – dal cinema alla musica\, dalla danza alla stand-up comedy\, fino alla serialità televisiva – per costruire un racconto corale e trasversale della nostra epoca. Ogni incontro sarà un’occasione per interrogarsi sulle trasformazioni in atto nella società\, sulle tensioni e le contraddizioni che attraversano il presente\, ma anche sulle possibilità e sugli strumenti che l’arte offre per orientarsi in un mondo complesso e in continuo mutamento. \nIl 16 settembre\, alle 19\, si terrà l’appuntamento dedicato alla musica. Protagonistə della serata saranno la cantautrice\, musicista\, produttrice discografica\, deejay e giudice di X Factor 2024 e 2025 Paola Iezzi e il musicista\, scrittore\, produttore e cantante dei Baustelle Francesco Bianconi. Dialogherà con loro Carlo Pastore\, direttore artistico di MI AMI Festival. \nCon Where Are We Now?\, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo rinnova il suo impegno a essere un luogo vivo di ricerca\, partecipazione e visione\, in cui l’arte non è solo contemplazione\, ma pratica critica e linguaggio condiviso per comprendere il mondo che ci circonda. \nIngresso libero fino ad esaurimento posti.Prenotazione obbligatoria mandando una mail rsvp@fsrr.org
URL:https://fsrr.org/evento/where-are-we-now-paola-iezzi-e-francesco-bianconi-dialogano-con-carlo-pastore/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/Immagine-2025-07-25-091721.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250916T180000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250916T210000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250901T131754Z
LAST-MODIFIED:20250901T131754Z
UID:47107-1758045600-1758056400@fsrr.org
SUMMARY:Le ferite di Torino. Come l’arte può ricucire la storia
DESCRIPTION:Le ferite di TorinoCome l’arte può ricucire la storiaa cura di Spazio Taverna\nBookshop Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, TorinoInaugurazione: 16 settembre\, ore 18 \nDal 16 settembre al 12 ottobre la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino presenta la mostra Le ferite di Torino\, a cura di Spazio Taverna\, studio curatoriale fondato da Ludovico Pratesi e Marco Bassan. \nIl progetto scaturisce dall’identificazione di dieci traumi della storia cittadina\, con altrettante date e luoghi che rappresentano simbolicamente i momenti in cui la città ha tradito sé stessa: le ferite che Torino si è autoinflitta e che ancora oggi abitano il suo inconscio collettivo. \nSono esposti i lavori di dieci artisti italiani di diverse generazioni che hanno un rapporto privilegiato con il capoluogo piemontese – Grazia Toderi\, Michelangelo Pistoletto\, Giulio Paolini\, Eugenio Tibaldi\, Guglielmo Castelli\, Sara Enrico\, Davide Sgambaro\, Manuele Cerutti\, Giuliana Rosso\, Ludovica Carbotta – ad ognuno è stata affidata una ferita storica da ricucire sullo stesso foglio di carta Amatruda. Un’opera che interpreti e rielabori simbolicamente il trauma\, restituendone un’immagine visionaria e condivisa che possa rappresentare una sua progressiva integrazione nell'inconscio e nell'identità collettiva della città. \nDalle ferite più remote come la presa di Torino (1639) da parte dei francesi e la strage del 1864 in un’Italia appena unificata; a quelle del ventennio fascista con l’eccidio di Corso Spezia (1922) e la morte della famiglia Arduino (1945). Passando per il tragico evento dell’incidente aereo di Superga (1949) e per un dopoguerra segnato dall’omicidio Casalegno (1977)\, la marcia dei 40.000 (1980)\, l’incendio del Cinema Statuto (1983). Fino ad arrivare a quelle più contemporanee come l’incidente Thyssen (2007) e la tragedia di Piazza San Carlo (2017). \nLe ferite di Torino rappresenta il terzo episodio di un progetto avviato a Roma nel 2023 con Le ferite di Roma presso la Galleria Mattia De Luca e proseguito nel 2025 con Le ferite di Milano presso Triennale Milano\, confermando l’impegno di Spazio Taverna nella costruzione di un itinerario che intreccia memoria e linguaggi dell’arte contemporanea. \n 
URL:https://fsrr.org/evento/le-ferite-di-torino-come-larte-puo-ricucire-la-storia/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/1000201340.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250912T190000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250912T203000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250903T155141Z
LAST-MODIFIED:20250903T155141Z
UID:47114-1757703600-1757709000@fsrr.org
SUMMARY:Festival delle migrazioni | Voci\, corpi e resistenze femminili
DESCRIPTION:12 settembre | h 19 \nAuditorium Fondazione Sandretto Re Rebaudengo \n  \nA partire dalle storie raccolte da Antonella Sinopoli nel libro Black Sisters. Le donne e la guerra nell’Africa Sub-sahariana\, l’incontro darà spazio ad ascolto e confronto sul protagonismo delle donne in momenti topici per le nazioni e le società africane\, superando la dicotomia vittima/carnefice. L’obiettivo è stimolare una contronarrazione che finalmente veda al centro quelle che sono state figure di spicco in momenti di lotta e interpreti dei cambiamenti in differenti periodi storici. Un dialogo che intreccia parole\, esperienze e attivismo\, per mettere in discussione stereotipi\, visioni coloniali e meccanismi di esclusione.Un’occasione per risignificare l’attivismo e la politica femminile\, l’aspetto di sorellanza e comunità\, nella prospettiva che parte dalla decolonizzazione per arrivare alla decolonialità. \n  \nIntervengono: \nAntonella Sinopoli\, giornalista\, autrice del testo Black Sisters (Infinito ediz.)Colette Meffire\, presidente Ass. MosaicoModera Gian Mario Gillio\, giornalista (Riforma/Agenzia Nev)\, Circolo Articolo 21 Piemonte \n  \nIngresso libero. Per prenotazioni clicca qui \n  \nDurante la giornata di venerdì 12 settembre\, dalle 18 alle 21\, sarà possibile visitare gratuitamente le mostre in corso alla Fondazione. \nIncontro in collaborazione con Riforma - Eco delle valli valdesi e il Circolo Articolo 21 Piemonte. Crediti formativi per giornalisti iscrivendosi alla piattaforma CNOG.
