Dai tempo al tempo

25 maggio 2008 – 27 luglio 2008

Palazzo Re Rebaudengo Guarene d'Alba

A cura di Ilaria Bonacossa e Fiona Parry, Joseph del Pesco, Pelin Uran
Palazzo Re Rebaudengo, Guarene d’Alba
25 Maggio – 27 Luglio 2008

 

Mostra conclusiva del progetto Residenza per Giovani Curatori 2008.

 

La mostra è il frutto di tre mesi di lavoro di tre giovani curatori stranieri: Fiona Parry (nata a Cambridge in Gran Bretagna nel 1980, vive e lavora a Londra), Joseph del Pesco (nato a Delaware negli Stati Uniti nel 1975, vive e lavora a San Francisco e New York) e Pelin Uran (nata ad Ankara in Turchia nel 1975, vive e lavora a Istanbul). Invitati dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e dalla Fondazione Edoardo Garrone a trascorrere un periodo di ricerca in Italia, i tre curatori hanno avuto modo di approfondire la realtà contemporanea, prendendo contatto con artisti, curatori, direttori di museo, galleristi e critici.

Focalizzata sull’esperienza fisica del tempo, la mostra Dai tempo al tempo, composta da effimere, fugaci e momentanee opere d’arte, si apre con una serie di interventi performativi che dureranno solo un giorno. Durante l’inaugurazione, opere e azioni performative, create appositamente per gli spazi di Guarene si svolgeranno con continuità per una durata complessiva di quattro ore. Da questi interventi nasceranno delle opere e delle installazioni che resteranno visibili al pubblico per tutta la durata della mostra.

Francesco Arena inciderà una frase di Fenoglio sui muri di una sala espositiva, spingendo il pubblico ad interagire con lo spazio e a riflettere sulla storia partigiana della zona delle Langhe e del Roero. Federico Pietrella presenterà un’installazione di luce in cui una serie di torce accese per illuminare uno spazio si spegneranno una ad una imprevedibilmente con l’esaurirsi delle batterie, senza che l’artista possa controllare questa trasformazione. Nella performance di Wolfgang Berkowski, 5 attori leggeranno l’opera di Godard “Il disprezzo” (Le Mepris) in spazi non comunicanti dando luogo ad una conversazione tra sordi. Le performance avranno durata differente: alcune più lunghe, anche di sei ore; altre si esauriscono in modo più effimero, in qualche minuto. L’insieme delle performance offrirà forma ad una struttura temporale e trasmetterà l’esperienza complessiva dell’evento.

 

Artisti in mostra:
Francesco Arena, Elisabetta Benassi, Giulia Piscitelli, Diego Valentino, Stanislao di Giugno, Rossella Biscotti, Wolfgang Berkowski, Cesare Pietroiusti, Giorgio Andreotta Calò, Domenico Antonio Mancini, Dafne Boggeri, Federico Pietrella, Anna Scalfi.