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SUMMARY:Perchè l’Italia non ama più l’arte contemporanea
DESCRIPTION:L'8 febbraio\, alle 19.30\, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo si terrà la presentazione del libro "Perché l'Italia non ama più l'arte contemporanea" (Castelvecchi Editore) di Ludovico Pratesi.\nInsieme all'autore interviene Marco Enrico Giacomelli (Artribune). \nIngresso libero fino ad esaurimento posti. \nAlla fine dell'Ottocento l'Italia\, unita da poco più di vent'anni\, lanciò la prima Biennale d'arte contemporanea a Venezia\, diventata la più importante del mondo. Un gesto coraggioso che non ebbe seguito: all'alba del XXI secolo\, il nostro Paese non possiede un grande museo degno di competere con la Tate Modern\, il Moma o il Pompidou; non è riuscito a sostenere la carriera dei migliori artisti italiani delle ultime generazioni\, e sembra riconoscere fama e prestigio solo all'arte del passato. Come mai l'Italia odia l'arte contemporanea? È a causa del peso del nostro patrimonio artistico o ci sono altre ragioni? Perché non sappiamo promuovere i nostri giovani talenti sulla scena internazionale? Come mai non abbiamo una grande collezione nazionale dedicata all'arte di oggi? Partendo da queste domande\, il libro di Pratesi suggerisce alcune direzioni per individuare\, in Italia\, un nuovo rapporto con l'arte del nostro tempo. \nNon è necessario prenotare
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SUMMARY:Zoom in. Laboratorio per adulti
DESCRIPTION:Dalle 20.30 alle 22.30 \nQuando osserviamo un'opera d'arte che cosa ci colpisce a un primo sguardo? C'è un particolare che più di altri cattura la nostra attenzione e ci guida alla comprensione e all'interpretazione del lavoro?\nNel corso del laboratorio entreremo nel dettaglio di un’opera\, catturandone un dettaglio: una forma\, un colore o un materiale. Il particolare isolato e decontestualizzato verrà elaborato\, contaminato dal nostro punto di vista e reinserito nel mondo con nuove forme e significati.\nIl laboratorio Zoom in è proposto in occasione delle mostre “Come una falena alla fiamma” e “Letdown”.\nIl laboratorio è dedicato a giovani e adulti e a tutti coloro che desiderano trascorrere una serata al museo svolgendo un’attività in gruppo\, basata sulla relazione diretta\, personale e creativa con le opere esposte. \nIl laboratorio è realizzato grazie al contributo della Regione Piemonte \nLa partecipazione è gratuita. I posti sono limitati e si richiede la prenotazione.\nPer informazioni e iscrizioni: dip.educativo@test.fsrr.org\, 011-3797631\nwww.facebook.com/laboratoriadultisandretto/
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