URL:https://fsrr.org/evento/festival-delle-migrazioni-voci-corpi-e-resistenze-femminili/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/festival-migrazioni.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250911T183000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250911T183000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250828T073955Z
LAST-MODIFIED:20250904T162536Z
UID:47100-1757615400-1757615400@fsrr.org
SUMMARY:Premio StellaRe a Caterina Caselli
DESCRIPTION:L'11 settembre 2025\, alle ore 18.30\, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo conferisce il Premio StellaRe 2025 a Caterina Caselli\, cantante\, produttrice discografica\, attrice e conduttrice televisiva.A seguire\, Caterina Caselli ripercorrerà\, in dialogo con Simone Marchetti\, la sua straordinaria carriera e il suo impegno nella scena musicale e culturale italiana. \nIl Premio StellaRe è conferito a Caterina Caselli per il suo indiscusso talento artistico\, che ha segnato in modo profondo e duraturo la storia della musica italiana\, e per la straordinaria capacità di trasformare una visione creativa in un progetto culturale e imprenditoriale di grande valore.Caterina Caselli ha dato vita a una realtà capace di scoprire\, sostenere e valorizzare nuove generazioni di artisti\, contribuendo in modo concreto e continuativo alla crescita del patrimonio musicale e culturale del nostro Paese. Con sensibilità\, determinazione e spirito pionieristico\, rappresenta un esempio autentico di leadership illuminata e lungimirante.L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Obbligatoria la prenotazione a rsvp@fsrr.org. \nPremio StellaRe \nStellaRe è il nome del Premio che dal 2006 la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo assegna a donne che\, con il loro lavoro\, il loro impegno e le loro idee\, hanno tracciato nuovi sentieri nei campi più diversi del sapere\, con una particolare attenzione alle più complesse strategie culturali\, politiche\, economiche e scientifiche che articolano la società contemporanea. Il Premio StellaRe è un anello disegnato e realizzato dall’artista Maurizio Cattelan\, un anello di fidanzamento nella sua immagine più classica\, ma in versione gigante\, di cinque centimetri di diametro\, e in edizione unica. Un brillante luminoso come la stella simbolo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. \nIl Premio StellaRe è stato conferito nel 2006 a Franca Sozzani\, direttrice di Vogue Italia; nel 2007 al Ministro dell’Economia e della Pianificazione degli Emirati Arabi Uniti\, H.E. Sheikha Lubna Al Qasimi\, prima donna a ricoprire una carica di governo nel suo Paese; nel 2009 a Lisa Phillips\, Direttrice del New Museum a New York\, e all’architetta Kazuyo Sejima; nel 2011 al Premio Nobel Elizabeth Blackburn\, ricercatrice in biologia molecolare; nel 2014 alla Direttrice del Cern Fabiola Gianotti; nel 2015 a Sheikha Al Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al-Thani\, presidente dei Musei del Qatar; nel 2016 ad Allegra Agnelli\, Presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – ONLUS; nel 2017 a Lidia Bastianich\, chef e ambasciatore della cucina italiana in America; nel 2018 a Cherie Blair\, Fondatrice della Cherie Blair Foundation for Women; nel 2024 alla filantropa italo americana\, Maria Manetti Shrem. \nNato nel 2006 su iniziativa di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo\, il Circolo StellaRe è stato creato con l’obiettivo di istituire e assegnare il Premio StellaRe.Un gruppo di donne si è riunito attorno a un progetto ambizioso\, dedicato a celebrare e valorizzare il ruolo\, l’identità e il contributo delle donne nel nuovo millennio.Con il conferimento del Premio\, la vincitrice entra simbolicamente a far parte del Circolo\, suggellando questo legame con il brillante del Premio StellaRe. \nIl Circolo StellaRe è costituito da: Allegra Agnelli\, H.E. Sheikha Lubna Al Qasimi\, Lidia Bastianich\, Elizabeth Blackburn\, Cherie Blair\, Fabiola Gianotti\, Umberta Gnutti Beretta\, Francesca Malgara\, Maria Manetti Shrem\, Paola Manfrin\, Lisa Philips\, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo\, Kazuyo Sejima\, Warly Tomei. \nUBS supporta il Premio StellaReGiovanni Ronca\, Responsabile del wealth management di UBS in Italia: “In UBS siamo orgogliosi di sostenere per il secondo anno Il Premio Stellare\, una iniziativa che celebra il coraggio\, la creatività e la capacità di generare cambiamento. È nostro dovere favorire e sostenere percorsi che promuovano le pari opportunità e la crescita di una società più giusta e aperta\, in cui l’impegno delle donne in campo sociale\, artistico e culturale sia riconosciuto e valorizzato pienamente. Il Premio Stellare rappresenta per noi\, non solo un tributo al talento e alla determinazione di donne che hanno saputo distinguersi con progetti di grande valore\, ma anche un invito a tutti noi a guardare al futuro con maggiore consapevolezza e responsabilità.” \nBiografia Caterina Caselli \nCaterina Caselli Sugar è una cantante\, produttrice discografica\, attrice e conduttrice televisiva italiana. \nGli esordi e i successi musicali \nDopo una gavetta nelle balere emiliane\, a 17 anni la sua partecipazione alla rassegna Voci Nuove di Castrocaro la impone all’attenzione della discografia e del pubblico. Nel 1966 l’interpretazione al Festival di Sanremo del brano Nessuno mi può giudicare le vale la conquista del primo posto della classifica di vendita per 11 settimane consecutive e la lancia verso il successo. Dal 1966 al 1971 Caterina Caselli si afferma sul mercato come icona della canzone\, inanellando un successo dopo l’altro\, tra cui Sono bugiarda\, Perdono\, Il volto della vita\, Insieme a te non ci sto più\, Cento giorni\, brano utilizzato anche nel film francese Il cervello\, diretto da Gérard Oury\, e affiancando l’attività di attrice di film generazionali e di conduttrice televisiva. \nLa carriera discografica \nNel 1971\, ai vertici della popolarità\, lascia il palcoscenico per intraprendere la carriera discografica. L’etichetta Ascolto da lei fondata\, e a seguire la CGD (Compagnia Generale del Disco)\, impongono all’attenzione del pubblico italiano e internazionale artisti come Pierangelo Bertoli\, Mauro Pagani\, gli Area con Demetrio Stratos\, Enrico Ruggeri\, Raf\, Francesco Baccini\, Sergio Caputo\, Paolo Vallesi\, Gerardina Trovato. \nL’attività in campo discografico di Caterina Caselli ha portato all’attenzione internazionale e al successo grandi artisti come Paolo Conte\, Umberto Tozzi\, i Pooh\, Loredana Bertè\, Ornella Vanoni e molti altri\, ottenendo importanti riconoscimenti e contribuendo alla diffusione della musica italiana nel mondo. \nNel 1989 nasce Insieme-Sugar\, etichetta che l’anno successivo domina le classifiche con la sigla ufficiale dei Campionati Mondiali di Calcio 1990\, Un’estate italiana interpretata da Gianna Nannini ed Edoardo Bennato e con la produzione artistica del Premio Oscar Giorgio Moroder. \nNel 1991 Caterina Caselli lancia una nuova avventura imprenditoriale con il marchio Sugar Music. Attraverso Sugar Music contribuisce alla carriera di alcuni dei maggiori artisti e interpreti della musica italiana contemporanea\, come Andrea Bocelli\, Avion Travel (vincitori del Festival di Sanremo 2000 con il brano Sentimento)\, Elisa (vincitrice del Festival di Sanremo 2001 con Luce (tramonti a Nord-Est) \, e autrice insieme a Ennio Morricone e interprete del brano Ancora qui per la colonna sonora del film di Quentin Tarantino Django Unchained)\, i Negramaro (primo gruppo italiano della storia a riempire nel 2008 lo stadio di San Siro a Milano)\, Malika Ayane\, Raphael Gualazzi (stride pianist e cantante vincitore del Festival di Sanremo 2011 nella categoria Giovani e secondo all’Eurovision Song Contest)\, fino ai talenti più recenti\, come Madame\, Sangiovanni e Lucio Corsi. \nNel 2008 Caterina Caselli è direttrice artistica dell’opera totale multimediale Indeepandance in collaborazione con la Regione Lombardia\, da un’idea di Aldo Nove\, Vittorio Cosma e dei videoartisti Masbedo. L’evento è presentato in anteprima mondiale all’Arena Civica di Milano e replicato al Museo Maxxi di Roma. \nNell’aprile 2009\, in occasione del tragico evento del terremoto in Abruzzo\, Caterina Caselli\, insieme a Giuliano Sangiorgi dei Negramaro\, Mauro Pagani e Jovanotti\, genera una delle più tempestive e colossali iniziative benefiche che il mondo della musica abbia mai realizzato in Italia. Nel giro di pochi giorni mobilitano colleghi e addetti ai lavori e ben 56 artisti fra i più grandi in Italia