Doppia inaugurazione il 21 settembre

26 luglio 2017

Il 21 settembre, alle 19, doppia inaugurazione:

THE INSTITUTE OF THINGS TO COME – HERVÉ & MAILLET
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta il quarto e ultimo capitolo di “The Institute of Things to Come”, un centro di ricerca temporaneo sul futuro articolato in un ciclo di quattro mostre personali collegate a un programma di formazione.
Il duo di artiste francesi Louise Hervé & Chloé Maillet presenterà The Waterway, un film che unisce archeologia marina, talassoterapia, civiltà dimenticate, la questione dell’immortalità e della post-umanità, offrendo una visione contemporanea e poetica su una storia di fantasia acquatica.
Le artiste condurranno un workshop ispirato dal film di Jacques Tourneur “La città nel mare”, per esplorare l’archeologia subacquea e l’immaginario della vita eterna nel mondo sottomarino, in rapporto alla realtà dei conflitti tra mondo umano e non umano nel Mediterraneo. The Institute of Things To Come è a cura di Ludovica Carbotta e Valerio Del Baglivo 21.

GHITA SKALI
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta la prima personale in Italia di Ghita Skali (Casablanca, 1992), a cura di Lorenzo Balbi. La mostra rappresenta l’esito del sesto anno di collaborazione con l’ENSBA Lyon – École Nationale Supérieure des Beaux Artes.
Partendo dall’osservazione di una nuova tipologia di paesaggio subtropicale, la ricerca di Ghita Skali si focalizza sulle implicazioni estetiche e sociali del recente impiego di palme da dattero artificiali all’interno del tessuto urbano. Le piante – risultato di avanzati studi tecnologici e ingegneristici – costituiscono attualmente il più moderno sistema di camouflage di apparati di telecomunicazione, divenendo un paradigma delle strategie contemporanee di integrazione tra paesaggio naturale e urbanistico.