rispondono con altruismo e generosità alla chiamata\, per registrare tutti insieme in studio alle Officine Meccaniche di Milano il brano DOMANI 21.04.2009\, i cui proventi di vendita generano circa 1.300.000 euro interamente donati alla ricostruzione di una struttura per la musica a L’Aquila. \nNel 2011 la casa discografica di Caterina Caselli organizza e produce il concerto Andrea Bocelli Concerto: One Night in Central Park a New York\, al quale assistono oltre 70.000 persone\, con il tenore italiano accompagnato dalla prestigiosa New York Philharmonic Orchestra diretta dal Maestro Alan Gilbert e dal Westminster Symphonic Choir e ospiti come Céline Dion\, Tony Bennett e il produttore e musicista David Foster. L’evento viene ripreso da PBS negli Usa e in Canada. Nel 2014 ancora un successo internazionale con il format La Dolce Vita - La Musica del Cinema Italiano: due grandi anteprime mondiali (entrambe sold out) all’Avery Fisher Hall del Lincoln Center di New York con la New York Philharmonic Orchestra diretta da Alan Gilbert e sul palco artisti solisti del calibro di Josh Groban\, Joshua Bell e Renée Fleming. A rendere omaggio alla storia delle colonne sonore italiane\, Woody Allen\, Kathleen Turner e Alec Baldwin\, oltre a Martin Scorsese che introduce l’evento. \nDal 2011 Caterina Caselli tramite Sugar acquisisce anche le Edizioni C.A.M.\, uno dei cataloghi specializzati in musica per il cinema più importanti al mondo\, che comprende le più celebri colonne sonore di Nino Rota\, Fiorenzo Carpi\, Riz Ortolani\, Armando Trovajoli\, Piero Umiliani\, Ennio Morricone\, Luis Bacalov\, Philippe Sarde\, Nicola Piovani e Paolo Buonvino. \nNel 2020 nasce Sugar Holdings\, nella quale Caterina Caselli è Presidente del Consiglio di Amministrazione. \nNel 2021\, prodotto da SUGAR PLAY\, la unit del Gruppo Sugar nata nel 2019 per offrire l’opportunità ai propri artisti di raccontare storie in ambito audiovisivo\, esce CATERINA CASELLI – UNA VITA\, CENTO VITE per la regia di Renato De Maria\, racconto senza tempo dell’avventura umana e professionale di Caterina Caselli. Il film viene presentato con grande successo in anteprima come Evento Speciale alla XVI edizione della Festa del Cinema di Roma. \nNel 2022 partecipa a Ennio\, il film di Giuseppe Tornatore dedicato a Ennio Morricone. \nNel 2023 Caterina Caselli riesce a concretizzare un’idea cullata per lungo tempo\, quella di far esibire Paolo Conte al Teatro alla Scala di Milano. Dal concerto è tratto il film “Paolo Conte alla Scala - il Maestro è nell’Anima”. \nA inizio 2024 il Gruppo annuncia SZ SUGAR\, nuovo assetto di Edizioni Suvini Zerboni\, storica etichetta di musica contemporanea\, che cura artisti come Petrassi\, Dallapiccola\, Berio\, Ligeti\, Fedele e molti altri. \nPer la sua attività artistica e imprenditoriale Caterina Caselli Sugar ha ricevuto\, nel corso degli anni\, riconoscimenti significativi. Nel 1997 Firenze Donna la premia per la sua attività di artista e imprenditrice insieme a Emma Bonino e Nicole Fontaine\, presidente del Parlamento Europeo. \nL’anno successivo\, nel 1998\, Caterina Caselli riceve\, come rappresentante dell’Industria Creativa\, il premio dedicato al talento delle donne: la Mela D’Oro conferitole dalla Fondazione Marisa Bellisario. L’impegno\, la passione e le attività vengono riconosciute e premiate dalla Regione Lombardia che nel 2005 le consegna il Premio Rosa Camuna e dal Comune di Milano che nel 2007 le conferisce l’Ambrogino d’Oro. L’8 marzo 2006 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi le conferisce l’onorificenza di Grande Ufficiale al merito della Repubblica. \nDal 2005 al 2011 Caterina Caselli è Presidente Onorario dell’Associazione Italiana dei Produttori Musicali Indipendenti Italiani (PMI). \nNel 2022 ottiene due importanti riconoscimenti\, il premio speciale Protagonista dell’anno ai Nastro D’Argento 2022 per il film Caterina Caselli - Una vita\, cento vite e\, a luglio\, viene nominata dal Centro Studi Grande Milano Ambasciatrice della Grande Milano nel Mondo. \nDal 2023 fa parte della Fondazione Una\, Nessuna\, Centomila\, che sostiene i centri di accoglienza per donne e minori vittime di violenza. \nNel 2024 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la nomina Cavaliere del Lavoro.
URL:https://fsrr.org/evento/premio-stellare-a-caterina-caselli/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/Caterina-Caselli.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250713T160000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250713T180000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250620T083302Z
LAST-MODIFIED:20250628T163209Z
UID:46820-1752422400-1752429600@fsrr.org
SUMMARY:Let's talk Junior a Guarene
DESCRIPTION:Let's talk Junior13 luglio | dalle 16:00 alle 18:00Palazzo Re Rebaudengo\, piazza Roma 1\, Guarene (CN) \nLe mediatrici culturali dell'arte della Fondazione propongono una serie di appuntamenti pensati per piccoli gruppi di visitatorə\, in cui è possibile visitare insieme le mostre in corso e approfondire i temi delle opere e la ricerca dellə artistə\, condividendo un'esperienza caratterizzata dal consueto approccio della mediazione culturale dell'arte. Per circa due ore lə partecipantə possono abitare in modo informale lo spazio espositivo\, partecipando a un'esperienza orientata al dialogo e allo scambio di pensieri\, punti di vista e opinioni.In occasione delle nuove mostre a Palazzo Re Rebaudengo\, proponiamo un pomeriggio speciale per bambinə e famiglie\, dedicato alla scoperta dell'arte contemporanea attraverso il gioco e la mediazione. L'esperienza di visita si concentrerà sulla mostra Deltitnu di Montecristo Project\, un progetto che indaga la posizione e la figura dell’artista nel mondo dell’arte. Il Let's Talk Junior si concluderà con un’attività laboratoriale per riflettere insieme sul lavoro e sul ruolo dell’artista: attraverso colori\, fotografie e narrazioni\, ci metteremo nei panni di Deltitnu. \nLaboratorio gratuito. Attività dedicata a famiglie con bambinə fino ai 12 anni.Prenotazioni: dal lunedì al venerdì\, dalle 10.00 alle 18.00: 011-3797631\, dip.educativo@fsrr.orgII sabato e la domenica\, dalle 12.00 alle 19.00\, 011-3797624\, biglietteria@fsrr.org
URL:https://fsrr.org/evento/lets-talk-junior-a-guarene/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/Guarene_24_05_25_170.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250706T160000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250706T170000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250628T162809Z
LAST-MODIFIED:20250628T162809Z
UID:46827-1751817600-1751821200@fsrr.org
SUMMARY:LET’S TALK: PERCORSI DI VISITA IN MOSTRA
DESCRIPTION:ore 16.00 - 17.30  Le mediatrici culturali dell’arte della Fondazione propongono una serie di appuntamenti pensati per piccoli gruppi di visitatorə\, in cui è possibile visitare insieme le mostre in corso e approfondire i temi delle opere e la ricerca dellə artistə.  \nPer circa un’ora e mezza lə partecipanti possono abitare in modo informale lo spazio espositivo\, partecipando a un’esperienza caratterizzata dal consueto approccio della mediazione culturale dell’arte orientata al dialogo e allo scambio di pensieri\, punti di vista e opinioni.      \nLa partecipazione è aperta a tuttə e gratuita con il biglietto di ingresso della mostra. Si consiglia la prenotazione al numero 0113797631\, oppure scrivendo a biglietteria@fsrr.org con oggetto “Let’s Talk”\, indicando un numero di telefono di riferimento.    \nProssimi appuntamenti: Sabato 19 luglio 2025\, 16.00 - 17.30 Domenica 21 settembre 2025\, 16.00 - 17.30 Domenica 5 ottobre 2025\, 16.00 - 17.30  \n  \n 
URL:https://fsrr.org/evento/lets-talk-percorsi-di-visita-in-mostra-19/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/bassa2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250626T080000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250627T170000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250620T082851Z
LAST-MODIFIED:20250620T082921Z
UID:46813-1750924800-1751043600@fsrr.org
SUMMARY:IDEE SENZA PAROLE. Storia e mito tra Risorgimento e contemporaneità
DESCRIPTION:IDEE SENZA PAROLE. \nStoria e mito tra Risorgimento e contemporaneità \nPublic programme organizzato da Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e The Recovery Plan in collaborazione con Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino \n26/06/2025 \nH 18:00 \nArtistə: Daniela Ortiz e Omar Gabriel  \nMuseo Nazionale del Risorgimento Italiano  \n  \n27/06/2025 \nH 18:00 \nArtistə: Leyla Degan\, Alessandra Ferrini\, Jermay Michael Gabriel \nFondazione Sandretto Re Rebaudengo \nFondazione Sandretto Re Rebaudengo e The Recovery Plan presentano Idee senza parole. Storia e mito tra Risorgimento e contemporaneità\, un public programme che avrà luogo il 26 e il 27 giugno in collaborazione con il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino. Il progetto propone un’indagine sul periodo risorgimentale e sul suo impatto transnazionale ponendo l’attenzione sulle intersezioni tra storia e mito e sulle accezioni contemporanee di nazionalismo e cittadinanza. \nIl programma inizia il 26 giugno h 18:00 al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano con I figli non sono della lupa\, performance dell’artista Daniela Ortiz. Ortiz presenta uno spettacolo di burattini che parte dal mito di Anita Garibaldi e dalla sua specifica appropriazione durante il Fascismo per analizzare la rappresentazione della maternità\, i diritti delle madri migranti e il razzismo istituzionale. A seguire\, la musicista e artista sonora Omar Gabriel presenterà la performance repaired piano. La performance mette in dialogo il berimbau\, strumento a corda usato nella pratica della Capoiera\, e il pianoforte del museo. Riflettendo sulla relazione tra identità diasporica e memoria in contrapposizione al canone della tradizione classica l’artista elabora l'idea di trans-corporeità come possibilità di essere multipli. La performance di Omar Gabriel rientra nell’ambito della partnership tra Fondazione Sandretto Re Rebaudengo con Centrale Fies\, Palazzo Grassi e BHMF per il sostegno alla fellowship Agitu Ideo Gudeta. \nIl 27 giugno h 18:00 alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo sarà presentato al pubblico l’esito del workshop Archivi in Ombra di Leyla Degan\, sviluppato a partire dalle collezioni fotografiche del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. Degan è artista e archivista e il suo lavoro riflette sulle tracce della storia coloniale negli archivi pubblici e privati attraverso forme di riconfigurazione e ri-narrazione. A seguire\, la performance Colonna አምድ di Jermay Michael Gabriel prende come spunto la storia della mongolfiera colpita da un fulmine a Torino in occasione dell’Esposizione Generale Italiana del 1884. Una scultura\, composta da una colonna e da un pallone gonfiabile\, è attivata da una performance che riflette sui primi gesti della storicizzazione del Risorgimento\, un processo che ha coinciso con la costruzione dell'italianità attraverso la costruzione dell’"altro". Prima e a seguito della performance\, sarà possibile visitare la mostra di Alessandra Ferrini I Saw A Dark Cloud Rise\, una riflessione sulle interconnessioni tra immaginazione\, tecnologia e ideologia\, a partire dalla Guerra Italo-Turca del 1911-1912. \nIl titolo Idee senza parole è preso in prestito dalla celebre definizione di Furio Jesi (Torino\, 1941 – Genova\,1980)\, saggista\, critico letterario e storico del mito torinese che nel corso degli anni Settanta impiegò questo concetto per spiegare il funzionamento della “macchina mitologica”\, l’uso strumentale della storia e dei miti nella produzione ideologica. \n“Idee senza parole. Storia e mito tra Risorgimento e contemporaneità” è presentato nel contesto di “Memoria collettiva nello spazio pubblico”\, progetto vincitore dell'Avviso pubblico "Torino\, che cultura!"\, finanziato con i fondi PN METRO PLUS E CITTA' MEDIE SUD 2021-2027 - TO7.5.1.B. - Sostegno all'economia urbana nel settore della cultura. \nIl progetto rientra nel programma Sotto i portici del Risorgimento 2025 a cura del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. L’ingresso alle attività del public programme è gratuito.
URL:https://fsrr.org/evento/46813/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/Post_IG_giugno2-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250619T190000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250619T203000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250529T093316Z
LAST-MODIFIED:20250529T093316Z
UID:46685-1750359600-1750365000@fsrr.org
SUMMARY:Where are We Now?
DESCRIPTION:WHERE ARE WE NOW?\nPublic programme della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\n \nPrimo incontro con Michela Giraud in dialogo con Nicolas Ballario\n19 giugno 2025\, h 19\nAuditorium Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, Torino\n \nIn occasione del trentesimo anniversario\, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo lancia Where Are We Now?\, un nuovo ciclo di incontri pensato come spazio di confronto\, analisi e scoperta del nostro tempo. Il progetto nasce dal desiderio di indagare il contemporaneo attraverso uno sguardo multidisciplinare e aperto\, capace di cogliere le connessioni tra le diverse forme dell’espressione culturale e artistica.\nIspirato al titolo dell’omonimo brano di David Bowie\, Where Are We Now? si presenta come una piattaforma dinamica che intreccia linguaggi e prospettive differenti – dal cinema alla musica\, dalla danza alla stand-up comedy\, fino alla serialità televisiva – per costruire un racconto corale e trasversale della nostra epoca. Ogni incontro sarà un’occasione per interrogarsi sulle trasformazioni in atto nella società\, sulle tensioni e le contraddizioni che attraversano il presente\, ma anche sulle possibilità e sugli strumenti che l’arte offre per orientarsi in un mondo complesso e in continuo mutamento.\n \nIl ciclo si apre giovedì 19 giugno\, alle 19\, con un appuntamento dedicato alla stand-up comedy\, un genere che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più rilevante nel raccontare il quotidiano con ironia\, intelligenza e spirito critico. Protagonista della serata sarà Michela Giraud\, una delle voci più brillanti e popolari della stand up comedy italiana\, capace di affrontare con acutezza temi sociali\, culturali e personali\, smascherando ipocrisie e ribaltando cliché attraverso il potere della risata. Dialogherà con lei Nicolas Ballario\, giornalista e divulgatore noto per la sua capacità di coniugare cultura pop e arte contemporanea.\n \nCon Where Are We Now?\, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo rinnova il suo impegno a essere un luogo vivo di ricerca\, partecipazione e visione\, in cui l’arte non è solo contemplazione\, ma pratica critica e linguaggio condiviso per comprendere il mondo che ci circonda.\n \nIngresso libero fino ad esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria mandando una mail rsvp@fsrr.org\n \nBiografie:\nMichela Giraud è una delle più popolari stand up comedian italiane che nel 2024 ha scritto\, diretto e interpretato la sua opera prima cinematografica “Flaminia”\, oggi disponibile su Amazon Prime Video\, dedicata in modo unico e delicato al mondo dello spettro autistico. La prima e unica ad avere uno speciale Netflix Original distribuito in 190 paesi nel mondo\, Michela ha condotto CCN - Comedy Central News per due stagioni\, vincendo per questo il Premio Satira Forte dei Marmi come migliore Stand Up Comedian dell’anno. Ha partecipato alla prima edizione di LOL su Amazon Prime\, diventando in seguito giudice di Lol Talent. Ha ideato e condotto due stagioni di Gioconde\, podcast sulla storia dell’arte. Il suo ultimo tour “MI HANNO GETTATA IN MEZZO AI LUPI E NON NE SONO USCITA CAPOBRANCO”\, dopo un tour non solo italiano\, ma anche europeo\, culminerà in una grande data alla Cavea dell'Auditorium Parco Della Musica di Roma.\n \nNicolas Ballario\, classe 1984\, si occupa di arte contemporanea applicata ai media. Dopo aver terminato gli studi all’accademia di fotografia entra nella factory di Oliviero Toscani 'La Sterpaia'\, della quale diventerà poi responsabile culturale. Ha collaborato con le più importanti istituzioni artistiche e con numerose testate e nel 2016 è stato il più giovane di sempre a vincere il Premio Bassani\, uno dei più prestigiosi riconoscimenti per giornalisti che si sono distinti in ambito culturale e ambientale. Attualmente è autore e conduttore dei programmi di arte contemporanea di Radio Uno Rai e collabora con L’Espresso (dove tiene una rubrica fissa settimanale)\, Living del Corriere della Sera e Il Giornale dell’Arte. Nel 2019 conduce il format sulla fotografia "Camera Oscura"\, su LA7\, mentre dal 2020 è alla conduzione su Sky Arte delle trasmissioni "Io ti vedo\, tu mi senti?"\, “Italia Contemporanea” e “The Square”. Dirige la neonata azienda di produzione di mostre “Piuma” ed è fondatore e presidente di Cucù\, studio di comunicazione dedicato alla cultura. Ha curato e cura numerose esposizioni in spazi pubblici e privati.
URL:https://fsrr.org/evento/where-are-we-now/
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://fsrr.org/wp-content/uploads/michela-giraud-edd2024.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250614T160000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250614T170000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250611T155938Z
LAST-MODIFIED:20250611T155938Z
UID:46789-1749916800-1749920400@fsrr.org
SUMMARY:I Saw a Dark Cloud Rise. Let's Talk Guest con Alessandra Ferrini
DESCRIPTION:La mostra personale dell’artista Alessandra Ferrini I Saw a Dark Cloud Rise si compone di un’immersiva videoinstallazione a tre canali\, commissionata e prodotta dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, e di una sala di lettura che ne spande\, collega e contestualizza materiali e contenuti. \nIn occasione del Let’s Talk Guest Alessandra Ferrini\, insieme alle mediatrici dell’arte della Fondazione\, accompagnerà il gruppo dellə partecipantə in un percorso di visita e di approfondimento intorno ai temi che caratterizzano la sua ricerca volta a indagare e svelare l’eredità della violenza coloniale perpetrata durante l’occupazione italiana della Libia. \nIn particolare\, attraverso il dialogo\, il racconto e il confronto\, nel corso dell’attività si apriranno interrogativi e riflessioni sulle questioni legate e interconnesse della colonialità nelle pratiche occidentali di visione e visualizzazione\, così come nella formazione di desideri e aspirazioni collettive. \nAlessandra Ferrini è un'artista\, ricercatrice ed educatrice italiana con base nel Regno Unito. Il suo lavoro esplora le eredità persistenti del colonialismo e del fascismo italiano\, con un interesse per le relazioni passate e presenti tra l'Italia\, la regione mediterranea e il continente africano. La sua pratica spazia tra immagini in movimento\, installazioni e performance-lecture\, oltre che tra scrittura\, editoria e progetti educativi. Le sue opere sono state presentate in mostre personali\, collettive e programmi di immagini in movimento a livello internazionali. \nI Let’s Talk Guest sono appuntamenti dedicati a piccoli gruppi\, in cui è possibile approfondire i temi delle mostre e la ricerca dell’artistə\, condividendo un’esperienza caratterizzata dal consueto metodo della mediazione culturale dell’arte\, in dialogo con ospiti ogni volta diversə. La partecipazione è aperta a tuttə e gratuita. Si richiede la prenotazione al numero 011-3797631\, oppure scrivendo a biglietteria@fsrr.org con oggetto “Let’s Talk Guest”\, indicando un numero di telefono di riferimento.
URL:https://fsrr.org/evento/i-saw-a-dark-cloud-rise-lets-talk-guest-con-alessandra-ferrini/
LOCATION:Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, Via Modane 16\, Torino
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/bassadefinz8.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250612T190000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250612T230000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250529T092600Z
LAST-MODIFIED:20250603T084052Z
UID:46679-1749754800-1749769200@fsrr.org
SUMMARY:Inaugurazione I SAW A DARK CLOUD RISE. Alessandra Ferrini
DESCRIPTION:I SAW A DARK CLOUD RISE. Alessandra FerriniA cura di Bernardo FolliniInaugurazione: 12 giugno | h 19 \nFondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta I Saw a Dark Cloud Rise\, mostra personale di Alessandra Ferrini che propone una riflessione sulle interconnessioni tra immaginazione\, tecnologia e ideologia. L’opera nasce da una lunga ricerca dell’artista sull’eredità della violenza coloniale perpetrata durante l’occupazione italiana della Libia. Allo stesso tempo\, propone una serie di interrogativi aperti e linee di indagine che costituiscono la base per una nuova ricerca sulla genealogia delle fantasie tecnologiche fasciste e della loro spinta genocida.
URL:https://fsrr.org/evento/inaugurazione-i-saw-a-dark-cloud-rise-alessandra-ferrini/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/Immagine-2025-06-03-104024.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250607T114500
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250607T123000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250605T133938Z
LAST-MODIFIED:20250605T142726Z
UID:46752-1749296700-1749299400@fsrr.org
SUMMARY:PERFORMANCE per OPEN HOUSE TORINO
DESCRIPTION:ore 11.45 Orto del Parco Mennea e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, TorinoA cura di Julie Anne StanzakLa Fondazione Sandretto Re Rebaudengo partecipa a Affrettati Lentamente\, progetto di Associazione Didee che unisce arte\, responsabilità sociale e ambientale nelle Circoscrizioni 2 e 3 di Torino\, con il coinvolgimento di giovani danzatrici e danzatori e spazi pubblici. Curato da Julie Anne Stanzak (Tanztheater Wuppertal Pina Bausch)\, il programma prevede una residenza (3-6 giugno)\, laboratori e una performance finale il 7 giugno all’Orto del Parco Mennea e alla Fondazione. \nLa partecipazione è libera e gratuita.Per informazioni: didee.promozione@gmail.com | whatsapp +39 3884229129 | https://www.lapiattaforma.eu/32-laboratori-adulti-comunita/262-affrettati-lentamente-residenza
URL:https://fsrr.org/evento/46752/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/julie.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250606T140000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250606T180000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250531T124648Z
LAST-MODIFIED:20250603T154451Z
UID:46699-1749218400-1749232800@fsrr.org
SUMMARY:ANIMALI SENSIBILI | Workshop con Rosita Mariani
DESCRIPTION:ANIMALI SENSIBILI | partiture somatiche per anatomie variabili e sogni condivisi Workshop con Rosita Mariani\n \nore 14-18\n \nBasato sull’incontro tra le esperienze somatiche del Body-Mind Centering® e la danza contemporanea\, il workshop invita a mettere in gioco il proprio sentire in un contesto di scambio e inclusione. L'incontro si articola in possibilità di studio diversificate che nutrono e stimolano diversi aspetti del danzare\, dall’esplorazione del proprio movimento all’appropriazione della tecnica\, all’improvvisazione e alla creazione.Le pratiche proposte nella masterclass metteranno l’attenzione sulla relazione tra libertà e struttura nell’improvvisazione.\nÈ ancora aperta la call per partecipare. Per inviare una candidatura\, scrivete una mail a info@liberamenteunico.it\, in cui raccontate brevemente la scintilla che vi spinge verso questo percorso e verso i nuclei tematici proposti dal workshop. Posti limitati.\n \nRosita Mariani è formatrice\, performer e insegnante di danza contemporanea\, con un'esperienza come ricercatrice sul corpo in movimento\, SME Educatrice del movimento somatico - Body-Mind Centering\, e Danzaeducatrice.\nIl workshop rientra nel progetto Bloom - Performing Young\, scuola di performing art interabile.\nIl progetto è ideato e promosso da Associazione LiberamenteUnico\, in collaborazione con Università di Torino – Dipartimento di Studi Umanistici\, Fondazione Paideia\, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, Associazione ArteMovimento – Centro di Ricerca Coreografica e Cooperativa Animazione Valdocco\, ed è sostenuto dalla Chiesa Valdese - Otto per Mille e dal Comune di Torino - Motore di ricerca: Comunità Attiva.
URL:https://fsrr.org/evento/animali-sensibili-workshop-con-rosita-mariani/
LOCATION:Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, Via Modane 16\, Torino
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/0G7A0665-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250605T203000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250605T223000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250522T100047Z
LAST-MODIFIED:20250522T100047Z
UID:46611-1749155400-1749162600@fsrr.org
SUMMARY:Let’s Read
DESCRIPTION:Let’s Read Giovedì 5 giugno 2025\, dalle 20.30 alle 22.30 Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, Via Modane 16\, Torino \nLet’s Read è un percorso che unisce letteratura e arte contemporanea\, in cui le opere delle mostre diventano fonte di ispirazione per un gruppo di lettura. \nNella serata di giovedì 5 giugno\, nella grande installazione immersiva Bird Dream Machine di Teresa Solar (1985)\, leggeremo estratti del romanzo Gli Argonauti di Maggie Nelson (Il Saggiatore\, 2015). L’attività sarà l’occasione per entrare nelle profondità di un immaginario molteplice che tiene insieme differenti temporalità\, forme\, materiali e identità superando il pensiero binario a favore di narrazioni in continua trans-formazione. \nL'attività è ideata e condotta dalle mediatrici culturali dell’arte della Fondazione\, per approfondire le tematiche trattate nella mostra attraverso un approccio interdisciplinare. Let's Read è un’occasione per condividere pagine di letteratura e arte\, pensare collettivamente\, discutere\, esprimere idee ed emozioni utilizzando i diversi strumenti e linguaggi della contemporaneità. \nL’attività è aperta a tuttə e gratuita. La prenotazione è obbligatoria inviando una mail a biglietteria@fsrr.org con oggetto “Let’s Read” e specificando un numero di riferimento\, oppure telefonando allo 011-3797631.
URL:https://fsrr.org/evento/lets-read-3/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/1747563749022.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250529T203000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250529T223000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250516T133456Z
LAST-MODIFIED:20250516T133541Z
UID:46567-1748550600-1748557800@fsrr.org
SUMMARY:Let’s Lab: Passaggi
DESCRIPTION:Passaggi è un laboratorio dedicato alla mostra personale dell’artista libanese Marwa Arsanios (1978). Il progetto espositivo ripercorre la serie di film Who is Afraid of Ideology? (2017 – in corso) presentando in anteprima il quinto e più recente capitolo coprodotto dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, insieme ai quattro episodi precedenti.  \nL’attività sarà l’occasione per approfondire contenuti e linguaggi che caratterizzano la mostra The Land Shall Not Be Owned.  La forma e la funzione del film documentario diventano nella pratica dell’artista uno spazio fisico di collegamento\, conversazione e apprendimento sui temi legati alla terra\, al passaggio\, al diritto e al movimento. \nPassaggi è un laboratorio di gruppo in cui condividendo saperi e conoscenze realizzeremo una mappa collettiva fatta di parole\, immagini e segni disegnati e cuciti insieme da tuttə lə partecipantə. \nL’attività è dedicata a giovani e adultə e a tuttə coloro che desiderano trascorrere una serata al museo svolgendo un’attività basata sulla relazione diretta\, personale e creativa con le opere esposte. La partecipazione è gratuita\, si richiede la prenotazione a biglietteria@fsrr.org con oggetto “Let’s Lab” e specificando un numero di riferimento\, oppure tel. 011-3797631.
URL:https://fsrr.org/evento/lets-lab-passaggi/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/FSRR-30ANNI-Allestimenti-ph-Perottino-007-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250525T163000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250525T170000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250514T132840Z
LAST-MODIFIED:20250514T132840Z
UID:46554-1748190600-1748192400@fsrr.org
SUMMARY:DREAMLAND | LABORATORIO PER FAMIGLIE
DESCRIPTION:ore 16.30 - 18.30   \n Nello spazio della mostra The Land Shall Not Be Owned\, dell’artista libanese Marwa Arsanios\, si semineranno e raccoglieranno gesti\, segni e parole dedicati a una natura condivisa e comunitaria. Con Elena Maria Olivero\, danzatrice e arteterapeuta\, realizzeremo un territorio simbolico con materiali naturali\, come allenamento a coltivare una terra sognata\, ma non utopica: tutta da costruire insieme.   \n  \nIn collaborazione con Associazione Didee\, nell’ambito del programma culturale AFFRETTATI LENTAMENTE. LA PIATTAFORMA | NUOVI CORPI\, NUOVI SGUARDI.  \n  \nInformazioni Dove: Fondazione Sandretto Re Rebaudengo – Via Modane\, 16 – Torino Laboratorio gratuito con prenotazione obbligatoria. L’attività è dedicata a bambinə da 5 a 12 anni\, con le loro famiglie\, ma è aperta a tuttə.   \n   \nPrenotazioni Per prenotare dal lunedì al venerdì\, dalle 10.00 alle 18.00 telefonare a 011-3797631 o scrivere a dip.educativo@fsrr.org\, mentre il sabato e la domenica\, dalle 12.00 alle 19.00 sono attivi il numero 011-3797624 e la mail biglietteria@fsrr.org. 
URL:https://fsrr.org/evento/dreamland-laboratorio-per-famiglie/
LOCATION:Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, Via Modane 16\, Torino
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/DSC00352-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250524T170000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250524T193000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250519T140631Z
LAST-MODIFIED:20250519T140631Z
UID:46574-1748106000-1748115000@fsrr.org
SUMMARY:24 maggio | Inaugurazione a Guarene
DESCRIPTION:Inaugurazione a Guarene24 maggio | dalle 17 alle 19.30 \nPalazzo Re Rebaudengo\, Guarene | h 17Inaugurazione diM.U.E. Anime Sradicate\, Andrea Di Lorenzo e Byron GagoA cura di Kittima Chareeprasit \nHai mai visto due animali che si scontrano?\, Valentina FurianA cura di Yueh-Ning Lee \nDeltitnu\, Montecristo ProjectA cura di Ursula Pokorny \nMostre finali della 19 edizione dello Young Curators Residency Programme coordinato da Michele Bertolino \nParco d'arte Sandretto Re Rebaudengo\, Guarene | h 18Partenza da Palazzo Re Rebaudengo verso il Parco d'arte per lo svelamentodell'installazione Une Machine à Jouer\, Parasite 2.0 e dell'opera Altalena\, Francesco ArenaInsieme\, le due installazioni daranno vita a uno spazio ludico. \nLa Banda Musicale Città di Alba "Ars et Labor" accompagnerà nel tragitto da Palazzo Re Rebaudengo al Parco d'Arte. \nAperitivo a seguire al parco \nServizio di navetta gratuito da Torino verso Guarene. Partenza da via Modane 16 a Torino alle ore 16.00. Ritorno alle 20.30. Per prenotare\, inviare una mail a rsvp@fsrr.org
URL:https://fsrr.org/evento/24-maggio-inaugurazione-a-guarene/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/3-scaled.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250511T160000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250511T170000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250507T113319Z
LAST-MODIFIED:20250507T113319Z
UID:46533-1746979200-1746982800@fsrr.org
SUMMARY:LET’S TALK: PERCORSI DI VISITA IN MOSTRA
DESCRIPTION:Domenica 11 maggio\, dalle 16.00 alle 17.30\n \nLe mediatrici culturali dell’arte della Fondazione propongono una serie di appuntamenti pensati per piccoli gruppi di visitatorə\, in cui è possibile visitare insieme le mostre in corso e approfondire i temi delle opere e la ricerca dellə artistə\, condividendo un’esperienza caratterizzata dal consueto approccio della mediazione culturale dell’arte.    \n \nPer circa un’ora e mezza lə partecipanti possono abitare in modo informale lo spazio espositivo\, partecipando a un’esperienza orientata al dialogo e allo scambio di pensieri\, punti di vista e opinioni.    \n \nLa partecipazione è aperta a tuttə e gratuita con il biglietto di ingresso della mostra. Si consiglia la prenotazione al numero 0113797631\, oppure scrivendo a biglietteria@fsrr.org con oggetto “Let’s Talk”\, indicando un numero di telefono di riferimento.   \n 
URL:https://fsrr.org/evento/lets-talk-percorsi-di-visita-in-mostra-18/
LOCATION:Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, Via Modane 16\, Torino
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/FSRR-30ANNI-Opening-ph-Perottino-069-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20250508
DTEND;VALUE=DATE:20250510
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250320T090904Z
LAST-MODIFIED:20250508T103509Z
UID:46293-1746705600-1746791999@fsrr.org
SUMMARY:PICCOLI CORPI BLU. PRATICHE DI MOVIMENTO E AZIONE COLLETTIVA INTORNO A PICCOLI SPIRITI BLU DI REBECCA HORN
DESCRIPTION:L'incontro si tiene un Fondazione Sandretto Re Rebaudengo \nL'8 maggio alle 18 si tiene l'ultimo incontro di Piccoli Corpi Blu\, percorso di arte e Feldenkrais condotto da Emanuele Enria.Questa volta incontreremo finalmente Piccoli Spiriti Blu\, l'opera che Rebecca Horn ha realizzato per la città di Torino. Qui il nostro sguardo andrà a cercare ispirazione in alto\, nel cielo sopra le nostre teste. \nLa programmazione di quest'anno si concluderà il 12 maggio con la Giornata di Studi dedicata a tutti progetti educativi legati a Accademia della Luce\, in Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino. \nGli incontri sono gratuiti e aperti a tutte le persone interessate alla pratica Feldenkrais e ai temi proposti\, e saranno facilitati per persone con disabilità visiva. L'iscrizione è obbligatoria. Per informazioni e iscrizioni: t. 011-3797631  |  dip.educativo@fsrr.org https://fsrr.org/dip-educativi/pubblico-adulto/ https://www.lucidartistatorino.org/accademia-della-luce/2024-2025/Questi incontri sono parte di Accademia della Luce\, il Public Program di Luci d’Artista. \nSegnaliamo inoltre al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea\, Rivoli-Torino la mostra Rebecca Horn – Cutting Through the Past\, dal 22 maggio al 21 settembre 2025\, a cura di Marcella Beccaria. La mostra è in collaborazione tra Haus der Kunst\, Monaco di Baviera e Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea\, Rivoli-Torino. \n 
URL:https://fsrr.org/evento/piccoli-corpi-blu-pratiche-di-movimento-e-azione-collettiva-intorno-a-piccoli-spiriti-blu-di-rebecca-horn-3/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/5-Piccoli-spiriti-blu-di-Rebecca-HORN-al-Monte-dei-Cappuccini-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250427T160000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250427T173000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250418T084059Z
LAST-MODIFIED:20250418T084541Z
UID:46501-1745769600-1745775000@fsrr.org
SUMMARY:Let's Talk Guest con Caroline Ellen Liou 
DESCRIPTION:In occasione della mostra collettiva When Attitudes Take Form\, organizzata dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in occasione dei Giochi Mondiali Invernali Special Olympics 2025\, il Let’s Talk Guest del 27 aprile vedrà la partecipazione della curatrice della Fondazione Caroline Ellen Liou.  \nIl progetto\, a cura di Tom Eccles\, Executive Director al Center for Curatorial Studies del Bard College (NY)\, presenta il lavoro di tredici artistə provenienti da centri per lo sviluppo e la promozione di artistə disabili in Regno Unito\, Australia\, Stati Uniti.     \nL’intervento di Caroline Ellen Liou\, in dialogo con le mediatrici culturali dell’arte\, faciliterà una riflessione condivisa sulle tematiche della mostra\, esplorando come l’inquadramento istituzionale\, che può concentrarsi su aspetti come il contesto storico-artistico\, la biografia dellə autorə o la circolazione dell’opera\, possa influenzare la nostra comprensione del lavoro di unə artista. \nI Let’s Talk Guest sono appuntamenti dedicati a piccoli gruppi\, in cui è possibile approfondire i temi delle mostre e la ricerca dellartistə\, condividendo un’esperienza caratterizzata dal consueto metodo della mediazione culturale dell’arte\, in dialogo con ospiti ogni volta diversə.  La partecipazione è aperta a tuttə e gratuita. Si richiede la prenotazione al numero 011-3797631\, oppure scrivendo a biglietteria@fsrr.org con oggetto “Let’s Talk Guest”\, indicando un numero di telefono di riferimento.   \nCaroline Ellen Liou è curatrice alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Nata e cresciuta a Los Angeles\, si è laureata in Pittura presso il Rhode Island School of Design a Providence\, Rhode Island e ha conseguito un Master in Storia dell’arte cinese contemporanea presso il Courtauld Institute a Londra\, Regno Unito\, e ha lavorato più recentemente all'Institute of Contemporary Art di Los Angeles (ICA LA). La sua pratica curatoriale interroga le politiche di inclusione ed esclusione\, esplorando strategie per riposizionare la differenza.                          
URL:https://fsrr.org/evento/lets-talk-guest-con-caroline-ellen-liou/
LOCATION:Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, Via Modane 16\, Torino
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/FSRR-When-Attitudes-Take-Form-ph-Perottino-033-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20250417
DTEND;VALUE=DATE:20250419
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250320T084210Z
LAST-MODIFIED:20250416T131515Z
UID:46282-1744891200-1744977599@fsrr.org
SUMMARY:PICCOLI CORPI BLU. PRATICHE DI MOVIMENTO E AZIONE COLLETTIVA INTORNO A PICCOLI SPIRITI BLU DI REBECCA HORN
DESCRIPTION:Il 17 aprile alle 18 si tiene il quarto incontro di Piccoli Corpi Blu\, percorso di arte e Feldenkrais condotto da Emanuele Enria. Lavoreremo intorno a Scratching Both Walls at Once\, un'opera del 1974-75 in cui Rebecca Horn indossa due lunghe protesi alle mani\, che\, mentre la allontanano dagli oggetti\, rappresentano per l’artista un’intensificazione della consapevolezza corporea.\n \nRicordiamo\, inoltre\, le prossime date:\n8 maggio / Chiesa di Santa Maria del Monte dei Cappuccini\n12 maggio / Giornata di Studi dedicata ai progetti educativi di Accademia della Luce. Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino\n \nGli incontri sono gratuiti e aperti a tutte le persone interessate alla pratica Feldenkrais e ai temi proposti\, e saranno facilitati per persone con disabilità visiva. L'iscrizione è obbligatoria. Per informazioni e iscrizioni: t. 011-3797631  |  dip.educativo@fsrr.org \n https://fsrr.org/dip-educativi/pubblico-adulto/ https://www.lucidartistatorino.org/accademia-della-luce/2024-2025/\n \nQuesti incontri sono parte di Accademia della Luce\, il Public Program di Luci d’Artista.\n \nSegnaliamo inoltre al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea\, Rivoli-Torino la mostra Rebecca Horn – Cutting Through the Past\, dal 22 maggio al 21 settembre 2025\, a cura di Marcella Beccaria. La mostra è in collaborazione tra Haus der Kunst\, Monaco di Baviera e Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea\, Rivoli-Torino.
URL:https://fsrr.org/evento/46282/
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://fsrr.org/wp-content/uploads/Rebecca-Horn-Scratching-Both-Walls-at-Once-1974-1975-Rebecca-Horn-Collection-©2019-Rebecca-Horn-ProLitteris-Zurich.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20250413
DTEND;VALUE=DATE:20250415
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250407T111323Z
LAST-MODIFIED:20250407T111323Z
UID:46357-1744545600-1744631999@fsrr.org
SUMMARY:Let's Draw Kids! Domenica al Museo per Famiglie
DESCRIPTION:ore 16:30-18:30 \nIn occasione del weekend Disegniamo l’Arte\, promosso da Abbonamento Musei\, proponiamo una nuova edizione del Let’s Draw Kids! Un pomeriggio speciale dedicato a bambine/i e adulti per esplorare le opere in mostra\, scoprirne e disegnarne insieme le forme e i segreti.Disegni minuscoli da tenere chiusi in una mano\, disegni lunghissimi da tracciare nello spazio\, disegni di semi e foglie\, di corpi e vortici\, disegni in movimento.Fascia d’età: 4-12 anniAttività gratuita con prenotazione obbligatoria.Prenotazione: per prenotare dal lunedì al venerdì\, dalle 10.00 alle 18.00 telefonare a 011-3797631 o scrivere a dip.educativo@fsrr.org\, mentre il sabato e la domenica\, dalle 12.00 alle 19.00 sono attivi il numero 011-3797624 e la mail biglietteria@fsrr.org
URL:https://fsrr.org/evento/lets-draw-kids-domenica-al-museo-per-famiglie/
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://fsrr.org/wp-content/uploads/Disegniamo-larte-2-768x768-1.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20250408T190000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20250408T210000
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250317T135338Z
LAST-MODIFIED:20250317T135522Z
UID:46261-1744138800-1744146000@fsrr.org
SUMMARY:Inaugurazione delle mostre
DESCRIPTION:Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, dall'8 aprile al 12 ottobre 2025\, presenta The Land Shall Not Be Owned\, prima mostra personale in Italia di Marwa Arsanios\, Bird Dream Machine\, prima mostra personale in Italia di Teresa Solar Abboud e Evenfall\, prima personale di Jem Perucchini. Le mostre inaugurano l'8 aprile alle 19.\n \nThe Land Shall Not Be Owned (8 aprile – 12 ottobre) è la prima mostra in Italia di Marwa Arsanios. Al centro dell’esposizione c’è Who is Afraid of Ideology? (2017–in corso)\, una serie di film che indaga sfruttamento e riappropriazione della terra in Medio Oriente e Sud America. La mostra include la première internazionale del quinto capitolo\, coprodotto dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, oltre a disegni\, ricami e sculture. Arsanios esplora l’auto-organizzazione femminile contro strutture patriarcali\, intrecciando ecologia\, femminismo e approcci decoloniali. La mostra è un progetto itinerante e la prossima tappa è prevista presso Artium\, Basque Museum-Centre of Contemporary Art\, a Vitoria-Gasteiz. A cura di Agustin Pérez Rubio e Bernardo Follini.\n \nBird Dream Machine (8 aprile – 12 ottobre) è la prima mostra in Italia di Teresa Solar Abboud. L'artista\, partita dalla sperimentazione video\, ha sviluppato una pratica scultorea che esplora forme e materiali attraverso installazioni immersive. Il suo lavoro indaga il rapporto tra materia\, linguaggio e corpo\, concentrandosi sulla morfologia e la resistenza della lingua. Negli anni\, le sue opere si sono ispirate a strutture organiche\, creando metafore visive legate a ossa e orifizi. Le installazioni\, sempre più complesse\, integrano elementi architettonici\, dissolvendo i confini tra interno ed esterno. La mostra rappresenta l’ultimo capitolo di un progetto suddiviso in tre episodi concepito in collaborazione con il Centro de Arte Dos de Mayo (CA2M) di Madrid e il Museu d’Art Contemporani de Barcelona (MACBA).\n \nEvenfall (8 aprile – 12 ottobre) è la prima mostra personale istituzionale di Jem Perucchini. Presentando dodici dipinti e un'installazione ceramica\, la mostra esplora il tema del crepuscolo\, indagando dicotomie come visibile e invisibile\, spirituale e terreno. Ispirandosi a fonti storico-artistiche che spaziano dal tardo-gotico italiano agli affreschi etiopi\, i dipinti di Evenfall alludono a figure classiche come Elagabalo e Thanatos\, offrendo una nuova interpretazione della storia. Perucchini trasforma il canone occidentale in un mistero da riscoprire\, invitando lo spettatore a riflettere su narrazione e memoria.
URL:https://fsrr.org/evento/inaugurazione-delle-mostre/
LOCATION:Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\, Via Modane 16\, Torino
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/mostre-aprile-sito-1-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20250408
DTEND;VALUE=DATE:20250410
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250407T111041Z
LAST-MODIFIED:20250407T111041Z
UID:46351-1744113600-1744199999@fsrr.org
SUMMARY:Marwa Arsanios incontra lə studentə
DESCRIPTION:ore 10.30 \nMartedì 8 aprile il Dipartimento educativo della Fondazione organizza un incontro con Marwa Arsanios\, dedicato alle scuole secondarie di secondo grado di Torino. Un'eccezionale occasione per entrare in contatto diretto con l'artista\, la cui mostra Who's Afraid of Ideology? inaugurerà il giorno stesso. Le scuole coinvolte sono il Primo Liceo Artistico\, il Liceo Artistico Cottini\, l'Istituto Giolitti\, i Licei Classici Alfieri e Gioberti e l'Istituto Albe Steiner nel quadro dei percorsi di PCTO. L'incontro prevede una lecture di Arsanios\, seguita da una sessione di domande elaborate delle studenti. L'evento fa parte di una ormai lunga serie di momenti di scambio e dialogo con artistə\, iniziato nel 2015 con Adrian Villar Rojas e proseguito con\, tra lə altrə\, Berlinde De Bruyckere\, Mark Manders\, Ed Atkins\, Paulina Olowska\, Liam Gillick\, Hito Steyerl\, Jean-Marie Appriou\, Lawrence Abu Hamdan\, Monster Chetwynd\, Rachel Rose\, Thomas Hirschhorn\, Ragnar Kjartansson\, Goshka Macuga e Gabriel Kuri.Il percorso è realizzato nell’ambito del progetto "Idee senza parole"\, vincitore dell’Avviso pubblico “Torino\, che cultura!”\, finanziato con fondi PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027 - TO7.5.1.1.B - SOSTEGNO ALL'ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA”
URL:https://fsrr.org/evento/marwa-arsanios-incontra-l%c9%99-student%c9%99/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/Marwa-Arsanios-WIAOI-1-Video-still1-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20250401
DTEND;VALUE=DATE:20250403
DTSTAMP:20260424T212045
CREATED:20250320T082443Z
LAST-MODIFIED:20250320T091519Z
UID:46275-1743508800-1743595199@fsrr.org
SUMMARY:Piccoli Corpi Blu. Pratiche di movimento e azione collettiva intorno a Piccoli spiriti blu di Rebecca Horn
DESCRIPTION:L'1 aprile alle 18 si tiene il terzo incontro di Piccoli Corpi Blu\, percorso di arte e Feldenkrais condotto da Emanuele Enria. Vi aspettiamo per scoprire The Cockfeather Mask\, un'opera del 1973 in cui Rebecca Horn sperimenta una singolare maschera fatta di piume\, che quando indossata genera una doppia distanza\, tattile e visiva.\n \nRicordiamo\, inoltre\, le prossime date:\n17 aprile | Fondazione Sandretto Re Rebaudengo\n8 maggio | Chiesa di Santa Maria del Monte dei Cappuccini\n12 maggio | Giornata di Studi dedicata ai progetti educativi di Accademia della Luce. Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino\n \nGli incontri sono gratuiti e aperti a tutte le persone interessate alla pratica Feldenkrais e ai temi proposti\, e saranno facilitati per persone con disabilità visiva. L'iscrizione è obbligatoria. Per informazioni e iscrizioni: t. 011-3797631  |  dip.educativo@fsrr.org \nhttps://fsrr.org/dip-educativi/pubblico-adulto/ https://www.lucidartistatorino.org/accademia-della-luce/2024-2025/ \nQuesti incontri sono parte di Accademia della Luce\, il Public Program di Luci d’Artista.\n \nSegnaliamo inoltre la mostra al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea Cutting Through the Past\, di Rebecca Horn\, dal 22 maggio al 21 settembre 2025\, a cura di Marcella Beccaria e Jana Baumann\, prima retrospettiva in un’istituzione museale pubblica in Italia. 
URL:https://fsrr.org/evento/piccoli-corpi-blu-pratiche-di-movimento-e-azione-collettiva-intorno-a-piccoli-spiriti-blu-di-rebecca-horn-2/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://fsrr.org/wp-content/uploads/T07849_10.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR